PRIMO CONTATTO

Citroën C4: curata, spaziosa e tecnologica. Ma quel cambio…

Lunga appena 5 cm in più del modello che sostituisce, la nuova Citroën C4 (in concessionaria da gennaio, ma già ordinabile) non è avara di spazio, e anche in fatto di qualità soddisfa i palati più fini. Tanti i dispositivi tecnologici e brillante il motore 1.6 turbo a benzina. Tuttavia, il cambio robotizzato a sei rapporti non è né rapido né confortevole.

13 ottobre 2010

Listino prezzi Citroën C4 non disponibile

  • Prezzo (al momento del test)

    € 22.400
  • Consumo medio

    15,6 km/l
  • Emissioni di CO2

    148 grammi/km
  • Euro

    5
Citroën C4
Citroën C4 1.6 THP CMP-6 Exclusive
Ora è meno fuori dagli schemi...

Se la Citroën C4 si era distinta per le originali forme “a uovo”, quella appena presentata a Parigi (guardala qui allo stand) e che da noi arriva in concessionaria a fine anno, ha linee più convenzionali, ma non per questo meno accattivanti. Particolarmente riuscito il frontale, con i fari allungati e l’elegante mascherina cromata col nuovo logo Citroën dalle forme più tondeggianti rispetto al tradizionale e spigoloso “Double Chevron”. Le evidenti nervature nel cofano e nelle fiancate, insieme ai passaruota larghi, contribuiscono a dare un aspetto grintoso all’insieme. Meno “cattiva” la coda, con i grandi fanali, mentre di profilo si nota il tetto che digrada dolcemente avvicinandosi all’ampio portellone. Una soluzione che fa perdere alla Citroën C4 la linea da coupé, che si troverà invece nella grintosa Citroën DS4, in arrivo a marzo (guardala qui).

Lo spazio c’è, la praticità un po’ meno

In effetti, proprio l’andamento del tetto aiuta a ricavare spazio prezioso per i passeggeri posteriori. Dietro sta comodo anche chi supera il metro e ottanta: ben 95 i centimetri dalla seduta al soffitto. A proposito, il divano della nuova Citroën C4 è ben sagomato anche per tre persone. Peccato solo che la larghezza alle spalle sia “al limite” e che il tunnel e il mobiletto centrali rendano difficile la vita al quinto passeggero. Se si viaggia in quattro, invece, nessun problema. Inoltre, i finestrini sono ampi e danno una bella luce all’abitacolo.

Passando al bagagliaio, quello della nuova Citroën C4 è tra i più ampi: la capacità dichiarata è di 408 litri (il 27% in più del vecchio modello), contando anche il vano sotto il piano di carico. In questo caso, però, si rinuncia alla ruota di scorta; viceversa, la capienza scende a un dignitosissimo valore di 380 litri. Le forme regolari delle pareti permettono di sfruttarlo bene, ma lo scalino tra il piano e la battuta del portellone (20 centimetri) rende scomodo tirare fuori i valigioni pesanti. E, reclinando il divano, si forma un gradino di dieci centimetri (con gli schienali che non restano neppure in piano); insomma, si poteva fare di meglio. Comoda, invece, la botola passante per trasportare sci e oggetti lunghi.

Qualità al top, ma troppi tasti al volante

Dove proprio non si possono “fare le pulci” è alle finiture della plancia della nuova Citroën C4. Le plastiche morbidissime non mostrano pecche (i progettisti dicono di essersi ispirati alla “sorella” maggiore C5), e pure le forme ci sembrano riuscite: accattivanti e pulite. Ben studiati pure i comandi del “clima” bizona (di serie a partire dall’allestimento intermedio Seduction) e quelli per radio e navigatore; quest’ultimo costa 900 euro per la Exclusive. Fin troppi, invece, i tasti al volante: se ne contano addirittura dodici, più quattro rotelle. In pratica, consentono di fare di tutto, dal controllo del cruise control (che permette pure di memorizzare cinque velocità di crociera) alla regolazione della luminosità del bel cruscotto. Forse a qualcosa si poteva rinunciare, giusto per rendere la vita più facile al guidatore: ci vuole un po’ per imparare a gestire questa “centrale di comando”. A proposito del cruscotto della Citroën C4, l’illuminazione si può modificarne nel colore, blu o grigio, e nella tonalità (cinque le scelte). Personalizzabili persino i suoni che segnalano la mancata accensione delle cinture, le luci lasciate accese o la chiave dimenticata nel blocchetto.

Promossi motore e sospensioni. Bocciato il cambio

Mettendosi alla guida della nuova Citroën C4, trovare la posizione giusta del sedile è impresa facile: l’auto del test aveva le regolazioni elettriche, abbinate alle poltrone in pelle riscaldabili (1.300 euro). Meno agevole la registrazione del volante: l’escursione in altezza e profondità non è male, ma abbiamo visto di meglio. Girata la chiave, si fatica a capire se il millesei turbo a benzina THP è realmente acceso: al minimo non si fa sentire. Spostata la piccola leva del cambio robotizzato CMP-6 in “A” (automatico”) o “M” (manuale) si è pronti a partire. Accelerando a fondo si sentono tutti i 156 cavalli e i 240 Nm di coppia, erogati con vigore da 1800 giri (anche se la casa dichiara da 1400) a oltre 4000. Gli 8,7 secondi dichiarati dalla casa per lo scatto 0-100 km/h ci sembrano raggiungibili (mentre per quanto riguarda la velocità massima, i limiti delle autostrade svedesi, dove si è svolto il test, ci hanno imposto di tenerci ben lontani dai 214 km/h "promessi"). Alla prima cambiata, però, ci si accorge che il “matrimonio” tra queste due strane sigle, THP e CMP-6, non è perfettamente riuscito: il motore ha un’indole sportiva, mentre il cambio è lento e nel passaggio tra una marcia e l’altra, e fa sentire un notevole “buco” (fastidioso se avviene nel bel mezzo di una curva). Peccato, perché ci sono pure le palette al volante… Vedremmo meglio una bella trasmissione manuale, ma (almeno per ora) non è prevista.

Nelle curve veloci, invece, la nuova Citroën C4 si guida con piacere: lo sterzo è abbastanza preciso e le sospensioni sono ben tarate (scordatevi i dondolii delle vecchie francesi, ma non abbiate paura per la vostra schiena). Si guida rilassati, anche tenendo una buona andatura. E in autostrada torna utile il sistema a ultrasuoni che segnala con led negli specchietti se sopraggiunge un veicolo non inquadrato nel retrovisore. Nei viaggi si apprezza anche la funzione massaggio lombare (di serie per la Exclusive) delle poltrone anteriori, mentre, soprattutto dietro, disturba la rombosità delle gomme di 17 pollici (245/45): sono un optional da 300 euro a cui francamente rinunceremmo. Anche perché per il resto l’abitacolo è ben insonorizzato.

Secondo noi

PREGI
> Motore. Spinge con vigore e al minimo non si fa sentire. E non ci è parso neppure assetato: a fine test, il computer di bordo segnava una media di 14 km/litro.
> Plancia. È realizzata con materiali di qualità e ha un disegno gradevole. Ben disposti i comandi del climatizzatore bizona.
> Tecnologia. Tanti i dispositivi di serie, sia per la sicurezza (come il sistema che monitora l’angolo morto negli specchietti) sia per il comfort (come i sedili con massaggio).

DIFETTI
> Bagagliaio. Non è piccolo, anzi… Ma lo scalino tra piano e soglia di carico è alto. E pure quello che si forma reclinando il divano non scherza.
> Cambio. È il vero punto dolente di questa versione: lento e neppure confortevole nei passaggi di marcia. Non regge il confronto con i moderni cambi a doppia frizione.
> Volante. La regolazione non è delle più ampie e i tasti al centro della corona sono troppi. Serve un periodo di apprendistato per usarli senza incertezze.

SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 1598
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 115 (156)/6000
Coppia max Nm/giri 240/1400-4000
Emissione di CO2 grammi/km 148 (con pneumatici da 17" o 18", 145 con i 16")
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 (robotizzato) + retromarcia
Trazione Anteriore
Freni anteriori Dischi autoventilanti
Freni posteriori Dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 432/178/148
Passo cm 260
Peso in ordine di marcia kg 1275
Capacità bagagliaio litri 408/1183
Pneumatici (di serie) 205/55 R16
Ampia scelta per chi è interessato alla C4: quattro versioni con motore a benzina e quattro con il diesel. La più richiesta sarà, probabilmente, la HDi da 110 CV che rappresenta il giusto equilibrio tra prestazioni, consumi e costi di gestione.
Versione Prezzo Alim cm3 CV/kW km/h 0-100 km/l CO2 kg
1.4 VTi 95 Attraction 16.300 B 1397 95/70 - - - - 1275
1.4 VTi 95 Seduction 17.450 B 1397 95/70 - - - - 1275
1.6 VTi 120 Attraction 17.450 B 1598 120/88 193 10,8 16,1 143 1280
1.6 VTi 120 Seduction 18.600 B 1598 120/88 193 10,8 16,1 143 1280
1.6 VTi 120 Exclusive 20.900 B 1598 120/88 193 10,8 16,1 143 1280
1.6 THP 155 CMP-6 Exclusive 22.400 B 1598 115/156 214 8,7 15,8 145 1350
1.6 HDi 90 FAP Attraction 18.600 D 1560 90/68 180 12,9 23,8 110 1280
1.6 HDi 90 FAP Seduction 19.750 D 1560 90/68  180 12,9 23,8 110 1280
1.6 HDi 110 FAP Attraction 19.600 D 1560 110/82 190 11,3 21,7 119 1350
1.6 HDi 110 FAP Seduction 20.750 D 1560 110/82 190 11,3 21,7 119 1350
1.6 HDi 110 FAP Exclusive 23.050 D 1560 110/82 190 11,3 21,7 119 1350
1.6 e-HDi 110 FAP CMP-6 Seduction 21.750 D 1560 110/82 190 11,2 23,8 109 1365
1.6 e-HDi 110 FAP CMP-6 Exclusive 24.050 D 1560 110/82 190 11,2 23,8 109 1365
2.0 HDi 150 FAP Seduction 22.250 D 1997 150/110 207 8,6 20,4 127 1395
2.0 HDi 150 FAP Exclusive 24.550 D 1997 150/110 207 8,6 20,4 127 1395
1.6 HDi 90 FAP Business 20.750 D 1560 110/82 190 11,3 21,7 119 1350
1.6 HDi 110 FAP Business 21.750 D 1560 110/82 190 11,3 21,7 119 1350
1.6 e-HDi 90 FAP CMP-6 Business 22.750 D 1560 110/82 190 11,2 23,8 109 1365
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Ritratto di audi94
13 ottobre 2010 - 17:58
1
nei pregi della sezione "secondo noi" avete scritto <<comandi del climatizzatore bidona>> invece di bizona... cmq complimente per l'articolo...
Ritratto di admin
admin (non verificato)
14 ottobre 2010 - 10:41
Grazie della segnalazione, l'errore è stato corretto. La redazione.
Ritratto di P206xs
13 ottobre 2010 - 18:13
effettivamente in PSA manca un bel cambio sportivo e moderno!! ed anche se non è lo stesso cambio.....pure sul mio 206 1.6 16V il cambio tende ad impuntarsi nei passaggi di marcia veloci....:-((
Ritratto di Limousine
13 ottobre 2010 - 18:47
Forse è un po' meno "originale" della precedente, ma resta sempre una bella berlina che, in più, offre un notevole progresso tecnologico e qualitativo. Le recenti generazioni delle creature Citroen - Peugeot, montano materiali di qualità e sono rifinite con grande cura. Il "gap" con Golf & Co. è oramai colmato. Inoltre, la nuova C4 sembra vantare un pregevole grado di comfort e sicurezza che non guastano proprio. Peccato solo per il cambio automatico non proprio all'altezza, ma certamente migliorabile se Citroen s'impegnerà all'uopo. Per il resto, plaudo alla nuova media familiare francese. Complimenti!!!
Ritratto di audi94
13 ottobre 2010 - 18:55
1
ma perchè va così di moda affermare che non sia originale come la prima??? cosa ha di convenzionale??? secondo me è molto originale e bella anche questa c4... è diversa da tutte le altre e sa farsi notare, sia dentro che fuori...
Ritratto di Limousine
13 ottobre 2010 - 19:33
La vecchia C4 era più "distinguibile" dalla coeva concorrenza, quasi impossibile confonderla con altre vetture. Questo, però, poteva pure rivelarsi "controproducente", nella misura in cui tanta "originalità" poteva non esser apprezzata da tutti. E ciò, per una berlina media familiare che deve "fare i numeri", può pure rivelarsi un rischio. Questa nuova C4, invece, è quasi più "convenzionale", nella misura in cui è più "omologata" al design attualmente imperante tra le vetture del segmento C. Ovvio, comunque, che l'imminente berlina francese conserva uno stile del tutto personale, che la rende abbastanza riconoscibile nella massa e - probabilmente - più gradevole per un maggior numero possibile d'utenza, in quanto meno "audace" (sempre per il famoso discorso che le auto devono, anzitutto, "far numeri" di vendita sostanziosi e non piacere a pochi). Per quanto mi riguarda, la vecchia C4 non era malaccio, ma questa la preferisco sicuramente.
Ritratto di super_mario
21 luglio 2012 - 18:25
concordo :-)
Ritratto di volvo96
13 ottobre 2010 - 19:31
si alvolante ha ragione serve proprio un bel doppia frizione poi è strano che dei cerchi da 17" abbiano ruote cosi grandi come fossero per dei 18" una piccola curiosità: ma se si chiama cmp-6 non dovrebbe avere 6 marce? io pensavo cosi ma alvolante dice che ne ha 5 .... sapete rispondermi?? grazie
Ritratto di Baf
13 ottobre 2010 - 21:05
Temo che la redazione abbia erroneamente attribuito 5 marce anziché 6 al cambio perché nella scheda tecnica risulta averne 6 + retromarcia.
Ritratto di admin
admin (non verificato)
14 ottobre 2010 - 10:45
Grazie della segnalazione, l'errore è stato corretto. La redazione.
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