PRIMO CONTATTO

DR 1: tanto fumo e poco arrosto

La DR1 attira per la ricca dotazione di serie, dal climatizzatore, ai sensori di parcheggio, ai cerchi in lega. Ma delude per la qualità dei materiali.

1 gennaio 2010

Listino prezzi DR 1 non disponibile

  • Prezzo (al momento del test)

    € 11.330
  • Consumo medio

    13,9 km/l
  • Emissioni di CO2

    118 a Gpl grammi/km
  • Euro

    4
DR 1
DR 1 1.3 Ecopower GPL
Qualità ridotta all'osso

La DR1 è una nuova citycar: arriva “a pezzi” dalla Cina (dove la produce il colosso automobilistico Chery) e viene assemblata in Molise dalla DR, che la propone full-optional in  versione unica, resta solo la scelta nel tipo di alimentazione: a benzina o a benzina e Gpl.

In quattro senza “soffrire”

Da fuori la DR1 non entusiasma, mentre dentro si fa apprezzare per lo spazio: dietro, due adulti stanno piuttosto comodi, considerando che è una macchina lunga appena 360 cm; lo stesso non si può dire per i bagagli: devono “stringersi” in un volume di 180 litri quando si viaggia in quattro.

Non cercate la solidità

Ma quello che delude davvero, nella DR1, è la qualità dei materiali: le plastiche sono quelle tipiche dei giocattoli “made in China”, a cominciare da quelle usate per la plancia, che emette scricchiolii anche viaggiando su asfalto liscio come il velluto. Sotto a quello del guidatore, le due traballanti levette per aprire il tappo del serbatoio e il baule danno la sensazione di “restare in mano” da un momento all’altro. Tutti i sedili sono rivestiti con un tessuto acrilico “scivoloso”, e il divano, non sdoppiabile, è poco più di una panchetta.

Il motore si difende

È un “1300” a 16 valvole che dichiara una buona potenza (83 cavalli), ma non riesce ad accelerare la macchina con particolare brio. In compenso, il motore della DR1 si dimostra elastico anche a basso numero di giri (sia a benzina sia a Gpl), e questo aiuta non poco nel traffico cittadino, non costringendo a lavorare troppo con la leva del cambio. La velocità massima dichiarata è dignitosa, e in ogni caso coerente per una vetturetta da città, adatta al massimo a qualche breve "escursione fuori porta".

In curva non chiedetele troppo

Il fatto che non possa avere l’ESP rivela che si tratta di una vettura progettualmente “vecchia”; comunque, anche senza questo dispositivo antisbandamento, la DR1 se la cava dignitosamente in quanto a tenuta di strada, almeno finché l’asfalto resta asciutto. Sul bagnato, invece, meglio affrontare le curve con prudenza, specie se non si è abituati a controbilanciare le reazioni negative della macchina con opportune correzioni al volante.

Tutto di serie. Ma serve proprio tutto?

La DR1 ha molto di serie: ABS, airbag frontali, cerchi di 15 pollici in lega, climatizzatore manuale, computer di bordo; e ancora, radio con lettore cd, mp3 e ingresso Usb, retrovisori elettrici, servosterzo idraulico, telecomando di apertura porte, sensori di parcheggio posteriori. Molto, forse anche per giustificare un prezzo non certo “stracciato”, che sarebbe poi l’argomento giusto per spingere ad acquistare un prodotto cinese.

Secondo noi

PREGI

> Abitabilità. Non è male in rapporto alle dimensioni della macchina: in quattro si viaggia abbastanza comodi.

> Motore. Decisamente elastico e con una buona dose di cavalli, offre una buona ripresa già dai bassi regimi.

DIFETTI
> 
Materiali. Ormai anche dalle citycar ci si aspetta ben altra qualità, e le finiture "zoppicano". 

> Sicurezza. L'ESP non sa nemmeno che cosa sia, e anche gli airbag laterali sono un “oggetto misterioso” per questa utilitaria.

 

SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 1297
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 61 (83)/6000 a Benzina
  58 (79)/6000 a Gpl
Coppia max Nm/giri 160/1700
Emissione di CO2 grammi/km 118
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 5 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori tamburi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 360/158/156
Passo cm 233
Peso in ordine di marcia kg 1040
Capacità bagagliaio litri 180/430
Pneumatici (di serie) 185/55 R 15
La citycar prodotta in Cina dalla Chery è proposta solo con un motore 1.3 a benzina da 83 CV. Per chi vuole risparmiare dal distributore e poter circolare anche durante le giornate di blocco del traffico c'è la versione alimentata a Gpl.
Versione Prezzo Alim cm3 CV/kW km/h 0-100 km/l CO2 kg
Benzina 9.330 B 1.297 83/61 156 12 16,6 138 1.040
Gpl 11.330 G 1.297 79/58 156 13 13.9 118 1.040
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Ritratto di andreux21
9 marzo 2013 - 11:35
1
a me piace molto...sarà la sua linea o non so che ma , mi piace tantissimo...non mi interessa neanche se è cinese...la linea è ben riuscitaa =D
Ritratto di MatteFonta92
7 agosto 2013 - 21:31
3
Un'autentica bara su quattro ruote, certe vetture così scadenti non dovrebbero essere nemmeno importate in Europa!
Ritratto di ale2398
17 agosto 2013 - 13:41
la linea devo dire che non è niente male un pò giovanile ma i materiali...
Ritratto di ale2398
17 agosto 2013 - 13:41
la linea devo dire che non è niente male un pò giovanile ma i materiali...