PRIMO CONTATTO

Fiat Panda: a metano, ma vivace

Abbiamo guidato in anteprima la Fiat Panda 0.9 TwinAir Natural Power, versione a metano della citycar italiana. La praticità del modello e la notevole economicità d’utilizzo, dovuta al basso prezzo del gas e ai bassi consumi promessi, si accompagnano a un comportamento brillante (ma anche a un po’ di rumorosità in più).

20 agosto 2012
  • Prezzo (al momento del test)

    15.000  circa
  • Consumo medio

    n.d.
  • Emissioni di CO2

    86 grammi/km
  • Euro

    5
Fiat Panda
Fiat Panda 0.9 TwinAir Turbo 80 CV Natural Power Easy
Più cavalli e meno CO2

Si potrà ordinare solo dal prossimo autunno, ma alVolante ha già potuto provare un prototipo praticamente definitivo. Stiamo parlando della nuova Panda a metano, che, oltre che nella carrozzeria, nella scocca e negli interni, si differenzia nettamente dal vecchio modello (ancora in vendita col nome di Panda Classic) anche dal punto di vista meccanico. Infatti, al posto del quattro cilindri “1400”, la nuova Panda Natural Power (così si chiamano le Fiat che possono andare a metano o a benzina) monta l’innovativo “900” bicilindrico turbo TwinAir. Andando a gas, la potenza sale da 69 a 80 cavalli, e in proporzione cresce ancora di più la spinta ai medi regimi (quelli maggiormente utilizzati nella guida normale). Inoltre, dovrebbero diminuire molto le emissioni nocive e i consumi. Secondo la casa, per ogni chilometro percorso, dallo scarico escono 86 grammi di CO2 invece di 107, mentre, in base ai nostri calcoli (non ci sono ancora i valori ufficiali) per la nuova Panda dovrebbe venire dichiarata una percorrenza di circa 32 km con un kg di metano (25,7 per la “1400” Classic).

Sulla base della 4x4

Come già la Panda Classic, anche la nuova Natural Power condivide scocca e sospensioni con il modello 4x4 (che debutterà immediatamente dopo). La maggiore altezza da terra della versione a trazione integrale (3,5 cm) viene sfruttata per alloggiare le due bombole del metano nella zona in cui rubano meno spazio, ovvero nel sottoscocca, pur conservando un’abbondante distanza dal suolo e il serbatoio di benzina “originale” da 35 litri (scelta apprezzabile, dato il numero limitato di distributori di metano: poco più di 900 in tutta Italia). Una bombola da 22 litri è disposta sotto il tunnel centrale, mentre l’altra, da 50 litri, sta sotto il baule; rispetto al passato, il fondo del bagagliaio segue meglio la forma della bombola, lasciando spazio a un comodo portaoggetti estraibile (che prima non c’era). Rispetto alla versione solo a benzina, la capacità del baule cala da 225 litri a 189.

Non è più “artigianale”

Degli interni della Fiat Panda, e della notevole praticità di questa piccola ma spaziosa cinque porte, abbiamo già parlato qui, mentre in questa occasione ci interessa far notare le differenze legate alla presenza dell’alimentazione a metano. Ebbene, tutto è studiato con cura. Il tasto per passare dall’alimentazione a benzina a quella a gas (e viceversa) è uguale, come forma, agli altri presenti nella consolle centrale, mentre lo schermo della strumentazione riporta in contemporanea gli indicatori della quantità dei due combustibili. La Panda Classic, invece, ha un più “artigianale” (e poco visibile) tastino a sinistra del volante, che incorpora anche l’indicatore della quantità di gas residua nelle bombole.

Nelle riprese non si fa pregare

Oltre al prototipo della Fiat Panda 0.9 TwinAir Natural Power, avevamo a disposizione anche una Classic 1.4. Guidandole una dopo l’altra, le differenze sono venute a galla con chiarezza; la due cilindri è decisamente più briosa. In base ai dati ufficiali, e andando a metano, lo scatto da 0 a 100 km/h richiede 12,8 secondi invece di 14,9, mentre la velocità massima sale da 157 a 168 km/h. Tuttavia, è soprattutto la ripresa in quinta marcia a far capire la differenza; nel passaggio da 80 a 120 orari, il tempo dovrebbe calare da 28,3 secondi a 15. Tra le note meno positive del due cilindri, il suo tipico “frullare”, fin troppo evidente in accelerazione (ma ben smorzato a velocità costante) oltre a qualche vibrazione nelle riprese dai regimi molto bassi. Per il resto, il comfort è buono (il rumore delle gomme sull’asfalto e la capacità di assorbire le buche sono molto migliorati rispetto alla Panda Classic), lo sterzo “solido” e la tenuta di strada affidabile (anche se il rollio in curva è evidente e l’Esp si potrà avere solo a richiesta, pagando 300 euro).

Motore irrobustito

Veniamo ora all’argomento “soldi”. Per stabilire con precisione quanto si spende per il carburante, occorrono le misurazioni del consumo da parte del nostro centro prove (cosa che verrà fatta nel corso di un prossimo test). Tuttavia, possiamo fornire una stima indicativa: considerando che il metano costa circa 0,97 euro/kg, la spesa dovrebbe essere intorno ai 3,5-4 euro ogni 100 km. Questo valore va messo a confronto con gli 11,4 euro della Panda TwinAir a benzina (costo del carburante di 1,78 euro al litro e percorrenza media rilevata nella prova di 15,6 km/l) e gli 8,9 della 1.3 Multijet a gasolio (1,69 euro/litro e 18,9 km/litro). C’è poi da tenere conto che il motore della Panda 0.9 TwinAir Natural Power è stato rinforzato rispetto a quello che va solo a benzina: l’intera testa, le valvole (con guide e sedi) e il catalizzatore sono più robusti. In questo modo, reggono le maggiori sollecitazioni causate dall’uso del metano, senza il bisogno di una manutenzione più frequente o costosa (se si esclude la sostituzione delle bombole ogni quattro anni, obbligatoria per legge, e per la quale si spendono circa 150-200 euro).

A partire da circa 15.000 euro

Il prezzo dell’auto non è ancora stato stabilito, ma probabilmente sarà superiore a quello della TwinAir a benzina di 2.500-3.000 euro (e di 1.800-2.300 rispetto alla turbodiesel); nell’allestimento Easy, quindi, la Fiat Panda 0.9 TwinAir Natural Power verrà a costare circa 15.000 euro, con una dotazione non proprio ricca; di serie ci saranno la radio e la chiusura centralizzata con telecomando, ma non il “clima” (optional a 850 euro). Infine, c’è da dire che la Panda Natural Power sarà venduta anche con un allestimento più “avventuroso”, simile a quello della versione 4x4 (con estese protezioni in plastica nella parte inferiore della carrozzeria). Ma in questo caso è davvero troppo presto per anticipare il prezzo.

Secondo noi

PREGI
> Impianto a gas. Le modifiche strutturali al motore, l’installazione delle bombole, il commutatore sulla plancia, il cruscotto: tutto è studiato con molta cura.
> Praticità. Cinque porte e abitacolo spazioso si abbinano a maneggevolezza a prova di città.
> Prestazioni. Chi pensa che le utilitarie a metano siano tutte lente, farà meglio a ricredersi: questa Panda è piacevolmente brillante. E dovrebbe essere anche molto economa.

DIFETTI
> Dotazione. In una citycar da 15.000 euro, il “clima” (ma anche l’Esp) dovrebbe essere di serie.
> Rollio. Nelle curve affrontate velocemente, l’auto si inclina sensibilmente di lato.
> Rumorosità. In accelerazione, il TwinAir si fa sentire (e non manca qualche vibrazione ai bassi regimi).

 

Fiat Panda
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Ritratto di MatteFonta92
21 agosto 2012 - 13:06
3
Caro gig, mi scuso, perché anch'io non è che abbia tutta quell'esperienza nel scegliere un'auto da acquistare, ma ti assicuro che, quando proverò la i10 e la Panda, se quest'ultima, come dici tu, è davvero lenta in ripresa, non la prenderei di sicuro (non sopporto le auto col motore "piantato"), e opterei per una più scattante. Va detto che la Panda non è certamente l'unica canditata, avevo pensato a varie vetture di segmento simile: la 500, la Peugeot 208, la Citroen DS3, la Seat Ibiza (quest'ultima però mi convince poco), e ci aggiungo anche la i10, che sarebbe quella più economica di tutte (riferito al prezzo). Quindi, se mi sono espresso male prima, ti assicuro che non valuto certamente solo la linea nell'acquisto di un'auto, anzi, ci sono tantissimi altri fattori ben più importanti, intendevo solo dire che (a mio parere, perché come saprai la linea è una cosa soggettiva) la Panda esteticamente è migliore della i10. Tutto qui. Riguardo a panda07, so benissimo che non ha la patente, quindi di queste cose non ha esperienza, e ti assicuro che non mi ha minimamente influenzato nelle mie decisioni! E comunque, ripeto, è una cosa ancora tutta da vedere: può darsi benissimo che io decida di prendere un'altra auto e non la Panda, quindi non è una decisione già presa. Spero di essere stato più chiaro, ora, ciao! ;-)
Ritratto di gig
21 agosto 2012 - 19:28
Non credere che io fossi stato così sicuro al momento dell' acquisto... certo, ero convinto che la i10 si rivelasse la più conveniente, ma nono ti nascondo che sono rimasto tentato molto anche dalla Spark (una volta provata, ho lasciato perdere...!). La Panda ha una ripresa letteralmente seduta: anche in rettilineo va spinta! La 500 secondo me, oltre ad essere davvero molto piccola, non vale il suo prezzo. E' bella e la dotazione è sufficiente, ma non mi convince l' approssimativo modo nel quale è costruita (come ogni Fiat, d' altronde!). La 208 non è male, però secondo me non costa poco e la dotazione potrebbe essere migliore. La DS3 è davvero sconsigliabile: costa poco ed è davvero per chi ama farsi notare (se poi tu sei un tipo che ama farsi notare, è l' auto per te!). L' Ibiza non convince nemmeno me! Secondo me alla fine, se sceglierai con la testa e non col cuore, la spunterà la i10! Scusa la reazione di prima, ma le persone che dicono di acquistare le auto solo ed esclusivamente per l' estetica secondo me non meritano di stare su un sito di automobili. Fortunatamente non è il tuo caso! ;) La Panda io la trovo, come ti ho detto, davvero inguardabile. O meglio, finche la si guarda da ferma, piccola e simpatica, non è male, ma quando te la vedi che viene nella corsia opposta alla tua, con tutti i fari accesi, è un mostro: alta e stretta, si rivela tozza e sgraziata. Tra le più brutte citycar! Panda07 non dovrebbe fornire conclusioni così affrettate (è infatti molto fastidioso quando si permette di definire pessimi gli eccellenti motori Hyundai, da lui mai testati!), ma basta non prenderlo sul serio, in fondo! Tra le candidate all' acquisto, io (ovviamente dopo la i10, che secondo me è quella che ti conviene maggiormente!) ti consiglio, se proprio la i10 non ti attrae, la 208. Ma se cerchi una concorrente di pari segmento, la i20 la stanno svendendo a meno di 9000 euro! Sei comunque stato chiarissimo! Ciao... :)
Ritratto di MatteFonta92
21 agosto 2012 - 21:21
3
Sai, mi è venuta in mente un'altra auto che potrebbe fare al caso mio: la Kia Picanto! Di fatto è una i10 con una carrozzeria diversa (pianale e motore sono identici), e poi ha di serie per tutte le versioni 6 airbag, mentre la i10 si ferma a 4. Inoltre, il motore di nuova generazione 1.0 a 3 cilindri consuma molto poco (fuori città fa i 17 km/l). La versione Style ha già praticamente tutto di serie (mancano solo la vernice metallizzata e l'ESP): ha già clima, fendinebbia, radio e cerchi in lega a 11.300 €, senza contare i 7 anni di garanzia! E ha una linea migliore della i10, conservando però la sua abitabilità. Sai, forse ci faccio un pensierino... queste coreane non sono affatto male! Ciao ;-)
Ritratto di panda07
21 agosto 2012 - 21:57
1
non lo dico io ma la carta, e poi tu mi vuoi mettere un motore fiat con un motore Hyundai??? i motori fiat sono i migliori, vatti a informare su internet come è fatto il fire 1.2 e le tecnologie che usa e vai a vedere quello della tua i10 e troverai profondissime differenze (non di poco conto) ciao :)
Ritratto di gig
22 agosto 2012 - 11:26
Panda07, so che il motore della Fiat ha più "storia", ma ciò non vuol dire che sia migliore. E te lo dice uno che giornalmente si mette al volante di un' auto con un motore dalla ripresa eccezionale, consumi ridottissimi, velocità massima sorprendente e insonorizzazione accuratissima. Quindi, i motori Fiat saranno pure buoni, ma non credere che quelli Hyundai non lo siano. E poi, non ti arrabbiare se te lo ricordo, ma tu non hai mai guidato una i10, di conseguenza non ne puoi giudicare il motore. MatteFonta, la Picanto ha 7 anni di garanzia, questo è innegabile, ma il chilometraggio è limitato a 150000, non come la Hyundai che in 5 anni ti permette di percorrere migliaia di chilometri!! Inoltre, sappi che la i10 Sound Edition, oltre agli airbag anteriori, nel pacchetto Safe, offre, per la modica cifra di 950 euro: ESP, freni a disco posteriori, airbag laterali anteriori per fianchi e per testa e, se la memoria non mi inganna, addirittura i poggiatesta anteriori attivi! Il tutto per 11750 che, con lo sconto di 1600 euro che Hyundai riserva alle i10, scenderebbero a 10150! Nulla, considerando che di serie offre anche il telecomando, l' antifurto, i vetri elettrici, la radio/cd/mp3/aux/usb/i-pad/bluethoot con comandi al volante, il navigatore, il clima, i fendinebbia, eccetera. Quindi conviene rispetto alla meno dotata Picanto, rispetto alla quale la i10 è fatta anche meglio! Ciao... :)
Ritratto di MatteFonta92
22 agosto 2012 - 12:44
3
Caro gig, il tuo ragionamento è praticamente inattaccabile, se davvero la i10 offre tutto quel popò di accessori ad un prezzo simile. A questo punto se uno punta tutto su un'auto il più economica possibile e ben accessoriata, non ha praticamente scelta, la i10 vince su tutte. Io, però, gig, non ti offendere, ma continuo a preferire la Picanto. Certo, spenderei 11.800 € (contando anche la vernice metallizzata) contro i 10.150 € della i10 (ma comunque il concessionaria se tratti col venditore un po' di sconto extra ci viene sempre, ed è comunque un prezzo molto inferiore alla Panda o alla 500), però io credo che la Picanto sia tra le due l'auto che si adatti di più a me, è più giovanile, diciamo. E poi, è ottimamente accessoriata comunque, e per me cose come il navigatore satellitare o l'antifurto sono superflui. Inoltre, leggendo la prova che a suo tempo fece alVolante, ho saputo che dentro è fatta bene e ben rifinita, ha un sterzo leggero, consuma pochissimo, ha pure il più grande bagagliaio della categoria (200 litri). E, come detto prima, ha di serie cerchi in lega, clima, radio cd/mp3, 6 airbag. Che altro aggiungere? Solamente l'ESP, che però io non considero strettamente necessario. È vero, non ha i freni a disco posteriori, ma su una macchina così piccola i tamburi vanno più che bene (sulla prova di alVolante c'è scritto che ha una frenata "potente"). Io opterei quindi per la Kia Picanto, anche se costa di più della i10 full optional. Anche se la mia ti sembra una scelta strana, io così sarei felicissimo. Resta comunque il fatto che anche la i10 così accessoriata sia una macchina superconveniente. Ciao ;-)
Ritratto di panda07
22 agosto 2012 - 15:50
1
ho giudicato su la carta!!, poi mica mi devo offendere stiamo scambiando opinioni! :), e il motore fiat è meglio essendo fiat, e la fiat su questo non la batte nessuno, io non dico che quello della i10 fa schifo solo che io tra un motore fiat e uno Hyundai preferisco quello fiat sapendo la sua grandissima affidabilità!, le sue furbizie ecc ciao :)
Ritratto di gig
22 agosto 2012 - 19:40
Anche il tuo ragionamento ha pochi intoppi, ma quei pochi sono a parer mio vitali nell' acquisto di un' auto. Per carità, ognuno poi sceglie l' auto che maggiormente lo attrae, ma la i10 non ha nulla da invidiare alla Picanto: hai infatti letto che la Picanto dentro è fatta bene. Ok, moltiplica questo "Fatta bene" per due: la i10 è fatta molto meglio della Picanto, pur costando meno. Inoltre, che abbia il baule più grande della categoria non so chi te lo abbia fatto credere, dato che è la i10 che ha il baule più grande fra le citycar: 225 litri a schienali (frazionati 40/60) su e ben 910 a schienali giù. Non è poco. Io ci ho caricato una bici 28! ;) Fai conto anche che con la i10 pioi sentire i cd, l' mp3, collegare un mp4, l' i-pad, sentire chi ti chiama (rispondendo ed attaccando dal volante, dal quale alzi e abbassi il volume della radio!) col Bluethoot e non perderti col navigatore. Non è da tutti offrire questi servizi a così poco. Considera, poi, che se Kia garantisce l' auto 150000 km, vuol dire che oltre fatica ad arrivare! Hyundai la garantisce 5 anni e a km illimitati! Secondo me è un affare! Ciao... :) P.S La i10 secondo me, se scelta col metallizzato, diventa ancor più bella e giovanile! ;)
Ritratto di MatteFonta92
23 agosto 2012 - 08:11
3
Beh, gig, ho dato un'occhiata al listino di alVolante, e ho scoperto un paio di cose: innanzitutto la i10 Sound Edition non ha i cerchi in lega (quella 1.1), e su questa versione non sono disponibili neppure a pagamento. Poi, ha solo due airbag (uno per il guidatore e uno per il passeggero) di serie, e nel pacchetto Safe, oltre all'ESP e ai poggiatesta attivi (i freni a disco posteriori non ci sono) ci sono solo quelli laterali, che in tutto fanno 4. Ti ricordo invece che la Picanto offre 6 airbag di serie per tutte le versioni, inoltre, la Style 1.0 (oltre ad avere un motore più moderno) ha di serie i cerchi in lega. Insomma, secondo me la Picanto conviene di più, anche perché in sicurezza è sicuramente superiore alla i10, e sulla sicurezza non si può lesinare.
Ritratto di gig
23 agosto 2012 - 09:51
Ma come, non ti interessa la radio/cd/mp3/aux/usb/bluethoot/i-pad con comandi al volante e navigatore e l' antifurto, e poi ti basi sui cerchi in lega?? Comunque, non ti fidare di ciò che scrive alVolante (dice anche che la Panda ha 4 vetri a impulso di serie sin dalla base, se è per questo...!) sui listini. Vai a vedere il configuratore della i10 sul sito della Hyundai: selezionando la Sound Edition e il pacchetto che ti ho detto, il safe, vedrai che comprende airbag laterali per fianchi e testa (comunque proteggono sei parti in tutto!), esp, freni a disco posteriori e poggiatesta anteriori attivi...! Quindi, conviene sempre la i10, dato che da tutto ciò che offre la Picanto, con molti accessori in più, senza limitazioni di km per la garanzia, è fatta meglio e costa molto meno! :) Il link del configuratore della i10 è questo: http://www.hyundai-motor.it/configuratore/confmusic.aspx?SysPk=nJpFrlmBk5ytpGsKlOAKEw%3d%3d
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