PRIMO CONTATTO

Ford S-Max: intervento al cuore

La carrozzeria quasi sportive della grande monovolume cambia solo in alcuni dettagli. Le vere novità sono i motori, fra cui il 2.0 turbo alimentato a benzina con ben 203 cavalli, abbinato al cambio a doppia frizione. Sarà in vendita da maggio.

15 febbraio 2010
  • Prezzo (al momento del test)

    30.000  circa
  • Consumo medio

    12,3 km/l
  • Emissioni di CO2

    189 grammi/km
  • Euro

    5
Ford S-Max
Ford S-Max 2.0 SCTi Titanium Powershift
Brillano i led

Anche un occhio esperto fatica a distinguere la nuova Ford S-Max da quella vecchia. Davanti, le modifiche si riducono alla mascherina e alla presa d’aria trapezoidale di forma diversa. Dietro, a un timido accenno di spoiler alla base del lunotto, ai fanali più avvolgenti e uniti da una sottile fascia di alluminio satinato. Inoltre, le luci diurne e gli “stop” sono a led. Tutto qui: a quattro anni dal debutto la sportiveggiante e piacevole carrozzeria (lunga 477 cm), con il tetto discendente verso la coda e i parafanghi “scolpiti”, non sembra affatto invecchiata.

Perché così pochi portaoggetti?

Anche l’abitacolo della S-Max è rimasto invariato. Il posto di guida è dotato di ogni tipo di regolazione, permette ampia visibilità e si affaccia su un strumentazione chiara, pur non brillando per originalità. Realizzata con materiali di qualità, la plancia (la stessa dell’altra grande monovolume Ford, la Galaxy) è imponente, poco fantasiosa e, soprattutto, avara di portaoggetti; ci sono solamente un minuscolo vano nella consolle e il cassetto (a richiesta refrigerato) davanti al passeggero. Anche i sedili della seconda fila sono ampiamente regolabili, e in tre adulti non si sta stretti. Volendo, per circa 750 euro (il prezzo non è definitivo) si possono avere due poltroncine in più (se non servono, si ripiegano a scomparsa nel pavimento del baule) per viaggiare in sette. Ma non sono molto comode: costringono a tenere sollevate le gambe in maniera innaturale. Con tutti e sette i sedili in uso, il bagagliaio offre spazio per due trolley.

E per 1.500 euro in più…

Due gli allestimenti previsti. La Plus ha una dotazione abbastanza completa: di serie, fra l’altro, nove airbag, “clima” bizona e computer di bordo. Per 1.500 euro in più, la Titanium ha l’avviamento del motore a pulsante, il cruise control, le ruote in lega di 17 pollici e i sedili parzialmente rivestiti di pelle. Fra i nuovi accessori (ancora non si sa quanto costeranno) spiccano il tetto panoramico e un sofisticato impianto hi-fi da 265 watt.

Una bella “frustata” ai cavalli

Veniamo alle vere novità della S-Max: i motori (che condivide con la Galaxy). Debutta un 2.0 turbodiesel da 163 cavalli (al posto di quello da 140) che promette di consumare e inquinare circa il 20% di meno. Invece, il 2.3 a benzina da 163 CV viene rimpiazzato dal 2.0 turbo a iniezione diretta con 203 CV ; secondo la Ford, garantisce consumi ed emissioni di CO2 inferiori rispettivamente del 16 % e del 19%. A questo motore è abbinato soltanto l’inedito cambio robotizzato a doppia frizione e con sei marce che, per la turbodiesel, è a pagamento. A completare l’offerta, un’altra coppia di “duemila”, ma più tranquilli: uno a benzina da 145 CV, l’altro a gasolio con 115 CV. Infine, il cinque cilindri 2.5 (a benzina) da 220 cavalli e il 2.2 turbodiesel da 175 CV escono di produzione.

Adesso cambia da sola

Nella guida, la Ford S-Max si è rivelata piacevole, ma non così sportiva come l’aspetto grintoso della carrozzeria lascerebbe supporre. Comunque, il nuovo cambio automatico a doppia frizione è veloce e morbido nell’inserire le sei marce, specie se si seleziona la funzione manuale, che consente di innestare i rapporti muovendo la leva del cambio in avanti (per scalare) e indietro (per salire di marcia). Sarebbe ancora meglio se si potesse comandarlo anche con delle levette al volante, ma non sono previste. Lo sterzo, dalla giusta consistenza, trasmette alle mani del guidatore indicazioni precise su cosa stanno facendo le ruote, e la frenata è pronta ed efficace. Sempre sicura la tenuta di strada in curva (favorita anche dai grandi cerchi di 18 pollici) e notevole la stabilità, in cui gioca un ruolo importare il retrotreno, così aderente all’asfalto da non scomporsi nemmeno nelle manovre più brusche.

Manca di “cattiveria”

E adesso le note meno positive, almeno per chi ama divertirsi al volante. Nelle strade tortuose, l’accoppiata fra il peso elevato della S-Max (1676 kg) e le sospensioni morbide (in curva fanno coricare parecchio di lato la vettura) penalizzano l’agilità. Il motore 2.0 turbo a benzina del nostro test è potente, ma si fa apprezzare più per l’erogazione dolce e progressiva (a vantaggio del comfort) che per la prontezza con cui mette a disposizione i suoi 203 cavalli.

Secondo noi

PREGI
> Cambio. Rapido ma anche dolce nell’inserimento delle marce.
> Linea. Tra le monovolume, la S-Max brilla per l’aspetto piacevole e grintoso.
> Sterzo. È preciso e sa mantenere la giusta “fermezza” a tutte le andature.

DIFETTI
> Agilità. Il peso elevato e le sospensioni morbide rendono la S-Max un po’ impacciata nei percorsi tortuosi affrontati con piglio sportivo.
> Grinta. Per essere una monovolume sportiva da 203 CV, ci si aspetterebbe più “cattiveria” dal motore.
> Terza fila. Gli ultimi due sedili ricavati nel baule non sono dei più comodi.

 

SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 1999
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 149 (203)/6000
Coppia max Nm/giri 300/1750-4500
Emissione di CO2 grammi/km 189
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 (aut.-seq.) + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi autoventilanti
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 477/188/166
Passo cm 285
Peso in ordine di marcia kg 1676
Capacità bagagliaio litri 285/2000
Pneumatici (di serie)

215/60 R 16

 

I listini della nuova Ford S-Max non sono ancora disponibili e verranno comunicati in seguito.

 
Ford S-Max
TI PIACE QUEST'AUTO?
I VOTI DEGLI UTENTI
10
18
9
7
6
VOTO MEDIO
3,4
3.38
50
Aggiungi un commento