PRIMO CONTATTO

Genesis GV60: sportiva e confortevole

L’elegante e ben rifinita crossover elettrica Genesis GV60 è veloce e stabile e scatta con decisione. È ben insonorizzata e ha un impianto audio di ottima qualità, ma la visibilità posteriore non convince e i posti ai lati del divano non sono per gli “spilungoni”.
Listino prezzi Genesis GV60 non disponibile
Pubblicato 05 aprile 2026
  • Prezzo (al momento del test)

    65.000  circa
  • Autonomia (dichiarata)

    501 km
  • Tempo di ricarica (dichiarato)

    7 ore 35 min a 11 kW
  • Capacità della batteria

    84 kWh
Genesis GV60
Genesis GV60 Luxury 84 kWh
Elettrica “chic”

genesis gv60 2026 04 04

La raffinata Genesis GV60 è una filante crossover elettrica lunga 455 cm. La casa sudcoreana è stata fondata nel 2015 come marchio di lusso della Hyundai e sta per debuttare ufficialmente in Italia con tre modelli, tutti elettrici e nati fra il 2020 e il 2021; la GV60 è la più compatta (qui l’approfondimento). L’auto del test è una bimotore 4x4 con 490 CV, una batteria da 84 kWh e un’autonomia media dichiarata di 501 km.

Gli ordini dovrebbero partire entro il mese di aprile; la GV60 sarà offerta anche con 318 CV (sempre 4x4 Premium) o con 229 CV, la trazione posteriore e nella meno ricca versione Pure: entrambe con la batteria da 84 kWh, ma con percorrenze medie ufficiali rispettivamente di 512 e 561 km. Per la Pure da 229 CV stimiamo un prezzo di poco superiore ai 55.000 euro, mentre per l’auto del test andranno aggiunti circa 10.000 euro.

Arrotondata

genesis gv60 2026 04 05

La Genesis GV60 ha un aspetto originale e piuttosto tondeggiante: il frontale è levigato, con due vistose nervature nel cofano e fari a matrice di led disposti su due livelli; più in basso, c’è invece un’ampia griglia. Le fiancate sono abbastanza snelle, con maniglie che si ritraggono quando non servono, telecamere al posto degli specchietti e ruote di ben 21”. Il tetto si raccorda nel lunotto assai inclinato e attraversato da un vistoso spoiler che regala un tocco di sportività, ma compromette un po’ la visibilità.

Alta fedeltà, per davvero

genesis gv60 2026 04 20

L’abitacolo della Genesis GV60 è arioso, gli assemblaggi sono curati, i rivestimenti di qualità. Morbida ecopelle ricopre le poltrone (regolabili elettricamente, riscaldabili e ventilate), il volante e la plancia; raffinato lo scamosciato al centro dei pannelli porta. Nella “penisola” guidatore e passeggero ci sono comodi tasti per gestire la climatizzazione delle poltrone e l’appariscente selettore di marcia: è una sfera illuminata che ruota su se stessa non appena si preme il tasto di avvio, mostrando il comando vero e proprio. Qui si trova anche la rotella del volume della radio (l’hi-fi con 17 altoparlanti è dello specialista Bang & Olufsen ed emette un suono molto avvolgente, nitido e profondo). Facili da raggiungere e intuitivi da usare i tasti scorciatoia nella consolle centrale e le levette per regolare il “clima” bizona.

“Vede” bene nella notte

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Appariscente, chiaro e dall’ottima risoluzione il display di ben 27” che integra in un unico schermo l’impianto multimediale (rapido e con icone che non confondono) e il cruscotto digitale (molto personalizzabile). Quest’ultimo di notte, grazie a una telecamera ad infrarossi nel frontale, mostra nitidamente ciò che avviene davanti all’auto (in questo modo si riescono a scorgere con più facilità ciclisti, pedoni e animali). Un po’ scomodo invece il piccolo riquadro tattile nella razza destra del volante, dal quale si richiamano le principali informazioni sul viaggio (consumi, km percorsi e il tempo trascorso da quando si è partiti): non sempre i comandi vengono recepiti con prontezza. Posti un po’ troppo in basso invece gli schermi degli “specchietti” laterali optional, che trasmettono quanto ripreso dalle telecamere esterne: lo sguardo tende istintivamente a cercare i retrovisori fuori dall’auto. Ma con un po’ di pratica ci si abitua.  

Coccolati pure dietro

genesis gv60 2026 04 14

Guidatore e passeggero possono muovere le gambe in liberta; infatti, sotto la consolle non c’è l’ingombro del tunnel centrale e lo spazio per i piedi abbonda. Nel complesso due adulti in prima fila viaggiano comodi e sul divano (che ha le sedute laterali riscaldabili) tre persone hanno agio e possono contare sul pavimento piatto e sulle utili maniglie d’appiglio nel soffitto. Tuttavia, la linea molto discendente del tetto ruba centimetri in altezza e chi supera il metro e ottanta tocca il soffitto con la testa. Peccato che nel retro del mobiletto fra le due poltrone non ci siano le bocchette dell’aria (ci sono due prese Usb-C).

Bagagliaio così così

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Il bagagliaio (che ha il portellone motorizzato) ha un’imboccatura ampia e una forma regolare. Le pareti sono però in plastica e non rivestite in tessuto (come ci si aspetterebbe da un’auto di lusso). La soglia di carico è alta da terra (abbiamo misurato 78 cm) e la capacità con divano in uso è di 432 litri: non un valore record. In compenso, c’è un vano aggiuntivo sotto il cofano anteriore, da 53 litri: ci stanno il cavo per collegarsi alle colonnine pubbliche e anche quello, più ingombrante, per la ricarica da casa.

Ricarica “lampo”

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La Genesis GV60 84 kWh, che nasce sulla stessa base delle Hyundai Ioniq 5 e 6, è mossa da due motori elettrici (uno per ogni asse ed entrambi da 245 CV). Li alimenta una batteria al litio da 84 kWh che in corrente continua, alle colonnine veloci, accetta fino a 350 kW: a questa potenza la “pila” (con tensione di 800 V) si ricarica dal 10 all’80% in appena 18 minuti. Dalle prese in corrente alternata si raggiungono al massimo 11 kW (il caricatore interno da 22 kW non è disponibile nemmeno pagando): in questo modo, per la casa, un “pieno” di corrente richiede 7 ore e 35 minuti. 

Scatta decisa

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L’auto risponde sempre con prontezza e acquista velocità rapidamente. Premendo poi il tasto Boost sotto la razza destra del volante, l’elettronica sprigiona per un massimo di dieci secondi tutti i 490 CV. Così l’accelerazione si fa travolgente e si viene schiacciati con forza contro il sedile (negli stessi istanti si gonfiano i fianchetti delle poltrone per tenere ben saldi in curva il guidatore e il passeggero). In generale, lo sterzo è “corposo” ma non tanto da rendere faticose le manovre.

Molto curata l’insonorizzazione e pochissimo il rumore che filtra nell’abitacolo: merito anche del sistema elettronico che “legge” e “neutralizza” i suoni fastidiosi che provengono dall’esterno emettendo onde acustiche uguali e contrarie che li annullano. Le sospensioni lisciano egregiamente le imperfezioni; del resto, lo schema è raffinato (multilink a cinque leve al retrotreno), gli ammortizzatori sono a controllo elettronico e c’è anche una telecamera anteriore che monitora istante per istante lo stato dell’asfalto e gestisce di conseguenza la risposta delle sospensioni. Inoltre, l’auto tende a rimanere sempre molto “piatta” in curva, e ben piantata a terra.

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Utile, soprattutto nel traffico, la guida monopedale, che permette di fermarsi senza dover intervenire sul freno. Della GV60 non convince la visibilità: il lunotto è piccolo ed è tagliato al centro dallo spoiler posteriore: meglio muovere la levetta sotto al retrovisore centrale trasformandolo in un piccolo schermo digitale che trasmette quanto ripreso da una telecamerina nel retro. Inoltre, la risoluzione dagli specchietti laterali “digitali” tende a peggiorare (“sgranando” l’immagine) quando fuori è buio.

SECONDO NOI

PERCHÉ SÌ
  • Insonorizzazione
    È ottima, l’abitacolo è quasi del tutto isolato dai rumori esterni.
  • Rivestimenti
    Curati gli assemblaggi, di qualità i materiali delle superfici.
  • Sprint
    L’auto è svelta e reattiva; premendo il tasto Boost, lo scatto è travolgente.
PERCHÉ NO
  • Baule
    La capienza con divano in uso non è un granché e la soglia di carico è alta da terra.
  • Soffitto basso
    Per via del tetto molto arcuato, i più alti che siedono ai lati del divano toccano il soffitto con la testa.
  • Visibilità
    Il lunotto è piccolo ed è attraversato dallo spoiler posteriore. Si vede poco.

SCHEDA TECNICA

Motori elettrici 1 ant. e 1 post. sincroni a magneti permanenti
Potenza massima complessiva kW (CV) 360 (490)
Coppia massima complessiva Nm 700
   
Batteria ioni di litio
Capacità kWh 84
Tensione volt 697
Tempo di ricarica 7 ore 35 min a 11 kW
Potenza max di ricarica 11 kW in corr. alternata
  350 kW in corr. continua
   
Trazione posteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi autoventilanti
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 235
Accelerazione 0-100 km/h (s) 4
Autonomia (km) 570
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 455/189/158
Passo cm 290
Posti 5
Peso in ordine di marcia kg 2155
Capacità bagagliaio litri 53 ant. 432 post.
Pneumatici (di serie) 255/40 R 21
Genesis GV60
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I VOTI DEGLI UTENTI
32
16
16
17
40
VOTO MEDIO
2,9
2.859505
121
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Ritratto di forfElt
5 aprile 2026 - 07:29
Ottimo. Altra papabile per soppiantare il proprio TD, oramai per chi insostenibile a oltre 2€ litro
Ritratto di Vate
5 aprile 2026 - 11:54
Ma quando mai chi è abituato a viaggiare e quindi utilizza un'auto diesel la sostituirebbe con una patetica elettrica??
Ritratto di forfElt
5 aprile 2026 - 12:18
Mo' si inizia a parlare pure di razionamenti; seppure partiti, se non ho frainteso, dal cherosene. Ergo, io anche una semplice Ami chissà che non convenga informarsi su prezzi e poi predisposizione logistica domestica per usarla...
Ritratto di Vate
5 aprile 2026 - 16:57
Altre crisi abbiamo avuto, tutte rientrate. Senza farsi prendere dal panico, anche perchè chi vende ha interesse a continuare a farlo.
Ritratto di BobTheBear
5 aprile 2026 - 18:15
Vaste, il petrolio non è infinito. Se ti informi, gli USA hanno raggiunto il picco di produzione da un anno con il fracking. In generale, i 2/3 dei produttori hanno raggiunto il picco. Tu, come molti altri, mi potresti dire che si estrarrà il petrolio con il fracking in altre parti del mondo. Okay, ma l’estrazione convenzionale richiede di consumare un barile per estrarne 30-50. Con il fracking si passa a 1 per estrarne 3-5. In caso di fracking il prezzo al barile non può scendere sotto i 50-70 $/barile, in più necessita di molta acqua dolce e la produttività scende al 60-70% già dopo il 1º anno. Ora, anche se avessimo risorse ancora per 20-100 anni, quanto ci costerebbe in denaro che uscirà dalla EU e per danni ambientali da fracking (ho escluso i problemi climatici che comporterà bruciare quel petrolio)? Perché, lo ricordo, il fracking rende non potabili le falde acquifere nei dintorni dei pozzi.
Ritratto di Vate
5 aprile 2026 - 19:47
Sono decenni che ci raccontano che il petrolio terminerà, finora non è successo qualunque sia il metodo di estrazione, e ciò mi basta.
Ritratto di Edo-R
5 aprile 2026 - 18:09
@Vate ma guarda che con soli 65k ti permette di risparmiare alla grande!
Ritratto di Vate
5 aprile 2026 - 20:11
Mo' ci penso ...
Ritratto di ilariovs
5 aprile 2026 - 07:56
Altra auto che sbaglia totalmente i range WLTP, 84KWh e 501 Km WLTP ... pian piano impareranno tutti.
Ritratto di forfElt
5 aprile 2026 - 08:04
Eh... La libbertàh di più autonomia...
Ritratto di BZ808
5 aprile 2026 - 09:53
Un affarone... :-/
Ritratto di Ultimojedi
5 aprile 2026 - 09:56
Prezzo esagerato ed efficienza scarsa.
Ritratto di Tfmedia
5 aprile 2026 - 10:10
5
La marchetta per la piletta della Pasquetta.
Ritratto di Duke of Hazzard
5 aprile 2026 - 10:36
Stupenda esteticamente, peccato il prezzo
Ritratto di Alexspc79
5 aprile 2026 - 11:02
54
Bellissima, e costa pure poco
Ritratto di Puppamelo
5 aprile 2026 - 11:27
Altro cassonetto con le ruote senza senso con prezzo da pazzi
Ritratto di No lavatrici
5 aprile 2026 - 13:13
CHE CESSO......SCHIFEZZA AL CUBO!!
Ritratto di Kimi
5 aprile 2026 - 20:09
Niente...Arrivano in Italia queste cinesi nuove con mille promesse di spaccare il mondo e la concorrenza e cominci a fare un paragone con una Tesla ( in questo caso ovviamente model Y) e ti chiedi chi, sano di mente ed un minimo skillato in fatto di auto, prenderebbe, fatti i dovuti raffronti, a quel prezzo questa cinese e non la model Y. L'unico aspetto pro cinese è la ricarica veloce ma se poi consuma il doppio che ci faccio?
Ritratto di Stefanoderossi
5 aprile 2026 - 20:14
Questa é coreana...
Ritratto di Stefanoderossi
5 aprile 2026 - 20:14
Bella ma elettrica no grazie
Ritratto di AZ
5 aprile 2026 - 20:15
Ottima auto, anche se non mi piacciono le suv coupé.

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