
Così squadrata e con un portaoggetti sul portellone che pare celare una ruota di scorta, la GWM H7 sembra una fuoristrada “dura e pura”, di quelle con telaio separato a longheroni e traverse. Invece, aspetto a parte, è un’auto che mette al primo posto la guida e il comfort sull’asfalto: è una suv con scocca portante e sospensioni a ruote indipendenti e la versione provata (Hybrid Hi2: full hybrid da 247 CV) ha solo la trazione anteriore.
La gamma comprende anche una 2.0 turbo benzina non ibrida, 4x4 da 215 CV, e due plug-in: a trazione anteriore da 326 CV e 4x4 (con un motore elettrico aggiuntivo che muove le ruote posteriori) da 435 CV. L’auto è già in vendita e nelle concessionarie ci sono molti esemplari disponibili: le consegne avvengono in circa 15 giorni.

Il cofano parallelo al terreno, i fari rettangolari e il taglio della coda ricordano piuttosto da vicino quelli della Land Rover Defender 110. Qui, però, i passaruota sono più “muscolosi” e le dimensioni sono decisamente inferiori, per quanto non si tratti certo di un’auto piccola: la GWM H7 è lunga 468 cm, larga 195 e alta ben 184 cm. Notevole anche la distanza minima da terra: 21 cm.

Non “solo” il design della carrozzeria: anche la posizione di guida, rialzata rispetto a quella delle sue rivali, la fa sembrare una fuoristrada pronta per affrontare una mulattiera di quelle “impossibili”. Ampie e precise le regolazioni di volante e sedile (poco profilato, ma comodo e ospitale); troppo corto, però, il bracciolo centrale, al punto che ci si trova con il gomito che poggia sullo spigolo del portabevande.

Morbide le plastiche sulla plancia, squadrata e dotata di una comoda mensola, con fondo in gomma antiscivolo davanti al passeggero. Altri richiami al mondo del fuoristrada sono i tre “maniglioni” verticali sul montante anteriore destro e su quelli centrali, che aiutano a issarsi a bordo e che si aggiungono alle classiche maniglie (quelle posteriori con gancio per appendere una camicia o una giacca) di appiglio nel soffitto.

Dietro, sono davvero tanti i cm per ginocchia e testa e, grazie al divano che al centro è appena più alto, anche chi siede in mezzo ha spazio in abbondanza. Veloce e intuitivo il sistema multimediale con schermo di 15,6”, validi i comandi: le funzioni principali del “clima” (temperatura, velocità della ventola, sbrinamento parabrezza e lunotto) si gestiscono tramite dei tasti fisici posizionati sotto le bocchette dell’aria. Un neo? Il bagagliaioda utilitaria: solo 341 litri a divano su.

La parte elettrica di trazione della GWM H7, con 177 CV, dà un gran contributo alla spinta: sia nelle partenze da fermo sia nelle riprese da media andatura l’auto acquista rapidamente velocità non appena si sfiora l’acceleratore. Anzi, in condizioni di bassa aderenza come quelle del giorno di questa prova, capita spesso che il controllo di trazione debba intervenire per “tagliare” qualche eccesso di cavalli, in particolare nelle ripartenze a ruote girate o in uscita dalle rotonde. Sul consumo non possiamo pronunciarci per ora, ma il dato ufficiale (15,4 km/l in media) non la pone fra le full hybrid più econome.

Più che buono il comfort, sia nelle buche più secche, sia negli avvallamenti, eppure l’auto non è eccessivamente morbida; anzi, nelle curve è più precisa di quanto ci si possa aspettare guardandola e la tenuta di strada è buona. L’insonorizzazione? Convincente quella del motore, mentre quella del rotolamento delle gomme non abbiamo potuto valutarla, perché la pioggia torrenziale trovata nel tratto di autostrada effettuato copriva qualsiasi altro rumore.

Il prezzo è molto competitivo, considerando le dimensioni e trattandosi di una full hybrid: 37.000 euro. Se però si ha un usato da rottamare o da dare in permuta, e senza vincoli di finanziamento, in fase di lancio c’è una promozione che permette di mettersi in garage la GWM H7 con 29.990 euro.
Davvero ricca la dotazione, di cui fanno parte anche la guida semiautonoma (cruise control adattativo e sistema di mantenimento al centro della corsia), sedili in ecopelle, anteriori riscaldabili e ventilati (quello di guida regolabile elettricamente), tetto apribile in vetro con tendina motorizzata, aggiornamenti a distazna “over the air” e tendine parasole per i finestrini posteriori.
Come tutti i modelli della casa, anche la GWM H7 è coperta da una garanzia di sette anni o 150.000 km; la batteria delle versioni elettrificate è protetta per otto anni o 160.000 km.
| Motore a benzina | |
| Carburante | benzina |
| Cilindrata cm3 | 1499 |
| No cilindri e disposizione | 4 in linea |
| Potenza massima kW (CV)/giri | 110 (150)/n.d. |
| Coppia max Nm/giri | 240/n.d. |
| Motore elettrico | |
| Potenza massima kW (CV)/giri | 130 (177) |
| Coppia max Nm/giri | 295 |
| Potenza massima complessiva kW (CV) | 182 (247) |
| Coppia max complessiva Nm | n.d. |
| Batteria | ioni di itio - 1,53 Kwh |
| Emissione di CO2 grammi/km | 147 |
| No rapporti del cambio | 2 (automatico) + retromarcia |
| Trazione | anteriore |
| Freni anteriori | dischi autoventilanti |
| Freni posteriori | dischi |
| Le prestazioni dichiarate | |
| Velocità massima (km/h) | 170 |
| Accelerazione 0-100 km/h (s) | 8,1 |
| Consumo medio (km/l) | 15,4 |
| Quanto è grande | |
| Lunghezza/larghezza/altezza cm | 468/195/184 |
| Passo cm | 274 |
| Posti | 5 |
| Peso in ordine di marcia kg | 1935 |
| Capacità bagagliaio litri | 341/1404 |
| Pneumatici (di serie) | 255/60 R 19 |
| Serbatoio litri | 55 |











































