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Honda CR-V: più economa e (fin troppo) confortevole

Tutta nuova, la Honda CR-V ha più grinta ma promette consumi ed emissioni più contenuti. Migliorano anche la capacità del bagagliaio, l’abitabilità e la qualità degli interni. La strumentazione, però, non è sempre di facile lettura, e in curva il rollio è notevole.

17 settembre 2012
  • Prezzo (al momento del test)

    € 37.200
  • Consumo medio

    17,9 km/l
  • Emissioni di CO2

    149 grammi/km
  • Euro

    5
Honda CR-V
Honda CR-V 2.2 i-Dtec Executive 4WD
Sguardo cattivo

La quarta generazione della Honda CR-V è tutta nuova. Non cresce nelle dimensioni, ma diventa più importante e aggressiva: i fari (ora con luci diurne a led) che si prolungano nella fiancata sono raccordati alla grande mascherina a tre griglie, che a sua volta si protende verso un paraurti imponente e spigoloso. Migliora (del 6%, dichiara la casa) il coefficiente aerodinamico, grazie al fondo carenato sotto la vettura e allo spoiler posteriore. 

Ancora più spaziosa

Accogliente anche per cinque adulti, la Honda CR-V è ora più ampia: merito dei 6 centimetri guadagnati con l’avanzamento dell’abitacolo (“rubando” spazio al motore) e dei pannelli porta concavi (modifica che ha penalizzato, però, la capacità delle tasche). In compenso, la consolle tra i sedili è larga (ospita tre portabicchieri e un portaoggetti non refrigerato). La plancia ha una forma più avvolgente ed è impreziosita da una modanatura in plastica (imitazione alluminio) che divide la parte superiore, in materiale morbido al tatto, da quella inferiore più rigida. Non immediata la lettura del computer, del tachimetro e delle spie, disposte un po’ alla rinfusa nel quadro strumenti, mentre il il navigatore è ben visibile. Nella versione Executive, la più ricca, si apprezzano i sedili in pelle traforata, più freschi d’estate.

Giù il sedile in una sola mossa

La capacità di carico della Honda CR-V è migliorata e si colloca tra le migliori della categoria delle suv medie: il volume è di 589 litri, che diventano 1669 sacrificando i posti dietro. Il divano (in due parti) si ripiega tirando una maniglia alla base del cuscino: con una sola operazione la seduta si solleva di 90 gradi e lo schienale si reclina. Buona pure l’accessibilità, visto che la soglia di carico è a 65 cm dal suolo, e che la bocca di carico è decisamente ampia. Inoltre, la forma del vano è regolare.

Un taglio ai consumi

Il 2.2 turbodiesel da 150 CV, che nella nuova Honda CR-V è abbinato alle sole quattro ruote motrici (il 2.0 a benzina da 155 CV si può invece avere anche con la trazione anteriore), non è cambiato. Se ne apprezzano la progressione lineare, vigorosa sin dai 1700 giri, e la rumorosità per nulla elevata (ulteriormente smorzata da un trattamento insonorizzante più curato). Grazie al dispositivo Start&Stop e al servosterzo elettrico anziché idraulico, secondo la casa le emissioni di CO2 sono scese da 171 a 149 g/km e i consumi sono passati da 15,4 a 17,9 km/l. Di serie anche la modalità Econ, che aiuta a ridurre la sete di gasolio (la mappatura della centralina si modifica per privilegiare i consumi a scapito delle prestazioni) e il sistema Eco Assist, che segnala il momento migliore per passare alla marcia superiore senza sprechi di carburante.

Trazione più efficace

Su strada si apprezzano la tenuta sempre sicura, sebbene in curva la carrozzeria abbia la tendenza a coricarsi un po’ troppo di lato (la vettura non gradisce la guida sportiva), e la precisione dello sterzo. Piacevole anche il cambio, dagli innesti precisi, abbinato a una frizione per nulla pesante da azionare. Nel fuori strada, le novità del sistema di trazione integrale della nuova Honda CR-V promettono miglioramenti (il sistema idraulico è stato sostituito da uno elettronico, più leggero, che fornisce una risposta più veloce), che però non abbiamo avuto modo di testare (la prova si svolgeva su asfalto). In ogni caso, il nuovo Real Time AWD si avvale di un sistema di controllo che valuta in tempo reale la pendenza della strada e l’aderenza disponibile: se le ruote anteriori accennano al pattinamento, viene fornita una coppia supplementare al retrotreno.

La “base” costa meno

I prezzi della Honda CR-V, in vendita da ottobre, sono allineati a quelli della serie attuale, ma con quelli d’accesso più bassi: c'è, infatti, una versione a due ruote motrici (oggi non in listino), con motore a benzina, che parte da 23.900 nell'allestimento più economico (denominato Comfort). Per la Honda CR-V Executive 2.2 i-CTDi che abbiamo guidato, si parla di 37.200 euro, ma la dotazione è ricca: di serie i sedili a regolazione elettrica e rivestiti in pelle, i fari bixeno, il tetto panoramico in vetro e il portellone ad apertura elettrica. I dispositivi per la sicurezza, come il regolatore di velocità (che, in caso di necessità, frena la vettura e allerta il guidatore sul pericolo di tamponare il veicolo che precede) e il sistema che aiuta a prevenire i pericolosi salti di carreggiata, avvisando dello spostamento involontario della vettura oltre la linea di corsia, sono di serie per la costosa (43.500 euro) Executive ADAS HDD, disponibile con il solo cambio automatico.

Secondo noi

PREGI


> Abitabilità. L’abitacolo è davvero spazioso per cinque adulti. 

> Bagagliaio. Ampio e ben sfruttabile, è tra i più spaziosi della categoria.

DIFETTI
 

> Rollio in curva. Elevato: nei percorsi tortuosi, affrontati “allegramente”, dà un po’ fastidio.
In ogni caso, l’auto rimane sempre sicura.
> Strumentazione. Di bell’aspetto ma poco intuitiva da consultare: occorre farci l’abitudine. 


 

SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 2199
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 110 (150)/4000
Coppia max Nm/giri 350/2000
Emissione di CO2 grammi/km 149
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 + retromarcia
Trazione integrale
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 457/210*/169  
*con specchieti retrovisori
Passo cm 263
Peso in ordine di marcia kg 1753
Capacità bagagliaio litri 589/1669
Pneumatici (di serie) 225/60 R 17
La nuova Honda CR-V è disponibile con due motori: sono il 2.0 a benzina da 155 CV abbinato alla due ruote motrici (quelle davanti) oppure alla trazione intrale, e il 2.2 turbodiesel da 150 CV (solo 4x4). Di serie su tutte c'è un cambio manuale a sei marce, ma a pagamento si può richiedere un automatico a cinque rapporti, ad eccezzione della 2.0 a trazione anteriore.
Versione Prezzo Alim cm3 CV/kW km/h 0-100 km/l CO2 kg
2.0 i-VTEC 2WD n.d. B 1997 155/114 190 10 13,9 168 1508
2.0 i-VTEC 4WD n.d. B 1997 155/114 190 10,2 13,5 173 1627
2.2 i-DTEC 4WD n.d. D 2199 150/110 190 9,7 17,9 149 1753
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Ritratto di Felix69
17 settembre 2012 - 19:38
ma secondo voi questa honda è paragonabile alla hyundai santa fe? se fosse così questa è più cara a parità di dotazioni....
Ritratto di hornet72
18 settembre 2012 - 12:20
Non ho nulla contro le Kia/Hyundai, che negli ultimi anni hanno fatto passi da gigante, sorpassando le francesi e le italiane. Vuoi mettere la "Honda", per eccellenza, sinonimo di Auto e Moto, leader mondiale, che spesso hanno fatto scuola e gola a molti. Comunque i gusti sono gusti, ma mai paragonare la SantaFe alla CR-V, è come paragonare la X5, con la Grand-Cherooke... saluti!
Ritratto di sandro giovanni
18 settembre 2012 - 19:05
HONDA VUOL DIRE QUALITA' E TECNOLOGIA! HIGHTEC...MADE IN JAPAN!
Ritratto di madeinitaly73
23 settembre 2012 - 22:15
...TUTTA LA VITA!!!
Ritratto di madeinitaly73
23 settembre 2012 - 22:15
...TUTTA LA VITA!!!
Ritratto di madeinitaly73
23 settembre 2012 - 22:15
...TUTTA LA VITA!!!
Ritratto di marcoli
17 settembre 2012 - 20:12
Le honda, in generale, hanno linee pessime.
Ritratto di mjmarvin95
17 settembre 2012 - 20:44
Concordo al 100%!! Davanti è bella, ma dietro è davvero inguardabile!! Più economica?? 42 mila euro per una Honda e la chiami pure economica? Caspita! La Santa Fe è molto più bella, ma soprattutto, è Hyundai! E la dotazione è migliore.
Ritratto di Gigrobot
18 settembre 2012 - 13:26
La Hyundai rimane una casa che non tiene il mercato e mai lo terrà, la Honda si perché ha un nome prestigioso (oltre ad essere indiscutibilmente superiori in tutto,affidabilità compresa). Mi spieghi una Hyundai usata a chi la vai a rivendere? Chi diavolo può essere cosi' sfigato da comprarsi una Hyundai usata??? Già è da sfigati comprarla nuova! Mia sorella voleva vendere privatamente la sua i20 del gennaio 2011 che gli da un botto di problemi sia meccanici che elettrici, ma sai quanto vogliono dargli? 3.000 euro! Mai più Hyundai dice e fa bene.
Ritratto di mjmarvin95
18 settembre 2012 - 15:53
Per quanto riguarda l'affidabilità forse sono meglio le Honda, ma io parlavo di linea: non c'è paragone tra questa e la Santa Fe, nel posteriore. Poi per comprare una di queste due auto bisogna già avere delle "belle" idee. Io non comprerei né Hyundai né Honda.
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