PRIMO CONTATTO

Hyundai i20: ok il comfort, meno lo sterzo

Il nuovo frontale ha dato un pizzico di sportività alla Hyundai i20, che si conferma un’utilitaria spaziosa e comoda. Abbiamo provato la versione con il brillante 1.4 a gasolio, che non convince soltanto per lo sterzo.

17 maggio 2012
  • Prezzo (al momento del test)

    € 14.150
  • Consumo medio

    24,4 km/l
  • Emissioni di CO2

    106 grammi/km
  • Euro

    Euro 5
Hyundai i20
Hyundai i20 1.4 CRDi Classic 5p
Quasi grintosa

A poco più di tre anni dal debutto, l’utilitaria coreana si rinnova nella carrozzeria, nell’abitacolo (meglio rifinito) e nella gamma motori (più ricca). La nuova Hyundai i20 sarà in vendita da giugno (da settembre le versioni con il 1.1 a gasolio) e si farà riconoscere per il frontale con fari e mascherina più sottili e un diverso paraurti, completo di fendinebbia triangolari e luci diurne a led (di serie, tranne per la Classic): elementi che conferiscono alla vettura un aspetto più personale e deciso. Cambiano anche (leggermente) il paraurti posteriore, dotato di vistosi catarifrangenti, e i fanali, con nuova disposizione delle luci. 

 
Può avere lo Stop&Start

 Disponibile sempre con la carrozzeria a tre porte (costruita in India) e, con sovrapprezzo di 500 euro, a cinque (prodotta in Turchia e scelta dal 95% dei clienti italiani), la Hyundai i20 è proposta in quattro allestimenti. Il meno costoso, ossia il Classic (da 11.250 euro con il 1.2 a benzina) ha di serie sei airbag, il climatizzatore manuale e l’Esp. La versione Sound Edition (da 12.500 euro, sempre con il 1.2) aggiunge l’impianto multimediale (con schermo di 6,1” nella consolle, Bluetooth, navigatore e prese Aux e Usb), i fendinebbia, gli specchietti retrovisori a regolazione elettrica e sbrinabili. L’allestimento Bluedrive (da 12.500 euro con il solito motore 1.2) completa la dotazione con il dispositivo Stop&Start: per ridurre i consumi, spegne il motore quando ci si ferma con il cambio in folle (per riavviarlo basta premere la frizione); tuttavia, chi acquista la Hyundai i20 in versione Bluedrive rinuncia al raffinato impianto multimediale, al posto del quale c’è una più semplice radio con comandi al volante, lettore di mp3 e prese Aux e Usb. Stesso discorso per la Comfort (da 14.400 euro con il 1.4 a benzina) che è priva dello Stop&Start ma ha di serie il climatizzatore automatico, i cerchi in lega di 16”, i sensori di distanza posteriori e gli specchietti ripiegabili automaticamente. La Comfort si può arricchire ulteriormente con il pacchetto Premium (1.000 euro): include il cruise control e la telecamera posteriore che, per facilitare le retromarce, mostra che cosa c’è dietro la vettura in un piccolo schermo ricavato nella parte sinistra dello specchietto retrovisore interno. Di serie per tutte le Hyundai i20, la garanzia di ben cinque anni con chilometraggio illimitato.

Tanto spazio

Nell’abitacolo della Hyundai i20, adesso rifinito con materiali di migliore qualità, spicca la semplice plancia dalle linee arrotondate. Comunque, più che sull’aspetto estetico, l’interno punta su spazio e praticità: i sedili sono accoglienti e facilmente regolabili e, sia i portaoggetti (nella consolle ce n’è anche uno chiuso da uno sportello) sia lo spazio abbondano: quattro adulti viaggiano comodi. All’occorrenza, il divano può ospitare anche tre adulti, e chi siede nel mezzo ha un certo agio per le gambe, grazie al pavimento piatto. Di spazio la  Hyundai i20 ne offre tanto anche il baule, che, con 295 litri a divano su, è fra i più capienti fra le utilitarie. Peccato che il bagagliaio non sia praticissimo: la soglia d’accesso è lontana sia da terra (73 cm) sia rispetto al piano di carico (20 cm). Inoltre, ripiegando il divano, si forma un gradino che impedisce di far scorrere le valigie.

Motore poco rumoroso

La Hyundai i20 1.4 CRDi è adatta non solo alla città, ma anche a viaggiare in autostrada, principalmente perché il suo turbodiesel da 90 CV fa poco rumore. Che questa utilitaria sia votata al comfort lo si percepisce già dai primi chilometri: la taratura morbida degli ammortizzatori assorbe bene le asperità, e l’efficiente servosterzo rende “leggere” le manovre e la guida nel traffico caotico. Il rovescio della medaglia lo si scopre nella guida della Hyundai i20 sulle strade tortuose, specie se affrontate con piglio vivace: lo sterzo difetta di precisione e il rollio è piuttosto accentuato (ma non al punto di compromettere la buona tenuta di strada). Comunque, il quattro cilindri turbodiesel non risulta affatto pigro, tanto che i 13,5 secondi per lo “0-100” e i 174 km/h di velocità massima (dichiarati dalla casa) ci sono sembrati perfettamente alla portata dell’auto. Positivi anche i giudizi sulla manovrabilità del cambio della  Hyundai i20, sulla leggerezza della frizione e sull’efficacia dei freni. Più che ragionevoli i consumi, almeno stando ai dati del computer di bordo: con una guida piuttosto vivace abbiamo ottenuto una media di circa 14,5 km/l (24,4 km/l il dato di omologazione).

 
Secondo noi

Pregi
> Comfort. Si viaggia bene grazie all’abitacolo accogliente, alle sospensioni morbide e al motore poco rumoroso.
> Motore. È brillante, fluido e non ci è parso che beva molto.

Difetti
> Accessibilità al baule. Il gradino fra la soglia di carico e il fondo del bagagliaio, oltre a quello a divano ripiegato, sono scomodi; come la battuta del portellone lontana da terra.
> Sterzo. In velocità si rivela troppo leggero, oltre che poco preciso.

 

SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 1.396
No cilindri e disposizione 4
Potenza massima kW (CV)/giri 66 (90)/4000
Coppia max Nm/giri 220/1500-2750
Emissione di CO2 grammi/km 106
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 (manuale) + retromarcia
Trazione Anteriore
Freni anteriori Dischi
Freni posteriori Dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 395/171/149
Passo cm 253
Peso in ordine di marcia kg 1232
Capacità bagagliaio litri 295/1060
Pneumatici (di serie) 195/50 R 16
Hyundai i20
TI PIACE QUEST'AUTO?
I VOTI DEGLI UTENTI
10
16
13
15
10
VOTO MEDIO
3,0
3.015625
64
Aggiungi un commento
Ritratto di bebo91
17 maggio 2012 - 17:45
2
Molto bello il restyling, peccato che il posteriore è rimasto lo stesso, bruttino. Del resto ottima macchina!!
Ritratto di linxiaqingfeng
22 maggio 2012 - 09:03
Il commento è stato rimosso perché l'utente è stato disattivato per violazione della policy del sito. La redazione.
Ritratto di Sprint105
17 maggio 2012 - 17:56
mi sembra che il prezzo non sia troppo salato. Le altre utilitarie costano di più
Ritratto di alebri78
17 maggio 2012 - 18:08
il frontale è sicuramente migliorato ma il profilo e la coda rimangono bruttini. tuttavia auto concreta che costa(ed offre) il giusto
Ritratto di multiair
17 maggio 2012 - 18:32
Soprattutto nella coda, ma anche il frontale non è che sai particolarmente riuscito...
Ritratto di moviecreatorchannel
17 maggio 2012 - 19:06
Frontale carino perché appare una sorta di sorriso, ma non molto riuscito. Posteriore invariato. Motori sicuramente poco inquinanti.
Ritratto di frabio
17 maggio 2012 - 19:36
da brutta è diventata meno brutta ma sempre brutta!! Blahahahah
Ritratto di juvelamigliore
17 maggio 2012 - 21:42
mi piaceva di + prima,ora sembra non proporzionata a dovere
Ritratto di FED 88
17 maggio 2012 - 21:56
ha il muso della i10 ingigantito.... be almeno adesso assomiglia un pò di meno all'Opel Corsa... Gli interni sono orrendi
Ritratto di ziu mario
18 maggio 2012 - 14:37
ora pero assomiglia a una mazda 2
Pagine