PRIMO CONTATTO

Ineos Grenadier: pronta a tutto… sterzo a parte

Fuori strada senza fronzoli, la Ineos Grenadier si dimostra solida e robusta, a suo agio sui percorsi più impegnativi e adatta agli impieghi “tosti”. Su strada se la cava, ma lo sterzo non convince.
Pubblicato 08 febbraio 2023
  • Prezzo (al momento del test)

    € 78.485
  • Consumo medio (dichiarato)

    6,9 km/l
  • Emissioni di CO2 (dichiarate)

    325 grammi/km
  • Euro

    6d
Ineos Grenadier
Ineos Grenadier 3.0 twin-turbo Trialmaster Edition
Entro fine anno, anche il pick-up

La Grenadier è la prima auto del marchio Ineos Automotive, nonché la primogenita di una famiglia di veicoli. Questa fuoristrada “dura e pura” nasce già con una discreta gamma, ed entro la fine del 2023 è attesa anche la versione pick-up a doppia cabina, con passo allungato di una trentina di cm e sbalzo posteriore maggiorato. Mentre per il 2026 esordirà un modello tutto nuovo e, a seguire, vedremo anche la Grenadier fuel cell a idrogeno.

Un modello che vuole durare

Il nome della vettura richiama le serate passate al pub londinese Grenadier, durante le quali alcuni amici nostalgici della vecchia Land Rover Defender, incluso il patron del colosso chimico Ineos, decisero di darle una sorta di erede (vedi qui). La gestazione della Ineos Grenadier è stata più lunga del previsto; si è dovuta adattare la fabbrica della Mercedes-Benz di Hambach, in Francia, dove ancora si producono le Smart (vedi qui) e sviluppare poi un prodotto del tutto nuovo attraverso una serie di impegnativi test in giro per il mondo. Del resto, la Grenadier vuole essere una fuoristrada con robustezza adatta anche alle pretese delle forniture militari, e infatti adotta componenti prodotti da specialisti di solida fama. Ecco quindi che, oltre ai motori 3.0 della BMW, ci sono i cambi automatici della ZF, le sospensioni con molle Eibach e ammortizzatori Bilstein, i freni della Brembo e gli assali e i differenziali della Carraro. Il ciclo di vita del modello, che per le auto “normali” di solito è previsto in sette anni, per la Grenadier parte da un minimo di 12 anni (ma potrebbe durare molto di più), con la possibilità di avere allestimenti personalizzati per usi specifici.

Indistruttibile (o quasi)

Che la Ineos Grenadier sia una fuoristrada “vera” lo si nota già, oltre che dalle forme esterne, anche dalla struttura. La carrozzeria è montata sul robusto telaio a longheroni e traverse (con spessore della lamiera fino a 3,5 mm) che poggia su sospensioni a ponte rigido e ospita la trasmissione integrale con i tre differenziali: il “longitudinale” (o “centrale”) è bloccabile di serie, mentre i “trasversali” (quelli sugli assi) lo sono sulla versione Trialmaster del test e in opzione a 2.040 euro sulle altre. Quanto ai motori, la scelta è fra due 3.0 turbo a sei cilindri, a benzina (quello dell’auto che abbiamo guidato, con 286 CV) o diesel. Il cambio automatico ZF a otto rapporti è stato rivisto dalla Magna Steyr aggiungendo un convertitore di coppia maggiorato, con riduttore dal rapporto di 2,5:1 (accorcia di due volte e mezzo i rapporti normali), così da poter muovere la Grenadier a velocità minime (anche soli 2 km/h). Altri indici di una mobilità fuori dal comune sono la distanza minima da terra di 26,4 cm, l’angolo di attacco (anteriore) di 35,5˚, di dosso (centrale) di 28,2˚ e di uscita di 36,1˚. La massima inclinazione laterale permessa è di 45° e l’escursione delle ruote - identica all’avantreno e al retrotreno - è di ben 58,5 cm. 

Tutto al centro

Per parlare di accessibilità all’abitacolo Ineos Grenadier, il verbo adatto è “salire” e, per qualcuno, anche “issarsi”: i sedili sono molto in alto, i tubi paracolpi sotto le porte non hanno una zona antiscivolo per facilitare l’operazione e all’interno dei montanti anteriori mancano le maniglie d’appiglio tipiche di altre fuoristrada. In questo primo test in Scozia erano presenti solo vetture con il volante (relativamente di piccolo diametro e con corona piuttosto spessa) a destra. La posizione di guida non è perfetta; dicono che con la guida a sinistra sia ben diversa e più comoda, ma non c’erano auto per verificarlo. In ogni caso, lo spazio non abbonda attorno ai posti anteriori. La massiccia consolle centrale è elegante e funzionale ma invasiva, e offre poco spazio per i piccoli oggetti. Il piccolo display oltre il volante contiene solo spie: l’intera strumentazione è concentrata nello schermo tattile di 12,3 pollici alla sommità della consolle, dalle molteplici funzioni. Più sotto ci sono molti comandi, ben spaziati per essere usati anche con i guanti imbottiti, e che proseguono sul soffitto (posizione non certo comoda) per le principali funzioni off-road e sul tunnel con la manopola rotante. 

Caricare, che impresa

Sono comodi i tre posti posteriori, che sfruttano la piena larghezza della vettura, anche se il mobiletto centrale molto sporgente ruba spazio alle gambe a chi sta al centro. Per tutti gli occupanti della Ineos Grenadier la visibilità è molto buona, grazie all’altezza delle sedute e ai vetri ampi e piatti. Il bagagliaio è davvero ampio, ma il piano di carico a 90 cm da terra rende scomodo l’accesso. Pratico il portellone con apertura ad armadio, diviso in proporzione 30-70. Il lato maggiore regge la ruota di scorta esterna, all’interno della quale c’è (per 325 euro) un portaoggetti con serratura.  

Su strada? Bene, sterzo a parte

Una volta alla guida, si apprezza subito il motore: silenzioso, progressivo e con buona potenza, si intende alla perfezione con il cambio automatico a otto rapporti e non sembra in affanno nel portare a spasso il peso decisamente elevato (prossimo alle tre tonnellate con tre persone a bordo) della Ineos Grenadier. Peccato solo che manchino le palette al volante, per poster gestire manualmente e con la massima comodità l’inserimento delle marce in situazioni particolari. La frenata, per quanto provato, si è dimostrata pronta e modulabile, mentre le sospensioni sembrano adatte anche all’uso stradale. Per il giudizio definitivo, comunque, aspettiamo di guidare la Grenadier su strade più ampie e con la circolazione a destra, per poter marciare decisi con maggiore tranquillità. Anche perché ci interessa verificare se, e quanto, verrà migliorato lo sterzo: per ora, infatti, si nota un piccolo ma fastidioso “vuoto” nella posizione centrale, che limita la precisione di marcia. Inoltre, la demoltiplicazione piuttosto forte (servono quasi quattro giri del volante da un fine corsa all’altro) e le scarse doti di riallineamento costringono a un veloce uso delle braccia nei tratti più tortuosi. Altro elemento che meriterebbe un aggiornamento è la retrocamera (mostra poco nel display centrale). E poi, come ci si può immaginare, vanno messi in conto dei consumi a dir poco impegnativi: già la casa dichiara meno di 7 km/l in media (va un po’ meglio per la diesel, con quasi 9 km/l). 

In fuori strada si sente a casa

Più che sull’asfalto, la Ineos Grenadier va giudicata sui terreni “difficili”. Che hanno fatto la parte del leone durante il nostro test scozzese: abbiamo percorso lunghissimi tratti di “off-road” impegnativo, su terreno bagnato o brinato, avanzando anche in profondi solchi di terra scura. Qui, le gomme specializzate (le All-Terrain della Bridgestone o della BF Goodrich), l’elevata altezza da terra, i blocchi ai differenziali posteriore e anteriore (da inserire in questa sequenza), le ridotte da arrampicata e la coppia del motore si sono tradotte in una elevatissima motricità. La Ineos Grenadier si guida con semplicità e si inerpica quasi ovunque, fornendo un’ottima sensazione di controllo; avremmo voluto però anche la telecamera anteriore, per poter vedere nel display dove stanno per passare le ruote nei tratti più stretti e ricchi di ostacoli. A testimoniare la robustezza strutturale e la cura nell’assemblaggio, non abbiamo notato rumorosità o scricchiolii dalla carrozzeria o dagli elementi interni, anche sugli ostacoli più impegnativi. E abbiamo anche potuto verificare l’elevatissima capacità di guado (80 cm).

Diesel o a benzina, il prezzo non cambia

Identici i prezzi per le versioni della Ineos Grenadier diesel (da 249 CV) o a benzina. Due le versioni Utility Wagon, con omologazione autocarro N1 fiscalmente detraibile a due posti (69.290 euro), e non detraibile a cinque (70.490 euro). Due sono anche gli allestimenti chiamati Station Wagon (in questo caso l’omologazione è da autovettura M1, a cinque posti): sia la Fieldmaster (più stradale) e Trialmaster (dedicata all’”off-road” più duro, con cerchi in lamiera e snorkel per la presa d’aria del motore), entrambi allo stesso prezzo di 78.485 euro. Fra i numerosi accessori, citiamo il verricello integrato nel paraurti anteriori: costa 3.955 euro, ma è in grado di sollevare fino a 5500 kg. I primi esemplari della Ineos Grenadier per l’Italia sono in arrivo: mentre scriviamo ce n’è almeno una per ognuna delle dieci “agenzie” che la vendono, con inizio delle consegne previsto entro il primo trimestre 2023. Dall’ordine, il tempo per averla sarà di 6-9 mesi: la fabbrica sta entrando a regime.

SECONDO NOI

PERCHÉ SÌ
  • Fascino e praticità
    Lo stile funzionale e classico conquista chi apprezza le fuori strada “vere”. 
  • Motore
    Elastico, progressivo e silenzioso, spinge senza far percepire la massa elevata del veicolo, ben supportato dal cambio automatico e dalla trazione integrale. 
  • Versatilità
    Solida come un mezzo militare e pressoché inarrestabile in fuori strada, traina fino a 3500 kg e si può allestire con accessori specializzati, come il verricello integrato.
PERCHÉ NO
  • Abitacolo
    L’accesso è difficoltoso (anche al bagagliaio). I posti anteriori hanno poco spazio per via della consolle centrale dominante; pochi e di capienza limitata i portaoggetti.
  • Sterzo
    Impreciso in rettilineo, non si riallinea uscendo dalle curve e richiede quasi quattro giri da un estremo all’altro, rivelandosi lento.
  • Visibilità
    La forma facilita la percezione degli ingombri, ma la telecamera posteriore offre una visuale limitata, e l’anteriore non è disponibile: sarebbe utile sopratutto nell’“off road”. 

SCHEDA TECNICA

Carburante benzina
Cilindrata cm3 2998
No cilindri e disposizione 6 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 210 (286)/4750 giri
Coppia max Nm/giri 450/1750-4000
Emissione di CO2 grammi/km 325
No rapporti del cambio 8 (automatico) + retromarcia
Trazione integrale
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 160
Accelerazione 0-100 km/h (s) 8,6
Consumo medio (km/l) 6,9 (in omologazione)
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 490/193/204
Passo cm 292
Peso in ordine di marcia kg 1736
Capacità bagagliaio litri 1152/2035 (al soffitto)
Pneumatici (di serie) 265/70 R 17
Ineos Grenadier
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Ritratto di BZ808
8 febbraio 2023 - 07:22
Prova non molto lusinghiera per gli interni, e non per dettagli da poco per un fuoristrada...
Ritratto di AndyCapitan
19 aprile 2023 - 22:47
4
78 k per un fuoristrada un po scopiazzato... include fin troppe centraline ...ben 34!!!....inoltre questo cambio automatico non e' adatto al fuoristrada....offroad ci vuole il manuale...c'e' poco da fare!....se dovessi scegliere un 4x4 allora prendo la UAZ patriot a 26K full optional....ha gli assali interconnessi ma con un ottimo comfort su strada e con uno sterzo preciso!
Ritratto di Quello la
8 febbraio 2023 - 07:50
3000 a benzina 4x4 con coefficiente aerodinamico pari a 0,40, probabilmente. Cosa può andare storto?
Ritratto di Misto_Collinare
8 febbraio 2023 - 11:44
Meccanica collaudata, robusta, facile da riparare e favorito dalla facile reperibilità di pezzi di ricambio. Un mezzo nato per scopi ben precisi pesante quasi tre tonnellate, non punta certo a far quadrare il bilancio familiare grazie a bassi consumi.
Ritratto di Quello la
8 febbraio 2023 - 11:59
Non mi riferivo (unicamente) al bilancio famigliare, caro Misto, ma anche a quello che pare oggi essere il faro guida nel mondo automotive, la sostenibilità ambientale. PS Piaciuto come scrivo forbito? :-)
Ritratto di Mc9
9 febbraio 2023 - 07:40
Ne venderanno talmente poche che l'impatto ambientale sarà del tutto trascurabile. Lo stesso non si può dire di tutti i suv plugin a 3 cilindri che fanno gli 11 km/l
Ritratto di Quello la
9 febbraio 2023 - 07:52
A me questa storia del “tanto sono poche” non piace, caro Mc9. È vero che sono poche, ma non cambia nulla in linea di principio. Con la stessa scusa si fanno pagare meno tasse alla categoria X perché non cambia il gettito. Si dice che gli aerei privati sono pochi e anche se inquinano molto non importa e nello stesso momento di lascia a casa il tizio che guadagna 20k all’anno e non può permettersi l’elettrica, eccetera. Tanto premesso, comunque a me questa Ineos piace! :-P
Ritratto di Mc9
9 febbraio 2023 - 15:12
Diciamo che avrebbero potuto montare una bombola di GPL almeno per provare di fare finta di essere ecologisti. Detto ciò è un'auto con un'utilità che per esempio non hanno le Supercar (andare a 300 kmh non è utile, guadare un rivo spesso lo è)
Ritratto di AndyCapitan
19 aprile 2023 - 22:48
4
...non e' facile da riparare...ha troppa elettronica...ben 34 centraline!
Ritratto di Arreis88
8 febbraio 2023 - 07:54
"..... vuoto nella posizione centrale dello sterzo, che limita la precisione di marcia"? Non male per un mezzo da 80k.
Ritratto di parraluk
8 febbraio 2023 - 08:03
2
LA TRANSIZIONE ECOLOGICA....
Ritratto di Misto_Collinare
8 febbraio 2023 - 11:34
Si tratta di un veicolo estremamente specifico, destinato anche a forze dell'ordine, impieghi militari e di assistenza ai civili... deve essere facilmente riparabile con mezzi relativi, in questo caso un modulo ibrido sarebbe un'inutile complicazione.
Ritratto di Volpe bianca
8 febbraio 2023 - 08:16
Mezzi come questo mi hanno sempre affascinato parecchio per quel senso di libertà che danno già al primo sguardo. Per le prime impressioni di guida mi limiterei a considerare solo quelle in fuoristrada, del resto non mi sembra che il Defender al quale si ispira avesse uno sterzo preciso o guidabilità da pista... Troppo ingombrante la consolle centrale, problema non da poco per chi ha le gambe lunghe o è, diciamo, "robusto" e i comandi sembrano un po' sparsi qua e là. Per la prova vera e propria utilizzeranno una versione con la guida a sx e magari anche dotata del 3.0 v6 tdi. Comunque notevole.
Ritratto di erresseste
8 febbraio 2023 - 08:28
78K senza fronzoli..., sono curioso di vedere la prova e se il consumo dichiarato corrisponde a verità.
Ritratto di Misto_Collinare
8 febbraio 2023 - 11:36
Farà 7-8 km/l su strada e 5 in off-road... peso e inerzia della complessa trasmissione integrale sono peggio di un'ancora.
Ritratto di america
8 febbraio 2023 - 14:44
6
Esatto, quello che molti non hanno capito è che in certe situazioni il consumo passa in secondo piano. Consideriamo quanto accaduto qualche mese fa ad Ischia...con questo mezzo riesci a muoverti, a portare i soccorsi sul campo in maniera tempestiva perché le alternative (crossover e Suv che oggi vanno per la maggiore), manco ci arrivano. Quindi il fatto che consumi 3, 7 o 12 km/l di fronte ad una vita salvata non ha costi. Probabilmente lo si capisce in maniera fondamentale solo quando se ne è protagonisti di questi tragici eventi in cui avere i mezzi serve davvero
Ritratto di lovedrive
11 febbraio 2023 - 15:24
si , peró il jimmy lo hanno dovuto togliere. anche quello fa pochissimi km di solito e serve per esigenze da montagna o campagna. eppure ....
Ritratto di puccipaolo
23 febbraio 2023 - 22:54
6
Concordo. Costretti ad omologarla come autocarro con soli 2 posti è come toglierla dal mercato o quasi. E credo che anche la Jimny possa arrivare dove arriva questa ...con 80.000 € ce ne arrivano 2 e mezza
Ritratto di Oxygenerator
8 febbraio 2023 - 09:22
Ma un civile, con sto camion da guerra, cosa ci fa ? E una cosa da esercito, protezione civile etc etc. Uno che ha bisogno di un mezzo simile, dove vive ? Sui bricchi insieme alle aquile ?
Ritratto di alveolo
8 febbraio 2023 - 09:27
Certamente non a Milano/Roma/Londra/Barcellona Centro, altrimenti si prendeva il Classe G o il nuovo Defender che fa più figo ;)
Ritratto di alveolo
8 febbraio 2023 - 09:28
* Oh, poi magari come auto per tutti i giorni lo stesso va a finire abbia una Spring, regina di sostenibilità. Che ne sappiamo...
Ritratto di Misto_Collinare
8 febbraio 2023 - 11:39
Un civile con una supercar da 800 cavalli cosa ci fa?
Ritratto di Oxygenerator
8 febbraio 2023 - 11:45
Va tranquillo a 130 in autostrada ?
Ritratto di Misto_Collinare
8 febbraio 2023 - 11:56
Seduto per terra al'altezza delle ruote dei camion? Allora perché non può farlo con una Clio? Starebbe più comodo. Un "civile" con un mezzo come il Grenadier può affrontare percorsi off-road di difficoltà elevata, semplicmente perché gli piace farlo e viviamo in un paese libero. Discorso analogo per chi guida missili con le ruote da 800 cavalli: circola su strada rischiando di sbriciolare lo spoiler frontale sulla rampa di un garage, e si spera sfrutti la mostruosa potenza a disposzione solo in pista.
Ritratto di Oxygenerator
8 febbraio 2023 - 12:53
Esattamente quel che intendevo io. Sono mezzi particolari. Praticamente inutili se non per funzioni pubbliche o per qualche raro amante.
Ritratto di Tistiro
8 febbraio 2023 - 17:36
Serve per entrare a Milano abbassare i finestrini e urlare a Sala "ti piace sto green?? Eh ti PIACE QUANTO SONO GREEEENNNNN???"
Ritratto di Oxygenerator
9 febbraio 2023 - 08:10
@ Tistiro Lo gridi ai suoi nipoti. Perchè è a loro che dobbiamo rivolgerci pensando al futuro greeennnn. Non a Sala, che non ci sarà più neanche lui. I suoi nipoti. I miei. I nipoti di tutti. Sempre ammesso che per lei l’esistenza non finisca quando finirà lei, e che quindi tutto ció che viene dopo di lei, non ha e non avrà alcun senso. Se così è, mi spiace per lei. Per la sua mancanza di futuro. Per me non è così. “Amo le persone, che piantano alberi, alla cui ombra non siederanno”. Sala, è una di queste persone. Tra 30 anni non godremo dell’aria più pulita, ne io ne lui, probabilmente, ma i nostri nipoti si. E tanto mi basta per sacrificare sti bidoni a livello civile.
Ritratto di Tistiro
10 febbraio 2023 - 07:29
Questa ineos può circolare il pandino euro 5 da 25km/l no. A nessuno piace respirare cancro. Ma ci sono regole efficaci e intelligenti e regole alla caxxo. Ancora una volta mi scuso col pandino tirato in ballo di frequente.
Ritratto di Oxygenerator
10 febbraio 2023 - 08:21
Che le regole possano indubbiamente essere migliorate non c’è alcun dubbio. Penso peró che questa regola sia stata fatta in base alla quantità, ma è una mia presunzione. Nel caso del pandino le auto vendute saranno, che so, 5000 contro 1 ineos ? Per quanto la ineos inquini, non sarà mai la stessa quantità, nell’insieme, delle 5000 panda. Credo che la regola sia stata posta anche in questi termini. Inoltre consideri che la panda 1200 4x4 ha un’emissione di 155 g/km di CO2 e la ineos 3000 4x4, 293 gr/ km di CO2, tutte e due a benzina. Quindi in realtà bastano due panda per pareggiare la quantità di CO2 della ineos.
Ritratto di Tistiro
10 febbraio 2023 - 12:33
La ineos è solo un esempio. Quanti suv da 20 quintali e oltre da 13 km/l girano perché euro 6? Sono a favore di politiche lodevoli ma efficaci non di finto ambientalismo per fare cassa. P.s. non sono di milano.
Ritratto di lovedrive
11 febbraio 2023 - 15:30
oxygenerator, stamattina sono partiti dieci ospiti dal 20-24 anni da un nostro appartamento , che abitano ad amsterdam e di nazionalità olandese, tedesca, australiana, inglese. beh, tutta le settimana tutto il giorno le luci accese di giorno e di raccolata differenziata proprio zero. pertanto non preoccuparti troppo di loro. loro se ne fregano ed i friday for future ci sono solo per saltare la scuola. saturday for future non lo farebbe nessuno di loro, perchè ci sono ad ibiza con il volo low cost.
Ritratto di Oxygenerator
11 febbraio 2023 - 18:28
Purtroppo da noi si comportano cosi perchè nessuno gli dice nulla, nessuno li controlla. Provino a farlo in svizzera o a casa loro. Vedrà che li non lo fanno. Le multe da noi……
Ritratto di fky1993
21 marzo 2023 - 13:08
@Oxy, ma non hai un po' rotto co sta retorica ambientale? È da quando ti sei iscritto che piangi, atteggiandoti come rappresentante della natura, a me sembri più un burattino delle lobby dell'elettrico, per come parli. Ma ti pare che la roba green che useranno sti presunti figli e nipoti a tonnellate che nominate sempre tu e i tuoi simili, è creata sempre e solo rispettando la sostenibilità ambientale??? E pur volendo, le normali famiglie si possono indebitare per anni per apparire ecofriendly in tutto, solo per assecondare quella che alla fine, da cosa seria e poco discussa dai mass media è divenuta una moda? Di certo, il produttore della Grenadier non pretende di piazzarne uno a famiglia e ben sa quanti e a quale categoria di persone venderà, e a certe logiche fidati che non è estranea nemmeno una big come Tesla...
Ritratto di Oxygenerator
21 marzo 2023 - 13:53
Forse lei ha equivocato il mio commento. “ Che le regole possano indubbiamente essere migliorate non c’è alcun dubbio. Penso peró che questa regola sia stata fatta in base alla quantità, ma è una mia presunzione. Nel caso del pandino le auto vendute saranno, che so, 5000 contro 1 ineos ? Per quanto la ineos inquini, non sarà mai la stessa quantità, nell’insieme, delle 5000 panda. Credo che la regola sia stata posta anche in questi termini. Inoltre consideri che la panda 1200 4x4 ha un’emissione di 155 g/km di CO2 e la ineos 3000 4x4, 293 gr/ km di CO2, tutte e due a benzina. Quindi in realtà bastano due panda per pareggiare la quantità di CO2 della ineos.” Difendevo la ineos. La questione inquinamento non è posta da me, ma dall’europa. Liberissimo lei di non credere a tale problema. Io non piango ed ho molto probabilmente più inquinato io di lei, perche guido da 40 e passa anni. È cambiato l’atteggiamento generale verso questo problema. Pensare o no che sia un approccio valido, cambia poco. Esattamente come le aziende che hanno già fatto la loro scelta. Esattamente come avverrà per le case. È in atto un cambiamento epocale. Sotto tutti gli aspetti. Entro 10 anni non avremo piú il gas, a casa. Le auto saranno elettriche, con più adas e meno controllo umano. Non capire o non accettare questo fatto, è lecito, ma non cambia il fatto in se.
Ritratto di No lavatrici
8 febbraio 2023 - 09:28
Che bel cassone...li di rumenta ce ne sta parecchia!!
Ritratto di Misto_Collinare
8 febbraio 2023 - 11:47
In realtà di "rumenta" non ce ne sta molta, dentro è tutt'altro che enorme. L'eccellenza progettuale di telaio e sospensioni vanno evidentemente oltre la tua comprensione, così come le specifiche esigenze che questo mezzo va a soddisfare.
Ritratto di andrea10
8 febbraio 2023 - 09:49
SETTANTOTTOMILA euri ...
Ritratto di Maurino004
8 febbraio 2023 - 10:41
1
Chissà quanti di questi 78k vanno all'europa in multe
Ritratto di Il bue
8 febbraio 2023 - 10:22
6
Chi si stupisce per i vuoti dello sterzo evidentemente ha guidato solo la Jeep Peg Perego e mai il Defender o, peggio, la Wrangler, che come qualità stradali è a livello di un buon Turbodaily. In questo caso, fondamentalmente, si parla di un Defender prodotto in Cina.
Ritratto di Misto_Collinare
8 febbraio 2023 - 11:40
No, la Grenadier è prodotta ad Hambach in Francia.
Ritratto di ziobell0
8 febbraio 2023 - 10:39
78K, ne vedremo ben pochi in fuoristrada
Ritratto di Maurino004
8 febbraio 2023 - 10:45
1
Il vero nuovo defender, già che esista e che sia acquistabile mi sembra un miracolo
Ritratto di Road Runner Superbird
8 febbraio 2023 - 13:53
Mezzo rustico e senza fronzoli, funzionale laddove serve, ovvero situazioni gravose. Pazienza se non scende a compromessi e non ha la guidabilita' di un SUV stradale, e' una fuoristrada vecchia scuola. Dunque auto specialistica e direi realistica. L'unica incognita e' l'affidabilita' che sara' testata dai clienti nel tempo. In ogni caso dubito potrebbe fare peggio di Land Rover. 5 stelle sulla fiducia.
Ritratto di alex_rm
8 febbraio 2023 - 15:31
Sarà buona in offroad al pari un wrangler,consumi da petroliera ci vuole un cisterna a rimorchio.
Ritratto di Arreis88
8 febbraio 2023 - 16:59
Ma è verniciata a rullo? :):):)
Ritratto di Firebrand
8 febbraio 2023 - 17:55
Ma siamo nel 1963? Ah no, scusate, vedo il prezzo, 80k €, con quei soldi di auto identiche a questa nel 1963 te ne vendevano 72. Assumiamo comunque che in pochi anni la vendita di questo residuato bellico con emissioni di CO2 completamente fuori di testa sia dichiarata illegale, e di conseguenza quella farsa della Ineos chiuda baracca e burattini. D'altra parte non si meritano di meglio, visto che per produrre un veicolo del genere, devono esser convinti di esser ancora nel 1947...
Ritratto di Volpe bianca
8 febbraio 2023 - 19:15
Eh sì, perché chi fa fuoristrada serio o magari anche Protezione Civile e Soccorso Alpino possono usare tranquillamente la Model Y, giusto? Se ti capita di aver bisogno di aiuto in montagna chiama il Soccorso Alpino, ma se arrivano col tdi per principio dovresti rifiutare e rimanere lì. Che prima o poi arrivano quelli con la "Xpeng volante" a salvarti...
Ritratto di Arreis88
8 febbraio 2023 - 19:34
@Volpe, :) :) :), "sorvolando" sul discorso auto elettrica/montagna che è quasi un ossimoro, io in verità non ho mai digerito i mezzi a gasolio in quota. Vai su per goderti la natura e farti un aerosol di aria sana, poi ti passa a fianco un Tdi in piena salita e arrivederci ai buoni propositi. È proprio il caso di dire Suzuki i forever...
Ritratto di Firebrand
8 febbraio 2023 - 20:03
In generale, ogni volta che in montagna mi passa davanti un veicolo con motore a scoppio mi viene la nausea per lo schifo che lascia dietro nell'aria che respiro. Lì è veramente molto, molto evidente...
Ritratto di lovedrive
11 febbraio 2023 - 15:44
per quello che è meglio che rimanete in città ad respirare l'aria che vi siete già inquinata da soli con le vostre case clima g e caldaie a gasolio e le fabbriche che emettono di tutto.
Ritratto di Volpe bianca
8 febbraio 2023 - 20:21
@Arreis88 :)) se è per quello non li sopporto nemmeno io, ma i mezzi di soccorso per frane, valanghe, alluvioni ecc sono tutti tdi. Poi il discorso non è soltanto in ambito nazionale, ci sono percorsi dedicati al fuoristrada che non hanno nulla a che fare con le sterrate che salgono ai rifugi e comunque non passano vicino a sentieri escursionistici. Comunque se guardi tutti i gestori dei rifugi hanno un Fuoristrada o un Pickup tdi e gli elicotteri di soccorso non sono certo elettrici... Più che altro era in risposta alla solita manfrina di @Firebrand dei motori preistorici, anni '70 ecc ecc. Ma quando c'è bisogno però vanno benissimo lo stesso.... ;-))
Ritratto di Firebrand
8 febbraio 2023 - 20:01
Su una strada di montagna quel catafalco non ci passerà mai... Lì ci passa a malapena una Panda 4x4. Questo Ineos Grenadier è solo un tristissimo giocattolo vintage per 70enni ricchi, che giocano a far gli esploratori nel weekend. D'altra parte è chiaro, vista l'origine del marchio e del modello.
Ritratto di Volpe bianca
8 febbraio 2023 - 20:33
@Firebrand, in certi parcheggi escursionistici c'è gente che ci arriva col furgone camperizzato 4x4 lungo 5 metri e mezzo e largo 2, non vedo come non ci possa arrivare questa Grenadier. Il Defender, quello vecchio, una volta lo vedevi ovunque su in montagna insieme a pickup Toyota e Mitsubishi, presenti tuttora. Fosse stato l'e-Grenadier immagino che commenti estasiati sul futuro delle fuoristrada. Le quali, essendo elettriche, non hanno problemi di dimensioni e possono passare ovunque.
Ritratto di Road Runner Superbird
9 febbraio 2023 - 00:26
Volpe, il soccorso alpino con le Tesla e le xpeng volanti. Ahahahahaha!
Ritratto di Volpe bianca
9 febbraio 2023 - 07:21
:-)))
Ritratto di Oxygenerator
9 febbraio 2023 - 11:11
@ Volpe bianca Ecco, magari anche smetterla di andar su per i bricchi a dar fastidio alle aquile, e poi rompere i maroni per farsi salvare, sarebbe un bel passo avanti. Spero che le spese per tirar fuori dai guai sti escursionisti, le paghino loro stessi. Almeno quello, visto il fastidio che procurano a tutti.
Ritratto di Volpe bianca
9 febbraio 2023 - 11:40
@Oxygenerator d'estate purtroppo è così, è pieno di "alpinisti" improvvisati. Ovviamente appena termina l'estate non se ne vedono più. Ma molti interventi sono per cause piuttosto banali, come gente che si abbuffa, si butta nel torrente gelido e poi si blocca la digestione... Non so quanto possa costare una chiamata al Soccorso Alpino, io non ne ho mai avuto bisogno, ma il conto da quel che ne so è piuttosto salato soprattutto se non si è iscritti al Cai. Poi dipende se l'intervento è con il fuoristrada o con l'elicottero.
Ritratto di metetore
8 febbraio 2023 - 19:39
ho letto bene? 78.485 mila euro... sinceramente con questi soldi compro altro e tanto meglio.
Ritratto di Firebrand
8 febbraio 2023 - 20:04
Con quei soldi, meglio comprarsi un buon appartamento :)
Ritratto di Andre_a
8 febbraio 2023 - 21:45
Ma non doveva essere un fuoristrada "old school", semplice, spartano e robusto? A questo prezzo direi che l'hanno fatta fuori dal vasino, non trovo un singolo motivo per preferirla a un Land Cruiser
Ritratto di evilwithin
9 febbraio 2023 - 11:05
Fino a pochi anni fa lo avrei considerato fuori mercato. Ma con i prezzi che hanno le auto oggi, un mezzo così specialistico sembra quasi regalato. Costa come quattro Toyota Aygo, quindi ci sta eccome. Ovviamente lo prenderà chi ha determinate necessità.
Ritratto di IloveDR
9 febbraio 2023 - 11:11
3
è il simbolo della stupidità umana...
Ritratto di IloveDR
9 febbraio 2023 - 11:15
3
i veicoli pick-up tipo toyota hilux, sono molto più pratici per un utilizzo professionale, militare, protezione civile...non questo dinosauro
Ritratto di Lorenz99
9 febbraio 2023 - 21:36
GIUSTO VALUTARLO COME OFFROAD PURO E NON COME AUTO. MA A QUESTO PUNTO NON CAPISCO PERCHÈ INSTALLARE UN CAMBIO AUTOMATICO E UN RAFFINATO 6CILINDRI BMW. ERA MEGLIO UTILIZZARE UN MANUALE E MOTORE TOYOTA AFFIDABILISSIMO. IL PREZZO È RELATIVAMENTE ALTO, LA VERA SPESA SARANO I TAGLIANDI CON RICAMBI BMW E I CONSUMI DA CAMION MEDIO GRANDE.
Ritratto di macdilobmwer
11 febbraio 2023 - 10:07
L'ho provato è un mezzo militare a tutti gli effetti o per chi deve muoversi quasi esclusivamente fuoristrada. Motorizzazione e cambio validi (l'HUMVEE ha cambio automatico) per sfruttare meglio la coppia. La leva del riduttore che blocca anche il differenziale centrale deve essere stata con molta cura perché s'impunta. Unico rammarico è che IVECO produceva il Massif e la Campagnola (Massif corto) altrettanto valido più semplice e meno costoso.
Ritratto di AZ
13 febbraio 2023 - 00:07
Formidabile, ma consuma anche come un carro armato inoltre la robustezza è tutta da provare.
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