PRIMO CONTATTO

Jaguar XF: leggera, agile e silenziosa

È tutta nuova, ma la Jaguar XF si distingue a fatica dalla precedente. Pesa meno, anche grazie alla carrozzeria in alluminio, ed è managgevole. Curata l’insonorizzazione, poco generosa la dotazione.

8 settembre 2015
  • Prezzo (al momento del test)

    € 71.490
  • Consumo medio

    12 km/l
  • Emissioni di CO2

    198 grammi/km
  • Euro

    6
Jaguar XF
Jaguar XF S 3.0 V6 380 CV Automatica
Non rompe col passato
 
Non basta un’occhiata veloce per cogliere le differenze tra la nuova Jaguar XF e il modello che va a sostituire. La seconda generazione della berlina inglese è tutta nuova, ma evidentemente il designer Ian Callum e il suo team non hanno voluto allontanarsi troppo dalle forme slanciate della prima serie (lanciata nel 2007 e aggiornata nel 2011). I fari sottili ricordano quelli del vecchio modello mentre le più marcate nervature lungo il cofano e le fiancate accrescono la grinta di questa quattro porte (la wagon non è ancora confermata). Anche le dimensioni esterne non cambiano: la lunghezza diminuisce di 1 cm (495 anziché 496), mentre larghezza (188 cm) e altezza (146) sono identiche. Tuttavia, la nuova Jaguar XF ha una maggior distanza tra le ruote anteriori e quelle posteriori: il passo è ora di 296 cm (5 in più di prima), a beneficio soprattutto di chi siede sul divano: 1,5 cm in più per le gambe, che si aggiungono ai 2,7 in più per la testa; a onor del vero il terzo posto centrale resta scomodo per l’ingombrante tunnel della trasmissione (uno “scatolotto” largo 27 cm e alto 19).
 
Lusso e tecnologia
 
A bordo della nuova Jaguar XF l’atmosfera è raffinata. Oltre ai materiali curati, diversi particolari ricercati ricordano che ci si trova in una berlina da oltre 70.000 euro (almeno se ci si riferisce all’esemplare del test, mentre il listino parte da circa 44.000 euro). Le bocchette dell’aria che si richiudono a motore spento non sono una novità (nella precedente XF erano quattro, mentre ora sono solo le due esterne), ma fanno sempre una gran scena, come la nuova plancia con la parte superiore in stile nautico che abbraccia guidatore e passeggero anteriore (è ispirata a quella della sorella maggiore XJ). D’effetto pure le luci soffuse a led regolabili in dieci tonalità (optional da almeno 490 euro) e moderno lo schermo a sfioramento di 10,2 pollici al centro della plancia; quest’ultimo è in un pacchetto da 2.670 euro (insieme al cruscotto virtuale e all’impianto hi-fi da 380 watt), in alternativa alla versione da 8 pollici: oltre che per le dimensioni, si distingue per l’assenza di tasti (si controlla come un moderno tablet, con tanto di funzioni per lo zoom) e di home page configurabile. Se si guarda ai comandi della plancia, invece, quello delle quattro frecce è poco in evidenza: il tasto, piccolo e abbastanza in basso, è circondato da quelli di regolazione del “clima”, che per 920 euro può essere quadrizona. Di notevole impatto (pur non essendo una novità) pure la rotella del cambio automatico, che, però, si è rivelata poco pratica, facendoci sbagliare posizione, oltre che nel passaggio dalla marcia avanti alla “retro” anche nella selezione della modalità Drive.
 
A pagamento anche i sensori di distanza!
 
L’elenco di dispositivi elettronici della nuova Jaguar XF, alcuni di serie e diversi a richiesta, è lungo: si va dal cruise control adattativo con funzione stop&go (1.590 euro) alla telecamera per riconoscere i segnali stradali (è di serie, ma per 330 euro interagisce col limitatore di velocità intelligente). Standard il sistema contro le uscite involontarie dalla propria corsia di amrcia e quello che avvisa di un veicolo alle spalle “nascosto” nell’angolo cieco dei retrovisori. Fa specie, invece, dover pagare 500 euro per i sensori di parcheggio posteriori (praticamente indispensabili, mentre delle telecamere con visione a 360 gradi - 1.230 euro - si può anche fare a meno) oppure 1.030 euro per il pratico sistema di accesso “senza chiave”: oggi entrambi i dispositivi sono di serie persino in qualche utilitaria… 
 
Alluminio a profusione
 
L’ampio uso di materiali leggeri ha permesso di risparmiare fino a 190 kg rispetto alla precedente versione. La struttura della nuova Jaguar XF, realizzata in alluminio con alcuni particolari in leghe magnesio o boro, pesa appena 282 kg (non molti per un’auto che sfiora i cinque metri), ed è, a detta del costruttore, più rigida del 28% rispetto a quella che va a rimpiazzare. All’alleggerimento contribuiscono i nuovi motori in alluminio della serie Ingenium: stiamo parlando dei 2.0 turbodiesel con 163 cavalli (da 44.220 euro) o 179 (in questo caso i prezzi partono da 45.870 euro). Gli altri motori sono un 3.0 V6 a gasolio da 300 cavalli e uno a benzina disponibile con 340 o 381 cavalli (mentre in Italia non sarà commercializzato il 2.0 da 240 CV). Il cambio automatico è di serie per i V6, mentre la trazione integrale è attualmente preclusa ai turbodiesel.
 
Grande maneggevolezza
 
Ci mettiamo al volante della più potente delle Jaguar XF, la 3.0 V6 Supercharged da 381 CV: proviamo su strada la versione a trazione posteriore, e in pista (sul circuito di Navarra, non lontano da Pamplona) l’integrale. Il potente motore si rivela fluido e silenzioso. Fin troppo: in accelerazione, vista la potenza in gioco, un timbro più grintoso non avrebbe guastato. Lo scatto è bruciante: poco più di 5 secondi il tempo  dichiarato  per lo “0-100”. Ma nell’utilizzo di tutti i giorni si apprezza soprattutto la spinta vigorosa fin dai bassi regimi; inoltre, la nuova Jaguar XF si rivela anche abbastanza agile, considerate le dimensioni. Rapido e confortevole il cambio automatico a otto rapporti, con tanto di levette al volante per la gestione manuale delle marce. Nel test su strada i consumi sono apparsi accettabili per un’auto di questa categoria e potenza (il computer di bordo indicava una percorrenza di 10 chilometri con un litro). In pista, la versione 4x4 ci ha trasmesso grande sicurezza, soprattutto nel tortuoso percorso irrigato appositamente allestito dai tecnici della Jaguar. 
 
Secondo noi
 
Pregi
> Finiture. L’abitacolo è rifinito con grande attenzione per i particolari. 
> Tecnologia. Tanti i sistemi elettronici per la sicurezza e per il comfort.
> V6 a benzina. Spinge forte, ma senza alzare la “voce” e in modo progressivo. 
 
Difetti
> Optional. I sensori di distanza e il sistema d’accesso senza chiave dovrebbero essere di serie.
> “Quattro frecce”. Il tasto è piccolo e collocato troppo in basso, insieme a quelli del climatizzatore.
> Quinto posto. L’ingombrante tunnel nel pavimento ne rende impossibile l’uso.
SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 2995
No cilindri e disposizione 6 a V di 90°
Potenza massima kW (CV)/giri 280 (381)/6500 giri
Coppia max Nm/giri 450/4500
Emissione di CO2 grammi/km 198
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 8 (autom.) + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi autoventilanti
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 250
Accelerazione 0-100 km/h (s) 5,3
Consumo medio (km/l) 12
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 495/188/146
Passo cm 296
Peso in ordine di marcia kg 1710
Capacità bagagliaio litri 540/885
Pneumatici (di serie) 245/40 R19

 

Jaguar XF S 3.0 V6 380 CV Automatica
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I VOTI DEGLI UTENTI
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4,0
4.027025
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Ritratto di rikykadjar
8 settembre 2015 - 15:42
3
Secondo me in questo segmento stanno diventando meno belle e l' unica che migliora è l'Audi A6. La bmw serie 5 precedente la considero una delle più belle auto di tutti i tempi mentre ora non mi piace affatto. Prima la X1 mi piaceva molto mentre ora mi lascia un pò così.. la meccanica è di buon livello anche se la gente purtroppo guardano solo il look e quanto consuma pure su auto da oltre 70000 come questa.
Ritratto di rikykadjar
8 settembre 2015 - 15:42
3
Volevo dire XE non X1.
Ritratto di follypharma
8 settembre 2015 - 16:17
2
bella macchinona... per chi puo' ... chiaramente piu' all'altezza della concorrenza ora che non in passato...
Ritratto di Il demagogo
8 settembre 2015 - 16:30
bella questa nuova audi
Ritratto di Bear Boss
8 settembre 2015 - 21:18
Non ha nulla di Audi.
Ritratto di AMG
8 settembre 2015 - 16:31
Superba, elegante e raffinata. Una Jaguar, anzi un'ottima Jaguar. Il nuovo modello mi piace particolarmente, prezzi non così elevati dopotutto, anche se sì, è cara... Tecnologia e tecnica notevolmente migliorate. Due soli grandi difetti dell'abitacolo per me: non lo stile sobrio che ben si accosta all'eleganza della vettura (a differenza dell'XE) ma l'inserto in metallo fisso sulla plancia (con gli inserti selezionabili solo su portiere e tunnel) e a quanto pare il quinto posto quasi inutilizzabile che sebbene non abbia testato questo difetto di persona, se vero è un grande errore su una berlina di tale segmento e dimensioni. Non è ancora all'altezza della concorrenza in tutte i particolari (a mio parere) ma compensa questa mancanza con aria di freschezza e un brand meno tradizionale e pertanto più "esotico" nel mercato europeo
Ritratto di Fr4ncesco
8 settembre 2015 - 18:35
Le auto con 3 posti "veri" sono davvero poche e tutte le berline di questo segmento hanno questo difetto per via della TP. Secondo me è un problema trascurabile, poi non ci sono salito quindi non so quanto evidente sia rispetto la concorrenza.
Ritratto di AMG
8 settembre 2015 - 19:29
Difatti ho detto che nemmeno io so quantificare il difetto, non essendo mai salito sul modello in questione. Solo mi ha colpito che nell'articolo viene definito "impossibile" l'uso del terzo posto. Se fosse vero, per me è una carenza, la vado a identificare coma abitabilità che in un tale modello mi aspetto sia più che elevata.
Ritratto di Fr4ncesco
8 settembre 2015 - 23:31
Come appunto dicevo in questo segmento tutte hanno il posto centrale scomodo. In questo caso addirittura lo definiscono impossibile. A sto punto sarei tanto curioso di vedere com'è. Attenderemo altre immagini.
Ritratto di Claus90
8 settembre 2015 - 16:49
Molto bella non ha nulla da invidiare al trio tedesco
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