PRIMO CONTATTO

Jeep Cherokee: sempre comoda e ancora più a suo agio nel fuori strada

La Jeep Cherokee Trailhawk garantisce viaggi confortevoli e, se l’asfalto finisce, sa fare cose egregie anche nell’off-road. Lento, però, il cambio automatico.

Pubblicato 04 giugno 2019
  • Prezzo (al momento del test)

    € 52.000*
  • Consumo medio

    10,6 km/l
  • Emissioni di CO2

    215 grammi/km
  • Euro

    6 d-TEMP
Jeep Cherokee
Jeep Cherokee 2.0 Turbo Trailhawk

*Prezzo indicativo

Non ha paura di sporcarsi

Dopo l’aggiornamento di fine 2018 (leggi qui il primo contatto), l’offerta della Jeep Cherokee si arricchisce della versione 2.0 turbo (l’unica a benzina) nell’allestimento Trailhawk: contraddistingue le Jeep più votate al fuoristrada “duro”. Già l’aspetto la dice lunga sulle ambizioni di questa suv di medie dimensioni (462 cm la lunghezza): i paraurti e i passaruota sono rinforzati e piastre specifiche vanno a proteggere il sottoscocca. Modificata anche la meccanica: l’assetto è rialzato di 2 cm (22 centimetri di altezza da terra) e gli angoli di attacco e di uscita sono più ampi, rispettivamente 29,9° e 32,2°. Più specialistico rispetto alle altre Cherokee anche il sistema di trazione integrale, con il Jeep Active Drive Lock, che prevede il bloccaggio del differenziale posteriore e il Selec-Terrain con 5 modalità di guida: Auto (automatica) Snow (neve), Sand (sabbia) e Mud (fango) e Rock (esclusiva della Trailhawk), ideale per affrontare terreni rocciosi. Quando il gioco si fa davvero pesante, premendo il tasto 4WD Low nella consolle, s’inseriscono le marce ridotte, per affrontare passaggi difficili o le salite più ripide a velocità bassissime (e con un elevato livello di sicurezza).

Cambio dolce, ma poco rapido

Per quanto riguarda il motore, la Jeep Cherokee Trailhawk è equipaggiata con il quattro cilindri 2.0 litri turbo a benzina da 272 CV e 400 Nm di coppia massima, abbinato al cambio automatico a 9 rapporti (completo di levette al volante). Dolce e progressivo nell’erogazione della potenza, il 2.0 ha una notevole coppia, che lo rende adatto sia alla guida in souplesse a bassa andatura sia alla marcia in fuori strada (terreno in cui fa apprezzare la sua prontezza ai bassi regimi). Meno convincente il cambio automatico: talvolta è lento nel passare al rapporto successivo, anche nell’uso in manuale. Quanto a morbidezza, invece, non delude affatto: un vantaggio per il comfort.

Viaggi comodi, sterrati in sicurezza

Nella guida su asfalto la Jeep Cherokee Trailhawk è confortevole, anche per merito della valido isolamento acustico e dalle sconnessioni per l’abitacolo, ma non guasterebbe uno sterzo più preciso. Tuttavia, è fuori dall’asfalto che la Jeep Cherokee Trailhawk convince maggiormente. Nel test su sterrati, rocce e fango, la macchina si è comportata da autentica off-road, senza mai metterci in difficoltà, anche sui fondi viscidi più insidiosi. È in queste situazioni che abbiamo potuto apprezzare l’utilità dell’Hill descent Control (il controllo di velocità in discesa, inseribile premendo un tasto nella consolle), che consente di preoccuparsi solo della direzione dell’auto tenendo saldo il volante tra le mani: a frenare le ruote e mantenere la velocità impostata ci pensa il sistema elettronico. Davvero efficace, la Jeep Cherokee Trailhawk ha superato dossi, buche e rocce senza difficoltà e pure nel fango ha mantenuto un’ottima motricità, nonostante le gomme non avessero battistrada e mescola specifici. Quanto ai consumi, al di là dell’off-road, terreno che mette a dura prova la meccanica, su strade extraurbane ricche di curve e con alcuni tratti a traffico intenso, la Jeep Cherokee Trailhawk non si è comportata male, con una media (da computer di bordo) vicina ai 12 km/l.

Aria di famiglia

Rifinito con sobrietà, l’abitacolo della Jeep Cherokee Trailhawk non presenta significative differenze rispetto a quello delle altre versioni e si conferma spazioso (anche per chi siede dietro), oltre che pratico: tanti i portaoggetti (ma nessuno è refrigerato). Utile, in particolare, il divano che scorre in senso longitudinale (di serie) per dare più agio ai passeggeri o ai bagagli. Ok anche la posizione di guida (rialzata e con un’ampia poltrona ben regolabile) e l’intuitiva disposizione dei comandi.

Arriva dopo l’estate

Nelle concessionarie da settembre 2019 la Jeep Cherokee Trailhawk ha una dotazione completa, che comprende la frenata automatica di emergenza con il riconoscimento dei pedoni, il sistema che avverte il conducente se oltrepassa involontariamente le linee che delimitano la corsia di marcia, quello che monitora i punti ciechi dei retrovisori e il dispositivo che avvisa della presenza di veicoli in arrivo quando si fa retromarcia. Di serie anche i sensori di parcheggio anteriori e posteriori, il cruise control adattivo, il moderno sistema multimediale con lo schermo tattile di 8,4”, il navigatore, l’integrazione con gli smartphone attraverso Apple CarPlay e Android Auto e l’hi-fi con 9 altoparlanti e subwoofer.

Secondo noi

PREGI

> Comfort. Gli interni sono ampi, le poltrone comode e le imperfezioni della strada ben filtrate.
> Divano. Può scorrere in senso longitudinale di 16 cm, migliorando lo sfruttamento degli spazi.
> Off-road. La versione Trailhawk è ben protetta dai sassi e con la trazione integrale e il blocco del differenziale posteriore è in grado di affrontare anche passaggi difficili.

DIFETTI
 
> Cambio. È dolce nei passaggi di marcia, ma poco pronto nella risposta.
> Portaoggetti. Neppure uno è refrigerato con l’aria del “clima”.
> Sterzo. È un po’ duro in manovra e manca di precisione.

SCHEDA TECNICA
Carburante benzina
Cilindrata cm3 1994
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 200 (272)/5250 giri
Coppia max Nm/giri 400/3000-4500
Emissione di CO2 grammi/km 215
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 9 (automatico) + retromarcia
Trazione integrale
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi 
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 177
Accelerazione 0-100 km/h (s) 7,6
Consumo medio (km/l) 10,6
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 462/190/172
Passo cm 272
Peso in ordine di marcia kg 2494
Pneumatici (di serie) 245/65 R17
Jeep Cherokee
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104
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46
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VOTO MEDIO
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3.361055
493
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4 giugno 2019 - 18:35
2
Ottima fuoristrada capace di essere un confortevole SUV con un look "tecnico" distintivo e una sincera dotazione di serie.
Ritratto di remor
4 giugno 2019 - 18:36
52.000E? Penso che, qui, a pari spesa andranno soprattutto di Stelvio diesel 210cavalli Q4. Almeno a vedere i dati di vendita mensili. Pochi esemplari di Cherokee solo per chi effettivamente dovesse farci fuoristrada un po' più impegnativo.
Ritratto di Mc9
4 giugno 2019 - 19:05
È una tipologia di auto differente lo Stelvio. Questa è sostanzialmente una fuoristrada, lo Stelvio un SUV di impronta sportiva
Ritratto di Giuliopedrali
5 giugno 2019 - 10:10
Ragazzi avete mai avuto di fronte una Cherokee sembra davvero costruita come una coreana di tanti anni fa.
Ritratto di Roomy79
4 giugno 2019 - 23:18
1
2000 benzina con 10,2 km/l dichiarati (7 effettivi?) e un dato impresentabile per i prezzi dei carburanti in europa. Puo aver senso solo in Usa dove 1 litro costa 45 cent. in Fca stanno perdendo il contatto con la realtà ( vedi consumi rilevati dei firefly)
Ritratto di Mc9
4 giugno 2019 - 23:46
Lo sbaglio é fornire la versione più volta all'offroad solamente con motorizzazione da 270 cv
Ritratto di remor
5 giugno 2019 - 09:46
Anche per me è un mezzo essenzialmente per il mercato Usa, o similari. Qui da noi se a listino è in pratica solo per il fatto che comunque esiste.
Ritratto di alex_rm
4 giugno 2019 - 19:06
Perché questa versione interessante Trailhawk continua ad essere proposta solo con motore benzina?ha buone doti off road ma con Il benzina ha consumi proibitivi.
Ritratto di AMG
4 giugno 2019 - 20:04
Straordinariamente costosa... Design mediocre, effetto generale sinceramente ben più economico di quanto il prezzo potrebbe far supporre. Jeep da qualche tempo lo chiamano un marchio premium, senza ragione, di premium hanno in listino un solo modello che il Grand Cherokee e basta. Un modello che tra l'altro ha la sua età e non è un retaggio della recente gestione del marchio.
Ritratto di anarchico2
5 giugno 2019 - 08:07
Vero, la linea è da paese socialista.
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