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Kia Ceed Sportswagon: più grinta e più spazio

La nuova Kia Ceed famigliare è più sportiva e, al contempo, offre più spazio ai bagagli e ai passeggeri (ma l’accessibilità posteriore non è il massimo). Il 1.4 a benzina da 140 CV è brillante; più dolce che rapido il cambio a doppia frizione.

10 novembre 2018
  • Prezzo (al momento del test)

    € 27.000
  • Consumo medio

    15,5 km/l
  • Emissioni di CO2

    147 grammi/km
  • Euro

    6
Kia Ceed Sportswagon
Kia Ceed Sportswagon 1.4 T-GDi Evolution DCT
È cresciuta senza appesantirsi

Più bassa e larga di 2 cm rispetto alla generazione precedente, la Kia Ceed Sportswagon (come gli altri modelli della casa, garantita 7 anni o 150.000 km) ha una linea più sportiva e gradevole, complice il  frontale, con  la grintosa  mascherina a forma di “naso di tigre” e i fari allungati con i quattro diodi luminosi delle luci diurne. Dietro, il lunotto inclinato e lo spoiler danno slancio alla linea, senza imporre rinunce alla capacità di carico (che, anzi, è nettamente migliorata rispetto al vecchio modello). La vettura, alla vista laterale, non appare “pesante”, per il gioco delle nervature nelle fiancate e la linea dei finestrini. La Evolution (la versione guidata, la più ricca) ha di serie i cerchi in lega di 17” e i vetri posteriori scuri.

A prova di trasloco

All'interno, la Kia Ceed Sportswagon rivela uno stile moderno, con plancia gradevole e ben raccordata ai pannelli delle porte; la consolle centrale, leggermente orientata verso il guidatore, è dominata dallo schermo tipo tablet di 8” del sistema multimediale (comprende il navigatore con 7 anni di aggiornamenti gratuiti, Android Auto, Apple CarPlay, e la radio Dab). Anche il “clima” bizona è di serie, ma le due bocchette centrali non hanno la rotella per regolare la portata d’aria. Da segnalare anche che il cassetto portaoggetti di fronte al passeggero anteriore (non refrigerato) è piccolo, e gli altri vani, per quanto numerosi, sono tutti poco capienti. I sedili, in pelle e tessuto e con regolazioni elettriche per quello di sinistra, sono comodi e trattengono bene il corpo anche quando si guida sportivamente (sono ben profilati). Il divano della Kia Ceed Sportswagon può accogliere tre adulti senza troppi sacrifici: è largo e piatto, e il pavimento privo di rialzi nella zona centrale non infastidisce chi siede in mezzo. Peccato solo che l’accessibilità risenta un po’ del taglio delle porte. Il vano di carico ospita una presa da 12 V e un gancio appendiborse, ed è tra i più capienti della categoria (625 litri con il divano in uso e 1694 a schienale reclinato). Il pavimento (sotto cui si trova il doppio fondo, suddiviso in cinque ampi vani) è a filo della soglia (a soli 64 cm dal suolo) e piatto anche a schienale reclinato. 

Vivace e pure “rilassante”

La Kia Ceed Sportswagon è disponibile con un 1.6 turbodiesel, in due livelli di potenza (116 e 136 CV), mentre a benzina ci sono un 1.4 da 99 CV, un 1.0 turbo a tre cilindri da 120 CV e un 1.4 (anch’esso sovralimentato e con iniezione diretta) da 140 CV; quest’ultimo equipaggiava l’auto del test. Ben “accordato” con  il cambio a doppia frizione (più “dolce” che rapido nella risposta), è potente, fluido e regolare; a regimi appena superiori al minimo sconta un lieve ritardo nella risposta all’acceleratore, per poi diventare vivace. I 9,4 secondi per lo “0-100” e i 205 km/h di velocità massima dichiarati dalla casa in presenza del cambio robotizzato ci sono sembrati alla portata della vettura. Degne di nota la silenziosità del motore della Kia Ceed Sportswagon (a 130 km/h, in settima, lavora a 2500 giri) e le caratteristiche di economia (se confermate in una prossima prova su alVolante): nel corso del test, su percorsi extraurbani e cittadini, il computer di bordo ha calcolato un consumo di 15 km/l (il dato di omologazione è di 15,5, in media).

Pacchetto di sicurezza

Il coricamento della carrozzeria in curva è piuttosto limitato: la nuova Kia Ceed Sportswagon accetta senza problemi la guida sportiva, anche perché, rispetto al passato, le sospensioni anteriori sono state lievemente irrigidite e lo sterzo è più diretto: l’inserimento in curva è ora più pronto. La frenata è buona, ma se l’impianto viene sollecitato a fondo perde un po’ di “mordente”. I sistemi di ausilio alla guida (che non erano presenti sul vecchio modello) migliorano la sicurezza e riducono lo stress, anche se il sistema di mantenimento della corsia di marcia tende a intervenire (con leggere sterzate) con un certo anticipo rispetto al necessario. È presente nel pacchetto Advanced Driving Assistance Plus (2.000 euro), che comprende pure il monitoraggio dell’angolo cieco dei retrovisori, la telecamera che “legge” i cartelli stradali replicandoli nel cruscotto, il dispositivo che avvisa di possibili collisioni in retromarcia e il cruise control adattativo. Di serie, invece, sono la frenata automatica d'emergenza con allarme anti-collisione e il sistema che avverte dell’eccessiva stanchezza di chi è alla guida.

Secondo noi

PREGI

Bagagliaio. Tra i più grandi nella categoria delle wagon, è anche ben sfruttabile.  
Comfort. Si sta comodi anche in cinque; apprezzabili l’efficienza delle sospensioni, la comodità dei sedili e l’insonorizzazione.

Sicurezza. Di serie o optional, i moderni sistemi di assistenza ci sono tutti, inclusi la frenata automatica d’emergenza e il cruise control adattativo. 

DIFETTI

Accessibilità. L’andamento discendente del profilo delle portiere ruba spazio in altezza: per accomodarsi sul divano, occorre abbassare la testa.

Bocchette del “clima”. Manca la rotella per regolare la portata dei diffusori d’aria centrali. 

Portaoggetti.  Il cassetto nella plancia e le tasche nei pannelli delle porte sono un po’ piccoli. 

SCHEDA TECNICA
Carburante benzina
Cilindrata cm3 1353
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 103 (140)/6000 giri
Coppia max Nm/giri 242/1500-3200
Emissione di CO2 grammi/km 146 (147*)
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 210 (205*)
Accelerazione 0-100 km/h (s) 9,1 (9,4*)
Consumo medio (km/l) 15,6 (15,5*)
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 460/180/147
Passo cm 265
Peso in ordine di marcia kg 1277 (1307*)
Capacità bagagliaio litri 625/1694
Pneumatici (di serie) 225/45 R17

*Valori con il cambio robotizzato a doppia frizione DCT a sette marce dell'auto del test.

Kia Ceed Sportswagon
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I VOTI DEGLI UTENTI
4
4
3
4
4
VOTO MEDIO
3,0
3
19
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Ritratto di Fr4ncesco
10 novembre 2018 - 21:00
Ottima auto, è fatta bene su ogni aspetto: a partire dalla guida piacevole ma al contempo confortevole, lo spazio a bordo e del baule, la cura costruttiva e una linea intrigante, dalla coda quasi ricercata, senza eccessi. Ha una dotazione completa e un aspetto solido, inoltre Kia assieme a Toyota è il benchmark per quanto riguarda l'affidabilità. Brava Kia!
Ritratto di Mattia Bertero
10 novembre 2018 - 21:41
3
L'ho vista dal vivo la versione 5 porte e confermo quello che hai scritto. Davvero fatta bene e ancora con ampi margini di miglioramento. Le ultime Kia hanno fatto un bel balzo in avanti.
Ritratto di Roomy79
11 novembre 2018 - 00:58
1
Ormai non hanno nulla da invidiare a vw e simili anzi...supergaranzie, sviluppo continuo, i modelli cambiano ogni 5 anni con in mezzo pur il restilyng, i coreani viaggiano davvero avanti ormai...pensare che 10 anni fa qua vedevi solo qualche atos prime (orrenda) e la accent...da noi piano piano prenderanno tutto quel mercato abbandonato dai marchi italiani
Ritratto di Fr4ncesco
11 novembre 2018 - 12:35
Forse non avevano nulla da invidiare una generazione fa, ormai la qualità globale dei prodotti hanno superato gran parte della produzione europea, tedesche incluse. Hanno auto come la Stinger, nel gruppo modelli ad idrogeno, anche solo come marchio la Kia ha un portafoglio di modelli che va dal segmento A a quello E.
Ritratto di Illuca
10 novembre 2018 - 21:23
Well done Kia!
Ritratto di Vincenzo1973
10 novembre 2018 - 22:37
Entrato in esposizione. Bassissima all'interno, claustrofobica
Ritratto di Gordo88
11 novembre 2018 - 00:21
Fatti vedere allora perché ha lo spazio normalissimo di una seg C
Ritratto di Vincenzo1973
11 novembre 2018 - 15:06
Impara l'educazione e poi ripassa
Ritratto di Gordo88
11 novembre 2018 - 00:20
Bella la linea, adeguato il motore benzina che consuma quasi come un diesel di simile cilindrata(15km/l) e adeguato il prezzo visto l' equipaggiamento.. solo gli interni mi lasciano un po' perplesso con quell' infotainment messo lì a sbalzo sulla consolle ma sicuramente anche qui è un passo in avanti rispetto al vecchio modello
Ritratto di Cosworth141090
11 novembre 2018 - 09:07
Il progresso e l'evoluzione compiuta da Kia negli ultimi anni è davvero notevole....se paragonate ai "plasticoni" di non troppi anni fa, quelli di adesso sono dei prodotti davvero validi. In famiglia siamo dei felici possessori di una Picanto: la cura degli interni, la linea esterna piacevole e alcune raffinatezze (quali freni a disco posteriori) sono apprezzabili a priori, col valore aggiunto di trovarle a bordo di una city-car. Il tutto accompagnato da garanzia granitica e (almeno per la nostra esperienza a Roma) un assistenza attenta. Un esempio per tutte le case di come il miglioramento e l'aggiornamento continuo è un traguardo da prefiggersi sempre....da ammirare come una casa generalista di livello basso (anni addietro) sia passata al livello delle migliori generaliste, con prodotto (vedasi Stinger) in grado di dare battaglia in ambito premium.
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