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Lamborghini Countach: il mito è tornato (ed è arrabbiato)

Look mozzafiato, 12 esplosivi cilindri elettrificati e 814 cavalli. Il remake della Countach toglie il fiato, come l’antenata.
Listino prezzi Lamborghini Countach non disponibile
Pubblicato 06 luglio 2022
  • Prezzo (al momento del test)

    2 milioni (indic.)
  • Consumo medio (dichiarato)

    n.d.
  • Emissioni di CO2 (dichiarate)

    n.d.
  • Euro

    6d
Lamborghini Countach
Lamborghini Countach LPI 800-4
Effetto wow…

Oggi, come 50 anni fa, l’esclamazione viene naturale: countach! Questo il commento che scappò all’addetto della carrozzeria Bertone quando vide le forme mozzafiato della nuova Lamborghini, pronta per il debutto e disegnata da Marcello Gandini, uno dei più audaci stilisti italiani. Un’espressione del dialetto piemontese per eprimere meraviglia o, per dirla in maniera più moderna, wow! Da lì il nome dell’erede della Miura. Ora, immaginate di viaggiare a ritroso nel tempo, fino al 1971: sotto i riflettori del salone di Ginevra si tolgono i veli alla Lamborghini Countach. Lascia a bocca aperta, le sue linee avveniristiche e il profilo marcatamente a cuneo fanno invecchiare di colpo tutto il resto, sfoderano grinta mai vista, e diventeranno il biglietto da visita delle successive Lamborghini. 

… e ancora effetto wow!

Per festeggiare il mezzo secolo di un modello così iconico, alla Lamborghini hanno… rifatto la Countach. O, meglio, un remake moderno le cui linee a cuneo e le proporzioni della carrozzeria s’ispirano a quelle della progenitrice. Anche nei dettagli della nuova Lamborghini Countach LPI 800-4 i richiami al passato sono evidenti (li descriviamo nel video qui sotto), ad esempio nelle luci e nell’andamento squadrato dei passaruota. 

Ancora una volta, dietro la nuca di guidatore e passeggero c’è un V12 aspirato. Quello della Lamborghini Countach di ieri, quando entrò in produzione nel 1973, erogava 385 CV, oggi, invece, è elettrificato. Un motore a corrente da 34 cavalli lavora con il 6.5 da 780 CV e la loro potenza combinata tocca quota 814 cavalli. L’unità elettrica è alimentata da un supercondensatore piazzato dietro i sedili. E’ tre volte più leggero di una batteria al litio e più rapido nei cicli di carica e ricarica. Aspetti decisivi per una sportiva, che minimizzano il fatto che, a parità d’ingombri, immagazzini meno energia di una batteria. Il cambio è robotizzato elettroattuato a sette rapporti mentre la trazione su tutte e quattro le ruote.

Sotto sotto c’è l’aventador

Aspetti tecnici che riconducono all’Aventador, che ha fatto da base alla Lamborghini Countach LPI 800-4. Con una differenza, però, nel V12 che è, sì, condiviso, ma nella Countach è nella variante mild hybrid, finora esclusiva della Sián, una sportiva costruita nel 2019 in poche decine di unità. Tornando all’Aventador, è sua anche la struttura del telaio, composta dalla cellula in fibra di carbonio che costituisce l’abitacolo, cui sono ancorati, nella parte anteriore e posteriore, strutture in alluminio che sorreggono la meccanica. Fra le chicche tecnologiche, il retrotreno sterzante che dà agilità nelle curve e migliora la stabilità nei cambi di direzione ad alta velocità. Mancano, però, gli aiuti alla guida, come il cruise control adattativo e la frenata d’emergenza.

Più accogliente delle apparenze

Essenziale e minimalista l’abitacolo della Lamborghini Countach LPI 800-4, che ricorda quello dell’antenata. Fanno eccezione il cruscotto digitale, con il contagiri bene in evidenza, e lo schermo per i servizi di bordo che occupa l’intera consolle. Include anche la sfiziosa funzione Stile: un’animazione grafica mostra i tratti essenziali del design della Lamborghini Countach.

Le porte ad apertura verso l’alto della Lamborghini Countach LPI 800-4 fanno una gran scena, ma non sono proprio il massimo per l’accesso all’abitacolo. Una volta entrati, si sta seduti molto in basso, in un sedile ovviamente fasciante ma comunque, confortevole (generosa l’imbottitura). Sarà anche per il parabrezza panoramico, che dà una bella visuale (anche dietro, attraverso le “lamelle”, si vede abbastanza), o per la luminosità dell’abitacolo (parte del tetto è un cristallo fotocromatico), ma a bordo si sta bene e non ci si sente soffocati come in altre coupé. Non molto, invece, lo spazio per i bagagli, “costretti” nel vano anteriore. 

Sa stregarti

Aperto lo sportellino rosso nel tunnel, premuto il tasto, il V12 della Lamborghini Countach LPI 800-4 si risveglia con un brontolio sommesso. Inserita la modaltà Drive si parte, con i primi metri percorsi con circospezione ma, poi, basta una leggera pressione sull’acceleratore per venire schiacciati nel sedile dalla spinta brutale del V12 mentre il suo urlo “trapana” (piacevolmente) i timpani. Il cambio gli va dietro snocciolando con rapidità tutte e sette le marce, lo sterzo diretto, pesante (ma nemmeno troppo) dà la direzione con precisione e l’assetto duro (con sospensioni a controllo elettronico ) tiene in riga repentini trasferimenti di carico, senza il minimo rollìo, senza lasciare scivolare la Countach di qua e di là. Poi, il feeling dei freni è da auto da corsa: pedale duro, corsa breve e spazi di arresto ridottissimi. E’ quello che ci si aspetta da una belva così, prestazioni da capogiro (nel limite delle strade aperte al traffico in cui si è svolto il test) e una certa facilità di guida. D’aiuto il retrotreno sterzante, che nelle tortuose strade collinari ha garantito una bella agilità. 

L’unico dettaglio meno convincente della Lamborghini Countach LPI 800-4  è il cambio che, caratteristica  comune a molte trasmissioni robotizzate elettroattuate, non è molto fluido e tende a strappare nei passaggi fra una marcia e l’altra. Aspetto più fastidioso nella modalità di guida Strada, che dovrebbe essere la più confortevole, mentre diventa meno evidente in Sport (la Corsa è più che altro per la pista), soprattutto utlizzando le comode leve, di generose dimensioni e poste dietro il volante, per l’inserimento manuale dei rapporti. Tant’è che nel test abbiamo preferito quest’ultima configurazione, anche transitando a bassa velocità nei centri abitati. 

Tutte vendute

L’esclusività della Lamborghini Countach LPI 800-4 non si misura soltanto dal suo prezzo, intorno a 2.000.000 di euro, ma anche nella sua rarità: la produzione si limita a 112 pezzi, tutti già venduti, numero che vuole celebrare la sigla di progetto del modello originale. 

Secondo noi

Pregi
> Design. Moderno e vicino a quello delle progenitrice, è mozzafiato.
> Motore. Erogazione e rombo sono entusiasmanti.
> Posizione di guida. È comoda anche per i viaggi.

Difetti
> Aiuti alla guida. I cosiddetti Adas, non sono previsti.
> Baule. Risulta piccolo.
> Cambio. Tende a strappare: fastidioso.

SCHEDA TECNICA

Motore a benzina 
Cilindrata cm36498
No cilindri e disposizione12 a V di 0°
Potenza massima kW (CV)/giri574 (780)/8500 giri
Coppia max Nm/giri720/6750
Motore elettrico 
Potenza massima kW (CV)/giri25 (34)/n.d.
Coppia max Nm/giri35/n.d.
Tipo batteriasupercondensatore
Capacità batterian.d.
  
Emissione di CO2 grammi/kmn.d.
No rapporti del cambio7 (robotizz.) + retromarcia
Trazioneposteriore
Freni anterioridischi autoventilanti
Freni posterioridischi autoventilanti
  
Le prestazioni dichiarate 
Velocità massima (km/h)355
Accelerazione 0-100 km/h (s)2,8
Consumo medio (km/l)n.d.
  
Quanto è grande 
Lunghezza/larghezza/altezza cm487/209/114
Passo cm270
Peso a secco kg1595
Capacità bagagliaio litri63
Pneumatici (di serie)255/30 R 20 ant. - 355/25 R 21 post.
Serbatoio litri70

VIDEO

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Ritratto di giulio 2021
6 luglio 2022 - 09:17
Potevano fare il remake della Fort Model T del 1908 ed era più interessante, trovo pochissimo riuscita sta riedizione, sconfessata perfino dal mitico designer Marcello Gandini, non è che nel 2022 si possa esaltarsi per le stesse forme di 50 anni fa, stesse forme... Poi posso capire che per gente che non sa come buttare milioni di Euro questa Lambo sia un'auto davvero esclusiva da possedere, però Lamborghini é una Casa molto coraggiosa e innovativa, con questa nuova Countach sembra che segua una linea involutiva, poi appunto a tanti può piacere ma non mi smebra renda onore all'originale, Lamborghini dovrebbe guardare avanti.
Ritratto di LamboV12
6 luglio 2022 - 09:24
1
Concordo in pieno: pur essendo una V12, non mi convince per niente. Magari dal vivo è tutta un'altra cosa, ma per ora "non ci siamo"...
Ritratto di Sgsilvio68
6 luglio 2022 - 09:35
1
Sempre difficile riproporre un mito. Potendo spendere comprerei la "vecchia".
Ritratto di giulio 2021
6 luglio 2022 - 09:52
Appunto, se uno ha quei soldi perchè non comprare una vera Quattrovalvole, comunque l'operazione è leggittima e dal vero farà anche il suo effetto, ma la Countach vera inizio anni 70 faceva dire appunto Countach : perbacco in piemontese per le sue forme audaci, oggi è qualcosa di già visto, è come eccitarsi per un film erotico italiano anni 70 dopo aver visto come escono le ragazze di oggi...
Ritratto di Taddeus77
6 luglio 2022 - 20:31
Ma come fate a confondere un' auto di "serie" con un' edizione limitata come questa? Bisogna prenderla per quello che è, un omaggio moderno alla gloriosa Countach, per me ci sono riusciti in pieno, poi è ovvio che finirà nelle mani di pochi ultramilionari attempati, chi se la potrebbe permettere altrimenti?
Ritratto di Goelectric
6 luglio 2022 - 15:01
Per una volta ti appoggio
Ritratto di Co-Bra
6 luglio 2022 - 16:54
In effetti, per dirne una, è venuta meglio la Miura Concept del 2006...
Ritratto di PONKIO 78
6 luglio 2022 - 22:37
FORZA RAGAZZI….. DATEMI 6 NUMERI CHE CON 235 ILIONI DI EURO MI COMPRO TUTTA LA SERIE COUNTACH… VA BENE?
Ritratto di NITRO75
11 luglio 2022 - 09:28
Concordo pienamente con Giulio 2021. Mi sa solo di operazione di marketing e pure mal riuscita.
Ritratto di - ELAN -
6 luglio 2022 - 09:51
1
Come diceva Johnny Stecchino: "Non mi somigghia per niente."
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