PRIMO CONTATTO

Mazda 3: mostra i muscoli, anche nella guida

La nuova Mazda 3 non ha soltanto una linea aggressiva. È più “tecnologica”, divertente e sportiva. In vendita da ottobre, a partire da 17.400 euro.

12 luglio 2013
  • Prezzo (al momento del test)

    € 24.500
  • Consumo medio

    25,6 km/l
  • Emissioni di CO2

    104 grammi/km
  • Euro

    6
Mazda 3
Mazda 3 2.2 Skyactiv-D Exceed
Kodo design, atto terzo
 
Dopo le Mazda 6 e CX-5, la Mazda 3 berlina a cinque porte (in Italia la versione “con la coda” non sarà importata), è il terzo modello frutto del nuovo stile della casa giapponese, il Kodo Design: ispirandosi alle forme muscolose di un felino in corsa, lo stile esprime forte dinamismo e dà alla nuova Mazda 3 un’aggressività sconosciuta al vecchio modello. Per rendersene conto basta un’occhiata ai larghi parafanghi oppure alle nervature che s’incrociano lungo la fiancata… Grintoso anche il frontale, col lungo cofano motore e la grande mascherina accompagnata da sottili fari (con luci diurne a led).
 
Abitacolo sportivo
 
Le forme sportive si trovano anche nell’abitacolo, ancor più personale di quello delle Mazda 6 e CX-5. Nella plancia della nuova Mazda 3, sottile e ben rifinita (di qualità inferiore, invece, le plastiche del tunnel tra i sedili anteriori), spicca lo schermo a sfioramento di 7” del sistema multimediale e del navigatore. Il posto di guida è “cucito addosso al pilota”: sedute basse e profilate a dovere fanno il paio con un cruscotto in stile motociclistico (dotato, nelle versioni più ricche, di contagiri centrale e tachimetro digitale). Non manca neppure l’head-up display che mostra la velocità e le indicazioni del navigatore (di serie per le versioni più ricche, si controlla dalla rotella tra i sedili, come nelle auto dei marchi più blasonati). 
 
Dietro si sale con l’inchino
 
Il profilo affusolato che rende filante la nuova Mazda 3 ha il suo rovescio della medaglia: chi sale dietro deve stare attento a non picchiare la testa, visto l’andamento arcuato della parte superiore delle porte. Per contro, una volta a bordo si sta comodi: buono lo spazio per le gambe, salvo per chi siede al centro (il tunnel sul pavimento è ingombrante). Non troppo ampi i vani ricavati nelle porte (ci sta giusto una bottiglietta), mentre nessuno dei portaoggetti è climatizzato. Tra i dettagli da migliorare anche il numero di alzavetro con salita e discesa automatiche: ce n’è uno solo (quello del guidatore).
 
Sfrutta l’ultima tecnologia
 
Chi guida la nuova Mazda 3 può contare su utili dispositivi (di serie o a richiesta, in base all’allestimento) che riducono le situazioni di pericolo: da quello che segnala l’uscita involontaria di corsia al cruise control con radar di distanza e frenata d’emergenza (sia da alta velocità sia ad andature cittadine). Completano il quadro i fari bixeno che si orientano in curva e gli abbaglianti automatici, oltre al sistema che avverte della presenza di veicoli nell’angolo cieco degli specchietti.
 
Turbodiesel? per ora, soltanto un 2.2
 
La nuova Mazda 3 verrà presentata al pubblico al Salone di Francoforte e arriverà in concessionaria all’inizio di ottobre (prime consegne a gennaio 2014) in tre allestimenti: Essence, Evolve ed Exceed i probabili nomi (come per Mazda 6 e CX-5). La gamma dei motori parte dal nuovissimo 1.5 a iniezione diretta di benzina da 101 cavalli proposto al prezzo d’attacco di 17.400 euro (su alVolante in edicola ad agosto trovate le nostre impressioni di guida). Sempre a benzina, ci sono i 2.0 da 120 e 165 cavalli (il primo anche con trasmissione automatica a sei marce). Uno solo il motore a gasolio: il 2.2 da 150 cavalli, anch’esso disponibile con cambio manuale o automatico. Quel che manca è un turbodiesel più piccolo, ma i tecnici giapponesi ci hanno assicurato che arriverà, e avrà una cilindrata inferiore a 1,6 litri. E ci tengono a sottolineare che, come gli altri motori e come i cambi, sarà al 100% “made in Mazda”. Addio, quindi, ai motori presi in prestito dai gruppi Ford e PSA Peugeot-Citroën.
 
Al volante è appagante
 
Nel test in anteprima della nuova Mazda 3 abbiamo potuto apprezzare la fluidità e la vivacità del 2.2 a gasolio, che spinge con vigore da 1800 giri fino a quasi 5000. Credibili, dunque, lo scatto dichiarato (8 secondi per toccare i 100 km/h da fermi) e la punta ufficiale (213 km/h). Accoppiato al cambio dagli innesti precisi e dai rapporti ben scalati, questo quattro cilindri riesce persino a divertire. In curva, l’auto si corica poco di lato (abbastanza rigido l’assetto, specie con le gomme di 18”), mentre lo sterzo (con assistenza elettrica) offre una risposta progressiva e precisa. La tenuta di strada infonde sicurezza, e nei cambi direzione repentini l’auto segue fedelmente la traiettoria impostata: l’Esp deve intervenire raramente. Alle andature autostrdaali si apprezza la bassa rumorosità (in sesta a 130 km/h il 2.2 lavora a soli 2200 giri) e, stando a quanto indicato dal computer di bordo, i consumi sono bassi: a fine test, dopo 50 chilometri percorsi tra strade urbane e statali, indicava una media di circa 18 chilometri con un litro (un buon valore, anche se lontano dai quasi 26 km/litro dichiarati). 
 
Secondo noi
 
Pregi
> Guida. Brillante il motore, preciso lo sterzo e sportivo l’assetto: il divertimento è garantito.
> Plancia. Ha forme accattivanti e dà una sensazione di qualità e… prestigio”.
> Tecnologia. Non mancano dispositivi evoluti di assistenza alla guida.
 
Difetti
> Accessibilità posteriore. Il profilo delle porte scende parecchio verso il posteriore: attenzione alla testa!
> Cilindrata. Ci vorrebbe un turbodiesel più piccolo. Questione di tempo, dicono gli ingegneri.
> Dettagli. Le plastiche della consolle non sono all’altezza delle finiture della plancia e nessun vano portaoggetti e climatizzato. E solo l’alzavetro del guidatore ha la salita e la discesa automatiche.

 

SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 2184
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 110 (150)/4500 giri
Coppia max Nm/giri 380/1800
Emissione di CO2 grammi/km 107
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 447/180/145
Passo cm 270
Peso in ordine di marcia kg 1330
Capacità bagagliaio litri 350/1250
Pneumatici (di serie) 215/45 R18

 

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Ritratto di Gordo88
12 luglio 2013 - 09:24
Buona auto ma questo me l' aspettavo ed il prezzo di partenza è adeguato, peccato solo per quella targa messi lì così in mezzo alla mascherina che rovina un pò il muso.. ma perchè non metterla sotto come per la cx5 e mazda 6??
Ritratto di pablox1
12 luglio 2013 - 11:35
quoto, sono d'accordo con te. Peccato davvero per quella targa in mezzo alla mascherina! Per il resto nulla da dire. Ottima auto. Sarà una mia impressione o da 3/4 laterale ricorda un po' la Giulietta? Non resta che attendere il diesel "più piccolo"...
Ritratto di francesko
12 luglio 2013 - 09:34
Il nuovissimo 1.5 a iniezione diretta di benzina dovrebbe essere proposto anche in versione sovralimentata, magari con 100 Kw, sarebbe perfetto per l'auto. E poi manca il diesel di "piccola" cilindrata, che secondo me non dovrebbe scendere sotto quota 1,6 litri di cilindrata, meglio sarebbe di 1,7 - 1,8 litri. nel complesso una macchina gradevole ed equilibrata nella linea. Ha più o meno le stesse dimensioni extralarge della Opel Astra, spero che non abbia anche la stessa massa mostruosa!
Ritratto di Erdadda
12 luglio 2013 - 10:14
1
Davvero bella ed affascinante. Linea originale e a chi piacciono è infarcita di aggeggi elettronici. Di rilievo l'head up display. Interni davvero migliorati ( cosi pare in foto ) e interessante quella manopolina al centro......... Spero in un turbodiesel da 180-190cv e chissà magari un giorno anche 3 porte. Prezzo ok ma ha un problema. E' MAZDA e si sa l'italiota medio la denigra. Preferisce gli addobbi e non riesce a guardare oltre il proprio naso. Voto 5 volanti
Ritratto di MatteFonta92
12 luglio 2013 - 11:45
3
Non c'è che dire, quest'auto si candida ad essere la migliore del suo segmento: la linea è stupenda senza essere troppo estrosa o "pesante"e gli interni (anche se troppo ispirati alle BMW) sono fatti con materiali di alta qualità, anche se qualche dettaglio che stona c'è. Inoltre, è una delle poche auto moderne a cui non viene riscontrato il difetto della poca visibilità posteriore... e per questo bisogna fare assolutamente i complimenti a Mazda! Per quanto riguarda il prezzo... è un po' altino, ma aspettiamo che inseriscano in listino un turbodiesel più piccolo, così anche il costo dell'auto sarà inferiore.
Ritratto di Rock
12 luglio 2013 - 12:34
Come dimensioni del piccolo diesel, sarebbe l'ideale un 1.6, ciò che conta è la coppia che non deve essere inferiore ai 300 Nm....vedi 1.6 cdti opel 320 Nm, honda 1.6 i-dtec 300 Nm, fiat 1.6 320 Nm
Ritratto di philii
12 luglio 2013 - 12:37
Linea davvero strepitosa, senza dubbio la migliore del segmento.. Anche questo motore nonostante la cilindrata si fa apprezzare per i bassi consumi (e brillantezza). Anche la guida a quanto pare si fa apprezzare e lo spazio a bordo non manca.. Sarà mia!
Ritratto di Flavio Pancione
12 luglio 2013 - 13:01
7
ma che originalità è se anche Mazda ha iniziato a fotocopiare i frontali? Cos'è una moda?
Ritratto di lucios
20 agosto 2013 - 16:20
4
.......quale frontale avrebbero copiato?
Ritratto di Flavio Pancione
24 agosto 2013 - 10:31
7
basta family-feeling sfrenato..
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