PRIMO CONTATTO

Mazda 3: è cambiata poco, ma dove serve

La linea ha subito solo qualche ritocco. Le novità più interessanti sono all'interno (materiali più curati e navigatore ben visibile) e sotto la pelle (scocca più rigida e migliore insonorizzazione). Invariata la meccanica, vivace il motore 2.2 turbodiesel.

31 ottobre 2011
  • Prezzo (al momento del test)

    € 26.900
  • Consumo medio

    18,5 km/l
  • Emissioni di CO2

    144 grammi/km
  • Euro

    Euro 5
Mazda 3
Mazda 3 2.2 DE 185 CV Sport
Piccole modifiche per i paraurti

I ritocchi di metà carriera, che interessano non solo la versione a cinque porte oggetto del nostro test, ma anche la berlina a quattro porte, poco diffusa in Italia) non sono di quelli che si notano al primo colpo: nuovo paraurti anteriore (di cui è stata ottimizzata la forma per migliorare la penetrazione aerodinamica), fendinebbia rotondi (prima erano trapezoidali) e cerchi in lega di nuovo disegno. Dietro, le novità riguardano solo la cinque porte: il paraurti posteriore è meno sporgente di tre centimetri e ha i catarifrangenti più piccoli e collocati alle estremità dello scudo.

Finalmente si naviga bene

Lo spazioso abitacolo della Mazda 3, in grado di accogliere bene anche cinque adulti, è migliorato nella qualità (la parte superiore della plancia è ora rivestita in plastica morbida) ma è diventato più “serioso”: sparisce il rivestimento a effetto alluminio della consolle centrale, per far posto a una triste livrea di colore nero. Più apprezzabile il nuovo navigatore satellitare, di serie per la versione Sport oggetto del test, ma anche per la meno costosa Advanced. Lo schermo è più grande (da 4,1 passa a 5,8 pollici) e risulta anche meglio visibile: prima era nella parte superiore della plancia (in una posizione lontana dal guidatore e un po’ nascosta dal volante) mentre ora è collocato sotto le bocchette centrali. Inoltre, si può utilizzare in modo più intuitivo grazie ai pratici i comandi “touch screen”. Per ridurre i consumi c’è il nuovo indicatore nel cruscotto, che suggerisce quando passare al rapporto superiore. In occasione di questo leggero aggiornamento della Mazda 3, tuttavia, non è stato possibile rimediare a due difetti “strutturali” della vettura: la visibilità posteriore limitata dai larghi montanti del tetto (per fortuna dall’allestimento Advanced i sensori di distanza sono di serie) e il baule non molto capiente; si apprezza la buona cubatura massima (1360 litri), che, però, si riduce parecchio con il divano in posizione d’uso: appena 340 litri, pochi per un’auto lunga quasi quattro metri e mezzo.

Migliora anche su strada

Il lavoro dei progettisti Mazda non si è fermato all’apparenza: il comportamento stradale, già prima uno dei suoi punti di forza della media giapponese, è stato migliorato grazie alle sospensioni più efficienti e agli interventi alla struttura del sottoscocca, irrigidita tramite nuovi rinforzi della traversa anteriore (sono in acciaio più robusto e presentano un maggior numero di punti di saldatura). Adeguato a mettere in risalto le doti dinamiche della vettura, il motore 2.2 DE da 185 cavalli, disponibile solamente nell’allestimento Sport. Questo turbodiesel common-rail è quasi sportivo: vigoroso in ripresa già dai 1800 giri, permette di togliersi parecchie soddisfazioni (la velocità massima dichiarata è di 213 km/h e lo “0-100”, sempre secondo la Mazda, si effettua in 8,2 secondi). Sono poche le concorrenti che vantano prestazioni così brillanti. Tra l’altro, questo quattro cilindri non fa nemmeno troppo rumore, neanche in accelerazione: non compromette gli sforzi compiuti dai progettisti per migliorare l’isolamento del sottoscocca. Nota di merito per il cambio, ben manovrabile, e per la frizione, davvero leggera (il pedale è addirittura meno duro da premere rispetto a quello della versione turbodiesel 1.6).

Non si fa pagare troppo

La nuova Mazda 3, già disponibile in concessionaria, è proposta a prezzi interessanti, e non fa eccezione la ricca versione Sport del nostro test, che costa 26.900 euro. Tuttavia, chi vuole risparmiare un po’ deve rinunciare, oltre ad alcuni accessori (fari allo xeno e sensori di pressione dei pneumatici) anche a un bel po’ di sprint: la 2.2 DE Advanced (in vendita a 25.400 euro) ha “solo” 150 cavalli. I prezzi della media giapponese, partono da 16.990, per la 1.6 a benzina da 105 CV “base”, un listino tra i più bassi della categoria, che, peraltro, non impone eccessive rinunce: il “clima”, sei airbag, la radio con lettore di cd e gli specchietti regolabili elettricamente sono di serie. Gli altri motori della gamma sono il 2.0 a iniezione diretta di benzina da 150 CV (anche col sistema Start&Stop), il 1.6 turbodiesel da 115 cavalli (il più “gettonato” nel nostro paese) e il 2.3 turbo a benzina da 260 CV, che, secondo la Mazda, spinge la sportivissima versione MPS a 250 km/h.

Secondo noi

PREGI
> Abitabilità. Cinque adulti stanno comodi: anche per chi siede dietro lo spazio non manca.
> Comportamento stradale. È un’auto che non mette mai in difficoltà e nei percorsi ricchi di curve fa anche divertire.
> Motore. Molto brillante già a basso regime, è un common-rail che invita alla guida sportiva.

DIFETTI
> Gamma. Il 2.2 DE da 185 cavalli c’è solo col ricco allestimento Sport. Volendo rinunciare a qualche optional ritenuto non necessario, si passa al motore da 150 CV.
> Bagagliaio. Considerate le dimensioni abbondanti della carrozzeria, la capienza del baule non è granché quando si è in cinque a bordo.
> Visibilità. I larghi montanti posteriori la penalizzano, anche se i sensori di distanza sono di serie.

SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 2.184
No cilindri e disposizione 4
Potenza massima kW (CV)/giri 136 (185)/3500
Coppia max Nm/giri 402/1800
Emissione di CO2 grammi/km 144
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 (manuale) + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 449/176/147
Passo cm 264
Peso in ordine di marcia kg 1395
Capacità bagagliaio litri 340/1360
Pneumatici (di serie) 205/50 R 17
La Mazda 3 è disponibile con tre motori a benzina: sono il 1.6 da 105,  il 2.0 da 151 CV (ne ha 150 se abbinato al cambio automatico) e il 2.3 turbo da 260 CV della sportiva MPS. L'alternativa diesel è composta dal 1.6 da 116 CV e dal 2.2 declinato in due livelli di potenza: 150 e 185 CV.
Versione Prezzo Alim cm3 CV/kW km/h 0-100 km/l CO2 kg
1.6 Active 18.150 benzina 1.598 105/77 184 12,2 15,4 149 n.d.
1.6 Advanced 20.100 benzina 1.598 105/77 184 12,2 15,4 149 n.d.
2.0 Advanced Automatica 23.000 benzina 1.999 150/110 205 10,6 13,2 175 n.d.
2.0 151 CV Advanced i-Stop 22.000 benzina 1.999 151/111 206 10,4 14,7 159 n.d.
2.3 MPS 32.500 benzina 2.261 260/191 250 6,1 10,4 224 n.d.
1.6 DE 115 CV Active 20.950 gasolio 1.560 116/85 186 11,0 22,7 117 n.d.
1.6 DE 115 CV Advanced 22.900 gasolio 1.560 116/85 186 11,0 22,7 117 n.d.
2.2 DE 150 CV Advanced 25.400 gasolio 2.184 150/110 205 9,2 18,5 144 n.d.
2.2 DE 185 CV Sport 26.900 gasolio 2.184 185/136 205 9,2 18,5 144 n.d.
Mazda 3
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Ritratto di Limousine
31 ottobre 2011 - 20:02
La Mazda 3 mi è sempre piaciuta. In quest'ultima edizione, poi, credo che la Casa nipponica abbia davvero condensato il meglio del proprio know-how. Design gradevole e moderno (migliorato nei punti giusti) sia dentro che fuori, cura costruttiva sensibilmente elevata, dotazioni di serie e a richiesta apprezzabili e base tecnica di gran rilievo. A dir poco appetitoso, inoltre, il brillante turbodiesel da 185CV, tra i più performanti propulsori a gasolio del segmento C. La considero un'ottima berlina per famiglia e/o single che non gradiscono omologarsi ai soliti cliché automobilistici.
Ritratto di gig
31 ottobre 2011 - 20:01
... rispetto al precedente modello (comunque ottimo)
Ritratto di Sandro il sardo
31 ottobre 2011 - 20:10
entrambi i paraurti sono più sagomati adesso..
Ritratto di gig
31 ottobre 2011 - 20:12
Sì, questo l' avevo notato. Ciò che dico è che mi pare troppo poco come restyling. Grazie per la risposta.
Ritratto di lucios
1 novembre 2011 - 10:28
4
......... leggeri restyling estetici ed un pò più approfonditi sotto! Io ho il vecchio modello newlift, non cambiava molto dalla prima versione. Io consiglio il 1.6 td! Ho il vecchio col FAP e va abbastanza bene..........a 160.000 km avrete una prova dettagliata della mia! ;-D
Ritratto di Zack TS
1 novembre 2011 - 17:38
1
beh i pochi ritocchi sono positivi per chi ha la versione pre-restyling, che subisce una svalutazione inferiore sicuramente ;-)
Ritratto di gig
1 novembre 2011 - 19:13
... quanti chilometri hai tutt' ora percorso? Grazie. :)
Ritratto di nello13
8 novembre 2011 - 13:10
7
e va bè..non sono i soli..i finti restyling di Fiat sulla Panda attuale? Oppure il restyling di Peugeot sulla 207..non era cambiato quasi niente!
Ritratto di gig
8 novembre 2011 - 13:42
... risparmiarselo!
Ritratto di lucios
1 novembre 2011 - 21:05
4
.....154.000 km! E dato che uso l'auto come un Tir, poco prima di Natale attendetevi una bella recensione! ;-)
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