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Mercedes A: se vuoi, può anche non graffiare

Con 306 CV la più grintosa delle Mercedes Classe A ha prestazioni mozzafiato e, per una sportiva, un buon comfort. Scomodi, però, alcuni comandi e la dotazione è da integrare.

5 dicembre 2018
  • Prezzo (al momento del test)

    € 47.000
  • Consumo medio

    13,7 km/l
  • Emissioni di CO2

    167 grammi/km
  • Euro

    6d-TEMP
Mercedes A
Mercedes A AMG-35 4MATIC
Più cattiva col pacchetto

Nella mani dei tecnici del reparto sportivo AMG la Mercedes Classe A è diventata una belva da 306 cavalli, che incolla al sedile con accelerazioni fulminee. Ma, si tratta pur sempre di una Mercedes e, per una sportiva, il comfort è sorprendente. Il “cuore” dell’A 35 AMG automatica 4Matic è il 2.0 turbo a quattro cilindri, abbinato al cambio robotizzato a sette rapporti. Di norma la trazione è davanti: se serve, una frizione a controllo elettronico può trasferirne fino al 50% dietro. Le linee fluide restano quelle delle versioni meno potenti, ma la AMG sfoggia paraurti più muscolosi e, con il pacchetto Edition 1 (8.034 euro), un vistoso alettone sul portellone e alette nere ai lati del paracolpi anteriore. Già in vendita, la Mercedes A 35 AMG automatica 4Matic costa 47.000 euro, comprensivi di fari full led, navigatore, pneumatici 225/45 R 18 e retrocamera. Però, considerato il prezzo, stupisce dover aggiungere 305 euro per Android Auto e Apple CarPlay, 244 euro per la radio Dab e 1.842 euro per il monitoraggio dell’angolo cieco nei retrovisori (nel pacchetto Assistenza alla guida). 

Hi-tech

Moderno come pochi altri e rifinito con cura l’abitacolo della Mercedes A 35 AMG automatica 4Matic non sarà dei più spaziosi (discreta, comunque, l’abitabilità), ma fa una gran scena. Il merito va ai due monitor 7” (per 549 euro di 10,25”) inseriti in un unico elemento rettangolare incastonato nella plancia (il tutto somiglia a un maxi tablet), dove sono raggruppati i comandi e i servizi di bordo. Gli schermi visualizzano una gran varietà d’informazioni, ma richiedono un minimo di apprendistato per utilizzarli correttamente tramite la superficie tattile fra i sedili o con gli estesi comandi vocali. Una chicca, la realtà aumentata (305 euro) per il sistema di navigazione: all’approssimarsi di una deviazione, mostra nello schermo le immagini riprese dalla telecamera frontale dell’auto, evidenziando i cartelli stradali e la traiettoria da seguire. E, per chi desidera divertirsi in pista, con altri 305 euro c’è l’AMG Track Pace: può memorizzare un circuito (mostrandolo sempre nel monitor) e prendere i tempi sul giro, dando anche consigli per migliorare la performance. Tuttavia, in certe condizioni di luce gli schermi non sono esenti da riflessi. Altra scomodità, i tasti: quello del freno mano, posto nel lato sinistro della plancia, non è raggiungibile dai passeggeri e quello delle “quattro frecce”, al centro della consolle, si può confondere con gli altri. Comodi, invece, i due tasti e la rotella (427 euro in tutto) inglobati nel volante per gestire, in stile Formula 1, la cinque modalità di guida e, se presenti, la tre tarature delle sospensioni a controllo elettronico (1.208 euro). Il pacchetto Edition 1 include anche comodi sedili più avvolgenti, con supporto per le cosce estraibile, e divano maggiormente sagomato, con poggiatesta integrati allo schienale che, però, riducono la visibilità. Invariata la discreta capacità del baule (380 litri a divano su).

Veloce con poco impegno

Appena 4,7 secondi per lo “0-100” e 250 km/h di velocità massima sono numeri da sportiva doc, che ci sembrano alla portata della Mercedes A 35 AMG automatica 4Matic. Quello che i dati non dicono, è la facilità con cui questa cinque porte permette di raggiungere prestazioni di rilievo. Stabile e con una tenuta di strada a tutta prova (anche per merito dei pneumatici 235/35 R 19 nel pacchetto Edition 1) l’auto è sincera nelle risposte. Lo sterzo, non troppo pesante e diretto, è preciso e il cambio automatico (con levette dietro il volante) rapido (anche se, talvolta, lo si vorrebbe ancora più lesto). In più, le sospensioni a controllo elettronico dell’auto del test minimizzano il rollio e garantiscono un buon assorbimento delle sconnessioni della strada. Un aspetto, quello del comfort, non scontato per un’auto di questo tipo, che si fa apprezzare anche per l’accurata insonorizzazione. Certo, il corposo rombo proveniente dall’impianto di scarico è ben presente nelle fasi di accelerazione, ma in una sportiva è soltanto un piacere. Quanto ai consumi, su percorsi extraurbani affrontati in parte con grinta e in parte in relax, il computer di bordo ha calcolato una media di circa 7 km/l.

Secondo noi

Pregi
> Comfort. Per una sportiva è buono.
> Facilità di guida. Si possono tenere andature sostenute con il minimo impegno.
> Prestazioni. Sono elevate, gli sportivi non rimarranno delusi.

Difetti
> Comandi. Alcuni tasti, come quello del freno a mano, sono scomodi.
> Dotazione. Stupisce che accessori come le funzionalità Android Auto e Apple CarPlay siano optional.
> Poggiatesta. Così alti e fissi, quelli posteriori riducono la visibilità.

SCHEDA TECNICA
Carburante benzina
Cilindrata cm3 1991
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 225 (306)/5800 giri
Coppia max Nm/giri 400/3000-4000
Emissione di CO2 grammi/km 167
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 7 (robotizz. doppia friz.) + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi autoventilanti
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 250
Accelerazione 0-100 km/h (s) 4,7
Consumo medio (km/l) 13,7
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 444/180/141
Passo cm 273
Peso in ordine di marcia kg 1480
Capacità bagagliaio litri 370/1210
Pneumatici (di serie) 225/45 R18
Mercedes A AMG-35 4MATIC
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Ritratto di ELAN
6 dicembre 2018 - 12:57
1
La prima non lo so, comunque la Civic 1.6 vti da 160cv, con qualche ritocchino, non era da meno nei primissimi Anni 90.
Ritratto di ardo
5 dicembre 2018 - 18:50
pare che vw abbia chiesto il 5 cilindri ad audi che ha detto no e stiano sviluppando un 6 cilindri da circa 400 cv. però sono solo voci, niente di certo. fonte, autobild.
Ritratto di Bull 1000
6 dicembre 2018 - 17:20
QUesto si che è interessante. Il padrone dell'azienda arriva, chiede educatamente un motore e...i suoi dipendenti gli dicono di no. Dove l'hai letto, su Topolino?
Ritratto di Fra977
5 dicembre 2018 - 09:32
Secondo me è Tamarra. Meglio quella normale anche se la serie precedente mi piaceva un po' di più. Poi quell' alettone è da sfigati per non parlare degli adesivi con grafica a dire poco obsoleta. Il tutto di questa versione sportiva non è lineare con il classico degli interni,specie quella tavola messa per lungo che fa da strumentazione.
Ritratto di ziobell0
5 dicembre 2018 - 09:45
già non è una bellezza di suo, così conciata fa proprio ridere, gusti da tamarro 100%
Ritratto di MAXTONE
5 dicembre 2018 - 21:11
1
Jeans attillati con risvoltino e pacco bene in evidenza of course:-)
Ritratto di Dr.Torque
5 dicembre 2018 - 09:45
L'apice della raffinatezza del gusto teutonico: adesivi sulle fiancate, alettone da videogioco, interni con strisce piazzate a caso e prezzo altissimo. Sono anni che vi dico che i tedeschi vi prendono in giro, ma finché gli date i vostri soldi hanno ragione loro.
Ritratto di ELAN
5 dicembre 2018 - 09:53
1
Poi dicono che è tamarra la Civic Type-R...
Ritratto di Fra977
5 dicembre 2018 - 11:23
Quoto. La type-r della Civic gli da dieci giri a questa Mercedes,e secondo me ( seppur esagerata) non è Tamarra la Honda.
Ritratto di ELAN
5 dicembre 2018 - 15:43
1
Ma è un altro genere... questa è una GT che usa il logo AMG per marketing. Quella pistaiola sarà la A45.
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