PRIMO CONTATTO

Mercedes AMG GT Coupe 4: una supercar che non mette in soggezione

I 639 CV che scalpitano sotto il cofano della Mercedes-AMG GT Coupe 4 63 S le consentono accelerazioni e allungo riservati fino a poco tempo fa solo alle migliori sportive. Efficace nel traffico come in pista, manca però di quel carattere un po’ “selvaggio” tipico delle AMG d.o.c..
Pubblicato 26 settembre 2018
  • Prezzo (al momento del test)

    € 181.519
  • Consumo medio (dichiarato)

    8,8 km/l
  • Emissioni di CO2 (dichiarate)

    257 grammi/km
  • Euro

    6
Mercedes AMG GT Coupe 4
Mercedes AMG GT Coupe 4 63 S 4Matic+ 5 posti
Non è “solo” una CLS

Questa Mercedes-AMG GT Coupe 4 ha nel mirino la Porsche Panamera: come lei è lunga 505 cm, ha potenti motori 4.0 V8 turbo, la trazione integrale, un pratico portellone e si può ordinare sia a quattro che, con 842 euro, a cinque posti; persino i prezzi sono allineati. Se finora le AMG in versione berlina erano le varianti più prestazionali delle Mercedes, con la GT Coupe 4 si cambia: la carrozzeria è specifica, anche se a una prima occhiata la si può scambiare per la CLS. Il profilo da coupé, d’altra parte, è simile, e la piattaforma e gran parte della meccanica sono condivisi fra i due modelli (vengono costruiti entrambi nella stessa fabbrica tedesca di Sindelfingen). La AMG, però, ha fari più aggressivi, una griglia specifica a listelli verticali, un cofano con due marcate nervature centrali e fanali bassi e avvolgenti. Anche il montante posteriore è più sottile e integra un piccolo vetro fisso. Inoltre, sono presenti elementi di rinforzo imbullonati sotto la scocca ed elementi strutturali in fibra di carbonio: la paratia dietro lo schienale del divano e il fondo del baule.

Aria di casa

Chi è abituato alle recenti Mercedes, sulla GT Coupe 4 si troverà a casa. Come sulle AMG più potenti, la consolle centrale è molto larga e integra la piccola leva del cambio arretrata (non mancano le palette al volante) e otto tasti che modificano la risposta della meccanica. Questi pulsanti hanno una particolarità: sono dei piccoli schermi cliccabili (non touch) a colori, e mostrano delle animazioni quando si attivano. Al contrario dei due sul satellite sotto la razza sinistra, però, non sono configurabili: un peccato, anche perché quello che fa scegliere fra le varie modalità di guida è già presente sotto la razza destra, sotto forma di selettore a rotella. Quasi superfluo dire che materiali e finiture sono di gran lusso, anche perché la Premium Plus guidata ha di serie i rivestimenti in pelle nappa e i sedili climatizzati e massaggianti. E fin dalla “base” (6.470 euro in meno) sono di serie il mantenimento di corsia e i fari a matrice di led a 84 diodi ciascuno. A dispetto del prezzo, però, molte funzioni rimangono a pagamento: per esempio la radio Dab (€ 403) e aiuti alla guida, come il monitoraggio dell’angolo cieco (in pacchetti da 952 euro).

Quant’è alta quella soglia

Scenografico il cruscotto digitale da 12,3’ della Mercedes-AMG GT Coupe 4’, che è affiancato da un secondo monitor delle stesse dimensioni alla sua destra. Nessuno dei due è sensibile al tocco: ci si deve affidare alla superficie tattile sulla consolle centrale. Quest’ultima, molto larga, limita un po’ l’agio per le gambe di chi siede davanti; dietro, invece, a dispetto del profilo quasi da coupé del tetto, solo chi è più alto di 190 cm “tocca” con la testa. Molto lo spazio per le ginocchia di chi sta sul divano, ma nella versione di serie quest’ultimo non è reclinabile, a causa della paratia strutturale in fibra di carbonio dietro lo schienale, a meno ordinare il divano a tre posti (842 euro). Secondo i responsabili del progetto, così si perde un po’ di rigidità della scocca, ma può accorgersene solo un pilota esperto, e unicamente in pista. Il baule è ampio e di forma regolare, anche se la soglia è molto alta da terra (90 cm) e, fra questa e il fondo, ci sono ben 30 cm: scaricare un pesante valigione diventa una sessione di palestra.

Un ricco menù

Molti gli ingredienti (di serie) che rendono alte le aspettative per la guidabilità della Mercedes-AMG GT Coupe 4: molle ad aria, ammortizzatori e differenziale posteriore autobloccante a controllo elettronico, tutte le ruote sterzanti, sterzo a demoltiplicazione variabile gestita da una centralina, cambio automatico a nove marce con frizione al posto del convertitore di coppia e il conosciuto e apprezzato 4.0 V8, qua in configurazione da 639 CV (in questa variante per la prima volta su una AMG, usa turbo che girano su cuscinetti a sfera anziché su bronzine, per ridurre il ritardo di risposta). Solo la S, inoltre, dispone della modalità Drift: una frizione permette di scollegare le ruote motrici anteriori, per poter eseguire (solo in pista, dato che si stacca anche l’Esp…) spettacolari sbandate di potenza. Tutti questi componenti variano la propria taratura e risposta a seconda della modalità di guida scelta (ce ne sono cinque, più quella personalizzabile).

Comoda, non comodissima

Le scorrevoli strade dove abbiamo avuto occasione di guidare la Mercedes-AMG GT Coupe 4 63 S 4Matic+ non ci hanno permesso di saggiare al meglio le qualità dinamiche della vettura, i cui limiti sono così elevati da emergere solo in pista. Ma il cambio ha convinto per la dolcezza delle cambiate e lo sterzo per la risposta: conferire una risposta naturale a un comando elettrico a demoltiplicazione variabile controllato dal computer e che lavora di concerto con le ruote posteriori sterzanti non è certo un lavoro facile... Probabilmente anche per colpa dei cerchi di 21’’ (da 2.013 euro) montati sull’auto guidata, anche in modalità di guida Comfort l’assorbimento delle asperità non è a livello delle altre Mercedes di fascia alta, mentre il rumore di rotolamento si fa notare. Una visita allo statunitense Circuito delle Americhe, poco fuori Austin, ci ha però fatto scoprire di cosa è davvero capace questa Mercedes-AMG GT Coupe 4 63 S 4Matic+. 

Domarla non è un problema

Due tonnellate di peso e il passo lungo non sono le premesse migliori per affrontare una pista così tecnica e tortuosa, eppure la Mercedes-AMG GT Coupe 4 ne è uscita a testa alta. Le differenze rilevabili fra le varie modalità di guida più dinamiche (Sport, Sport+ e Race) non sono poi così marcate, anche perché l’Esp non cambia in nessuna di esse la sua soglia di intervento: l’auto segue fedele la traiettoria (almeno finché i pneumatici anteriori non vanno in crisi, cosa che avviene abbastanza presto a causa del peso e delle sollecitazioni alle quali sono sottoposti) e anche sotto la pioggerella che abbiamo incontrato nei primi giri si tengono velocità di percorrenza in curva sbalorditive, sicuri di poter contare su un motore “esplosivo”, una trazione integrale che ti fionda all’uscita delle curve praticamente in ogni condizione, e freni carboceramici (un optional da 8.479 euro) potenti e instancabili. Efficace come poche super-berline, l’auto è così rassicurante e facile da gestire (diversamente da quanto capita con molte altre AMG) che a volte c’è la sensazione di essere alla guida di un’auto meno speciale di quello che è in realtà. La situazione cambia un po’ mettendo l’Esp in modalità “Handling”: l’auto sembra più leggera e reattiva, e basta poco per provocare piccoli sovrasterzi di potenza, facilmente controllabili anche perché l’elettronica riduce la potenza abbastanza presto.

Secondo noi

PREGI
> Efficacia alla guida. Le prestazioni sono “spaziali” e alla portata di tutti.
> Motore. Il 4.0 V8 della AMG è una garanzia: ha potenza a ogni regime e una “voce” rabbiosa.
> Versatilità. C’è a quattro o cinque posti, ha un baule discretamente capiente, un pratico portellone, prestazioni elevate e un buon comfort.

DIFETTI
> Modalità di guida. Quelle sportive sono simili fra loro e l’Esp in modalità Handling è ancora troppo “vigile”.
> Rumore di rotolamento. Con i cerchi di 21’’ è evidente già da poco dopo i 100 km/h.
> Soglia di carico. È molto alta da terra: riporre o scaricare i bagagli diventa una ginnastica.

SCHEDA TECNICA

Carburante benzina
Cilindrata cm3 3982
No cilindri e disposizione 8 a V di 90°
Potenza massima kW (CV)/giri 470 (639)/5500-6500 giri
Coppia max Nm/giri 900/2500-4500
Emissione di CO2 grammi/km 257
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 9 (automatico) + retromarcia
Trazione integrale
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi autoventilanti
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 315
Accelerazione 0-100 km/h (s) 3,2
Consumo medio (km/l) 8,8
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 505/n.d./144
Passo cm 295
Peso in ordine di marcia kg 2045
Capacità bagagliaio litri 455/1324
Pneumatici (di serie) 265/40 R20 ant. - 295/35 R20 post.

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Ritratto di luperk
26 settembre 2018 - 01:31
Credo che sia la migliore mercedes oggi in gamma. Piccoli appunti solo per quanto riguarda la distribuzione dei pesi, nell'ordine del 54:46, non eccellente quindi, e del peso stesso della vettura, elevato.
Ritratto di Anonimo
Anonimo (non verificato)
28 settembre 2018 - 16:32
Commento rimosso a seguito della cancellazione dell'utente dal sito.
Ritratto di Fr4ncesco
26 settembre 2018 - 08:10
2
Tutto molto bello, ma con quel nome mi aspettavo una vera AMG GT 4 porte, in quel caso sarebbe stata davvero una superberlina. Invece è una Classe E ricarrozzata e rivista e poi si sovrappone alla CLS.
Ritratto di Giuliopedrali
26 settembre 2018 - 08:20
181.000€ minimo per questa Oldsmodile Cutlass Salon sedan due volumi del 1978... Ha una carrozzeria che sembra l'evoluzione delle medie GM dagli anni 70 a oggi: Malibu', Celebrity, Cutlass e meno cavalli ormai di un elettrica da famiglia californiana o cinese...
Ritratto di Fr4ncesco
26 settembre 2018 - 08:40
2
Anche 842 Euro per un posto in più, a 181.000 Euro poteva essere un'opzione senza sovraprezzo. Spillano i milionari fino al centesimo.
Ritratto di Giuliopedrali
26 settembre 2018 - 08:56
Già detto: potrebbe farne una uguale la GM come prosecuzione delle berline medie a due volumi anni 80: sembrano quelle... Poi qualche costruttore minore cinese: Yema, Zotye o Landwind dedito ancora oggi alla contraffazione, cioè alle copie come Totò nei: Soliti ignoti (anacronistico in un epoca in cui siamo noi a copiare i china ormai...) farà una copia di questa AMG GT per una sua berlina media con motore ex Mitsubishi da ben 120 cv (unica differenza le ruote più piccole: forse) e interni probabilmente più tecnologici, tutto ciò per ben 15.000€ ! E la Mercedes forse penserà alle vie legali o forse più saggiamente di aver sbagliato tutto fin dall'inizio di questo progetto pensato per l'alta società della Skopje Bene...
Ritratto di ELAN
26 settembre 2018 - 10:09
1
Ma nella Skopje Bene che ci mettono nella Macedonia?
Ritratto di Giuliopedrali
26 settembre 2018 - 12:06
Sicuramente qualcosa di illegale.
Ritratto di ELAN
26 settembre 2018 - 11:28
1
https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/c/c9/Oldsmobile_Cutlass_Salon_front.jpg
Ritratto di AMG
27 settembre 2018 - 11:36
Classe E ricarrozzata sì, ma è normale cosa ti aspettavi che sviluppassero un pianale a sé per 1 solo modello di nicchia? Sono d'accordo se poi denunciate questo fenomeno (diffusissimo) anche nei suoi paradossi più evidenti come la Lamborghini Urus
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