PRIMO CONTATTO

Mercedes GLA: sportiva, ma non graffiante

La nuova crossover tedesca ha un aspetto dinamico e nella guida si rivela svelta e piacevole: anche se il 2.1 diesel da 136 CV non sfodera una grinta felina.

18 febbraio 2014
  • Prezzo (al momento del test)

    € 31.990
  • Consumo medio

    23,3 km/l
  • Emissioni di CO2

    114 grammi/km
  • Euro

    6
Mercedes GLA
Mercedes GLA 200 CDI Executive
Il giusto mezzo
 
Di linea aggressiva e personale, la nuova crossover compatta (442 cm di lunghezza) Mercedes GLA assomiglia quasi più a una berlina sportiva che a una suv: può essere vista come un’alternativa alla Classe A (con cui condivide la meccanica) da chi desidera una vettura dinamica nell’aspetto ed efficace nella guida, ma più spaziosa e, soprattutto nelle versioni 4x4 (4Matic), capace di affrontare senza troppi problemi anche un fuori strada “leggero”. 
 
Ampia scelta
 
La Mercedes GLA sarà dietro le vetrine delle concessionarie a partire dal prossimo 29 marzo. Nell’attesa, però, si può già prenotare: la scelta è fra tre allestimenti (Executive, Sport e Premium), la cui dotazione è sempre piuttosto completa in relazione ai prezzi (non bassi). Per tutte sette airbag, cerchi in lega, climatizzatore automatico e sistemi di aiuto alla guida, come quello che avvisa il guidatore quando intuisce che potrebbe avere un colpo di sonno, e quello che segnala se la distanza dal veicolo che precede è insufficiente. Per i motori (tutti turbo), si va dai 1.6 (156 CV) e 2.0 (211) entrambi a benzina, ai 2.1 a gasolio con 136 o 170 cavalli. Il cambio robotizzato a doppia frizione è di serie, tranne per le due unità a benzina e a gasolio meno potenti (per quest’ultima, è un optional da 2.220 euro). Escluso quello a benzina da 156 CV, tutti i motori sono disponibili anche per le varianti a trazione integrale. I prezzi sono compresi fra i 31.760 ero della 200 Executive a benzina (156 CV) e i 46.058 euro della 220 CDI Automatic 4Matic Premium a gasolio (170 cavalli). In un secondo momento arriverà anche la sportivissima Mercedes GLA 45 AMG, forte dei 360 CV del suo 2.0 a benzina.
 
Più accogliente che luminosa
 
Gli interni della Mercedes GLA non sono molto diversi da quelli della Classe A. La plancia, per esempio, mantiene sia le vistose bocchette circolari del climatizzatore sia lo schermo tipo tablet dei servizi di bordo e può essere impreziosita da finiture tipo alluminio, fibra di carbonio o legno. La posizione di guida (con tutte le regolazioni del caso) è confortevole, ma non così alta come in altre crossover: dà, anzi, l’impressione di trovarsi al volante di una normale berlina. La completa strumentazione è ben leggibile (riuscito lo schermo del computer di bordo nel cruscotto). Sono però poco comodi da azionare alcuni comandi, come quelli del climatizzatore (nella parte bassa della consolle, incassati e troppo distanti dal guidatore), il tasto delle “quattro frecce” (troppo piccolo e simile agli altri) e la levetta per il cruise control, nascosta dal volante. Anche la leva che aziona il freno di stazionamento, inserita nella parte bassa della consolle (a sinistra del volante), non è in posizione razionale. Per il resto, l’interno della Mercedes GLA ha un’impostazione sportiva, è rifinito con una certa cura e ospita bene quattro persone (in tre, sul divano si sta stretti): non è, però, particolarmente luminoso, a causa della superficie vetrata poco estesa. Non è invece male la capacità del baule (421 litri a divano su, 1235 quella massima) che, oltre a essere facilmente accessibile, ha pure una forma regolare.
 
Le piacciono le curve
 
La Mercedes GLA 200 CDI Executive a trazione anteriore del test è la versione a gasolio meno costosa (31.990 euro): nonostante i 136 cavalli, il suo 2.1 (già Euro 6) manca un po’ di verve (verosimili i 10 secondi per lo “0-100” e i 205 km/h di velocità massima), tuttavia si fa apprezzare per la regolarità di funzionamento, per l’efficace insonorizzazione e per i bassi consumi registrati dal computer di bordo nel corso del test (15 km/l di media). Invogliano, comunque, a una guida “allegra” la reattività della vettura nel rispondere ai comandi, la buona prontezza nell’inserirsi nelle curve (il retrotreno si mantiene stabile) e la precisione dello sterzo (leggero). Anche il cambio manuale a sei marce risponde a tono: è dolce negli innesti e la leva non ha una corsa eccessiva. Abbiamo brevemente guidato anche la variante con lo stesso motore e il cambio a doppia frizione (permette di essere usato anche in modalità manuale, con le levette al volante), rapido e morbido nel “passare” i sette rapporti. Valida pure la taratura delle sospensioni: senza penalizzare molto il buon comfort, contengono il rollio a vantaggio dell’agilità. Qualche limite arriva piuttosto dalla visibilità, modesta in tutte le direzioni (e addirittura critica dietro) per via dei vetri piccoli e degli spessi montanti posteriori del tetto. 
 
Secondo noi
 
Pregi
> Assetto. Un valido compromesso fra dinamismo e comfort.
> Linea. È aggressiva e originale.
> Sterzo. Preciso e leggero.
 
Difetti
> Brio. Dai 136 CV ci saremmo aspettati più spunto.
> Comandi. Non tutti sono comodi da azioanre.
> Visibilità. Limitata dai vetri piccoli.
SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 2143
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 100 (136)/3400-4000 giri
Coppia max Nm/giri 300/1400-3000
Emissione di CO2 grammi/km 114
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 442/181/149
Passo cm 270
Peso in ordine di marcia kg 1505
Capacità bagagliaio litri 421/1235
Pneumatici (di serie) 215/60 R17

 

Mercedes GLA
TI PIACE QUEST'AUTO?
I VOTI DEGLI UTENTI
137
69
42
28
52
VOTO MEDIO
3,6
3.643295
328
Aggiungi un commento
Ritratto di Flavio Pancione
18 febbraio 2014 - 13:42
7
Perchè?? Sono sorpreso e non poco, e non credo sia un errore perchè anche altri listini compreso il sito Mercedes riporotano questa coppia. Ho avuto questo motore sulla Classe C dove assieme alla Classe E ne aveva ben 360 nm di coppia con i 136 Cv a 2800 giri ed era davvero degna di nota la spinta in basso, anche se molto mediocre in allungo.. Secondo me era più consono adottare questa configurazione. Ricordo che sembrava di guidare un mini-camion poichè la verve era tutti in basso e subito disponibile, era molto particolare ma piacevole :)
Ritratto di Marcello7
18 marzo 2016 - 15:44
Provato. Linea del posteriore orribile di presenza. Interni belli ma la radio anni 90 è troppo retro'. Spazio interno della classe A . Troppo piccolo per un suv come il bagagliaio. Il motore 2.2 andrà in pensione l'anno prossimo e x 4x4 servono oltre 40.000 euro. Un affarone pensando alla svalutazione fra un anno. In ultimo il Tablet posticcia è sgradevole.
Ritratto di manof71
18 febbraio 2014 - 13:54
Stò coso a 4 ruote sportivo, ma se è inguardabile tanto e brutto e non sa di niente.
Ritratto di follypharma
18 febbraio 2014 - 14:10
2
a questi prezzi, mille mila volte il range evoque....che non e' un finto fuoristrada ma un VERO fuoristrada, ovviamente SEMPRE in versione 4x4 terrain response.... un suv a traz anteriore non ha ALCUN senso...meglio prendere la rispettiva berlina allora....
Ritratto di Moreno1999
18 febbraio 2014 - 14:26
4
Un 2.1 con soli 136 cavalli?! Non apprezzo il downsizing, ma qui forse è un po' troppo...al contrario!
Ritratto di Flavio Pancione
18 febbraio 2014 - 16:03
7
questo motore 2143 cc come configurato sulla Classe C è molto migliore rispetto al 2.0 Tdi, al 2.0 Hdi peugeot, al Bmw 2.0 da 143 Cv, al vecchio Mazda 2.0 , a buona parte dei vecchi multi-jet e forse ho dimenticato qualcuno . Non mi sembra ci sia da scandalizzarsi per 143 cm cubi in più del solito, perchè anzi è apprezzabilissimo e consuma pochissimo..
Ritratto di Flavio Pancione
18 febbraio 2014 - 16:03
7
questo motore 2143 cc come configurato sulla Classe C è molto migliore rispetto al 2.0 Tdi, al 2.0 Hdi peugeot, al Bmw 2.0 da 143 Cv, al vecchio Mazda 2.0 , a buona parte dei vecchi multi-jet e forse ho dimenticato qualcuno . Non mi sembra ci sia da scandalizzarsi per 143 cm cubi in più del solito, perchè anzi è apprezzabilissimo e consuma pochissimo..
Ritratto di juvefc87
18 febbraio 2014 - 14:34
polli che spenderanno 32mila x un 2.1 turbodisel da 136 cavalli?? ahahhah che stiamo nel 91?? ahahha non li capisico proprio alla mercedes, assurdo
Ritratto di Flavio Pancione
18 febbraio 2014 - 16:06
7
un po banale, ma come ho detto a Moreno no non siamo nel 91. Questo motore 2143 cc come configurato sulla Classe C e Classe E cioè con 360 nm di coppia è molto migliore rispetto al 2.0 Tdi, al 2.0 Hdi peugeot, al Bmw 2.0 da 143 Cv, al vecchio Mazda 2.0 , a buona parte dei vecchi multi-jet e forse ho dimenticato qualcuno . Non mi sembra ci sia da scandalizzarsi per 143 cm cubi in più del solito, perchè anzi è apprezzabilissimo e consuma pochissimo..
Ritratto di poyel38
21 febbraio 2014 - 17:31
Flavio non voglio discutere sulla bontà del motore ma sinceramente io non spenderei quei soldi per un 2143cc da soli 136cv che tra l'altro costa di più in termini di assicurazione rispetto ad un 2.0 cc.Oggi come oggi un 2143cc dovrebbe almeno avere 220cv visto la presenza di 2.0cc con 184 e fino a 218cv e con valori di coppia superiori al motore 2143cc di questa mercedes.Per i consumi poi non sono molto convinto dei bassi consumi visto il peso che si deve portare!Poi come sempre uno è libero di comprare ciò che preferisce!!
Pagine