PRIMO CONTATTO

Mercedes CLS: è diventata più sportiva

La nuova generazione della Mercedes CLS, che arriva nelle concessionarie ai primi di gennaio 2011, ha linee muscolose e nella giuda è più appagante del precedente modello. Il motore 3.0 turbodiesel sfodera i suoi 265 cavalli con decisione, senza essere brutale. Ma se soffrite di claustrofobia, l’abitacolo poco luminoso non fa per voi.

13 ottobre 2010
  • Prezzo (al momento del test)

    € 69.960
  • Consumo medio

    16,7 km/l
  • Emissioni di CO2

    159 grammi/km
  • Euro

    Euro 5
Mercedes CLS
Mercedes CLS 350 CDI BlueEfficiency
Esordio con due versioni

Con la CLS, la Mercedes ha inventato un nuovo tipo d’auto: la berlinona con il piglio da coupé. Dopo sei anni di onorato servizio (in Italia ne hanno vendute 9000), la prima serie va in pensione lasciando il posto alla sua erede. Le proporzioni della carrozzeria sono simili: muso lungo e coda corta, che sembra un tutt’uno con il lunotto. Ma le fiancate ora mostrano nervature accentuate e parafanghi molto marcati, assenti in precedenza, che danno alla nuova Mercedes CLS (è lunga 494 cm) un’aria grintosa, ma anche meno “composta” e sobria di quella che va a rimpiazzare. Al debutto, ai primi di gennaio, saranno due le versioni: la 350 BlueEfficiency con il motore 3.5 a sei cilindri alimentato a benzina (306 CV) e la 350 CDI BlueEfficiency (quella del nostro test) con il 3.0 V6 a gasolio da 265 cavalli. In primavera si aggiungeranno la 250 CDI con il 2.1 turbodiesel (204 CV) e la 500 con il 4.7 V8 a benzina da 408 cavalli. Per le CLS a trazione integrale bisogna pazientare almeno un anno.

Tanta elettronica di serie, ma non i sedili in pelle

Per la Mercedes CLS 350 CDI BlueEfficiency c’è un solo allestimento, che di serie ha il climatizzatore trizona, i cerchi di 19 pollici, i fari completamente a led e il navigatore satellitare. Sempre compresi nel prezzo, due dispositivi elettronici come l’Attention Assist (“capisce” se il guidatore è stanco e lo avvisa con una vibrazione sul volante) e l’Active Parking Assist; tramite dei sensori, quest’ultimo individua uno spazio lungo la strada sufficiente per posteggiare l’auto e compie la manovra da solo girando il volante. Invece, è poco comprensibile che un’auto di lusso faccia pagare a parte gli interni in vera pelle (quella di serie è finta): da 1.800 euro. Fra gli accessori che contribuiscono alla sicurezza, il pacchetto con il radar per mantenere costante la distanza dal veicolo che precede (2.700 euro); il sistema che frena automaticamente per evitare un tamponamento; il dispositivo che avvisa se si supera involontariamente la linea continua sull’asfalto. Inoltre, quando si cambia corsia per un sorpasso, un sensore negli specchietti valuta la distanza dalle vetture che sopraggiungono: se questa è insufficiente, l’elettronica rallenta la Mercedes CLS per riportarla sulla destra.

Dentro è ben rifinita, ma poco luminosa

Per accedere all’abitacolo (a quattro posti) della Mercedes CLS, in particolare dietro, occorre piegare la testa più del normale: il tetto arcuato è decisamente basso. Una volta dentro, si sta comodi: lo spazio non manca e i sedili sono duri, ma accoglienti. Attenzione, però: se soffrite di claustrofobia, non vi troverete a vostro agio, dato che dai piccoli finestrini passa poca luce e i montanti del tetto risultano più vicini del solito alla testa. Ne consegue che anche la visibilità non è granché, ma i sensori di parcheggio (di serie) danno una mano. Da Mercedes le finiture, curate e dall’aria robusta, ma anche austera: per fortuna l’atmosfera è “riscaldata” dai profili di legno sulla plancia. Ben regolabile la posizione di guida, anche se i tasti e le manopole sparsi fra il tunnel di trasmissione e la consolle sono così tanti che occorre un po’ di tempo per individuarli tutti a colpo sicuro.

Le hanno messo un po’ di pepe

La Mercedes CLS 350 CDI BlueEfficiency è soprattutto comoda ma, rispetto al precedente modello, anche più sportiva. Non è solo merito dei 41 cavalli in più e della velocità massima (dichiarata) che passa da 246 km/h a 250, ma della messa a punto generale. Le sospensioni più rigide degli esemplari per l’Italia rispetto a quelli venduti nel resto d’Europa, fanno il loro dovere: nonostante la CLS pesi oltre 1800 kg, l’auto ha un’agilità insospettata, e proprio per questo meriterebbe uno sterzo più diretto e sensibile. Il cambio automatico permette d’inserire le sette marce anche manualmente, tramite le levette dietro il volante, ma, a voler guardare, non serve: il motore turbodiesel ha talmente tanta coppia (620 Nm già a 1600 giri) da far riprendere velocità all’auto con molto vigore, ma non bruscamente, a prescindere dalla marcia inserita (la casa promette 6,2 secondi per passare da 0 a 100 km/h). E poi, il cambio non ha un comportamento molto sportivo: più che per la velocità con cui passa da un rapporto all’altro, si fa apprezzare per sua morbidezza. Quanto ai consumi, secondo la Mercedes in media si percorrono 16,6 chilometri con un litro: roba da utilitaria; per vedere se è vero faremo una prova su strada con i nostri strumenti.

Secondo noi

PREGI
> Motore. Un bel turbodiesel, con tanta coppia (per garantire una ripresa vigorosa) ma tutt’altro che brusco.
> Cambio. Questo automatico è così morbido nell’inserire i sette rapporti che quasi non ci si accorge dei passaggi di marcia.
> Sicurezza. Sono tanti i dispositivi che, di serie o a pagamento, contribuiscono a rendere più sicura la guida.

DIFETTI
> Accessibilità. Il tetto basso da coupé è bello da vedere, ma scomodo, specie quando si entra dietro: lo si urta facilmente con la testa.
> Luminosità. I finestrini sono piccoli. Ne risulta un abitacolo poco luminoso: dà l’impressione di essere angusto.
> Sterzo. Chi ama la guida sportiva lo vorrebbe più diretto.

 

SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 2987
No cilindri e disposizione 6 a V
Potenza massima kW (CV)/giri 195 (265)/3800
Coppia max Nm/giri 620/1600-2400
Emissione di CO2 grammi/km 159
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 7 (aut.-seq.) + retromarcia
Trazione posteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi autoventilanti
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 494/188/141
Passo cm 287
Peso in ordine di marcia kg 1815
Capacità bagagliaio litri 520
Pneumatici ant. (di serie) 255/35 R 19
Pneumatici post. (di serie) 285/30 R 19
Sul mercato italiano saranno inizialmente presenti due modelli, la 350 CDI che sarà, grazie al suo motore diesel, certamente la preferita dalla maggior parte dei clienti. C'è anche un nuovo V6 a benzina più adatto a chi può sopportare consumi più elevati. In primavera 2011 si aggiungeranno la 250 CDI con il 2.1 turbodiesel (204 CV) e la 500 con il 4.7 V8 a benzina da 408 cavalli. Per le CLS a trazione integrale bisogna pazientare almeno un anno.
Versione Prezzo Alim cm3 CV/kW km/h 0-100 km/l CO2 kg
350 CDI BlueEfficiency 69.960 diesel 2987 365/195 250 6,2 16,6 159 1815
350 BlueEfficiency 74.928 benzina 3498 306/225 250 6,1 14,7 159 1735
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Ritratto di elakos
13 ottobre 2010 - 15:48
bruttissima a bellissima in base al colore. Rossa non si può guardare ma grigia è bellissima.
Ritratto di elakos
13 ottobre 2010 - 15:49
bruttissima a bellissima in base al colore. Rossa non si può guardare ma grigia è bellissima.
Ritratto di bugatti veyron
13 ottobre 2010 - 16:28
non è che sia molto cambiata la forma della carrozzeria..comunque è bella
Ritratto di volvo96
13 ottobre 2010 - 19:33
è bellissima e potente ma dovrebbero metterci il 4.7 da 435cv sulla cls500 in più il 265cvdovrebbe essere trasferito anche sulla classe e
Ritratto di Puglio
13 ottobre 2010 - 22:45
6
ATTENTI AL COLORE!!!!!!!!!! Il grigio le stona proprio.....
Ritratto di Cherubino
14 ottobre 2010 - 21:07
Il colore classico mercedes è proprio quel grigio(un po come il rosso per la ferrari) Quel colore inoltre mette in risalto la forma e accentua tutte le linee e i dettagli
Ritratto di elakos
15 ottobre 2010 - 02:51
il rosso non le dona quell'armonia che invece possiede, la fa sembrare paradossalmente goffa e mal riuscita, infatti alla prima foto rimasi deluso dopo aver visto i prototipi, salvo poi riprendermi vedendola in grigio. Bellissima auto, Mercedes ormai una delle poche marche premium a conservare fantasia e personalità nelle linee..molto meglio di audi e bmw secondo me.
Ritratto di Puglio
16 ottobre 2010 - 14:03
6
a me non piace su quest'auto...
Ritratto di Puglio
16 ottobre 2010 - 14:03
6
a me non piace su quest'auto...
Ritratto di Simon99
16 ottobre 2010 - 23:06
Altro che Audi A7,questa si che è bella.Può essere elegante o sportiva,veloce o comoda,può essere tutto basta solo pagare.
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