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MG ZS: tanto comfort, poca ripresa

Rinnovata nella linea, la crossover cinese MG ZS, già a listino in versione elettrica, ora è disponibile anche col 1.0 turbo a benzina da 111 CV. È comoda e spaziosa, ma lenta in ripresa.
Pubblicato 11 novembre 2021
  • Prezzo (al momento del test)

    € 19.900
  • Consumo medio (dichiarato)

    15,2 km/l
  • Emissioni di CO2 (dichiarate)

    149 grammi/km
  • Euro

    6d
MG ZS
MG ZS 1.0 T-GDI Luxury
Un marchio in grande crescita

Realizzata in Cina dalla Saic, che nel 2005 ha acquistato lo storico marchio inglese, la crossover compatta MG ZS è ora disponibile anche a benzina (oltre alla EV a batteria da 143 CV, ben più costosa), con il 1.5 aspirato da 106 CV, venduto a 13.950 euro nella versione di lancio in allestimento Comfort, e con il 1.0 turbo da 111 CV della vettura provata. Un ampliamento della gamma che va incontro alle esigenze di tanti clienti, che ancora non si sentono pronti per passare all’elettrico e preferiscono un’auto con motore termico, affidabile, ben accessoriata, ma venduta a un prezzo concorrenziale. Un’operazione che si inserisce nel veloce e importante piano di sviluppo che la casa cinese sta approntando per il nostro mercato: in soli 8 mesi è cresciuta molto velocemente, tanto da creare una rete che entro la fine del 2021 conterà 40 concessionarie con 70 punti vendita in tutta Italia.

Tanto spazio e qualche dettaglio così così

Caratterizzata da una linea classica e piuttosto filante (da poco rinnovata), non priva di una certa grinta nel frontale e con le fiancate robuste, solcate da evidenti nervature, la MG ZS 1.0 T-GDI è una crossover compatta ma spaziosa, con la trazione sulle ruote anteriori e un tre cilindri turbo a benzina da 111 CV sotto il cofano. Gli interni sono ampi e la posizione di guida, un po’ rialzata, è comoda, con il sedile regolabile elettricamente (mentre quello del passeggero ha la registrazione manuale) e il volante che offre una buona escursione in altezza. Apprezzabili, specie per una vettura di questa fascia di prezzo, il cruscotto digitale a due quadranti (configurabile nella parte centrale) e lo schermo tattile a colori di 10,1”del sistema multimediale: di serie offre la radio Dab, il Bluetooth, Apple CarPlay e Android Auto, le prese Aux e Usb, il navigatore e perfino la telecamera a 360°. Peccato che non sia molto reattivo nella risposta (specie quando si deve inserire un indirizzo nel navigatore). Le finiture e l’accoppiamento dei pannelli non sono male. Tuttavia, alcune plastiche della plancia e delle porte sono rigide, lo schienale del sedile del passeggero ha la poco precisa regolazione manuale a scatti, e il cassetto anteriore destro non ha la discesa frenata: aprendolo rischia di cadere sulle ginocchia.

Meglio non correre

Ma veniamo alla dinamica di guida della MG ZS 1.0 T-GDI. Di questa crossover si apprezza anzitutto il comfort, con il 1.0 che spinge abbastanza regolare e fa sentire poco la sua voce a bassa andatura. Le sospensioni morbide sono efficaci nel filtrare le asperità della strada, le poltrone e il divano accolgono bene quattro adulti, che hanno a disposizione parecchio spazio per le gambe, le spalle e la testa. Aumentando un po’ il ritmo, però, si comincia a sentire il classico “frullare” del tre cilindri, che genera qualche vibrazione e diventa un po’ rumoroso, lo sterzo si fa poco preciso e le sospensioni non frenano a sufficienza i movimenti della carrozzeria in curva, generando un fastidioso rollio. Inoltre, a causa della quarta e della quinta lunghe, la ripresa è piuttosto lenta e obbliga a scalare anche due rapporti per riprendere velocità dopo un rallentamento. Insomma, la ZS è una macchina che convince se si guida senza fretta. Per quanto riguarda i consumi, nel breve tragitto, quasi interamente autostradale, la media fornita dal computer di bordo è stata di 12,7 km/l, inferiore ai 15,2 dichiarati.

Sette anni tranquilli

La MG ZS 1.0 T-GDI nel più ricco allestimento Luxury (che costa 19.990 euro con il cambio manuale e 1.000 euro in più con l’automatico), ha una dotazione di serie completa, con anabbaglianti a led, i sensori di parcheggio posteriori con la telecamera a 360°, il tetto panoramico, il cruscotto digitale, il navigatore e i cerchi in lega di 17”. Abbastanza curata anche la sicurezza, con sei airbag, il cruise control con limitatore di velocità e il sistema di monitoraggio degli angoli ciechi. La Comfort, disponibile solo con l’automatico o il 1.5, fa a meno di telecamere perimetrali, fendinebbia, navigatore e cruscotto digitale. Lunga la garanzia, che copre (tutte le versioni) per 7 anni o 150.000 km.

Per tutte 2040 euro di sconto

La MG ZS, come si è visto, è in offerta lancio nella versione col 1.5 aspirato a partire da € 13.950. La 1.0 T-GDI del test viene proposta a € 17.950 (2.040 di sconto). Grazie alla partnership con la banca Santander, si può fare un finanziamento con tre profili: “Flex” che abbina a 3 anni di finanziamento la scelta se riscattare la vettura al termine del periodo o rifinanziarla per altri quattro anni. “Go” , che consente di scegliere dopo 36 mesi se riscattare, restituire o cambiare la vettura e infine “Easy”, la forma più classica di finanziamento completo, su 84 mesi. Da notare infine che le concessionarie hanno già a disposizione le auto in pronta consegna.

Secondo noi

PREGI
> Abitabilità. Gli interni sono luminosi e ampi: in cinque adulti si viaggia comodi.
> Garanzia. La copertura è di 7 anni o 150.000 km: si sta tranquilli a lungo
> Prezzo. È contenuto e la dotazione non è male.

DIFETTI
> Cassetto. Quello di fronte al passeggero anteriore ha un aspetto povero e non ha la discesa frenata.
> Ripresa.  Le marce lunghe non consentono di recuperare velocità in fretta, nei sorpassi meglio scalare. 
> Sterzo. È poco diretto e non molto preciso.

SCHEDA TECNICA

Carburante benzina
Cilindrata cm3 999
No cilindri e disposizione 3 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 82 (111)/5200 giri
Coppia max Nm/giri 160/1800-4700
Emissione di CO2 grammi/km 149
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 (manuale) + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori tamburi
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima km/h 180
Accelerazione 0-100 km/h 11,2 s
Consumo medio km/l 15,2
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 432/181/162
Passo cm 258
Peso in ordine di marcia kg 1259
Capacità bagagliaio litri 448/1375
Pneumatici (di serie) 215/55 R 17
MG ZS
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5
3
6
28
VOTO MEDIO
2,2
2.18
50


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Ritratto di Edo-R
11 novembre 2021 - 17:47
Non mi piace,ma questa è la dimostrazione che i prezzi delle altre auto sono cresciuti a dismisura, quindi non vale dire "eh ma 10 anni fa le auto base non avevano questo questo e questo....", l'elettronica costa poco, non può giustificare aumenti eccessivi.
Ritratto di Cancello92
11 novembre 2021 - 17:51
Quello che la gente non capisce secondo me è che le macchine di una volta avevano tecnologie che OGGI sono economiche. Ma diversi anni fa (al netto dell'inflazione) erano tanto costose quanto le ultime tecnologie odierne oggi. Quest'auto comunque ha un prezzo veramente molto interessante
Ritratto di nafto
12 novembre 2021 - 06:37
Almeno una volta si riusciva a individuare, vuoi lo stereo di primo impianto sono 400 mila lire, messo after market col doppio delle funzionalità e qualità audio, 150 mila lire. Ora fra adas inofotainment e altro vario, che in alcuni casi verrà anche reso obbligatorio, non ti ci fanno capire niente, e nell'arco di 5-6 anni sono saliti del 20% nei prezzi della vettura. Tu pensa solo che tutto quello che ti fa il touch come funzioni davvero utili lo faresti col semplice smartphone, infatti la cosa migliore è che quando entri in macchina colleghi android auto
Ritratto di Check_mate
12 novembre 2021 - 07:46
Più che costar poco, che sarebbe un pelo inappropriata come affermazione, possiamo dire che l'elettronica, sorpassato lo scoglio della massificazione, riesce ad abbassare il costo di produzioni molto ma molto ma mooolto di più rispetto a qualsivoglia pezzo meccanico, parlando d'auto. In parole povere, se un radar per l'angolo morto ieri mi costava 1000, se tutti i produttori lo montano domani può arrivare benissimo a 100. Quindi è comprensibile l'aumento per i modelli "pionieristici", meno per quelli che si limitano a montare tecnologie consolidate, come le seg. B odierne che non propongono nulla di nuovo ma vengono dotate delle tecnologie che 3-4 anni fa si trovavano sul D e poi sul C.
Ritratto di Check_mate
12 novembre 2021 - 07:50
Facciamo anche 10 anni fa, tipo i full led una A6 li montava nel 2010/11 se non erro.
Ritratto di Flynn
11 novembre 2021 - 17:48
Wow, con quest’auto è una dimostrazione di forza dei cinesi. Tecnologia impareggiabile e prestazioni da brivido. Stupefacente l’impianto frenante con i tamburi posteriori, nessuno aveva osato l tanto negli ultimi anni
Ritratto di Cancello92
11 novembre 2021 - 18:18
Come no e dove la metti vw, qualità tedesca:))))
Ritratto di Flynn
11 novembre 2021 - 18:32
E ma questa è premium, come sostiene il Pedrali
Ritratto di Turbostar48
11 novembre 2021 - 18:52
@Flynn ahahahaha, mo Giulio fra poco arriva è dirà che le MG sono auto Premium, ottime da guidare e comincerà con i soliti dati di vendita in Norvegia, Australia ecc....... :-)
Ritratto di Flynn
11 novembre 2021 - 19:09
:-))))))) vedrai che stasera ci stupirà con le vendite di MG in Perù
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