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Mini Paceman: tanto gusto, poco spazio

Per l’originale Mini Paceman è il momento di un leggero aggiornamento. Si conferma gradevole da guidare, specie nella versione John Cooper Works All4 da 218 CV: che ci si gode meglio in due, perché chi siede dietro sta piuttosto stretto.

11 luglio 2014

Listino prezzi Mini Paceman non disponibile

  • Prezzo (al momento del test)

    € 36.700
  • Consumo medio

    14,1 km/l
  • Emissioni di CO2

    165 grammi/km
  • Euro

    6
Mini Paceman
Mini Paceman John Cooper Works ALL4 Wired Cream
Ora è anche Euro 6
 
A due anni dal lancio, l’aspetto da crossover-coupé della Mini Paceman (basata sulla precedente generazione della vettura inglese) non è affatto invecchiato. Quindi, l’aggiornamento si limita ad alcuni dettagli, come i fendinebbia con luci diurne entrambi a led (di serie per Cooper S, Cooper SD e John Cooper Works All4; 260 euro per le altre), i due nuovi colori per la carrozzeria (Jungle Green e Midnight Grey) e le inedite ruote in lega leggera. Per quanto riguarda i motori, ora sono tutti Euro 6: a benzina, il 1.6 aspirato da 122 CV e turbo con 190 (6 più di prima) o 218 cavalli; a gasolio, il 1.6 da 112 CV e il 2.0 con 143 cavalli. Con un supplemento di 1.700 euro si può avere la trazione integrale (di serie per la più potente John Cooper Works All4), invece che anteriore, mentre per il cambio automatico a sei marce (disponibile solo con i motori meno potenti) vanno aggiunti altri 1.700 euro. Già in vendita, la rinnovata Mini Paceman ha prezzi compresi fra i 23.750 euro della Cooper da 122 CV (climatizzatore manuale, radio con presa Aux e ruote in lega di 16” di serie) e i 36.700 della John Cooper Works All4 da 218 cavalli (nella dotazione: cerchi di 18” e fendinebbia) del test.
 
Dietro stai stretto
 
I quadranti del tachimetro e del contagiri scuri per tutte le versioni, le finiture cromate per i pomelli delle bocchette d’aerazione e il binario portaoggetti che divide a metà l’abitacolo, ora proposto di serie, sono le novità all’interno della Mini Paceman. La distribuzione dei comandi non sarà delle più razionali, ma è riuscita dal punto di vista estetico. Piuttosto, stupisce che una vettura così sportiva (e costosa) non abbia il termometro per la temperatura del liquido di raffreddamento e il manometro per la pressione dell’olio. Chi siede davanti ha tutto lo spazio necessario; la comoda posizione di guida, ampiamente regolabile (scomodo, però, lo schienale registrabile solo a scatti), dispone di un avvolgente sedile. Viceversa, dietro trovano posto soltanto due persone, su altrettante poltroncine che, però, non offrono molto spazio per le gambe e sopra la testa (chi è più alto di 170 cm sfiora il soffitto). Spazio che, invece, non manca nel bagagliaio, capiente (330/1080 litri) per una vettura lunga soltanto 411 cm, completo di doppio fondo e facilmente accessibile dall’ampio portellone.
 
Divertimento assicurato
 
Gli ingredienti per far felici gli sportivi ci sono tutti: sterzo diretto e preciso, cambio ben manovrabile (breve la corsa della leva), assetto reattivo e 218 cavalli sotto il cofano. Fra le curve la Mini Paceman John Cooper Works All4 diverte con poco impegno: grazie al rollio minimo, alle larghe ruote di 18” e alla quattro ruote motrici (quando necessario, tramite il differenziale centrale, parte della trazione viene automaticamente trasferita al retrotreno), la tenuta di strada è elevata. 
 
Si vede poco
 
Il comfort è migliorato: pur tarate in senso sportivo, le sospensioni della Mini Paceman John Cooper Works All4 digeriscono con maggior disinvoltura le buche. E, se si desidera viaggiare rilassati, il potente 1.6 turbo sfodera una convincente dolcezza di funzionamento. Del resto, non spinge in maniera feroce, ma con una fluida (ed efficace) progressione fin dai bassi regimi, sia nella modalità di guida standard sia in quella sportiva (selezionabile con il tasto nella consolle), che irrigidisce leggermente il volante. Meno soddisfacenti la visibilità posteriore (per via della forma della carrozzeria) e quella offerta dai retrovisori esterni: sono piccoli e, con certe regolazioni del sedile, rimangono parzialmente nascosti dalle porte. Quanto ai consumi, con una guida brillante abbiamo tenuto (secondo il computer di bordo) la non disprezzabile media di 9,5 km/l.
 
Secondo noi
 
Pregi
> Baule. Rispetto alle dimensioni contenute dell’auto, è grande.
> Cambio. Si manovra bene e ha un’azzeccata rapportatura.
> Sterzo. Diretto e consistente come piace agli sportivi.
 
Difetti
> Posti dietro. Sono solo due, e tutt’altro che ampi.
> Strumentazione. Non così completa per essere quella di una sportiva.
> Visibilità. Dietro si vede poco e i retrovisori sono piccoli.

 

SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 1598
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 160 (218)/6000 giri
Coppia max Nm/giri 280/1900-5000*
Emissione di CO2 grammi/km 165
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 + retromarcia
Trazione integrale
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 229
Accelerazione 0-100 km/h (s) 6,8
Consumo medio (km/l) 14,1
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 412/179/152
Passo cm 260
Peso in ordine di marcia kg 1400
Capacità bagagliaio litri 330/1080
Pneumatici (di serie) 225/45 R18

*con overboost 300 Nm fra 2100 e 4500 giri

Mini Paceman John Cooper Works ALL4 Wired Cream
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Ritratto di Sprint105
11 luglio 2014 - 16:31
stramba è stramba, però mi piace. Peccato costi un botto
Ritratto di MatteFonta92
11 luglio 2014 - 16:35
3
Questa se la gioca con la Porsche Cayenne e la BMW X6 per il 1° posto nella classifica delle auto che auto che odio di più! Ai margini del podio (per inciso) ci sono la BMW X4 e la Porsche Macan...
Ritratto di PariTheBest93
11 luglio 2014 - 18:32
3
Di buono c'è che è stata un flop, in europa solo 8mila unità nel 2013 contro le 50mila della countryman ;)
Ritratto di MatteFonta92
11 luglio 2014 - 19:27
3
Sicuramente anche il prezzo astronomico ha contribuito al flop di questa orrenda Mini, ma in ogni caso sono felice che almeno qualche volta la gente abbia buon senso e non compri porcherie del genere! ;-)
Ritratto di Racing75
11 luglio 2014 - 16:49
almeno ha uno stile, una bel design ed esprime una certa aggressività, non come i soliti tristi e noiosi cubetti targati VW, Audi e Mercedes ... alleluia!! Finchè non rovineranno anche questa... per i Vaggari sarà già troppo "stilosa", troppo ben fatta a livello estetico, non sono ancora pronti per queste cose... poverini! XD
Ritratto di marian123
11 luglio 2014 - 17:14
una macchina fatta come si deve considerare dall'aspetto esterno originale? povero te..
Ritratto di marian123
11 luglio 2014 - 17:14
una macchina fatta come si deve considerare dall'aspetto esterno originale? povero te..
Ritratto di Ivan92
11 luglio 2014 - 18:00
6
Una Mercedes S 65 AMG, oppure un Audi RS7? Non mi sembra che la Maserati Quattroporte e Ghibli propongano delle linee particolarmente originali, praticamente l'anteriore stilisticamente identico alla più anziana Granturismo e posteriore che se sopra ci fosse scritto Honda nessuno noterebbe che si tratta di una Maserati. Per non parlare della netta somiglianza posteriore fra la vecchissima Alfa 156 e la 159. 159 che anteriormente condivide un copia incolla con la Brera e la Spider. E sopratutto attualmente la Mito e la Giulietta anteriormente sono praticamente identiche cioè un paio di cerchi con un triangolo in mezzo (che secondo me sono peggiorate rispetto allo stile della 159 che era molto bella) Pure la 4c non è altro che 2 cerchi con un triangolo in mezzo e un paio di cerchi al posteriore stile Mito. Ma è l'unica davvero bella a differenza delle altre 2 in commercio. Perciò per farla breve lascia stare i tedeschi perchè quelle con l'allestimento giusto oltre che non essere minimamente tristi e noiose sono una gran figata. E quasi tutte le case automobilistiche producono auto seguendo il loro stile senza stravolgere l'estetica, sono davvero poche quelle che osano. E fra quelle che osano per ora non mi sembra che ci sia qualcosa di stravolgentemente innovativo nei modelli italiani (al prezzo di questa Mini)
Ritratto di akira5555
5 agosto 2014 - 16:44
sentire parlare di stile da uno che ha l astra e" comico .specie il tuo modello la più brutta astra esteticamente mai fatta .si sente che sei un ragazzino a corto di argomenti e di cultura estetica quando scrivi certe cose .
Ritratto di Ivan92
5 agosto 2014 - 21:51
6
Senno chissa che cèsso la tua ragazza :D Oppure ti da fastidio che un "ragazzino" a 20 anni aveva già i soldi x un Astra OPC nuova di pacca mentre tu per avere la stessa quantità di risparmi devi lavorare 5 anni :D
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