PRIMO CONTATTO

Opel Mokka: col gas non perde nulla. O quasi…

In promozione sino alla fine di giugno, la nuova Opel Mokka 1.4 Turbo Gpl-Tech si guida bene ed è silenziosa. Unica rinuncia, il portabici a scomparsa nel paraurti.

16 aprile 2014

Listino prezzi Opel Mokka non disponibile

  • Prezzo (al momento del test)

    € 24.920
  • Consumo medio

    13 km/l
  • Emissioni di CO2

    124 grammi/km
  • Euro

    6
Opel Mokka
Opel Mokka 1.4 Turbo GPL-Tech Cosmo 4x2
Opel e Gpl, decimo atto
 
Con questa nuova versione Gpl-Tech della Opel Mokka, salgono a dieci i modelli della casa tedesca con alimentazione a gas di petrolio liquefatti e a benzina. Un risultato ancora più importante, se si considera che in Italia la Mokka è la Opel più venduta della gamma (merito delle sue forme muscolose, ma anche delle dimensioni compatte e della buona abitabilità): 24.000 vetture dal lancio (avvenuto nel 2012) fanno del nostro paese il primo in Europa per le vendite di questa suv. La nuova Opel Mokka 1.4 Turbo Gpl-Tech parte quindi con buone premesse e la casa tedesca stima che a sceglierla sarà circa il 15% dei clienti.
 
Più silenziosa della turbodiesel
 
La base della nuova Opel Mokka 1.4 Turbo Gpl-Tech è quella della versione a benzina. La taratura della centralina che gestisce il motore (anche nel funzionamento a Gpl) assicura potenza e coppia (dichiarate) identiche passando dall’una all’altra alimentazione: 140 CV e 200 Nm. In effetti, nel nostro test non abbiamo notato differenze tra i due carburantil. La nuova Opel Mokka 1.4 Turbo Gpl-Tech si pone come valida alternativa della 1.7 CDTI, dal prezzo identico ma più rumorosa e con costi di gestione più alti; non va poi scordato che questa versione è anche l’unica già in regola con le norme antinquinamento Euro 6. 
 
Parlando di soldi…
 
Se invece si confronta la nuova Opel Mokka 1.4 Turbo Gpl-Tech con la corrispondente versione a benzina, la differenza (in più) nel prezzo d’acquisto è di 1.500 euro: ciò vuol dire che per ripagare l’investimento (stando ai dati dichiarati per i consumi) servirebbero oltre 32.000 km. Considerato che, però, la nuova versione a Gpl in fase di lancio (fino a tutto giugno) beneficia di uno sconto di 2.520 euro, il risparmio inizia fin da subito.
 
Che cosa “nasconde”
 
Da fuori è impossibile distinguere la nuova Opel Mokka 1.4 Turbo Gpl-Tech dalle altre versioni dello stesso modello. Invece, nell’abitacolo, ben rifinito e spazioso (in rapporto alle dimensioni esterne dell’auto), si può notare il pulsante LPG nella parte bassa della consolle centrale, appena sotto le manopole del climatizzatore: serve per la commutazione da benzina a Gpl e viceversa (se la spia è accesa si sta viaggiando a gas). La scelta del tipo di alimentazione viene mantenuta anche spegnendo e riaccendendo il motore e le indicazioni nel cruscotto (sia il livello del carburante sia i consumi indicati dal computer di bordo) variano in base al combustibile utilizzato. L’impianto è quindi perfettamente integrato nella vettura: i suoi componenti (forniti dalla Landi Renzo) sono montati in fabbrica. A proposito di stabilimenti, da giugno la produzione della Mokka si sposterà gradualmente dalla Corea alla Spagna (a Saragozza, dove già “nascono” la Corsa e la Meriva): in questo modo dovrebbero accorciarsi i tempi di consegna, attualmente attorno ai due mesi.
 
Il baule non perde nulla, ma…
 
La ciambella per il gas della nuova Opel Mokka 1.4 Turbo Gpl-Tech ha una capacità effettiva di 34 litri (che, sommati ai 53 del serbatoio della benzina, danno un’autonomia complessiva dichiarata di 1300 km); è installata al posto della ruota di scorta (a sua volta sostituita dal kit gonfie e ripara gomme), epertanto non sottrae spazio ai bagagli. Intorno, c’è ancora posto per qualche piccolo attrezzo. Quel che si perde è la possibilità di ordinare il pratico portabici FlexFix a scomparsa nel paraurti (da 760 euro per le versioni a benzina o a gasolio): il suo meccanismo interferirebbe con la bombola di Gpl.
 
Due allestimenti “tutto avanti”
 
La nuova Opel Mokka 1.4 Turbo Gpl-Tech si può già ordinare, negli allestimenti Ego o Cosmo (entrambi beneficiano del citato sconto di 2.520 euro in fase di lancio). Il primo include sei airbag, Esp, barre sul tetto, cruise control, cerchi in lega di 18” e radio/cd con prese Aux e Usb e Bluetooth: in questo caso il prezzo, al netto della promozione, è di 20.900 euro. Per la Cosmo del nostro test, invece, occorrono 1.500 euro in più, a fronte di una dotazione ancora più ricca: sensori di parcheggio davanti e dietro (indispensabili, data la scarsa visibilità posteriore), climatizzatore bizona (anziché manuale), fari e tergicristallo ad attivazione automatica, specchietti ripiegabili e riscaldabili elettricamente. Resta a parte il navigatore (1.010 euro) che include anche l’utile telecamera per la retromarcia. E, se il sistema di controllo della velocità in discesa è di serie fin dalla versione Ego, la trazione integrale non è prevista neppure a richiesta con questo tipo di alimentazione. Del resto le statistiche della Opel mostrano che per questo genere di vetture solo il 23% dei clienti richiede le quattro ruote motrici, e questa opzione è comunque disponibile per le versioni a benzina o a gasolio.
 
Su strada sa farsi apprezzare
 
Avviato il motore dell’Opel Mokka 1.4 Turbo Gpl-Tech Cosmo, se ne apprezza subito la silenziosità. Mettiamo mano al cambio per inserire la prima marcia e notiamo che l’escursione della leva non è poi così fluida: i rapporti sono contrastati, soprattutto quando ci si sposta verso la quinta e la sesta. Quest’ultima è molto lunga (a 130 km/h tiene il motore ad appena 2800 giri): ok per il comfort e la riduzione dei consumi, ma lo scotto da pagare è una ripresa solo discreta quando si lascia scendere il quattro cilindri turbo a meno di 1500 giri. Passati i 2000-2500 giri, invece, la spinta si fa vigorosa e i 10,2 secondi dichiarati dalla casa tedesca per lo “0-100” appaiono credibili. Sulle statali nei dintorni di Roma ci è stato impossibile valutare la velocità massima, per la quale la Opel indica 193 km/h con entrambi i tipi di carburante. Apprezzabile, invece, il comportamento in curva: lo sterzo è preciso e le sospensioni ben tarate. E, quanto ai consumi, gli 11,5 km/litro indicati dal computer di bordo dopo 60 km di guida (prevalentemente nel traffico) non sono poi così distanti dai 13 km/l omologati nel ciclo combinato.
 
Secondo noi
 
Pregi
> Dotazione. Questa versione ha di serie praticamente tutto ciò che serve.
> Silenziosità. Il motore non disturba il buon comfort acustico dell’abitacolo.
> Sospensioni. Filtrano bene le irregolarità dell’asfalto, senza penalizzare la sportività.
 
Difetti
> Cambio. La leva ha innesti contrastati, specie nel selezionare la quinta e la sesta marcia.
> Portabici. Questa versione a gas non può avere il pratico portabiciclette FlexFix a scomparsa nel paraurti posteriore.
> Visibilità. Quella attraverso il lunotto è limitata. Rimediano i sensori (di serie) e la telecamera (1.010 euro, col navigatore).
SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 1364
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 103 (140)/6000 giri
Coppia max Nm/giri 200/1850-4900
Emissione di CO2 grammi/km 124
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 428/178/166
Passo cm 256
Peso in ordine di marcia kg n.d.
Capacità bagagliaio litri 362/1372
Pneumatici (di serie) 215/55 R18

 

Opel Mokka
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Ritratto di PariTheBest93
16 aprile 2014 - 17:07
3
Mica serviva scrivere tutto questo articolo!
Ritratto di MatteFonta92
16 aprile 2014 - 17:50
3
Esatto! Quest'auto è il meglio dell'ingegneria tedesca, non serve sapere altro! XD XD XD Mamma mia che pubblicità idiota...!
Ritratto di PariTheBest93
16 aprile 2014 - 18:02
3
Ahahahah il meglio dell'ingegneria tedesca con parantela americana (Trax) e fabbricata in Corea, mentre il cavallo di battaglia è il 1.7 (Isuzu)... Poi sarei curioso di vedere (e capire) cosa dice Claudia ai tedeschi nello spot originale, visto che Opel è visto come un marchio per zotici lì...
Ritratto di MatteFonta92
16 aprile 2014 - 18:10
3
Chi lo sa, bisognerebbe chiederlo ad un tedesco, sempre che lui voglia dirtelo... ;-)
Ritratto di Flavio Pancione
16 aprile 2014 - 18:29
7
ed anzi la cugina d'oltre oceano è anche più carina. Di ste mokka ne vedo molte in giro ma non capisco perché, proprio non mi piace, sembra un giocattolo di quelli con design "aggressivo" per piacere ai bambini..
Ritratto di lollo76
16 aprile 2014 - 20:00
1
famose le prime opel corsa a gpl ecc col motore ecotec che fondevano il motore spero che siano corsi ai ripari......booooooo ho una macchina a gpl e ne ho avuta un'altra alla fine sono arrivatoi alla conclusione che le grane sono piu dei benefici....meglio la diesel....non ce lo vedo un motore a gpl arrivare a 3\400.000 km io mi sono fermato col 1.6 16v fiat della mia brava a 250.000 poi non ne voleva piu' sapere di partire........ il tempo dara' il suo verdetto su questi motori ora addirittura turbo a gpl........... amen
Ritratto di ibiza130tdi
28 aprile 2014 - 17:05
ti ricordo che i motori sono tutti costruiti e percepiti per durare una media di 250.000km. poi ce...chi arriva a 300.000 o 400.000 ( quanti..??? ) ...ma molti si fermano anche prima...!!! ci vuole anche fortuna e manutenzione fatta bene e spesso non basta -
Ritratto di WHITEFISH37
4 dicembre 2014 - 19:00
Ma, scusa, chi mai può avere la pretesa di fare 300/400 mila km con un motore? Guarda che ci si può ritenere fortunati se si arriva a 240 mila. Comunque con la tua Bravo sei arrivato a 250 mila km e ti lamenti? Io, con una 128 a gas ho dovuto rinunciare ad andare a gas perché ormai l'impianto (Landi, N.B.) si era spompato completamente a 100 mila km. Dopo quell'esperienza non voglio più saperne di GPL non foss'altro per la scomodità di rifornimento qui a Roma, file a parte.
Ritratto di WHITEFISH37
4 dicembre 2014 - 19:00
Ma, scusa, chi mai può avere la pretesa di fare 300/400 mila km con un motore? Guarda che ci si può ritenere fortunati se si arriva a 240 mila. Comunque con la tua Bravo sei arrivato a 250 mila km e ti lamenti? Io, con una 128 a gas ho dovuto rinunciare ad andare a gas perché ormai l'impianto (Landi, N.B.) si era spompato completamente a 100 mila km. Dopo quell'esperienza non voglio più saperne di GPL non foss'altro per la scomodità di rifornimento qui a Roma, file a parte.
Ritratto di fabri99
16 aprile 2014 - 20:26
4
Senza offesa per il tester, ma non mi sembra sia Claudia Schiffer...xD
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