PRIMO CONTATTO

Opel Ampera: elettrica… a benzina

Abbiamo guidato la versione definitiva della prima auto elettrica della Opel. Ma quando si scaricano le batterie, non si resta a piedi: un motore a benzina le alimenta e si può proseguire il viaggio. Su strada la vettura è facile e scattante, ma ha uno sterzo troppo leggero e scarsa visibilità. In vendita da febbraio 2012.

22 luglio 2011

Listino prezzi Opel Ampera non disponibile

  • Prezzo (al momento del test)

    € 42.900
  • Consumo medio

    62,5 km/l
  • Emissioni di CO2

    40 grammi/km
  • Euro

    5
Opel Ampera
Opel Ampera E-REV
Così la teoria…

Lo scorso dicembre avevano provato una Opel Ampera pre-serie (leggi qui il primo contatto), poi è toccato alla gemella Chevrolet Volt (leggi qui il primo contatto) e ora è la volta della versione definitiva dell’Opel Ampera, che il prossimo febbraio sarà dietro le vetrine delle concessionarie italiane. Prima di parlare del comportamento stradale, merita fare un cenno su come è fatta questa cinque porte da famiglia, unica nel suo genere. Per tenere bassi consumi ed emissioni, a trasmettere il moto alle ruote anteriori provvede un motore elettrico da 151 cavalli, alimentato a batteria. Nel corso del test, con una ricarica abbiamo percorso, ad andatura moderata, una sessantina di chilometri. Quando le batterie si esauriscono, ci sono due alternative. Si può proseguire il viaggio con il 1.4 a benzina da 86 cavalli che, avviandosi automaticamente, attiva un generatore elettrico da 75 CV: il compito di quest’ultimo è quello di alimentare il motore elettrico. Oppure, ci si ferma e, con il cavo che c’è in uno scomparto sotto il fondo del baule, si collega la presa sul fianco sinistro dell’auto a una da 220 volt. In quattro ore le batterie ritrovano il 100% di efficienza.

… e così la pratica

Seduti sul comodo e ben regolabile posto di guida dell’Opel Ampera, si ha di fronte una plancia avvolgente, simile a quella delle Opel Astra e Insignia. Per avviare il motore, si preme il tasto sulla destra della consolle. Lo schermo digitale al posto del cruscotto che, fra l’altro, dà informazioni sui consumi istantanei dell’auto, s’illumina e appare la scritta ready. È l’unico indizio per capire se il propulsore elettrico, che non trasmette nessuna vibrazione, sia in moto. Per partire, basta spostare la leva sul tunnel di trasmissione da P (parcheggio) a D (marcia avanti), come si fa con un normale cambio automatico (in realtà, al motore elettrico serve solo un riduttore). La prima cosa che colpisce è lo scatto fulmineo dell’auto: i nove secondi dichiarati dalla casa per coprire lo “0-100” ci sono sembrati più che verosimili. La seconda cosa è il notevole comfort, per via dell’abitacolo ben isolato dai rumori, e delle sospensioni che assorbono a dovere le asperità. Ma c’è un terzo aspetto meno positivo: la scarsa visuale in ogni direzione: colpa dei vetri piccoli e dei montanti larghi. Per fortuna, nelle “retro” aiutano la telecamera posteriore (prezzo ancora da definire) e lo schermo nella parte superiore della consolle che ci mostra che cosa accade dietro la macchina.

Ok i freni, meno lo sterzo

La facilità di guida e la vivacità del motore dell’Opel Ampera stimolano a un’andatura brillante, ma questo significa ridurre drasticamente l’autonomia delle batterie (anche della metà). E poi, nonostante la carrozzeria grintosa, le caratteristiche dell’auto sono più orientate al comfort che alla sportività. Lo sterzo leggero, che non affatica nelle manovre, quando si va veloci dà l’impressione di “galleggiare sulle ruote” e manca di precisione. Meno accentuata, ma comunque presente, la tendenza del muso ad allargare la traiettoria nelle curve affrontate con vivacità. Niente di allarmante, la Opel Ampera è comunque molto sicura, ma questo le fa perdere agilità nei percorsi tortuosi, e il suo peso elevato (1732 kg, di cui 198 di batterie) non migliora certo la situazione. In compenso, i freni sembrano infaticabili. Nelle leggere decelerazioni le pinze non si attivano, è il motore che fa rallentare l’auto, e recupera l’energia cinetica (che andrebbe dispersa in calore) per alimentare le batterie. Nelle frenate decise, invece, le pinze “mordono” efficacemente i dischi. Di tutto questo, il guidatore non si accorge: la risposta del pedale è quella di un’auto normale. Quando le batterie si esauriscono, l’avvio automatico del 1.4 a benzina è inavvertibile e le prestazioni rimangono brillanti. Senza esagerare col gas, secondo i nostri calcoli il consumo resta contenuto (intorno ai 15 km/l), ma lo verificheremo presto con una prova su alVolante.

La guida si adatta ai percorsi

Tornando all’uso solo elettrico, per sfruttare al meglio l’energia degli accumulatori, la Opel Ampera ha quattro modalità di guida, che si selezionano con un tasto nella consolle: Normal, per andature rilassate; Sport, per avere accelerazioni più rapide; Mountain, per affrontare una strada in salita, col propulsore che eroga un extra di potenza. L’ultima si chiama Hold: si può viaggiare solo sfruttando il motore a benzina, risparmiando l’energia immagazzinata nelle batterie per usarla in un secondo momento, per esempio se si deve attraversare una zona a traffico limitato. A queste funzioni se ne aggiunge una del cambio: spostando la leva su “L”, nelle discese si attiva il freno motore (utile, per esempio, sulle strade di montagna).

Le batterie rubano un posto

Nei precedenti primi contatti abbiamo già parlato dell’interno; qui torniamo sul tema solo per sottolineare come due aspetti progettuali della Opel Ampera ne abbiano limitato lo spazio. Nel complesso, l’abitabilità non è male, ma inferiore a quella di una normale berlina lunga 450 cm. L’alto tunnel che contiene le batterie divide a metà l’abitacolo e costringe a rinunciare a un posto: si può viaggiare solo in quattro. Inoltre, la carrozzeria molto aerodinamica ha imposto un tetto basso e un lunotto fortemente inclinato. Ne consegue che le persone più alte di 175 cm sedute dietro sfiorano con la testa il lunotto. Anche il baule è poco sviluppato in altezza: ci sono solo 39 cm fra il fondo e il tendalino copribagagli (non del tipo riavvolgibile, ma fissato con economici elastici) e 67 fino al soffitto.

Secondo noi

PREGI
> Accelerazione. Davvero brillante, quasi da vettura sportiva. 

> Comfort. Elevato: l’auto è silenziosa e ben “molleggiata”.

DIFETTI
> Sterzo. Troppo leggero quando si viaggia veloci.
> Visibilità. Scarsa in ogni direzione.

 

SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 1398
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 111 (151)/n.d.
Coppia max Nm/giri 370/0
Emissione di CO2 grammi/km 0-40
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio unico rapporto + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilenti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 440/180/143
Passo cm 269
Peso in ordine di marcia kg 1.732
Capacità bagagliaio litri 301/n.d.
Pneumatici (di serie) 205/50 R 17
L'Opel Ampera è disponibile in un unico allestimento e con un solo motore ibrido da 151 CV.
Versione Prezzo Alim cm3 CV/kW km/h 0-100 km/l CO2 kg
Opel Ampera 42.900 ibrida 1391 151/111 n.d. 9 62,5 40 1732
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Ritratto di Simo37
22 luglio 2011 - 14:15
quanto è brutta quella fascia di plastica nera sotto il paraurti anteriore?!?
Ritratto di Dalp25
22 luglio 2011 - 14:30
la fascia nera fa veramente schifo... per il resto mi piace abbastanza
Ritratto di akabuster
25 luglio 2011 - 11:01
http://youtu.be/tg3_aSU723c
Ritratto di Gabryxxx
22 luglio 2011 - 14:38
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Ritratto di ForzaPisa
22 luglio 2011 - 15:38
certo che lo fanno apposta: quel brutto tetto discendente che finisce in una coda tronca è così per questioni di aerodinamica...
Ritratto di Gabryxxx
22 luglio 2011 - 22:56
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Ritratto di ForzaPisa
22 luglio 2011 - 15:38
A me non dispiace neanche di aspetto! CMq è davvero furba: meglio delle elettriche pure... tanto 50-60 km al giorno bastano per il 99% delle persone. Solo che costa ancora tanto: senza incentivi ne venderanno 2...
Ritratto di TurboCobra11
22 luglio 2011 - 15:46
non è il massimo in confronto a una macchina normale, ma di certo è una rivoluzione nell'elettrico, infatti permette un autonomia illimitata, e quindi può essere usata come unica macchina senza problemi. La linea è molto americana anche se con tentativi di europeizzazione opelistica, e quindi non mi soddisfa appieno, anche se devo dire non è male, ma d'altronde mi sembra che verrà prodotta insieme alla sorella Volt a Detroit. Speriamo che in europa abbia un pò di incentivi, infatti il futuro prima dell'elettrico solo, ovvero fra almeno 10 anni e questo. ...Ciao!
Ritratto di fogliato giancarlo
23 luglio 2011 - 03:30
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Ritratto di TurboCobra11
23 luglio 2011 - 18:40
di tedesco comunque ha il marchio perchè comunque è costruita in USA, Michigan, Detroit, insieme alla Volt. ...Ciao!
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