PRIMO CONTATTO

Peugeot 308 SW: gran baule e buon motore, ma il cambio è così così

Wagon elegante e molto capiente, la Peugeot 308 SW è anche comoda e ben fatta. Brillante il tre cilindri, meno convincenti il cambio e il cruscotto.

16 aprile 2014
  • Prezzo (al momento del test)

    € 23.600
  • Consumo medio

    20 km/l
  • Emissioni di CO2

    115 grammi/km
  • Euro

    6
Peugeot 308 SW
Peugeot 308 SW 1.2 e-THP 130 CV Allure
Cresciuta
 
La Peugeot 308 SW è molto più grande della berlina a cinque porte: ben 34 centimetri in più di lunghezza (459 in tutto), dei quali 23 dietro le ruote posteriori e 11 nel passo. Il risultato è una famigliare molto equilibrata ed elegante; non futuribile, ma senz'altro moderna. Nella zona posteriore, in particolare, si apprezzano i grandi fanali orizzontali a "C", che per metà si inseriscono nell'ampio portellone, e l'andamento dei finestrini che si assottiglia verso la coda, dando slancio alla fiancata. 
 
Particolare, ma ben fatta
 
La parte anteriore dell'abitacolo della Peugeot 308 SW è identica a quella della berlina, a partire dalla plancia molto personale. Per ridurre al minimo lo spostamento degli occhi tra la strada e gli strumenti, il cruscotto è più in alto che nella media delle altre vetture, mentre il volante, piccolo ed ellittico, è posizionato piuttosto in basso. Risultato: chi guida con il sedile abbassato non vede bene il display posto tra il tachimetro e il contagiri; quest'ultimo, poi, ha la lancetta che ruota in senso antiorario, e richiede un po' di abitudine per essere interpretato con immediatezza. La plancia è semplice, anche perché parecchie funzioni (come il "clima", la radio e il telefono Bluetooth) si gestiscono dallo schermo a sfioramento di 9,7 pollici del navigatore (di serie). L'azionamento è abbastanza facile e intuitivo, ma avremmo voluto poter variare la temperatura e la velocità della ventola senza doverci distrarre dalla guida, nella ricerca del menu corretto. Tutto bene per quanto concerne le finiture: qualità dei materiali e assemblaggi sono apprezzabili, anche nei particolari. Notevole la luminosità, grazie anche all'enorme tetto in vetro (1,69 metri quadri, optional a 550 euro), mentre la visuale, di per sé discreta, è aiutata dalla ricca dotazione di serie: fari interamente a led, fendinebbia, retrovisori esterni sbrinabili e sensori di parcheggio anteriori e posteriori.
 
Abitacolo buono, baule maxi
 
Se già la berlina offriva un discreto spazio ai passeggeri posteriori, questa Peugeot 308 SW va anche oltre: le porte sono più ampie e il divano è stato arretrato di 3 cm, lasciando più spazio alle gambe. Ciò non toglie, comunque, che alcune concorrenti offrano un po' più di agio a chi sta seduto dietro. Davvero notevole, invece, il bagagliaio. A schienali su, la capienza è di ben 610 litri (556 nel vano principale e 54 sotto il piano): 190 più della berlina. E la profondità è di ben 110 centimetri. Reclinando gli schienali (tramite comode levette vicine alla bocca di carico) la capacità sale poi a 1660 litri. Tutto bene anche per quanto riguarda la praticità: la soglia, a soli 61 cm da terra, limita gli sforzi quando si deve caricare, il tendalino si aziona facilmente (e può trovare posto sotto il pianale), il portellone si apre e chiude con poca fatica. Di serie, poi, ci sono la botola passante nello schienale del divano (per caricare gli sci pur viaggiando in quattro) e le guide in alluminio sul pianale, con i ganci per fissare i bagagli. 
 
Tre? Bastano e avanzano
 
La Peugeot 308 SW che abbiamo guidato montava il tre cilindri turbo a benzina 1.2 e-THP, da 131 cavalli. Da luglio sarà disponibile anche la variante con 110 CV, identica nella meccanica ma con una diversa taratura della centralina elettronica, e con il cambio a cinque marce invece di sei; a parità d’allestimento, questa versione meno potente della 308 SW costerà 800 euro in meno. Della versione più prestante del “1200” non possiamo che dire bene: brillante e pronto, si porta a spasso senza alcuna fatica questa wagon. L’impressione è che la sua spinta sia adeguata anche con la vettura a pieno carico, e ci sembra realistico il buon valore (10,6 secondi) dichiarato per lo “0-100”. Le strade del test non ci hanno invece permesso nemmeno di avvicinare la punta massima (la casa parla di 199 km/h), mentre per quanto riguarda il consumo possiamo riportare il valore del computer di bordo: 14 km/litro abbondanti, a fronte dei 20 dichiarati. Ci ripromettiamo di verificare le percorrenze con precisione, e sui nostri percorsi fissi, in una prossima prova sulla rivista.      
 
Lavora senza farsi sentire
 
Il tre cilindri è anche silenzioso, e in pratica non lascia filtrare vibrazioni nell'abitacolo; addirittura, quando ci si ferma a un semaforo, non ci si rende conto dell'intervento dello Stop&Start (su molte altre vetture accompagnato da fastidioso tremolio). Tenendo conto anche del buon lavoro delle sospensioni sulle buche, possiamo dire che il comfort è davvero valido. Ci è piaciuto un po' meno il cambio, che ha innesti non proprio morbidi e un movimento della leva piuttosto lasco, mentre il giudizio sullo sterzo è influenzato dal pacchetto Driver Sport (350 euro) montato sulla vettura del test. Premendo il tasto Sport sul tunnel, il colore dell'illuminazione del cruscotto passa da bianco a rosso, l'acceleratore diventa più reattivo, il suono del motore si amplifica (tramite altoparlanti) e, per l'appunto, varia lo sforzo necessario per girare il volante. In modalità “normale” lo sterzo è talmente leggero da non dare molta confidenza nell'impostare le traiettorie, mentre in Sport si indurisce fin troppo. A parte questo, la vettura è molto maneggevole e ha un'aderenza decisamente elevata.  
 
Da 19.300 euro
 
Le prime Peugeot 308 SW si vedranno nelle concessionarie il prossimo 9 giugno, ma si possono già ordinare. I prezzi, superiori di 800 euro a quelli delle berline equivalenti, vanno dai 19.300 euro della 1.2 e-THP Access (110 cavalli) ai 28.550 della 2.0 BlueHDi automatica Allure, con motore a gasolio da 150 cavalli (ma la gamma delle diesel include anche le “1600” da 92 e 115). Già la Access ha di serie il “clima” manuale, la radio con il Bluetooth, sei airbag, l'Esp e il cruise control con limitatore di velocità, mentre la Allure è davvero ricca. Oltre a quanto già citato, ha il “clima” bizona, i cerchi in lega di 17”, le barre in alluminio sul tetto e i vetri posteriori scuri. 
 
Secondo noi
 
PREGI 
> Baule. È davvero molto ampio, e ricco di soluzioni che ne incrementano la praticità.
> Comfort. L'abitacolo è molto ben isolato dal rumore e dalle irregolarità dell'asfalto.
> Motore. Brillante e pronto a tutti i regimi, è anche molto “fluido” e silenzioso.
 
 
DIFETTI
> Cambio. La manovrabilità non è delle più gradevoli.
> Comandi del “clima”. Anche per variare la temperatura o il flusso dell'aria, occorre usare il display a sfioramento: è macchinoso.
> Cruscotto. La posizione rialzata ne rende poco visibile la parte bassa. E la lancetta del contagiri, che ruota in senso antiorario, richiede abitudine.
SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 1199
No cilindri e disposizione 3 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 96 (131)/5500 giri
Coppia max Nm/giri 230/1750
Emissione di CO2 grammi/km 115
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 459/180/147
Passo cm 273
Peso in ordine di marcia kg 1190
Capacità bagagliaio litri 610/1660
Pneumatici (di serie) 225/45 R17

 

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Ritratto di MatteFonta92
16 aprile 2014 - 17:40
3
Bellissima, a mio parere la migliore della categoria. Gli interni li trovo favolosi, senza dubbio la parte più originale e riuscita dell'auto, anche se quel cruscotto alto può non piacere a tutti, ma penso sia solo questione d'abitudine, in fondo. Mi fa piacere inoltre leggere le buone impressioni sul 1.2 3 cilindri in questa nuova versione da 130 CV, in Peugeot mancava da tempo un valido motore a benzina e per fortuna questa lacuna è stata colmata. Certo, il prezzo non è basso, ma si tratta dell'allestimento più "lussuoso", e quindi direi che tutto sommato è adeguato alla qualità dell'auto.
Ritratto di Merigo
16 aprile 2014 - 17:53
1
Molto bella, ma faccio solo un appunto. Le luci posteriori con quel disegno a "C" allungata fanno sembrare quasi che le foto del posteriore siano mosse. Spero per loro ne vendano perché non mi pare, ma magari mi sbaglio, appartenga ad un segmento massicciamente presidiato dalla Triade: Audi A4, BMW 3 e Mercedes C nelle loro versioni SW sono decisamente di una fascia superiore, quindi se la giocherà con Ford Focus, Opel Astra e Renault Megane, più tutte quelle che ho senz'altro dimenticato.
Ritratto di philii
16 aprile 2014 - 18:14
bellissima! i difetti riscontrati a mio parere sono inezie: la reputo la migliore del segmento, anche se la sceglierei senza dubbio col 1.6 hdi
Ritratto di danck87
16 aprile 2014 - 18:16
2
è di sicura età avanzata... troppo nuova per lui..
Ritratto di M93
16 aprile 2014 - 18:16
Bella e filante, sopratutto considerato che si tratta di una wagon. Riuscitissima anche all'interno, con finiture di ottimo livello. Peccato che, per il momento, la gamma motori non sia delle più nutrite.
Ritratto di Flavio Pancione
16 aprile 2014 - 18:33
7
anche in versione Wagon, soprattutto gli interni.. Per gli esterni dico che è carino il colore rosso, fa mimitizzare i fari posteriori e rende la coda molto leggera.. Peccato che a mio giudizio la linea non sia riuscitissima, anche dal vivo, non mi ha per nulla persuaso. Brutta non è, ma neanche bella..
Ritratto di Flavio Pancione
16 aprile 2014 - 18:36
7
che a quanto pare la guida è NETTAMENTE migliorata, e direi menomale. Ho avuto modo di utilizzare una "vecchia" 308 SW col 2.0 Hdi e non è stata nulla piacevole..
Ritratto di TurboCobra11
16 aprile 2014 - 18:42
Davvero molto bella, ottimo motore ma è il cambio che guasta il tutto. In Psa sarebbe il caso di investire su dei cambi migliori, in ogni loro auto il cambio è fra i difetti, gli automatici sono lenti e pigri, anche su auto come la DS5 180cv Hdi, mentre i manuali hanno una eccessiva escursione e altri difetti di inserimento. Inoltre sulla versione da 110 cv solo 5 marce è una cosa assurda, lasciare anche li il 6 marce no? Solo per quello non la acquisterei. Secondo me le 6 marce sono necessarie, già da potenze inferiori, permettono di avere il rapporto più adatto e una sesta di riposo, inutile lavorare su i motori, e poi mettere cambi a 5 marce che o penalizzano la ripresa oppure sono troppo corti e a 130 il motore urla. ...Saluti
Ritratto di Mattia Bertero
16 aprile 2014 - 18:44
3
Bellissima e moderna. Il nuovo stile inaugurato di recente dalla Peugeot risulta molto azzeccato ed i livelli di vendite dei modelli 208 e 2008 lo dimostrano. Sugli esterni nulla da dire sugli interni ci sono un paio di cose che non mi piacciono: 1-il volante compatto l'ho provato una volta e non mi piace per niente per via della sua posizione bassa, 2- i comandi della plancia centrale tutti controllati dallo schermo centrale tattile, trovo che sia una soluzione che distrae troppo il conducente per via del fatto che può far sorgere il dubbio su quale comando si abbia premuto senza un rifermento materiale e può risultare pericolosa. Per il resto niente da recriminare. Classico difetto del cambio Peugeot non sempre perfetto negli inserimenti.
Ritratto di wesker8719
16 aprile 2014 - 19:45
veramente un bel passo avanti rispetto alla precedente , preferisco di gran lunga la versione 5 porte berlina a questa sw.. per quanto riguarda i motori anche peugeot ne sta proponendo di veramente validi ma ancora le manca qualcosa rispetto alla concorrenza !!
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