PRIMO CONTATTO

Porsche Cayenne: con lei puoi andare anche in pista

Non è la più potente, ma è indiscutibilmente la più sportiva fra le grandi suv della Porsche. Il suo 4.8 con otto cilindri a V è bene assecondato dalle notevoli qualità di telaio e sospensioni: oltre a essere agile sul misto, la GTS risulta sfruttabile e irresistibile anche in pista. Certo, il prezzo è tutt’altro che popolare...

25 giugno 2012
  • Prezzo (al momento del test)

    € 93.488
  • Consumo medio

    9,3 km/l
  • Emissioni di CO2

    251 grammi/km
  • Euro

    5
Porsche Cayenne
Porsche Cayenne GTS Tiptronic S
Ha un telaio di alto livello

La Porsche definisce la GTS “la più sportiva ed emozionante fra le Cayenne”. D’accordo, ma allora la Turbo, che dispone di 80 cavalli in più, come dovremmo chiamarla? A ben guardare, però, la casa tedesca ha ragione: a dispetto della minore potenza, l’erogazione progressiva del V8 aspirato di 4,8 litri della GTS col supporto di qualità dinamiche di alto livello, esalta effettivamente l’impiego sportivo. Presentata al Salone di Pechino del 2012, la nuova Porsche Cayenne GTS offre lo spazio, il comfort e la versatilità di una moderna suv, assieme al piacere di guida, alle qualità dinamiche e alle prestazioni di una sportiva di razza.

Prerogative che abbiamo potuto verificare nel corso di un test in Carinzia, sulle Alpi austriache, in percorsi tutte curve di alta montagna e su un piccolo ma tecnico circuito nei pressi di Klagenfurt, dove la vettura ha messo in mostra qualità e agilità solo apparentemente inconciliabili con la sua massa e le sue dimensioni. In buona sostanza, la  Porsche Cayenne GTS non rappresenta solo l’anello di congiunzione tra la S (400 CV, 78.435 euro) e la Turbo (500 CV, 124.755 euro), ma se ne discosta nettamente per la sua particolare personalità. 

Volumi ben plasmati

In vendita da luglio al prezzo – certo non alla portata di tutti – di 93.488 euro, la nuova Porsche Cayenne GTS sembra quasi uscita da un atelier tedesco specializzato in tuning, soprattutto nelle impressionanti livree rosso o verde fluo metallizzato, con cornici e listelli in nero lucido. Acquattata (come una belva pronta ad aggredire) su ruotone di 20 pollici e pneumatici di ben 275/45, ha l’assetto ribassato di 24 mm, fiancate movimentate con passaruota allargati e pronunciate minigonne che la differenziano nettamente dalle versioni più tranquille.

“Cattivo” e inquietante il frontale, col fascione paraurti anteriore e le grintose prese d’aria maggiorate grigliate di nero (simili a quelle della Turbo) con l’aggiunta di una feritoia supplementare sottostante. Non meno grintosa la coda, con spoiler a doppia ala sul tetto, luci posteriori a led oscurate e due coppie di terminali di scarico di colore nero. La Porsche Cayenne GTS ha di serie la migliore tecnologia di illuminazione disponibile in una Porsche, il PDLS (Porsche Dynamic Light System), con fari allo xeno, luci di curva dinamiche e statiche integrate, regolazione del fascio luminoso in funzione dell’andatura e del percorso.

Un salotto per vivere emozioni forti

Nell’abitacolo della Porsche Cayenne GTS, elegante e ben rifinito, si percepisce una piacevole atmosfera sportiva, ma, soprattutto, ci si trova subito a proprio agio. La posizione di guida è davvero ben studiata: abbastanza rialzata ma, volendo, allungata, col volante di diametro relativamente piccolo ma dalla “solida” impugnatura. Di grande effetto anche la plancia, pulita e lineare, dove spicca il cruscotto tipicamente Porsche a cinque quadranti, e nella quale si “innesta” una massiccia consolle che confluisce senza soluzione di continuità in un massiccio tunnel centrale affollato di comandi. Di serie i sedili sportivi in pelle con porzioni in Alcantara: dotati di regolazione elettrica a ben otto vie, permettono di individuare facilmente la posizione di guida ottimale.

La dotazione è completa, come si conviene a vetture di questo livello, ma chi volesse personalizzare la Porsche Cayenne GTS ha a disposizione una scelta di optional davvero ampia, che ha la sola, ovvia, controindicazione di far lievitare parecchio il conto finale… Basti pensare al dispositivo di stabilizzazione antirollio (Porsche Dynamic Chassis Control), che costa 3.240 euro, oppure ai dischi dei freni in carboceramica (8.784 euro), o ancora al sistema audiovisivo posteriore (3.588 euro). Tutto lecito per la carità, ma ci sembra poco ragionevole che una vettura di questo prezzo faccia pagare a parte (e ben 336 euro) l’interfaccia Aux/Usb/mp3, che svariate utilitarie offrono di serie.

Danza fra le curve, ma non è una libellula

 Non è facile trovare un feeling immediato con vetture così abbondanti e pesanti, ma anche nei percorsi stretti e tortuosi  la maxi suv tedesca non ci ha deluso. Siamo, anzi, rimasti affascinati dalla sua guidabilità e dalla sincerità delle reazioni. Fra i tanti optional l’esemplare che abbiamo provato disponeva del sistema di controllo del rollio associato al PASM, che garantisce un assetto ben controllato anche quando si spinge a fondo, il che, associato alla precisione delle sospensioni sulle malformazioni del fondo, e alla notevole tenuta di strada garantita dalle larghe gomme, rende la guida davvero efficace. Solo nel corso della prova in pista, in alcune chicane secche, lente e in contropendenza, si è manifestata una certa tendenza del retrotreno a oscillare e a fare un po’ di “pendolo”… per poi stabilizzarsi subito dopo.

Il feeling di guida della nuova Porsche Cayenne GTS è in sintonia con la filosofia della vettura anche per la fluidità e la prontezza del volante, bilanciato in riallineamento e preciso nel veloce. Caratterizzata da un misurato sottosterzo in inserimento di curva, soprattutto selezionando la modalità Sport, l'auto si lascia poi gestire docilmente con l’acceleratore, consentendo di modulare il sovrasterzo con precisione. La Cayenne GTS mantiene insomma quel che promette, a patto di non dimenticare mai la sua stazza e le sue dimensioni, specie quando si spinge allegramente e con disinvoltura su un’angusta strada di montagna… 

Sotto la pelle c'è un'anima racing

Gradevolmente modulabili alle piccole pressioni, i freni della nuova Porsche Cayenne GTS sfoderano una notevole grinta e resistenza anche nelle staccate lunghe e decise (a patto di “pestare” sul pedale): abbiamo potuto ben verificarlo nel circuito di prova di Klagenfurt, dove c’è una lunga staccata in discesa. Il V8 tedesco ha la voce piena ed evocativa dei “colleghi” da corsa soprattutto selezionando la modalità “Sport” del PASM, e può essere resa ancor più grintosa premendo un pulsante nella consolle.

Ma il motore non offre solo una coinvolgente colonna sonora, ma anche tanta sostanza, che non fa dubitare delle prestazioni dichiarate (261 km/h di velocità massima e appena 5,7 secondi per passare da 0 a 100 km/h): l’accelerazione incolla al sedile anche in terza e in quarta, e tende a impigrirsi solo nelle marce più lunghe. Per ottenere il meglio nella guida in pista al limite il regime di rotazione va mantenuto fra 4200 e 6800 giri, quando il cambio (piacevolmente pronto con le palette al volante) passa al rapporto successivo.

Secondo noi

PREGI
> Motore. Pur non avendo la cattiveria della versione Turbo (il che è un bene, perché favorisce la fluidità e l’efficacia nella guida sportiva), è potente e progressivo, con un perentorio allungo. 
> Posizione di guida. Grazie alle ampie regolazioni, allo spazio disponibile e alla corretta sagomatura del sedile (che trattiene perfettamente il corpo), la vettura sembra “cucita addosso”.
> Qualità dinamiche. Sono davvero sorprendenti per una vettura di questa massa e dimensioni. La precisione nei curvoni è confortante e la tenuta di strada quasi da supercar.

DIFETTI
> Massa. La facilità di guida non deve mai fare dimenticare che questa vettura pesa più di 2000 kg, il che può mettere in difficoltà se le si dà troppa confidenza nei percorsi più stretti e impegnativi.
> Prezzo. Alla portata solo di pochi eletti, è giustificato in parte dai sofisticati contenuti tecnici della GTS, ma può lievitare notevolmente se ci si lascia allettare dalla lunga lista di intriganti optional.
> Visibilità. Dietro e di tre quarti posteriore la visuale non è particolarmente ampia: non si percepiscono bene gli ingombri, ma fortunatamente i sensori di distanza fanno parte dell’equipaggiamento di serie.

 

SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 4.806
No cilindri e disposizione 8 a V
Potenza massima kW (CV)/giri 309 (420)/6.500
Coppia max Nm/giri 515/3500
Emissione di CO2 grammi/km 251
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 8 (aut.-seq.) + retromarcia
Trazione Integrale
Freni anteriori Dischi autoventilanti
Freni posteriori Dischi autoventilanti
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 485/195/169
Passo cm 290
Peso in ordine di marcia kg 2085
Capacità bagagliaio litri 670/1780
Pneumatici (di serie) 275/45 R 20
Porsche Cayenne
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Ritratto di Anonimo
Anonimo (non verificato)
25 giugno 2012 - 19:56
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Ritratto di Motorsport
25 giugno 2012 - 20:24
al interno la cayenne e la suv più bella al momento..... anche con il colore verde e davvero bella e molto particolare...
Ritratto di supermax63
25 giugno 2012 - 22:57
soprattutto nella gamma cromatica che è rappresentativo del concetto di buon gusto teutonico. Il tutto trascurando l'assenza di un dispositivo interfaccia USB e la fortunata presenza dei sensori di parcheggio. Tanto per capirci,si parla di "finezze"che si trovano di serie su delle macchinette come la Toyota Aygo che però non costa minimo 95.000 Euro.
Ritratto di fabri99
25 giugno 2012 - 20:37
4
Cominciamo dall'estetica: E' orripilante! Già era bruttina la Cayenne di serie, accettabile forse solo in blu, ma questa versione GTS è davvero spaventosa. Tutte quelle minigonne, quello spoiler e le prese d'aria frontali, appesantiscono inutilmente la linea goffa e impacciata della SUV. Ma veniamo ai colori: c'è quel verde lime superacceso che fa male agli occhi, ma che in fondo non è poi male, nemmeno su questa Porsche... Certo che qualcosa di più sobrio ci sarebbe voluto, per esempio un bel grigio\argento metallizzato. Ma poi c'è il rosso: un bel rosso ci voleva, ma non carmine! Pare un'amarena sul punto di scoppiare... Fa davvero ridere! Sempre parlando di colori: l'organizzazione è tremenda! Non sanno più che cosa devono colorare: lasciando perdere lo spoiler che sarebbe stato più bello nero metallizzato, hanno colorato anche sotto l'auto! Sulla maggior parte dei SUV, Cayenne normale compresa, la parte inferiore è nera: alleggerisce la linea, e, spesso, "difende" la fiancata nell'OffRoad... Ma, non contando questa furbata, c'è un'altra cavolata: anche sotto l'auto, proprio sotto sotto, è colorata!!! Bruttissima la forma dei fari, la posizione e forma delle prese d'aria e dei fendinebbia e delle luci diurne, a led se non sbaglio! Gli Interni: Davvero belli, sportivi ma eleganti e con un'irresistibile rifinitura verde(o rossa credo per la colorazione amarena)sui sedili... Alla guida: complimenti a Porsche, che a tirato fuori un'altra ottima sportiva... Prezzo: non costa poi troppo, ma è vergognosa la lista degli optionals... Io, personalmente, la boccio, ma solo per la prima parte, grazie alla quale si è riservata un posto tra le auto che odio di più(Top 3: 1. CLS 2. Gallardo 3. X6). Saluti ;)
Ritratto di Anonimo
Anonimo (non verificato)
25 giugno 2012 - 20:40
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Ritratto di fabri99
25 giugno 2012 - 20:54
4
Non si dice molto migliore! Si dice o molto meglio o migliore!XD Non è male la Cayenne, ma la mia SUV preferita è la Infiniti FX... Ciao mdb! ;)
Ritratto di Anonimo
Anonimo (non verificato)
26 giugno 2012 - 08:36
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Ritratto di bmwe34
25 giugno 2012 - 22:29
6
ciao mdb non sono d'accordo con te quando dici che la cherokee è molto meglio prima di tutto perchè siamo parlando di auto completamente differenti che non si possono paragonare infatti basta che dai un'occhiata alle velocità o alla accelerazioni delle auto in questione. La jeep e più adatta al uso tranquillo e ti garantisce ottime doti di fuoristrada, invece la cayenne è più sportiva ma attenzione sportiva non intendo che è buona per andare in pista, perchè secondo me nessun suv è buona per andare in pista( esperienza personale) dopo aver visto come andava una cayenne turbo s da 551 cv, ma cmq credo che questa gts e megliorata molto anche grazie al sistema psma che riduce il rollio in curva( problema noto con le auto con il baricentro alto)....per quanto riguarda la bellezza niente da dire a questa porsche, ma ripetto non credo che con questa ti diverti cosi tanto in pista...ciaooo
Ritratto di vagirimo
30 giugno 2012 - 15:32
4
Odi la Gallardo?
Ritratto di fabri99
30 giugno 2012 - 15:40
4
Ciao Vagirimo ;)
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