PRIMO CONTATTO

Renault Twingo: faccia nuova e solita praticità

La citycar francese si rinnova, guadagnando personalità e grinta; invariati gli interni validi quanto a spazio e sfruttabilità, meno per la cura dei particolari. Questa Gordini va anche forte ed è ben equipaggiata per quel che costa. Ma è un po’ rumorosa e ha uno sterzo che non è il massimo.

16 dicembre 2011
  • Prezzo (al momento del test)

    € 13.950
  • Consumo medio

    17,5 km/l
  • Emissioni di CO2

    130 grammi/km
  • Euro

    Euro 5
Renault Twingo
Renault Twingo 1.2 TCE 100 CV GT Gordini
Un pieno di grinta

Come già avevamo anticipato (leggi qui la news), con la Twingo rinnovata debutta in un modello di serie la “faccia” che caratterizzerà tutte le prossime Renault: il marchio cromato diventa più grande ed è contornato da una mascherina con due sottili baffi orizzontali neri. Ma la rinfrescata al muso della tre porte francese non finisce qui: adesso i fari principali hanno un “taglio” superiore obliquo che li rende molto aggressivi, e sono affiancati da altri due proiettori tondi che incorporano le luci di posizione (nella metà inferiore) e i fendinebbia (sopra); ricordano i fari delle vetture da rally. Nuovo anche il paraurti, con ampia presa d’aria. Il risultato è sorprendente: questa citycar perde la sua aria un po’ dimessa per diventare grintosa e ricca di personalità. Altre novità riguardano poi la coda. Il portellone include delle piccole luci di retromarcia separate dai fanali principali, che mantengono la forma di quelli precedenti (ma hanno un diverso trasparente); più bombato il paraurti. Tutte queste modifiche aiutano a dare l’impressione di un’auto più larga e “piantata” a terra. Segnaliamo poi i nuovi cerchi in lega e, a prezzi abbordabili, una serie di personalizzazioni per la carrozzeria (un disegno adesivo per il tetto costa 200 euro, mentre per i gusci dei retrovisori e i paracolpi laterali di colore diverso da quello della carrozzeria ne servono 50); complessivamente, sono oltre 30.000 le combinazioni possibili. 

Gordini: non per timidi

Il modello che abbiamo provato è la 1.2 TCe GT Gordini: una sportivetta particolare, con un motore turbo a benzina piccolo ma piuttosto potente (101 cavalli) e una livrea (azzurra con strisce bianche) che riprende quella delle Renault “cattive” degli anni 60 e 70; quelle preparate da monsieur Gordini, per l’appunto, un “mago” dei motori che per la casa francese è stato un po’ l’equivalente di Abarth per la Fiat. L’auto è vistosa, ma chi vuole passare un po’ più inosservato può averla anche bianca o nera (oltre che rossa).

Spazio abbondante, finiture discrete

Dentro, i cambiamenti rispetto al vecchio modello sono marginali. Il che, per molti punti di vista, è un bene: la Renault Twingo rimane una delle tre porte più pratiche e spaziose della sua categoria. I posti sono solo quattro, ma “veri”: dietro ci sono due poltroncine separate facilmente accessibili e che possono scorrere (di ben 22 centimetri). Portandole tutte indietro, i passeggeri posteriori stanno meglio che in una grossa berlina. In questa configurazione il baule ha una capienza di 165 litri, ma con i sedili tutti avanti si arriva a 285, e a 959 litri quando li si reclina: valori notevoli per un’auto di piccole dimensioni (la lunghezza è di 369 cm, 9 in più di prima). Al posto guida (non troppo sportivo, perché rialzato) si apprezzano l’ottima visibilità in tutte le direzioni e il contagiri montato sul piantone di sterzo, che non viene nascosto comunque si regoli in altezza il volante. Tachimetro, indicatore del livello della benzina, computer di bordo e informazioni della radio si trovano invece nel cruscotto digitale in mezzo alla plancia. La Gordini ha avvolgenti sedili anteriori di colore nero con inserti blu e la corona del volante in pelle grigia e blu. Altri elementi sportivi sono la pedaliera in alluminio (di aspetto un po’ “misero”, però) e la leva del cambio con cuffia blu e pomello anch’esso in alluminio: è sempre freddo, per nulla piacevole al tatto. Nel complesso, le finiture sono discrete: plastiche economiche (con quelle della plancia di qualità comunque migliore rispetto al passato) ma stampate con precisione, e assemblaggi quasi sempre curati. Il baule è rivestito con un feltro apprezzabile, ma rimane della lamiera a vista. Altre piccole manchevolezze: il portaoggetti privo di illuminazione e l’assenza delle maniglie nel soffitto per i posti posteriori.

Brillante, ma non da "corsa"

Una volta partiti, bastano pochi secondi per capire che il motore della Twingo Gordini è “abbondante”. Si nota un po’ di ritardo di risposta quando si accelera dai bassi regimi, ma, passato quell’attimo, la spinta è considerevole, e da 3000 a 6000 giri la progressione è addirittura grintosa: non abbiamo nessun dubbio sui 9,8 secondi dichiarati dalla Renault per raggiungere i 100 orari da fermo, mentre non possiamo dire lo stesso per i 189 km/h di punta massima, ma solo perché non abbiamo avuto modo di lanciare la vettura. In ogni caso, a 130 all’ora (con il motore sui 3800 giri) basta premere un po’ il gas per allungare con decisione. Il “1200” non è neppure molto rumoroso, ma l’aria che scorre sulla carrozzeria e le gomme si fanno sentire già a 80-90 km/h, e in autostrada sono una compagnia fastidiosa. In compenso, e diversamente da quello che si potrebbe pensare da un’auto che porta il nome Gordini, le sospensioni lavorano molto bene sullo sconnesso. Questa Renault Twingo non è, quindi, una sportiva pura; la tenuta di strada e l’agilità sono buone, ma non manca un po’ di rollio in curva e, su un tratto di “misto” affrontato con molta decisione, l’Esp (optional consigliabile, a 350 euro) è entrato in azione spesso. Lo sterzo è preciso e piuttosto pronto, ma “gommoso”, mentre il cambio è abbastanza ben manovrabile: la leva ha una corsa breve e le marce non vengono rifiutate neppure quando la si manovra molto velocemente. Infine, i consumi. La Renault dichiara 17,5 km/litro mentre noi, a dar retta al computer di bordo, ne abbiamo percorsi circa 13; niente male, date le prestazioni e la guida che abbiamo tenuto.

Non costa tanto

Questa Gordini è a listino a 13.900 euro: non molti, considerando la potenza, la personalizzazione sportiva e la dotazione di serie. Tra l’altro, ha i retrovisori regolabili elettricamente, la chiusura centralizzata, il “clima” automatico, il regolatore della velocità di crociera, la radio con Bluetooth e presa Usb, i cerchi in lega di 15 pollici, i fendinebbia e il sedile di guida regolabile in altezza e con memoria per quando lo si fa scorrere per accedere ai posti dietro. Merita, però, di essere completata la dotazione di sicurezza: oltre al già citato Esp, conviene aggiungere gli airbag per la testa (200 euro) a quelli frontali e laterali, che sono compresi nel prezzo.

A 8.500 euro, con tutto quello che serve

Infine, due parole sul resto della gamma Twingo. L’allestimento base si chiama Wave e non è certo “povero”: include “clima”, fendinebbia, chiusura centralizzata, radio con Bluetooth e comandi al volante, cruise control. Il listino per la 1.2 a benzina da 76 cavalli è di 10.950 euro, ma c’è già un’offerta valida per il periodo di lancio: 8.500 euro, ovvero 2.450 di sconto. A 750 euro in più c’è poi la Live, con i cerchi in lega, il contagiri e gli specchietti elettrici, mentre con un listino di 12.200 euro c’è la Energy: ha il motore con il variatore della fase delle valvole di aspirazione, che promette di consumare meno (a parità di prestazioni, la Renault dichiara 22,2 km/litro invece dei 19,6 delle altre 1.2). Infine, la turbodiesel 1.5 da 75 cavalli: consumo medio dichiarato di 29,4 km/l, a 12.950 euro la Wave e a 13.700 la Live. La più sportiva RS, con il 1.6 da 131 cavalli, arriverà invece in primavera; il prezzo non è ancora stato definito.

Secondo noi

PREGI
> Dotazione. In rapporto al prezzo, gli accessori sono tanti e di pregio.
> Motore. Ha una spinta esuberante a ogni regime, e una sete di benzina più che ragionevole.
> Spazio. L’abitacolo è ampio e ben sfruttabile, grazie anche ai sedili posteriori scorrevoli.

DIFETTI
> Esp. L’avremmo fornito di serie, quanto meno in questa versione così veloce.
> Rumorosità. A partire dagli 80-90 orari è evidente, e nei lunghi viaggi diventa fastidiosa.
Sterzo. La risposta “gommosa” rende meno gradevole la guida.

SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 1.149
No cilindri e disposizione 4
Potenza massima kW (CV)/giri 75 (102)/5500
Coppia max Nm/giri 155/3500
Emissione di CO2 grammi/km 130
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 5 (manuale) + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi 
Freni posteriori dischi 
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 369/165/147
Passo cm 237
Peso in ordine di marcia kg 980
Capacità bagagliaio litri 165/285-959
Pneumatici (di serie) 185/55 R 15
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Ritratto di NITRO75
16 dicembre 2011 - 14:43
CHE PORCHERIA..........MA CHI SPENDE 14000 EURO PER STA ROBA????
Ritratto di Zack TS
16 dicembre 2011 - 15:39
1
secondo me non sono tanti 13900 euro per una versione comunque abbastanza accessoriata e con un motore interessante......insomma se uno vede il resto del segmento nessuna costa poco
Ritratto di nello13
16 dicembre 2011 - 15:55
7
perchè non la pagherai mai così tanto!! (ricorda gli sconti sempre presenti e piuttosto alti!)
Ritratto di impala
18 dicembre 2011 - 09:47
... La Renault fa un ricchiamo che vale anche per la Dacia, per causa dei motori 1.2 16v 75 cavalli e 1.2 Tce 100 cavalli che possono spacare. i modelli sono 23000 é sono : Renault Clio Campus, Clio 3, Twingo, Modus et Wind Dacia Logan e Sandero l'articolo in Francese : http://www.caradisiac.com/Des-Renault-et-des-Dacia-au-rappel-risque-de-casse-moteur-73505.htm
Ritratto di nello13
18 dicembre 2011 - 11:53
7
anche sulla rivista di qualche mese fa... (al Volante) comunque grazie... Purtroppo tutte le marche han problemi..
Ritratto di risso65
19 dicembre 2011 - 20:05
...qualcuno che non ne vuole ''gettar via'' 15.600 per una Fiat 500 Lounge!!!
Ritratto di risso65
19 dicembre 2011 - 20:07
...che sia vergognoso che questa Twingo non abbia l'esp di serie!!!
Ritratto di nello13
24 dicembre 2011 - 14:12
7
ma costa meno della 500 (se si calcolano anche gli abbondanti sconti,nettamente meno!) si può anche accettare che sia a pagamento... Nemmeno la 500 lo offre nelle 1.2 e nelle 1.3 Multijet di serie... si paga a parte... ed è così anche per la nuovissima Panda del 2012!!!
Ritratto di risso65
28 dicembre 2011 - 19:55
...ma sono auto di circa 75 cavalli, questa sportiva Gordini ne ha ben 102!!! Credo che se o meriterebbe l'esp di serie.... saluti!
Ritratto di nello13
29 dicembre 2011 - 14:05
7
ma comunque per i prezzi che fanno ci può anche stare a pagarlo a parte...(va ammortizzato con lo sconto ''sostanzioso''...per me è stato così 6 mesi fa quando ho preso una Clio nuova!) Saluti e buone feste!
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