PRIMO CONTATTO

Seat Leon: 280 cavalli da spremere in pista

La nuova Seat Leon 2.0 TSI Cupra ha una potenza di tutto rispetto e un assetto perfetto per la guida in circuito. E nel “casa-ufficio” di tutti i giorni non fa soffrire. In retromarcia, però, date retta ai sensori di distanza

19 febbraio 2014
  • Prezzo (al momento del test)

    € 34.050
  • Consumo medio

    15,2 km/l
  • Emissioni di CO2

    154 grammi/km
  • Euro

    6
Seat Leon
Seat Leon 2.0 TSI Cupra DSG S&S
Più cattiva (ma non più cara) della Golf GTI 
 
Una nuova piccola bomba: la Seat Leon 2.0 TSI Cupra, con i suoi 280 CV, si aggiudica la palma della vettura più potente della casa spagnola. Il quattro cilindri due litri turbo a iniezione diretta di benzina è lo stesso della Volkswagen Golf GTI, ma sulla Leon ha 50 CV in più della tedesca in versione Performance. E il prezzo è davvero invitante: in arrivo nelle concessionarie a giugno, la Leon Cupra SC a tre porte con il cambio manuale costerà 32.200 euro, poco più dei 31.400 della Golf GTI Performance, mentre la Cupra a 5 porte con il cambio DSG della nostra prova 34.050 (le GTI 5p DSG costano 34.159 euro). E poi c’è da considerare la dotazione, che per la spagnola è davvero ricca: di serie ci sono i fari full led, il differenziale autobloccante anteriore, le sospensioni attive DCC, lo sterzo progressivo e gli utili sensori di parcheggio posteriori (in retromarcia si vede poco, a causa dei massicci montanti del tetto).
 
Sprizza sportività da tutti i pori
 
All’interno la Seat Leon Cupra si differenzia dalle altre versioni per i sedili sportivi in Alcantara, l’illuminazione interna a led, la radio con 10 altoparlanti e il logo Cupra impresso sul battitacco in alluminio e sul volante in pelle, appiattito nella parte inferiore. Fuori, a caratterizzarla ci sono le grosse prese d’aria nel paraurti con la griglia a nido d’ape e le cinque piccole feritoie sopra la targa, i due scarichi ovali nella coda, l’inserto di plastica nera nel paraurti posteriore, lo spoiler sul lunotto, gli enormi cerchi in lega di 19” con gomme ribassate (con misure 235/35) e le pinze dei freni rosse, con il logo Cupra.
 
Attenzione alla patente…
 
È sul piano dinamico, però, che la Seat Leon Cupra si differenzia maggiormente dalle altre versioni. Anzitutto, l’assetto ribassato di 25 mm e lo sterzo pronto e diretto danno subito la sensazione di guidare una macchina intuitiva, estremamente facile e sicura. Nonostante la cavalleria di tutto rispetto, la macchina è piacevole da condurre anche a bassa velocità, perfino nel traffico cittadino (specie se, come sulla vettura in prova, si può contare sul dolce cambio a doppia frizione DSG). Ma è sulle strade ricche di curve che dà il meglio di sé. Appena si preme il piede sull’acceleratore la spinta è immediata (la turbina soffia forte già ai bassi giri e la coppia massima di 350 Nm è costante tra 1750 a 5600 giri) e il rombo del motore, che quando si va a passeggio gira silenzioso e quasi senza vibrazioni, diventa più forte, assumendo una piacevole tonalità cupa. Andando di buon ritmo e su continui saliscendi, senza badare all’economia, siamo riusciti a percorrere circa 10 km con un litro di benzina (stando al computer di bordo): non male per una vettura di questo tipo, anche se i 15,2 promessi dalla casa non sono vicini. Sembra veritiero, invece, il dato relativo allo 0-100, che col DSG è, per la casa, pari a 5,8 secondi. Su strade aperte al traffico, comunque, è necessario fare attenzione a non farsi prendere la mano, perché in un batter d’occhio ci si trova a velocità raramente consentite dal codice e dalle normali condizioni del traffico. 
 
In circuito dà il meglio
 
È in pista, però, che si riescono a godere del tutto le qualità della Seat Leon Cupra, impostando il sistema Cupra Drive Profile in modalità Cupra (rende anche più sonoro il ruggito del motore). Per variare il comportamento dinamico dell’auto, infatti, si può premere un pulsante nella plancia, che consente di regolare la risposta delle sospensioni elettroniche DCC, dello sterzo, dell’acceleratore e del cambio, passando dalla modalità Comfort, in cui l’assetto è più morbido, a quelle Sport e Cupra, più sportive, fino alla Individual, che permette di creare un’impostazione personalizzata. A questo punto, con lo sterzo indurito, le sospensioni rigide (attenzione sulle buche, si sentono parecchio) e il cambio e l’acceleratore più reattivi, la Leon Cupra consente di divertirsi davvero, mettendo in luce l’ottimo telaio, l’efficiente differenziale a scorrimento limitato che migliora la tenuta in curva e lo sterzo preciso e diretto. Negli stretti tornanti in pendenza della pista spagnola di Castellolì, non lontano da Barcellona, la Leon Cupra si è comportata bene, garantendo un’aderenza notevole e un’elevata trazione in uscita di curva. Pure nelle inchiodate la macchina non si scompone, e segue traiettorie molto “pulite”. I freni rispondono bene, specie nei primi giri; poi la fatica si fa sentire, il comando diventa un po’ spugnoso e la corsa del pedale si allunga. Nel complesso, comunque, una macchina molto divertente.
 
Secondo noi
 
PREGI

> Motore. Il 2.0 turbo a iniezione diretta di benzina da 280 CV spinge davvero forte, sia ai bassi sia agli alti regimi. E in modalità Cupra ha anche un bel rombo. 
> Prestazioni. Lo scatto da fermo è bruciante e la velocità massima (autolimitata a 250 km/h) si raggiunge molto in fretta.
> Tenuta di strada. Le gomme larghe e ribassate su cerchi di 19”, l’assetto sportivo e il differenziale anteriore autobloccante rendono l’auto piatta in curva, anche ai ritmi elevati del circuito.
 
DIFETTI
 
> Quinto posto. Il divano è sagomato per far stare comode due persone: al centro è più rigido e il tunnel alto sul pavimento dà fastidio a chi si siede in mezzo. 
> Rumorosità. In velocità si fanno sentire il rumore di rotolamento delle gomme e i fruscii aerodinamici diventano fastidiosi.
> Visibilità posteriore. Dietro, i montanti spessi del tetto limitano la visuale e rendono faticose le manovre in retromarcia: nei parcheggi bisogna fidarsi dei sensori posteriori di distanza, di serie. 

 

SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 1984
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 206 (280)/5600-6200 giri
Coppia max Nm/giri 350/1750-3500
Emissione di CO2 grammi/km 154
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 (doppia frizione) + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi autoventilanti
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 427/182/143
Passo cm 263
Peso in ordine di marcia kg 1421
Capacità bagagliaio litri 380/-
Pneumatici (di serie) ant. 225/40 R18, post. 235/40 R18

 

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Ritratto di linovolante
19 febbraio 2014 - 18:27
che a mio avviso nn è una cs bella da vedere in giro,anche se avesse 500 cv e costasse 15k€
Ritratto di Flavio Pancione
19 febbraio 2014 - 19:00
7
che tra tutto ha più roba VW che seat, anzi avrà solo lo stemma
Ritratto di linovolante
20 febbraio 2014 - 15:24
e il mio budget si aggira tra i 35 e i 40 K€ e di sicuro nn scelgo seat x tanti motivi,tipo svalutazione eccessiva,nuovo compratore,immagine dell'auto.Vuoi mettere una A3 Sportback da 300cv vs seat 280cv spendendo quella somma li?prego,accomodatevi..acquistate seat...io x la stessa somma prendo un'audi.Saluti
Ritratto di elioss
20 febbraio 2014 - 19:11
4
nel vedere l'ignoranza automobilistica dei tuoi post, magari dovuta all'età mentale che sarà quella che sarà. Ma ti prego, come consiglio personale per il futuro e come credibilità che altre persone possono darti di informarti prima di dire qualcosa, ora ti spiego:1) sai che la seat fa parte dello stesso gruppo dell'audi?(VW) 2) sai che proprio la leon e la A3 condividono lo stesso pianale? 3) Hai capito quindi che compreresti la stessa auto con soli 20cv di più e pagandola 42000 invece che 34000? ovvero 8000€ di più per non avere fari full led, impianto stereo a 10 altoparlanti, assistenza alla partenza in salita, cerchi da 18 mentre sulla leon sono da 19, ecc ecc... ma di che stiamo parlando? con 40000€ manco te la compri la tua s3... ci metti 3 optional e sei a 50000... e poi vedi accanto a te al semaforo uno con la leon che ti guarda soddisfatto con 15000€ in mano svolazzanti che userà per prendere l'auto alla moglie... se proprio vuoi fare confronti confrontala con la mercedes classe A, li almeno le differenze serie ci sarebbero non essendo auto quasi uguali ma con scocca diversa... questi sono quelli che poi votano berlusca... e l'italia va a rotoli... il cervello lo avete, non fatevi infinocchiare dalle mode, sfruttatelo per guadagnarci voi qualcosa!
Ritratto di linovolante
20 febbraio 2014 - 22:27
io con i 40 mila mi compro una s3,tu con i tuoi 40 mila ti compri la tua bella seat.Saluti
Ritratto di Subaru_Impreza
20 febbraio 2014 - 22:59
Merda ma allora sei grosso! non lo sai forse che sono la stessa cosa?
Ritratto di lucio 85
22 febbraio 2014 - 03:37
6
Tu giustamente sarai libero di spendere i tuoi soldi come vuoi... Ma fidati che passare per furbo te che acquisti Audi S3 ( minimo per raggiungere gli optional di serie della Leon arrivi a 48.000€ ) e fesso chi acquista una Leon Cupra ( 32.000€ ) che è la stessa identica macchina ( almeno meccanicamente parlando che poi è quello che ti porta in giro ) fai la figura un pò del pirla... Sai sarebbe un discorso più accettabile tipo: Sono un modaiolo e appariscente quindi preferisco acquistarmi una A3 o S3
Ritratto di money82
1 marzo 2014 - 18:31
1
Hai mai visto gli interni di una seat dal vivo e quelli di un' audi oppure una normalissima golf? Avranno anche gli stessi pianali e gli stessi motori ma le finiture e i materiali cambiano. Detto questo che mi sembra abbastanza ovvio e sinceramente non ho mai "patito" le possibilità altrui, mi spieghi che senso ha comprare una ferrari (300.000 euro) quando puoi avere le stesse prestazioni con una gt-r (100.000)? Semplice, cambia il marchio. Certo la ferrari è fatta su misura...quindi vale il triplo? Audi propone un prodotto simile, condividono molto ma allo stesso tempo sono due auto con un carattere e finiture diverse. Inoltre se veramente non ti importasse come ognuno spende i propri soldi, non gli faresti la morale.
Ritratto di PariTheBest93
3 marzo 2014 - 13:29
3
Vero l'esigenza di contenere i costi fa si che le seat abbiano materiali più poveri, mentre invece le Skoda vengono trattate meglio su questo punto di vista, pur avendo prezzo simile... Per il mondo delle supercar è diverso: chi spende queste cifre il blasone o l'unicità è tutto mentre la gt-r non è nessuna delle due cose...
Ritratto di money82
5 marzo 2014 - 15:11
1
Appunto, rispondevo all' utente che parificava le prestazioni della seat con audi. Non è detto che chi ha soldi sia spinto solo dal marchio, qualche intenditore c'è.
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