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Seat Leon SC: grintosa, rumorosa, pratica per quattro

La SC non è semplicemente una Leon con due porte in meno: la sua linea, modificata un po’ in tutto tranne che nel frontale, è quasi da coupé. Ma senza compromessi per la praticità: anche con tutti i cinque posti in uso, il baule è uguale a quello della berlina. Non male la dotazione e le finiture; l'insonorizzazione però dovrebbe essere migliore.

15 aprile 2013

Listino prezzi Seat Leon SC non disponibile

  • Prezzo (al momento del test)

    € 23.420
  • Consumo medio

    24,4 km/l
  • Emissioni di CO2

    106 grammi/km
  • Euro

    5
Seat Leon SC
Seat Leon SC 2.0 TDI CR 150 CV Style Start&Stop
Diversa in lunghezza e passo

Della Seat Leon, la SC eredita il frontale e la plancia, mentre il resto è nuovo. Questa Seat (ordinabile da fine mese ma in consegna da giugno), infatti, non è solamente una versione a tre porte della berlina spagnola, ma adotta soluzioni che le danno un aspetto quasi da coupé: rispetto alla berlina è più corta di 3 cm, più bassa di 1,3 e ha il lunotto più inclinato. Tutto ciò, però, non ha compromesso la capienza del baule (di 380 litri, come nella berlina) e, dietro, anche chi è alto 190 cm non rischia di toccare il soffitto con la testa. Un'altra modifica (che, però, non si vede a occhio nudo) riguarda il passo, diminuito di 3,5 cm. Si nota di più, invece, il taglio diverso dei vetri laterali, che ora scendono verso la coda invece di risalire verso lo spoiler sopra il lunotto. Questa modifica comporta, rispetto alla Leon a cinque porte, anche un miglioramento nella visibilità (che, comunque, rimane non granché in retromarcia). 
 
Costosa (ma offre) di più
 
Con la Seat Leon berlina, la SC condivide allestimenti, motori e dotazioni. A parità di versione, però, costa circa 250 euro in più ed è più ricca: la “base” Reference ha i cerchi in lega di 16'', i fendinebbia e i vetri scuri dietro, mentre la meglio dotata Style al “clima” bizona aggiunge le ruote più grandi di un pollice e lo schermo multifunzione a colori. Infine, la più sportiveggiante FR ha di serie i cerchi in lega di 18'' e i sensori di distanza posteriori. Per tutte, comunque, ci sono sette airbag, l'Esp e il sistema antiarretramento in salita, oltre che sedili specifici: più profilati di quelli della cinque porte (pur offrendo un buon comfort), sono dotati di una fascia centrale tipo Alcantara. Inoltre, all'altezza delle spalle integrano un pratico comando per ribaltare lo schienale e accedere ai posti dietro e sono dotati di memoria della posizione. 
 
Ha un bel baule
 
 
Una volta a bordo, si ritrova la plancia della Leon, curata negli assemblaggi e nei materiali (il rivestimento è morbido e i comandi intuitivi e gradevoli al tatto) e di linea rigorosa. Anche se più grintosa nelle forme, la Seat Leon SC non rinuncia alla praticità: offre, per esempio, molti portaoggetti (alla base della consolle, alla sinistra del volante, nei pannelli porta, sul tunnel e nel bracciolo centrale), benché nessuno rivestito all'interno. La riduzione del passo ha provocato la “sparizione” di qualche millimetro per le gambe di chi siede dietro, ma lo spazio sul divano rimane buono soprattutto per due: le sedute laterali sono profilate e c'è spazio per gambe e testa. Chi siede al centro, invece, deve fare i conti con l'ingombrante tunnel sul pavimento (largo 17 cm e alto 20, oltre che sovrastato dalle bocchette del “clima”) e con la seduta sporgente. I vetri laterali ampi rendono luminoso l'abitacolo. Il baule, di 380 litri (largo da 110 a 120 cm, lungo 84 e alto 53), è più grande di quello delle principali rivali (Opel Astra GTC, Renault Mégane Coupé e Volkswagen Scirocco) e di forma regolare.
 
Solo sulla FR il cambio DSG
 
Le brillanti prestazioni che la Seat dichiara per questa vettura (8,4 secondi da 0 a 100 km/h e 215 km/h di velocità di punta) ci sono sembrate verosimili, anche se, quando si viaggia con le marce alte, la Seat Leon SC non sfodera una ripresa particolarmente vigorosa: anche perché il rapido cambio robotizzato DSG a doppia frizione, che scala marcia da solo quando si affonda il piede sul pedale del gas, è riservato alla più sportiva versione FR (più grintosa nelle forme, con un assetto ribassato di 1,5 cm e più cara di 2.800 euro). Ottimistici, invece, i 24,4 km/l “ufficiali” di percorrenza media: al termine del test, sulla base delle indicazioni del computer di bordo, i circa 17 rilevati ci sono sembrati più realistici. Convincenti comunque lo sterzo e l'assetto: il primo è preciso nel comunicare cosa fanno le ruote, anche sui percorsi più tortuosi, mentre il secondo è correttamente rigido, pur conservando un discreto assorbimento delle asperità del fondo. Elevata anche la tenuta di strada, e questo senza ricorrere a “gommoni” esagerati: pure nei curvoni autostradali (a 130 km/h, il motore in sesta gira a soli 2100 giri) ci si sente l'auto “in mano”. Peccato solo che a queste velocità nell’abitacolo si facciano sentire una certa rombosità e il rumore di rotolamento delle ruote. In ogni caso, grazie anche alla discreta visibilità agli incroci (i montanti anteriori sono piuttosto sottili), la Leon SC è un'auto che dà subito confidenza e che, dopo pochi metri, sembra di conoscere da tempo.
 
Secondo noi
 
PREGI
> Guida. Lo sterzo è preciso, la visibilità discreta (per una “quasi coupé”) e i comandi sono leggeri.
> Praticità. Il baule ha una forma regolare ed è ampio quanto quello della berlina. E l'abitacolo non manca di portaoggetti.
> Spazio. Solo il posto centrale del divano è sacrificato: le poltrone sono profilate ma comode e, dietro, c'è spazio anche per la testa di chi è alto 190 cm.
 
DIFETTI
> Cambio automatico. Per avere il pratico cambio robotizzato DSG a doppia frizione occorre passare alla versione FR: più vistosa, sportiveggiante e costosa (di 2.800 euro).
> Insonorizzazione. A velocità autostradali emerge una certa rombosità e il rumore di rotolamento delle ruote si fa evidente.
> Ripresa. Il turbodiesel non è avaro di cavalli ma, nelle marce alte, riguadagna giri con un po' di pigrizia.
SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 1968
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 110 (150)/3500-4000
Coppia max Nm/giri 320/1750-3000
Emissione di CO2 grammi/km 106
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 423/181/145
Passo cm 260
Peso in ordine di marcia kg 1210
Capacità bagagliaio litri 380/1150
Pneumatici (di serie) 225/45 R 17

 

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3,5
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Ritratto di giuggio
15 aprile 2013 - 15:44
Sarà senz'altro una buona macchina. Ma la plancia è di un triste... ma di un triste!
Ritratto di lollo76
8 gennaio 2014 - 20:09
1
i gusti dei tedeschi lasciano molto a desiderare le audi nel frontale sono tutte uguali la golf che non cambia da 15 anni la polo e' la golf dei poveri.....booooo non capisco esteticamente che ci trovate in queste tedesche!?!? 1000 volte meglio la giulietta.... o 'lastra.......
Ritratto di Flavio Pancione
15 aprile 2013 - 19:01
7
questa pecca del motore in ripresa non me l'aspettavo proprio! Comunque è la più riuscita tra la Audi A3 e soprattutto più riuscita della golf, gli interni mi piacciono stranamente ma di certo non spiccano per simpatia.
Ritratto di MatteFonta92
15 aprile 2013 - 19:19
3
Mah... ormai le Seat hanno uno stile troppo teutonico, che, a mio parere, le ha intristite e anonimizzate, specie negli interni, e, secondo me, anche al posteriore, decisamente poco originale.
Ritratto di Jinzo
15 aprile 2013 - 20:02
perche tutte le auto in prova sono rumorose???
Ritratto di IloveDR
16 aprile 2013 - 09:18
4
bisogna trovare almeno 4 difetti.
Ritratto di fabri99
15 aprile 2013 - 20:50
4
Effettivamente, un po' triste lo è... E' un'ottima auto, ma è troppo anonima... E quegli interni, pur essendo impeccabili, sono deprimenti! Esteticamente sarà anche poco originale, ma con quel blu è comunque stupenda, complimenti... E sembra anche essere in linea con le concorrenti, notevole... Certo, preferisco sempre la bella e sportiva Opel Astra GTC, questa è davvero troppo anonima... Bellissima, ma anonima... Dovevano cercare di farla un po' più allegra, così è deprimente... Per il resto niente da eccepire, ottima... Saluti ;) PS. Sono d'accordo con Jinzo, perchè tutte le auto sono rumorose per AlVolante?
Ritratto di Ciro1594
15 aprile 2013 - 22:14
2
nel posteriore(di profilo) con il retro della Brera..o mi sbaglio?? :)
Ritratto di AyrtonTheMagic
16 aprile 2013 - 15:14
2
appena l'ho vista! Mi è venuto un flash.. solo un pelo più alta questa
Ritratto di carmelo.sc
17 aprile 2013 - 22:39
Io questa somiglianza non la vedo.. La Brera è tutto un altro pianeta, bellissima :)
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