PRIMO CONTATTO

Seat Leon ST: la grinta c’è, il baule pure

La versione famigliare della Seat Leon, pur mantenendo l’impronta sportiva della berlina a cinque porte, ha un vano di carico ampio e sfruttabile. Vivace il 2.0 turbodiesel.

22 novembre 2013
  • Prezzo (al momento del test)

    € 25.630
  • Consumo medio

    24,4 km/l
  • Emissioni di CO2

    106 grammi/km
  • Euro

    5
Seat Leon ST
Seat Leon ST 2.0 TDI 184 CV FR Start&Stop
Una “coda” ben portata
 
La parte posteriore della Seat Leon ST, nonostante i 28 cm in più rispetto alla versione a 5 porte, è ben integrata e non appesantisce la linea: il lunotto inclinato, il tetto spiovente e la pronunciata scalfatura che parte dalla portiera posteriore e arriva ai fanali non le fanno perdere sportività. Peccato che i montanti dietro spessi penalizzano la visibilità di tre quarti posteriore.
 
Un po’ stretti al centro
 
A bordo della Seat Leon ST ritroviamo la “solita” plancia  che sembra quasi avvolgere il guidatore. L’aspetto è tradizionale e un po’ spoglio, ma il funzionamento è “tecnologico”, specie se si acquista (per 665 euro) il sistema di navigazione che integra anche la radio: lo schermo a colori di 5,8”, a centro plancia, ha il sensore di prossimità (visualizza le icone quando si avvicinano le dita al dispositivo). Di serie, invece, c’è un impianto hi-fi meno raffinato, con schermo tradizionale di 5”. Le plastiche sono morbide e ben lavorate, gli assemblaggi rigorosi (non si avvertono scricchiolii). La versione FR, quella del nostro test, ha di serie i sedili rivestiti in tessuto “tecnico” nella fascia centrale e in finta pelle nei fianchi: un tocco di sportività, accentuato anche dai battitacco cromati e dal volante di diametro ridotto rispetto alle Leon più “tranquille”. Davanti lo spazio non manca, mentre dietro non si sta altrettanto comodi: il pavimento ha un tunnel ingombrante e il divano (rigido e più alto al centro) è poco accogliente per tre persone. Accedere al grande baule, che va da 587 a 1470 litri, è agevole (la bocca di carico è larga 110 cm e alta 85); anche la soglia di accesso vicino al suolo (65 cm) semplifica le operazioni di carico. Con il semplice azionamento di due leve, inoltre, si può reclinare lo schienale, creando un vano piatto. Non mancano neppure ganci per appendere le borse e anelli (nel pavimento) per bloccare le valigie. 
 
Guidarla è un piacere
 
Lo sterzo della Seat Leon ST è piuttosto diretto e le sospensioni “ferme” (ma non al punto da “scaricare” sulla schiena scossoni eccessivi): il rollio in curva è davvero ridotto. Il 2.0 da 150 CV è poco rumoroso, e solo a freddo e nelle accelerazioni più vigorose si fa sentire un po’ troppo; a peggiorare un po’ il comfort acustico, intervengono anche una certa sonorità di rotolamento dei pneumatici e fruscii dagli specchi. I cavalli sono parecchi e si sfruttano già a partire dai 1700 giri: anche ai bassi regimi si ha sempre una risposta pronta del motore. Quando si “tirano” le marce, il 2.0 common-rail tira fuori un bel carattere: gli 8,6 secondi per raggiungere da fermo i 100 km/h e i 215 km/h di velocità massima dichiarati dalla casa ci sono sembrati alla portata della vettura. Promosso anche il cambio manuale a sei marce, ben manovrabile e abbinato a una frizione particolarmente leggera. Passando ai consumi di gasolio, i 24,4 km/l “ufficiali” ci sono sembrati piuttosto ottimisti: il computer di bordo, al termine del test, indicava 16 km/l. 
 
A benzina o a gasolio, ma sempre turbo
 
La gamma della Seat Leon ST comprende solo motori turbo, a benzina e a gasolio. I diesel, oltre al 2.0 TDI da 150 CV (quello della vettura che abbiamo guidato), sono il 1.6 TDI (da 90 e 105 CV) e il 2.0 TDI da 184. Anche i motori a benzina sono già noti (li monta la berlina a 5 porte): il 1.2 TSI, in due varianti di potenza (86 e 105 CV), e il 1.4 TSI da 122. Da settembre 2014 partiranno le vendite della versione 1.4 turbo a iniezione diretta di benzina e metano. Tre gli allestimenti: Reference, Style e FR. Il primo, riservato alle versioni meno potenti (1.2 TSI da 86 CV e 1.6 TDI da 90 e 105), è già piuttosto completo, con sette airbag,  climatizzatore e retrovisori regolabili elettricamente. La Style si arricchisce dei fendinebbia, del regolatore di velocità e dei cerchi in lega di 16”; la FR (solo per 1.4 TSI e 2.0 TDI) ha una connotazione più sportiva (cerchi in lega di 17”, doppi scarichi cromati e vetri scuri). 
 
Secondo noi
 
PREGI

> Finiture. La qualità delle plastiche e degli assemblaggi sono di buon livello.
> Guida. Tenuta di strada e stabilità elevate, cambio piacevole da manovrare e sterzo piuttosto diretto: su strada dà belle soddisfazioni.
> Motore. Il 2.0 turbodiesel è vivace e sempre pronto.
 
DIFETTI
 
> Quinto posto. Il tunnel ingombrante e la seduta rigida al centro rende un po’ scomodi i viaggi in cinque.
> Rumorosità. Il buon comfort generale è in parte compromesso dal rumore di rotolamento dei pneumatici e da una certa rombosità in accelerazione.
> Visibilità posteriore. È penalizzata dai finestrini piccoli, dal lunotto molto inclinato e dai montanti del tetto larghi.
SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 1968
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 110 (150)/3500-4000 giri
Coppia max Nm/giri 320/1750-3000
Emissione di CO2 grammi/km 106
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 454/181/144
Passo cm 2634
Peso in ordine di marcia kg 1350
Capacità bagagliaio litri 587/-
Pneumatici (di serie) 225/45 R17

 

Seat Leon ST
TI PIACE QUEST'AUTO?
I VOTI DEGLI UTENTI
58
76
20
9
31
VOTO MEDIO
3,6
3.62371
194
Aggiungi un commento
Ritratto di lucios
22 novembre 2013 - 15:48
4
....molto meglio delle teutoniche dalle quali deriva.
Ritratto di NeedCars
22 novembre 2013 - 16:04
Adesso che continuo a vedere le foto di questo modello, lo preferisco sempre di più.L'interno è molto buono(non è povero),la visibilità non è delle migliori,ma secondo me è un buon posteriore.I fanali full led sono molto originali,hanno una forma insolita e a me piacciono molto.Un buon modello per seat,che secondo me farà aumentare le vendite per chi cerca una station wagon compatta.
Ritratto di MatteFonta92
22 novembre 2013 - 16:08
3
Una delle poche auto che anche in versione SW non perde equilibrio nella linea, grazie alla coda "leggera". Ottimi anche gli interni, anche se decisamente poco originali, in puro stile teutonico. In sostanza, è una buona e valida vettura, nonostante l'ennesima prova del 2.0 TDI VW...
Ritratto di M93
3 dicembre 2013 - 18:25
Concordo, potrebbero variare di più i motori delle vetture testate. Gira e rigira, vengono provate (oltre che sempre le stesse macchine) le stesse motorizzazioni. Il 2 litri Vw (prima da 140 e ora da 150 cv) lo conosciamo quasi a memoria, avendolo visto in prova in tutte le salse. Si potrebbe dare risalto anche ad altre unità propulsive, anche a benzina.
Ritratto di MatteFonta92
6 dicembre 2013 - 12:13
3
È quello che sostengo sempre anch'io. Per esempio, mi piacerebbe una prova dell'interessante 1.2 TSI da 105 CV, un motore di nuova generazione. Invece, di questa potenza semmai provano il 1.6 TDI...
Ritratto di Ale'96
5 dicembre 2013 - 23:47
Sinceramente sono di parere contrario. Lo sbalzo posteriore, molto accentuato, non è infatti proporzionato all'anteriore, rendendo pesante la parte terminale della fiancata. Per la vista posteriore non ci sono problemi. Concordo riguardo alla scelta ripetitiva dei motori provati.
Ritratto di MatteFonta92
6 dicembre 2013 - 12:17
3
Beh, io ho visto SW molto più sproporzionate che questa León ST. È vero, la coda è un po' massiccia, ma se non altro è ben raccordata al resto dell'auto, così da evitare l'effetto "berlina allungata".
Ritratto di PariTheBest93
22 novembre 2013 - 16:44
3
Vedo sempre una léon nuova parcheggiata vicino casa mia ma non mi ha colpito particolarmente il design... La ST sembra più bella in foto, aspetto di verderla dal vivo...
Ritratto di svimbell
22 novembre 2013 - 17:42
Molto bella,compatta e decisamente cattiva,una splendida SW che con quel grigio scuro con cui l'hanno presentata sta davvero bene. Ormai il 2.0 TDI VW lo conosciamo sotto tutti i punti di vista spero vengano provate anche delle versioni a benzina.
Ritratto di cris25
22 novembre 2013 - 18:17
1
senza dubbio mi piace di più e la preferisco alla Golf Variant, che oltre ha costare notevolmente di più, ha una linea non all'altezza di questa ST!
Pagine