PRIMO CONTATTO

Seat Leon: anche a metano non è “seduta”

Anche nella nuova versione a gas naturale, la Seat Leon conserva un discreto sprint: il 1.4 TSI turbo da 110 CV gira sempre regolare. Ma, oltre i 120 all’ora, i fruscii aerodinamici e il rumore delle gomme si fanno sentire un po’ troppo.

30 ottobre 2013
  • Prezzo (al momento del test)

    € 20.000*
  • Consumo medio

    28,6**
  • Emissioni di CO2

    94 grammi/km
  • Euro

    6
Seat Leon
Seat Leon 1.4 TGI Style Start&Stop
* prezzo indicativo
** valore espresso in km/kg e non in km/l
 
Da fuori non la riconosci
 
La maneggevole berlina spagnola, che condivide la sua struttura con le cugine Volkswagen Golf e Audi A3, ora è disponibile anche a metano (l’arrivo nelle concessionarie è previsto per il primo trimestre del 2014). Esternamente la Seat Leon 1.4 TGI non si differenzia dalle altre versioni della gamma, mentre all’interno si distingue solo per l’indicatore della quantità di metano nelle bombole (nel quadrante sinistro del cruscotto, all’interno del contagiri), che sostituisce il termometro del liquido di raffreddamento e si affianca all’indicatore della benzina (nel tachimetro).
 
Promette 1300 km con un pieno
 
Il 1.4 turbo a iniezione diretta di benzina della Seat Leon 1.4 TGI è abbastanza brillante anche nel funzionamento a metano, e si dimostra sempre fluido nell’erogazione della potenza. Questo quattro cilindri ha 110 CV e una coppia massima di 200 Nm, disponibile già a 1.500 giri. Studiato per funzionare a gas, ha ricevuto modifiche alla testata, alla sovralimentazione del turbo, all’impianto d’iniezione e di raffreddamento e al catalizzatore; nuovi anche i materiali delle valvole, delle loro guide e delle sedi di tenuta, per compensare la minore capacità di lubrificazione del metano. Una volta girata la chiave di avviamento, la macchina parte a benzina e poi passa subito al gas. Durante l’uso non è possibile scegliere quale carburante utilizzare: finché c’è metano nei serbatoio, la macchina lo usa; una volta esaurito, la commutazione a benzina è automatica. Notevole l’autonomia a gas, che secondo la casa può arrivare fino 400 km; mentre, a benzina, la promessa è di oltre 900 km. Complessivamente, quindi, con il pieno dei due serbatoi del metano, sotto il vano bagagli (hanno una capacità di 15 kg), e di quello della benzina (50 litri), la Leon TGI può percorrere fino a 1.300 km.  
 
Gli strumenti ti dicono tutto
 
Ben fatto il cruscotto, che consente di visualizzare nello schermo del computer di bordo, tra i due strumenti principali, i dati relativi alla temperatura dell’acqua e dell’olio motore, il consumo istantaneo e medio nei due carburanti, e l’autonomia residua totale, affiancata da quella a benzina e a metano. Informazioni importanti, che non tutte le auto bifuel possono offrire.  Perde un po’ di capacità, invece, il bagagliaio, che rispetto al vano delle Seat Leon a benzina e a gasolio offre 105 litri in meno (da 380 a 275): le bombole sotto il piano di carico, infatti, gli tolgono circa 10 cm d’altezza.
 
Fa risparmiare, divertendo
 
Su strada la Seat Leon 1.4 TGI è piacevole e sicura. Il motore è pronto ed elastico, oltre che poco rumoroso, e le sospensioni digeriscono bene le asperità dell’asfalto, pur essendo abbastanza rigide. Sui percorsi tortuosi è facile pennellare le curve, grazie allo sterzo preciso e progressivo e all’assetto ben tarato (e nonostante i 135 kg di peso in più rispetto alle altre Leon). Bene anche il cambio, che consente di passare da una marcia all’altra rapidamente e senza impuntamenti, e i freni (l’impianto a quattro dischi è dimensionato a dovere). Secondo la Seat, la Leon TGI è in grado di passare da 0 a 100 km/h in 10,9 secondi, e di toccare la punta massima di 194 km/h: dati che nel nostro breve test sulle strade che circondano Barcellona, in Spagna, ci sono parsi alla portata dell’auto. Sul versante dei consumi e delle emissioni, la casa parla di 3,5 kg/100 km di metano (e di 94 g/km di CO2), che equivalgono a una spesa di poco superiore a 3 euro: non male, faremo una verifica con i nostri strumenti (alla fine del nostro test, però, il computer di bordo riportava 5,2 kg per 100 km, cioè 19,2 km/kg, contro i 28,6 dichiarati). 
 
In "retro" usate i sensori (optional)
 
Come le altre Seat Leon, anche la 1.4 TGI ci è sembrata un po’ rumorosa oltre i 120 km/h, a causa dei fruscii generati dagli specchi retrovisori e del rombo delle gomme (specie su asfalto ruvido). Tra i difetti segnaliamo anche la scarsa visibilità posteriore (il lunotto è piccolo, meglio acquistare i sensori di distanza posteriori, 280 euro) e il divano scomodo per chi sta al centro.
 
Secondo noi
 
PREGI

> Autonomia. Oltre ai 15 kg di metano, la Leon TGI può sfruttare 50 litri di benzina, per un’autonomia totale, secondo la casa, di 1300 km. 
> Guida. Cambio preciso, sterzo leggero e diretto, ottima tenuta di strada: è un’auto con un buon comportamento stradale.
> Motore. Il 1.4 turbo a iniezione diretta dà una bella spinta anche ai bassi regimi, si mantiene sempre regolare e non perde la sua verve anche quando funziona a metano.
 
DIFETTI
 
> Quinto posto. Seduta e schienale al centro del divano rigidi. E il tunnel alto dà fastidio ai piedi. 
> Rumorosità. Il rotolamento delle gomme e i fruscii provenienti dagli specchi esterni diventano fastidiosi in velocità.
> Visibilità posteriore. Dietro si vede poco, a causa dei massicci montanti del tetto e del lunotto piccolo.
SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 1395
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 81 (110)/3200-4000 giri
Coppia max Nm/giri 200/1500-4000
Emissione di CO2 grammi/km 94
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 426/181/146
Passo cm 263
Peso in ordine di marcia kg 1359
Capacità bagagliaio litri 275/-
Pneumatici (di serie) 205/55 R16

 

Seat Leon
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Ritratto di Flavio Pancione
30 ottobre 2013 - 19:59
7
economi, è un bene che si stiano diffondendo, solo che per chi viaggia molto forse sono ancora un po pochi gli impianti per il metano.
Ritratto di lollo76
31 ottobre 2013 - 19:35
1
il bello e' che questo motore e' stato sviluppato a posta per andare a gas e non come fece la opel o molte altre case che"gasavno" motori normali non adatti ad andare a gas scaricando tutto sul povero cliente ignaro che poi si trovava il motore fuso a 30\50000km bravi! io vado a gpl ma so per certo che col metano si risparmia veramente tanto io sono vicino roma e i distributori stanno aumentando notevolmente....logicamente prima di comprarla informatevi sui distributori vista la scarsa autonomia.................
Ritratto di Mattia Bertero
30 ottobre 2013 - 20:05
3
BELLISSIMA. L'ho vista pochi giorni fa per la prima volta dal vivo, era la FR tra l'altro con lo stesso colore del servizio. Stupenda macchina, molto filante e sportiva. Me ne sono innamorato!
Ritratto di TommyTheWho
30 ottobre 2013 - 20:13
7
Non capisco solo la scelta di non predisporre la commutazione manuale metano/benzina.
Ritratto di domi2204
30 ottobre 2013 - 20:38
amo le vetture a gas, o a metano, ma almeno questa sembra non essere piantata, purtroppo i limiti di queste motorizzazioni sono principalmente legati alla rete di distribuzione, per me è impensabile fare una fila di tre auto e perdere mezz'ora di tempo per fare 20 euro di gas.
Ritratto di fabri99
30 ottobre 2013 - 20:39
4
La nuova Seat Leòn mi piace davvero molto, anche dal vivo. Questa versione a metano, molto interessante, promette di risparmiare senza troppe rinunce, peccato solo per i soliti difetti. Non capisco però perchè non si possa scegliere se utilizzare metano o benzina. Comunque, complimenti a Seat, la Leòn è una gran bella auto e con il metano diventa pure economa, ottimo. Peccato che ancora non molti costruttori offrano auto a metano. Saluti!
Ritratto di M93
30 ottobre 2013 - 20:44
Auto molto grintosa, con un motore adeguato. Bisognerà vedere se riuscirà a fare breccia, data la mancanza di eco incentivi e della scarsa diffusione delle stazioni di rifornimento che offrono questo gas. Lunotto piccolo e inclinato = scarsa visibilità, mi sembra scontato.
Ritratto di PariTheBest93
30 ottobre 2013 - 21:05
3
La fissa di alvolante: il quinto posto e la visibilità posteriore... Quanto all'auto grazie al 1.4 tgi da 110cv che equipaggia leon/golf/a3 ha colmato il "buco" tra i fiacchi impianti a metano delle citycar e quelli troppo potenti di monovolume e station a metano (in generale non solo fra i modelli del gruppo vw)
Ritratto di Flavio Pancione
30 ottobre 2013 - 22:46
7
assurda secondo me.. oppure le pagelle a volte severissime, a volte è davvero cattiva la redazione ! Chissà se le pagelle sono circoscritte al segmento dell'auto o in assoluto.. me lo chiedo sempre, ma non riesco a trovare risposta perchè a volte le noto sballate!
Ritratto di PariTheBest93
31 ottobre 2013 - 09:28
3
Nemmeno io, ma se dipende dal tipo di vettura lo specificano... Secondo me le valutano in assoluto pur tenendo presente il tipo di auto (ma certe volte no)
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