PRIMO CONTATTO

Toyota Prius: sempre... verde e ben guidabile

L'ibrida Toyota Prius inquina pochissimo, promette consumi da record e tiene bene la strada. Ma non è molto silenziosa.

19 febbraio 2016
  • Prezzo (al momento del test)

    € 30.950
  • Consumo medio

    30,3 km/l
  • Emissioni di CO2

    76 grammi/km
  • Euro

    6
Toyota Prius
Toyota Prius 1.8 Hybrid E-CVT Style
Personale? Senza dubbio
 
La quarta edizione della Toyota Prius, il modello che nel lontano 1997 ha dato il via al fenomeno delle ibride, è un'auto interamente nuova. Obiettivi dichiarati della casa giapponese: migliorarne ulteriormente i punti di forza (consumi ed emissioni inquinanti), rendendola al contempo una vettura più “emozionale”, ricca di personalità e piacevole da guidare. Risultato raggiunto? Vediamo, iniziando dalla linea. Di certo, il giudizio estetico dipende dal gusto di ciascuno; comunque, la Toyota Prius (che è più lunga di sei centimetri e più bassa di due rispetto al vecchio modello) propone soluzioni per nulla banali. La forma del tetto ad arco, ripresa dalla precedente versione perché è quella che garantisce la maggiore efficienza aerodinamica, si abbina ora a fari e fanali a led dalle forme assai elaborate e “fluide”, che danno una forte impronta al frontale e alla parte posteriore. Quanto alla fiancata, il profilo dei finestrini sale con decisione, raccordandosi col lunotto tramite una fascia nera, ed è sottolineato da una profonda scalfatura che inizia dalla porta posteriore e va a sagomare il portellone.
 
Tutto al centro 
 
Di forte impatto anche la plancia della Toyota Prius, con la maggior parte degli elementi concentrati nella zona centrale: dall'alto, il cruscotto interamente digitale e ben leggibile, la consolle con il display a sfioramento di sette pollici dell'impianto multimediale, i comandi del “clima” e la corta levetta per scegliere tra marcia avanti e indietro, affiancata dal tasto P (per tenere ferma l'auto se non la si spegne) e da quelli per scegliere le modalità di guida: Eco, Normal, Power (la più “dinamica”) ed EV, ovvero marcia con il solo motore elettrico, che si disattiva oltre i 55 km/h e consente di percorrere al massimo un paio di km di fila. Il tunnel, invece, ospita una vaschetta dove poggiare lo smartphone per ricaricarlo “senza fili” (se il telefono è predisposto). In generale, l'abitacolo si presenta bene, con assemblaggi curati e materiali di buona qualità nelle zone più in vista (incluso il tessuto che riveste i sedili). Tuttavia, restano dei particolari di fattura economica, poco adatti a un'auto che costa circa 30.000 euro: citiamo le plastiche della parte inferiore dell'abitacolo, le plafoniere, il cassetto nella plancia (che è pure senza illuminazione) e i portaoggetti privi di rivestimento antirumore (se non il vano sotto il bracciolo centrale). Il sedile del guidatore ha anche la possibilità di variare l'altezza e il supporto lombare, e avvolge bene il corpo. Nel complesso si sta comodi, anche se le regolazioni del volante non sono ampie; qualcuno potrebbe volerlo alzare un po' di più. La Toyota Prius è omologata per cinque, ma, data la conformazione e la larghezza del divano, dietro stanno bene solo due persone, e chi è alto (da un metro e ottanta in su) sfiora il soffitto con la testa; ampio, invece, lo spazio per le gambe. Il bagagliaio è di facile accesso (soglia a soli 69 cm da terra ed esteso portellone), ben rifinito e ampio: guadagna 59 litri rispetto a prima, raggiungendo la notevole capacità di 502 litri. L'altezza sotto il tendalino di soli 44 cm non lo rende, però, molto ben sfruttabile. E non c'è alcun sottofondo.
 
Perde cavalli, ma va (quasi) come prima 
 
La nuova Toyota Prius sfrutta una nuova piattaforma (che verrà usata in tutte le future Toyota) più rigida del 60% e ha sospensioni posteriori a doppio braccio oscillante (invece che a ponte torcente). Inoltre, ogni componente meccanico, elettrico ed elettronico è stato rivisto a fondo o sostituito, con lo scopo di migliorare ulteriormente l'efficienza dell'auto. Il 1.8 a benzina ha sempre 98 cavalli, ma sfrutta meglio il carburante, mentre il motore elettrico ha 72 cavalli (prima erano 82); la potenza combinata è ora di 122 cavalli, invece che 136. Ciononostante, il tempo dichiarato per raggiungere i 100 orari partendo da fermi cambia poco (10,6 secondi invece di 10,4) e la velocità massima dichiarata resta di 180 km/h. Su strada, si apprezzano la grande fluidità e la buona prontezza di risposta, anche se non si può parlare di prestazioni esuberanti; le modalità di guida più “centrate”, dato il tipo di vettura, ci sono parse la Eco e, soprattutto, la Normal. Con la Power, che prevede una maggiore reattività dell'acceleratore, si ha una ripresa senz'altro più pronta, ma è più facile che il motore a benzina si porti a un regime molto elevato (facendo parecchio rumore).
 
Agile, sicura e supereconoma
 
La nuova Toyota Prius è molto maneggevole, oltre che stabile e precisa in velocità. In curva offre una buona aderenza e si inclina poco di lato, pur riuscendo ad assorbire con dolcezza lo sconnesso. Insomma, si guida facilmente e con piacere; bisogna solo fare un po' l'abitudine allo scarso freno motore quando si rilascia il piede destro, mentre troviamo fastidioso, dato il tipo di auto, il rumore dovuto al rotolamento delle gomme, piuttosto sensibile già a bassa velocità. E i consumi? Per i rilevamenti precisi vi rimandiamo a una prova che abbiamo in programma a breve su alVolante, ma le premesse sembrano davvero buone. Il dato ufficiale è di 30,3 km/litro (invece dei 25 del vecchio modello); noi non l'abbiamo raggiunto, ma possiamo dire che, guidando con decisione fuori città e in autostrada (ovvero, nelle condizioni meno favorevoli per le ibride) il computer di bordo è rimasto nella zona dei 19-20 km/litro: come le migliori turbodiesel. Nel traffico, dove i continui rallentamenti consentono di recuperare molta energia nelle nuove batterie (sempre al nichel metallo idruro, ma che ora accettano ricariche più rapide) siamo convinti che si potranno ottenere risultati ancora migliori. Dal punto di vista economico, c'è poi da considerare che un numero crescente di amministrazioni comunali e regionali propongono agevolazioni per le poco inquinanti ibride: esenzione dal bollo per tre anni, accesso gratuito o scontato alle ztl, parcheggio gratis nelle strisce blu, accesso alle corsie preferenziali. Dato anche il comodo cambio automatico, la maneggevolezza e la facilità di guida, la Toyota Prius conferma e accentua la sua notevole vocazione cittadina.
 
Al lancio, da 27.750 euro 
 
La nuova Toyota Prius si potrà ordinare a partire da lunedì 22 febbraio, e i primi esemplari arriveranno nelle concessionarie il 7 marzo. Gli allestimenti sono due. La meno costosa Active, con cerchi in lega di 15”, promette il record nei consumi (33,3 km/litro) e nelle emissioni (70 g/km di CO2) e ha già di serie il “clima” bizona, l'apertura della porta del guidatore e l'avviamento tenendo la chiave in tasca, la telecamera di “retro” (utile, data la visuale posteriore non proprio ottimale) e molti dispositivi elettronici di sicurezza: l'avviso di uscita involontaria di corsia, l'allarme anti-colpo di sonno, gli abbaglianti automatici, il cruise control adattativo, la frenata automatica di emergenza e la ripetizione dei segnali stradali nel cruscotto. La più ricca Style (l'auto del test) aggiunge, tra l'altro, il sistema di controllo dell’angolo cieco degli specchietti e l'allarme in caso di traffico in arrivo quando si fa retromarcia. Di serie anche i cerchi di 17”, l'head-up display (proietta i dati principali del cruscotto sul parabrezza), i sedili riscaldabili e il volante in pelle. I prezzi devono tenere conto del fatto che c'è già uno sconto (presso le concessionarie aderenti) di circa 1.500 euro. Quindi, i 29.250 euro della Active scendono a 27.750 euro, mentre per la Style il prezzo “vero” è di 29.450 euro (a fronte di un listino di 30.950 euro). 
 
Secondo noi
 
PREGI 
> Dotazione di sicurezza. Già di serie ci sono molti dispositivi moderni e utili.
> Sistema ibrido. Emissioni e consumi sembrano davvero bassi, la guida è facile e comoda.
> Tenuta di strada. L'auto è precisa, maneggevole e sicura anche andando veloci.
 
 
 
DIFETTI
> Plastiche. Alcuni elementi dell'abitacolo sono “economici”.
> Rumore delle gomme. Anche a media andatura, il rombo dovuto ai pneumatici si fa sentire distintamente.
> Spazio sul divano. Una cinque porte lunga oltre quattro metri e mezzo potrebbe essere più ospitale.

 

SCHEDA TECNICA

 

Motore a benzina  
Cilindrata cm3 1798
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 72  (98)/5200
Coppia max Nm/giri 142/3600
Motore elettrico anteriore  
Potenza massima kW (CV)/giri 53 (72)/n.d.
Coppia max Nm/giri 163/n.d.
   
Potenza max complessiva kW (CV)/giri 90 (122)/n.d
   
Emissione di CO2 grammi/km 76
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio CVT (automatico) + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 180
Accelerazione 0-100 km/h (s) 10,6
Consumo medio (km/l) 30,3
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 454/176/147
Passo cm 270
Peso in ordine di marcia kg 1400
Capacità bagagliaio litri 502/n.d.
Pneumatici (di serie) 215/45 R17

 

Toyota Prius
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Ritratto di poliedrico
19 febbraio 2016 - 12:11
Dettagli "troppo" pesanti a mia idea, seppur apprezzabili in quanto richiami stilistici si stampo futuristico...nel complesso che dire? Ottima auto collaudata come sempre..Toyota una garanzia..La suola dell'ibrido..
Ritratto di MAXTONE
19 febbraio 2016 - 12:25
20 km/l in autostrada per un ibrida rappresentano un eccellente risultato. Finalmente non si potrà più dire"le ibride non convengono a chi viaggia tanto in autostrada". Una considerazione sulla linea:Può piacere da matti o lasciare interdetti ma credo sia stato proprio su questo che ha giocato il centro stile. La scelta di presentarla in rosso denota voglia di sportività e non c'è dubbio che la silhouette appaia molto più dinamica adesso. Di tre quarti anteriore,la foto di apertura del servizio, ha un espressione molto cattiva e sembra che gli stilisti abbiano lavorato con la foto di una 458 sul tavolo da disegno,posteriormente lascia interdetti ma affascina nella sua stranezza estrema.
Ritratto di Flavio Pancione
19 febbraio 2016 - 13:32
7
Allora Max per quanto questa unitá propulsiva la lascerei lontano da me, ma ben utile per i tassisti, toyota mi è "piaciuta" con questa Prius. Difatti concordo in toto con te. Se ricorderai la prova della Mirai infatti, a quanto pare, sono uno dei pochi a cui piace.. Insomma visto la spiccata propensione "verso il futuro" ho apprezzato questo stile "strano". Tant'è la più conforme Auris ha ugualmente un posteriore orribile. A questo giro scelgo Prius tra le due. Con una pista alla testa ovvio. Ahah
Ritratto di osmica
19 febbraio 2016 - 18:06
18-19km/l, nei propri sogni e nei propri commenti. Nelle prove registrano consumi ben lontani da quanto sostieni. Basta fare una breve ricerca nel sito per rendersi conto che i consumi in autostrada sono i seguenti: yaris 13.3, Auris II Sw 13.7, Auris I 13.7, Lexus Nx 10.6, Jazz 14.5, Cr-z 14.1, Insight 14.1. Sicuramente la nuova non fa solo 18-19km/l in autostrada, ma 30km/l. Va a benzina e consuma meno di un diesel, secondo le leggi della fisica del commentiamo a random.
Ritratto di MAXTONE
19 febbraio 2016 - 19:28
In effetti e' lui che ha commentato a random visto che ha buttato numeri a caso dimenticandosi (volutamente?) di postare il link.
Ritratto di MAXTONE
19 febbraio 2016 - 20:14
Ma no Dicoluc il mio commento mica era rivolto a te...bensi a quel tizio che sparava a zero sui consumi delle efficientissime ibride ToyLexy. Ma poi se anche fosse? Perché, i diesel non sono altrettanto mendaci? E allora...
Ritratto di osmica
19 febbraio 2016 - 22:24
Siete simpatici. Oltre a dovervi chiarire che non vi parlate tra di voi, ma poi ssostenete il contrario. Per quanto riguarda i "link" stramega necessari, un bambino alle elementari e' capacedi cliccare sulla sezione prove - provate per voi. Adesso che avete la soluzione, oltre a citare consumi irreali e del tutto insensati, sarete in grado di cimentarvi nel fare 3 click che testimoniano le falsita' dei vostri commenti? Io sicuramente non mi cimentero' nel darvi i link, chi vuole lo fa, e chi crede nelle favole, credera' anche nell'ibrida che fa i 30km/l in autostrada ;)
Ritratto di osmica
19 febbraio 2016 - 22:46
Capito. Sei un'inesauribile fonte di teorie. In sostanza, se pigio il pulsante "cruise" devo farlo in modo diverso rispetto ad una benzina? In sostanza stai dicendo che i collaudatori non sanno fare il loro lavoro. Vai con la prossima ;)
Ritratto di Mark R
19 febbraio 2016 - 22:55
Non è che non sanno fare il loro lavoro... semplicemente non utilizzano l'ibrido come dovrebbe essere utilizzato... se non permetti all'ibrido di recuperare energia allora consumerà come dicono nelle riviste... Ricordo che si ha il maggior "consumo" in frenata perchè butti via energia cinetica in calore. Io ho 170000km sulla prius e devo ancora cambiare le pastiglie, oltretutto il gommista mi ha detto che ne ho ancora metà
Ritratto di osmica
19 febbraio 2016 - 23:05
Ma stiamo entrambi parlando dell'autostrada, quella strada a scorrimento veloce senza incroci e semafori? Perche' dopo aver guidato per oltre 30.000km annui su tale strada, veramente non riesco a concepire come tu faccia a recuperare l'energia... Nel mio caso, usavo, quanto possibile, il cruise
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