PRIMO CONTATTO

Toyota Yaris: punta sempre su spazio e sicurezza

La piccola giapponese è più grintosa del vecchio modello, ma continua a distinguersi per abitabilità e dotazione di sicurezza; facile e piacevole la guida, e migliore il comfort. Tuttavia, alcuni particolari dell’abitacolo non convincono. E non c’è più il divano scorrevole.

7 settembre 2011
  • Prezzo (al momento del test)

    € 13.900
  • Consumo medio

    20,8 km/l
  • Emissioni di CO2

    110 grammi/km
  • Euro

    5
Toyota Yaris
Toyota Yaris 1.0 Active 5 porte
Più lunga, ma più leggera

La terza generazione della Toyota Yaris arriverà nelle concessionarie italiane il 15 ottobre prossimo, e sarà molto più aggressiva dell’attuale: niente più “tranquille” forme arrotondate, ma spigoli vivi e linee tese, a partire dal frontale, dove spiccano la mascherina sporgente “a V”, i fari squadrati e l’ampia presa d’aria inferiore a trapezio. La vettura è tutta nuova, come dimostrano anche i cambiamenti nelle dimensioni: la lunghezza arriva a 389 cm, 10 in più di prima, mentre il passo (la distanza tra il centro delle ruote anteriori e posteriori) aumenta di cinque. Dato poi che l’altezza diminuisce di 2 centimetri, si ottiene un maggiore slancio. E non si tratta soltanto di un fatto estetico: il coefficiente aerodinamico cx molto basso (0,287) conferma che la nuova Toyota Yaris “scivola” decisamente bene nell’aria. Infine, c’è da dire che il peso è calato di 20 kg, grazie all’utilizzo di acciai ad alta resistenza per la scocca, di lega leggera per le sospensioni e ad altri piccoli affinamenti. 

Radio notevole, e qualche difettuccio

Ancora più nette le differenze nell’abitacolo della Toyota Yaris, dove è impossibile trovare somiglianze col vecchio modello. L’elemento più originale è la plancia con la fascia centrale in plastica morbida di colore chiaro, che si prolunga sulla parte superiore dei pannelli porta. Nella zona centrale, uno schermo a sfioramento di 6,1 pollici fa da computer di bordo, da radio (con sei altoparlanti, prese Aux e Usb e vivavoce per il telefonino) e anche da schermo per la telecamera di retromarcia; spendendo circa 500 euro (i prezzi degli optional saranno decisi solo a fine mese) si ottiene anche la funzione navigatore, e la possibilità di connettersi (tramite Bluetooth e cellulare) a Internet. Peccato solo che la posizione piuttosto bassa del display e la presenza di riflessi non consentano sempre una lettura immediata. Non c’è alcun problema di visibilità, invece, per il classico cruscotto con tre strumenti a lancetta davanti al guidatore; lodevoli anche le spie che suggeriscono il momento migliore per cambiare marcia.

Il sedile sinistro della Toyota Yaris è regolabile anche in altezza (con una leva “leggerina”, che si piega sotto sforzo), e la colonna dello sterzo lo è in altezza e in profondità; malgrado ciò, i guidatori di alta statura non riescono a raggiungere una posizione perfetta, perché si ritrovano con il volante sempre troppo in basso, vicino alle ginocchia; avremmo anche gradito una leva del cambio più in alto. Ben posizionati e facili da usare, invece, i comandi del “clima”, e numerosi i vani portaoggetti, per quanto non molto ampi. Infine, le finiture sono tipicamente Toyota: le plastiche non fanno certo molta scena, ma i montaggi sono accurati e dall’apparenza robusta; comunque, non ci convincono le bandelle in feltro che coprono le guide dei sedili anteriori, e i poggiabraccia posteriori senza imbottitura.

In quattro si sta larghi, ma il divanetto ora è fisso

Già la Toyota Yaris precedente era spaziosa, e questo nuovo modello lo è ancora di più: la Toyota dichiara 3,5 cm in più per le ginocchia dei passeggeri posteriori, e in effetti quattro adulti, anche di alta statura, non viaggiano certo “impiccati”. Volendo, dietro si può stare anche in tre, favoriti dall’assenza del tunnel centrale, ma la larghezza non particolarmente elevata del divano e gli attacchi delle cinture di sicurezza che sporgono dalla seduta (e possono dar fastidio) sconsigliano i lunghi tragitti. Non male anche il baule; capacità di 286 litri, ampio portellone e ripiano posizionabile su due livelli: basso, per ottenere la massima capacità, o più su (di 12 cm) per avere un doppio fondo e un piano livellato quando si reclinano gli schienali posteriori. Peccato, però, che non ci sia più il divano scorrevole, che consentiva di gestire meglio lo spazio tra baule e abitacolo; portandolo tutto in avanti, si arrivava a 363 litri di capacità.

Tre piccoli cilindri, ma con un bel carattere

Per una macchina che si avvicina ai quattro metri di lunghezza, un tre cilindri “1000” potrebbe sembrare inadatto. Ebbene, nel nostro test di un centinaio di chilometri ci siamo resi conto che non è così: per la guida di tutti i giorni è più che sufficiente. Persino gradevole. Innanzitutto, che abbia un cilindro in meno rispetto al “solito” lo si capisce solo al minimo, dove vibra leggermente. Ma già a regimi appena superiori inizia a girare liscio come l’olio, e rimane piuttosto silenzioso anche in piena accelerazione, dove si lascia tirare volentieri fino a oltre 6500 giri; siamo convinti che la prova che effettueremo a breve su alVolante quanto meno confermerà lo “0-100” in 15,3 secondi e i 155 km/h di velocità massima dichiarati dalla Toyota. E con i nostri strumenti vedremo anche se i consumi saranno vicini ai 20,8 km/litro “ufficiali”.

Per il resto, abbiamo apprezzato anche la manovrabilità morbida e precisa del cambio a cinque marce, e la notevole maneggevolezza della Toyota Yaris tra le curve e negli spazi ristretti: il diametro di sterzata dichiarato di soli 9,4 metri, il volante leggero e diretto e la buona visibilità complessiva contribuiscono a una guida facile, senza pensieri. Valido pure il lavoro delle sospensioni: comode sulle buche (più di prima), ma non troppo “molli” in curva. Unica pecca del comportamento su strada, lo sterzo poco progressivo alle andature autostradali: nei curvoni, capita spesso di dover correggere la traiettoria.

L’ibrida? Arriverà nel 2012

Per ora, la Toyota ha comunicato soltanto il prezzo della versione meno costosa (la “base” a tre porte con motore 1.0: 11.050 euro) e quello della più ricca 1.0 Active a cinque porte, che abbiamo guidato (13.900 euro). Tuttavia, basandoci sul listino della versione attuale (che ha gli stessi motori), possiamo ipotizzare che la versione con le portiere anche posteriori costerà 600-700 euro in più di quella a tre sportelli, mentre la 1.3 a benzina da 99 cavalli (proposta anche col cambio automatico a variazione continua di rapporto) si pagherà circa 1.000 euro in più della 1.0; per la 1.4 D-4D turbodiesel da 90 cavalli (che si potrà avere col cambio robotizzato), il supplemento sarà vicino ai 2.500 euro. Impossibile, invece, definire con un minimo di realismo il prezzo della interessante Toyota Yaris ibrida in arrivo nella seconda metà del 2012, e che monterà un nuovo “1500” da circa 80 cavalli, abbinato a un motore elettrico.

Una dotazione notevole

Anche se non c’è ancora un listino definitivo e completo, i prezzi della Toyota Yaris si preannunciano tutti competitivi in rapporto alla dotazione (e alla garanzia, di tre anni o 100.000 chilometri). Per esempio, la “base” (disponibile solo con il “1000”) avrà già un equipaggiamento di sicurezza molto buono: sette airbag, Esp, poggiatesta anteriori anti colpo di frusta e tre poggiatesta posteriori; di serie, anche il divano posteriore in due parti reclinabili, gli alzavetro elettrici anteriori e la chiusura centralizzata. “Clima” e radio faranno parte, invece, di un pacchetto che costerà attorno ai 1.500 euro, mentre saranno di serie nella Active, oltre al sedile di guida regolabile in altezza, ai retrovisori regolabili elettricamente e in tinta con al carrozzeria, al volante e alla leva del cambio in pelle, e alla “super” radio descritta più in alto, e che include la telecamera posteriore di retromarcia. La più ricca Lounge aggiungerà i cerchi in lega di 15 pollici, il “clima” bizona, i vetri elettrici posteriori (per le versioni a cinque porte), mentre la Toyota Yaris “sportiva” si chiamerà Style: non disponibile con il “1000”, avrà cerchi in lega di 16 pollici e sospensioni più rigide, spoiler posteriore e cuciture di colore arancio per il volante e il pomello del cambio.

Secondo noi

PREGI
> Abitabilità. In quattro si sta larghi, e non è impossibile viaggiare in cinque .
> Maneggevolezza. Sterzo, cambio, visibilità, dimensioni contenute: tutto concorre a rendere facile e leggera la guida in città e nel “misto” stretto.
> Sicurezza. Sette airbag, Esp, poggiatesta contro il colpo di frusta: la Yaris è ben dotata, fin dalle versioni “base”.

DIFETTI
> Dettagli interni. Alcuni elementi sono poco riusciti.
> Posizione di guida. Chi è di alta statura non riesce a mettersi del tutto comodo.
> Sterzo. In velocità, ha una risposta poco progressiva.

SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 998
No cilindri e disposizione 3 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 51 (69)/6.000
Coppia max Nm/giri 93/3600
Emissione di CO2 grammi/km 110
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 3.885/1.695/1.510
Passo cm 2.510
Peso in ordine di marcia kg 950
Capacità bagagliaio litri 286/-
Pneumatici (di serie) -
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Ritratto di nello13
7 settembre 2011 - 13:13
7
tutti sti soldi per un 1.0 da 69 cavalli a benzina?????? Non mi dispiace per niente,però un 1.400 D-4D ben accessoriato quanto mi costa??
Ritratto di trap
7 settembre 2011 - 14:45
Quel prezzo è più o meno in linea con le concorrenti: Punto evo 150° 5p benzina 69 cv 13850€; Fiesta plus 5p 60cv benzina +clima+radio 13500€; C3 1.1 60cv attraction +pack plus+ esp 13750€
Ritratto di nello13
7 settembre 2011 - 15:08
7
non so...mi sembra tanto,io ho preso l'auto da 2 mesi a 15.950 di listino + optional ma è diesel...una Clio 1.5 dCi 5p. 75cv. Poi Toyota non credo sia generosa in fatto di sconti!
Ritratto di Fede97
7 settembre 2011 - 16:10
ma devo tenere anch eocnto della dotazione che non è scarsa!! cioè chi è che ti offre sette airbag con sto prezzo? e con l'esp?
Ritratto di Zack TS
7 settembre 2011 - 16:15
1
esatto
Ritratto di nello13
7 settembre 2011 - 16:17
7
la mia ne ha 6 e l'esp!!! Quello delle ginocchia c'è anche su altre seg.B recenti! E poi ricordati che è un 1.000!!!
Ritratto di Fede97
7 settembre 2011 - 16:40
scusatemi con gli errori ma non mi sono ancora abituato con il computer nuovo comunque c'ha anche i poggiatesta anteriori anti-colpo di frusta eh.
Ritratto di osmica
8 settembre 2011 - 19:37
Ma ha tutto... Insomma, e' accessoriata. In ogni caso e' il prezzo da listino (non so se il prezzo della tua clio sia quello "scontato" o da listino). L'unica vera pecca di questa vettura (yaris) e' il motore, un tricilndrico. Il 1.3 e' molto meglio.
Ritratto di nello13
9 settembre 2011 - 13:19
7
il mio è quello di listino ma è diesel e 1.500... e ha tutto:navigatore,radio,bluetooth,clima,fendinebbia,abs,6 airbag e altro..
Ritratto di Daniele G54
10 settembre 2011 - 08:56
Ben accessoriato, cioè full optional, come si diceva tempo fa, non arrivi a 18.000, contro i 19.500 (pari allestimento) della nuova Ypsilon, 20.000 della Punto (non la 75 CV ovviamente) e 21 della Polo. Inferiore anche alla C3 e alla 207 che sta per sparire. Mi chiedo se valga la pena il diesel rispetto al 1.3 benzina. Quando si raggiunge il pareggio? Il 1.0 a benzina, contraddicendo l'articolo, è lento e rumoroso, adatto all'Aygo ma non alla Yaris
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