PRIMO CONTATTO

Volkswagen Golf: scatta in silenzio, ma non va lontano

La versione solo elettrica della Volkswagen Golf ha 116 CV: sfodera una verve di tutto rispetto e un apprezzabile comfort. Ma non costa poco, e l’autonomia, come per tutte le auto che vanno a corrente, è poco più che “cittadina”.

11 marzo 2014
  • Prezzo (al momento del test)

    € 37.000
  • Consumo medio

    -
  • Emissioni di CO2

    0 grammi/km
  • Euro

    -
Volkswagen Golf
Volkswagen Golf e-Golf
Nel segno del blu
 
All’esterno, la Volkswagen e-Golf la riconosci per le luci diurne a led a forma di C integrate nel paraurti e per il sottile filetto colorato inserito nella mascherina e prolungato nei fari, proprio come sulla sportiva GTI: in questo caso, però, il colore scelto per questo elemento distintivo è il blu, in luogo del rosso. Completo l'equipaggiamento: di serie ci sono il sistema di navigazione Discover Pro, il sistema di frenata anticollisione multipla, il climatizzatore automatico (con la possibilità di riscaldare o raffreddare l'abitacolo anche a motore spento), il volante rivestito in pelle, i cerchi Astana in alluminio di 16" con disegno studiato per migliorare l'aerodinamica (il Cx della vettura è di 0,281) e i fari full led, una “prima volta” per una Volkswagen. All'interno, la Golf elettrica si distingue dalle altre per gli inediti tessuti dei rivestimenti, per le cuciture blu nel volante e nel pomello del cambio e per i bordi, sempre in  blu, dei tappetini, mentre la strumentazione ha un power display (indica la disponibilità della potenza e mostra se il motore è pronto alla marcia e se la batteria è in fase di ricarica tramite recupero o se sta cedendo energia) che sostituisce il contagiri. Nel display a colori posto tra il contatore e il tachimetro vengono riportati, tra le alter cose, l'indicazione permanente dell'autonomia, il livello di recupero dell'energia, informazioni sul tempo residuo di ricarica e quando è collegata la spina. Inoltre, nello schermo a sfioramento di 8" si può visualizzare una rappresentazione grafica dell'autonomia residua della vettura, quella dei flussi di energia tra il motore elettrico, le batterie, i freni e le ruote e il raggio d'azione residuo della vettura raffigurato tramite l'autonomia a 360° sulla mappa (un cerchio delimita il limite raggiungibile con la carica restante nelle batterie, prima di rimanere a secco, ma si può anche scegliere di visualizzare le stazioni di carica e acquisirle come tappe intermedie lungo il percorso). Interessante la possibilità di controllare, anche a vettura spenta, il livello di carica della batteria e di attivare la ricarica o la climatizzazione con uno smartphone tramite una app dedicata .
 
Tutto "made in Germany"
 
Ma è il motore a rendere unica questa Volkswagen e-Golf. Sotto il cofano c'è un’unità elettrica da 85 kW/116 CV, con una coppia massima di 270 Nm, disponibile immediatamente, appena si preme sul pedale dell'acceleratore (è una caratteristica dei motori elettrici quella di erogare da subito tutta la coppia). Assieme al cambio monomarcia, il motore sincrono viene costruito a Kassel, in Germania, ed è alimentato da batterie agli ioni di litio (anch'esse sviluppate internamente dalla Volkswagen), posizionate sotto i sedili anteriori e posteriori e in corrispondenza del tunnel centrale (una soluzione che consente di mantenere quasi inalterata la capacità del bagagliaio, che scende da 380 a 343 litri). In totale, sono 264 celle singole, inserite in 27 moduli (da sei e da 12 celle, per un peso totale di 318 kg). Per ricaricare le batterie ci sono tre possibilità: usando l'apposita spina, collegata a una presa da 230 volt (per la casa, per fare il pieno sono necessarie 13 ore); tramite la cosiddetta wall-box (un dispositivo da mettere nel garage di casa), che riduce a otto ore il tempo necessario; e con le stazioni di ricarica pubbliche ad alto voltaggio, che portano le batterie all'80% di carica in circa 35 minuti.
 
Tanti programmi per consumare meno
 
Per sfruttare al meglio la “carica”, la Volkswagen e-Golf consente di scegliere fra tre modalità di guida (Normal, Eco ed Eco+) e quattro livelli di recupero dell'energia (D1, D2, D3 e B). In Eco, la potenza massima del motore elettrico viene ridotta a 70 kW e la coppia a 220 Nm; parallelamente, l'elettronica diminuisce la potenza del "clima" e la reattività del pedale dell'acceleratore, riducendo le prestazioni. In modalità Eco+, l'elettronica limita ulteriormente la potenza (a 55 kW) e la coppia (a 175 Nm), mentre  il climatizzatore viene disattivato. L'autonomia, però, può essere ottimizzata anche selezionando il sistema di recupero dell'energia in frenata: spostando verso sinistra la leva del cambio si può passare alle modalità D1, D2 e D3, nelle quali la capacità di decelerazione della macchina aumenta progressivamente, e parallelamente la rigenerazione dell'energia; tirando indietro la leva, invece, si seleziona la posizione B, che assicura la massima capacità di recupero dell'energia (quando, però, la batteria è già carica, le prestazioni in decelerazione ritornano normali).
 
Scatto da centometrista
 
Ma veniamo alla prova su strada, che abbiamo potuto effettuare in gran parte su percorsi cittadini. Nel traffico la Volkswagen e-Golf si comporta molto bene: lo spunto garantito dal motore elettrico è notevole e consente di trarsi d'impaccio nelle situazioni critiche con grande rapidità. Grazie alle sospensioni ben tarate, ma soprattutto alla mancanza del cambio e alla silenziosità di marcia, il comfort è elevato. Fuori città si apprezzano le classiche buone doti di guida della Golf, assicurate dallo sterzo ben calibrato e dall'assetto azzeccato (nonostante il peso dell'auto a corrente sia maggiore rispetto a quello delle sorelle). La ripresa è molto pronta e, fino a 60/70 km/h, si ha sempre a disposizione un'abbondante riserva di potenza. La sensazione, però, è che l'autonomia risenta parecchio dello stile di guida: la casa dichiara che nelle normali condizioni di utilizzo è compresa tra 130 e 190 km, sufficienti per il tragitto quotidiano casa-ufficio-casa o per brevi gite domenicali, ma non per un impegnativo trasferimento autostradale (un difetto comune a tutte le auto elettriche). Quanto alle prestazioni, i dati ufficiali ci sono parsi verosimili; in particolare, i 10,4 secondi per raggiungere i 100 km/h da fermo (0-60 km/h in 4,2 secondi) sono sicuramente alla portata dell'auto, che mostra uno spunto davvero notevole. Anche la velocità massima (autolimitata) di 140 km/h non è da mettere in dubbio, sebbene oltre i 100 orari la spinta si smorzi un po'. Difficile valutare i consumi: la Volkswagen parla di 12,7 kWh  ogni 100 km, che  equivalgono (in Germania) a una spesa di poco piú di 3 euro.
 
Presto in concessionaria 
 
La Volkswagen e-Golf sarà in vendita da giugno 2014, in un solo allestimento e a un prezzo di circa 37.000 euro. La garanzia prevede otto anni o 160 mila chilometri di copertura sulle batterie.
 
Secondo noi
 
PREGI

> Accelerazione. Lo scatto della Golf elettrica è notevole, tanto che il tempo sembra inferiore ai 10,4 secondi dichiarati.
> Costi di esercizio. Sono decisamente bassi: andare a corrente è molto meno costoso che con gli altri carburanti e la manutenzione dell'auto è meno frequente.
 > Guida. Come tutte le Golf, l'auto è facile da guidare e maneggevole, ha uno sterzo preciso e tiene bene la strada. Gradevole la silenziosità di marcia, anche a velocità elevate.
 
DIFETTI
 
> Comandi. Come le altre versioni della gamma, anche la e-Golf ha troppi pulsanti nelle razze del volante.
> Prezzo. Il listino, anche se ancora provvisorio, è pesante: oggi, per acquistare una vettura elettrica bisogna esserne davvero convinti.
> Quinto posto. Il divano è rialzato e duro al centro: chi si siede in mezzo è scomodo. 

 

SCHEDA TECNICA
Potenza massima kW (CV) 85 (115)
Coppia max Nm/giri 270
Batteria litio ioni da 24,2 kWh
Trazione anteriore
Tempi di ricarica con presa da 2,3 kW 13 ore (circa)
Tempi di ricarica con presa da 3,6 kW 8 ore (circa)
Consumi medi (kWh/100km) 12,7
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 425/180/145
Passo cm 263
Peso in ordine di marcia kg 1585
Capacità bagagliaio litri 343/1233
Pneumatici (di serie) -

 

VIDEO
loading.......
Volkswagen Golf
TI PIACE QUEST'AUTO?
I VOTI DEGLI UTENTI
301
217
167
110
248
VOTO MEDIO
3,2
3.20422
1043
Aggiungi un commento
Ritratto di Mattia Bertero
11 marzo 2014 - 16:46
3
Bella con questi piccoli aggiustamenti esterni (in particolare la fascia del paraurti anteriore la trovo bellissima) per il resto è sempre la solita Golf in fatto di estetica. Mi chiedo però una cosa: che vantaggi EFFETTIVI può avere questa macchina? L'uso è consigliabile in città visto la scarsa autonomia ma la Golf non è proprio una cittadina per via delle dimensioni. I costi di esercizio: è vero sono molto bassi secondo i dati ma bisogna vedere per quanto si usa questa macchina perché, se si usa la macchina frequentemente, non conviene mai più perché saresti sempre fermo a ricaricarla. In quel caso e meglio puntare su altri carburanti. Interessanti i dati sull'accelerazione, impressionanti per un'elettrica con solo 116 CV. In ogni caso penso che la tecnologia dell'elettrico risulti ancora acerba per poter consentire un uso ampio del mezzo. Al massimo, se si vuole risparmiare davvero facendo molti chilometri si punta sull'ibrido o sulle motorizzazioni diesel. Poi spendere minimo 37000 euro per una Golf... Solo qualche ricco ecologista potrebbe acquistare quest'auto.
Ritratto di Flavio Pancione
11 marzo 2014 - 17:13
7
io non vedo moventi per l'acquisto di auto elettriche, le proposte sono sempre maggiori, ma continua ad essere utopica la sostituzione dell'elettricità ai combustibili tradizionali. Per quanto qualcuno voglia fare l'ecologico, trovo immotivata una scelta del genere.. anche perchè con la scarsa autonomia che ci si ritrova , rimane un'auto con il raggio di azione circoscritto alla città.. davvero poco, soprattutto se consideriamo che si tratta di un'auto spaziosa e comoda che ambirebbe anche a lunghe percorrezze. Sono oggi più sensate auto essenziali come la ad esempio Renault Twizy (forse troppo essenziale) , ma sicuramente i prezzi più avvicinabili lo rendono un buon investimento per chi utilizza l'auto solo in città..
Ritratto di MatteFonta92
11 marzo 2014 - 17:53
3
Credo che la GTE sia la versione più interessante di questa VII generazione della Golf. A parte i cerchi in lega, talmente "pieni" da sembrare dei copricerchi in plastica, esteticamente la trovo migliorata rispetto alle altre versioni soprattutto nel frontale; ottimi (per un'ibrida) i 50 km di autonomia nella sola modalità elettrica e i 115 CV totali garantiscono una bella vivacità. Peccato che il prezzo alto di fatto annulli il risparmio derivante dalla minor spesa per il carburante. Sono sempre più convinto che al giorno d'oggi le auto ibride ed elettriche siano solo un specchietto per le allodole: più che al consumatore servono al costruttore (per abbassare le emissioni totali di CO2 della loro gamma).
Ritratto di Merigo
11 marzo 2014 - 18:02
1
Complimenti oggi a VW! Complimenti che unisco a quelli tributati a tutti gli altri produttori di auto che nei mesi scorsi ci hanno proposto auto elettriche, però basta, per piacere, non proponetecele più fino a che l'autonomia non sia diventata degna di chiamarla tale. 130-190 km non sono un'autonomia neanche da prendere in considerazione perché, come commentato mille volte, oltre tutto si riferisce a batterie nuove e a temperatura ottimale di 20°C: ma cosa ne è di quei 130-190 km a gennaio a Milano con le batterie di un paio d'anni? Esattamente quello che ne è delle batterie del telefonino o della macchina fotografica: scariche anche se poco prima sembravano cariche e se ritornano cariche se le porti al caldo, cosa però possibile con il telefonino e la macchina fotografica, ma non con l'automobile! Quindi basta, anche se le elettriche costassero due soldi (e non costano affatto due soldi!), perché è inutile proporle perché non sono acquistabili. Almeno potrebbero cercare di proporle spartane e con basse potenze, invece questa pesa poco meno di 1.600 kg e ha 116 cavalli, la potenza della prima GTi, perché sembra che non si rendano conto che è l'autonomia il discriminante, non il lusso degli equipaggiamenti e le prestazioni. Peggio di VW ha fatto BMW con la i3 che offre 170 cavalli e 160 km dichiarati di autonomia: ma cosa se ne fa un tale di una potenza simile se ha il terrore di non tornare a casa se la usa? Non sarebbero meglio soli 70 cavalli (soli si fa per dire perché 70 erano gli HP della sportivissima Autobianchi A112 Abarth!) e 300 km di autonomia? Evidentemente no, quindi basta, per favore!
Ritratto di italico
12 marzo 2014 - 08:11
3
...che dicono ottimali. Ma poi se si considera ....in città come Milano, Roma ecc... 1il traffico ( sai il rischio di stare in fila per più di mezz'ora c'è) ...2 i fari accesi ...si di giorno no, ma la sera o il pomeriggio d'inverno che già alle 16 fa buio?....3 se piove ( i tergicristalli li devi usare...o no?) e dulcis in fondo ...il punto 4 il climatizzatore! ...che di sicuro d'estate sempre acceso, ma spesso anche d'inverno ...e può capitare che i punti sopra scirtti possono essere usati contemporaneamente...allora in questi casi l'autonomia di quanto è?????...
Ritratto di Raffaelorenz
11 marzo 2014 - 18:40
Concordo con Merigo quasi con tutto tranne, in parte, col discorso della autonomia, anche 160 km sarebbero sufficienti se però la ricarica avvenisse in pochi minuti, per esempio 5 minuti. Altro punto con cui non concordo è il discorso della potenza, l'autonomia dichiarata è stabilita a una velocità fissata (credo 60 km/h) per i percorsi extraurbani o con velocità cittadine nei percorsi urbani, in tali condizioni se il motore ha 170 o 70 cavalli poco importa, quelli usati saranno sempre gli stessi, anzi il motore più grosso vanta solitamente un rendimento leggermente maggiore.
Ritratto di giovanni56
11 marzo 2014 - 18:40
è bella, specie con quelle luci diurne integrate nel paraurti. Bisogna vedere chi è disposto a sborsare 37.000 euro per un'auto che comunque ha una'autonomia abbastanza limitata e che rimane schiava della presa di corrente.
Ritratto di M93
11 marzo 2014 - 18:40
Come già esposto, la tecnologia elettrica è ad oggi poco conveniente, per i limiti legati a questa alimentazione. Sicuramente va un plauso a Vw e agli altri costruttori che credono nell'elettrico. Prezzo alto, ma in linea con la sua principale rivale, la Focus, più cara di 2.900 €.
Ritratto di maparu
11 marzo 2014 - 19:35
.....ovviamente il titolo è una pura provocazione, sono convinto della bontà del progetto elettrico ma in mancanza di un'autonomia seria oggi rimane solo un' investimento pubblicitario per il costruttore.
Ritratto di domi2204
11 marzo 2014 - 20:09
ha senso come tutte le elettriche in questo momento e con queste caratteristiche di autonomia.
Pagine