PRIMO CONTATTO

Volkswagen Passat Variant: un lifting ben riuscito

Gli interventi mirati, a cominciare dal frontale, hanno rinnovato profondamente la Volkswagen Passat Variant, senza minimamente intaccarne il carattere sobrio e la qualità complessiva. Al volante si rivela sicura e facile da guidare. Un po’ troppe le dotazioni a pagamento.

20 ottobre 2010
  • Prezzo (al momento del test)

    € 35.300
  • Consumo medio

    18,9 km/l
  • Emissioni di CO2

    139 grammi/km
  • Euro

    5
Volkswagen Passat Variant
Volkswagen Passat Variant 2.0 TDI 140 CV Highline BlueMotion Technology
È diventata più elegante

L’approfondito aggiornamento che ha rinnovato la linea della Volkswagen Passat Variant (presentata al recente Salone dell’auto di Parigi assieme alla berlina) l’ha resa ancor più importante, senza farle perdere quel carattere di sobria eleganza ereditato dalle sei generazioni precedenti. Guardandola “negli occhi” si nota immediatamente l’inedita spigolosità della parte anteriore, con i fari squadrati, alti quanto la mascherina, attraversata da quattro listelli orizzontali cromati. Lievi le modifiche per le fiancate, che adesso presentano delle marcate nervature e specchietti più sottili, per dare maggiore slancio alla carrozzeria (che mantiene la lunghezza di 477 cm del vecchio modello). Pure la coda sembra più leggera, grazie alle linee dinamiche che convergono verso il paraurti, ridisegnato.

Dentro cambia nei dettagli

Anche l’interno della Volkswagen Passat Variant è cambiato, ma in modo più discreto. I sedili, ampi e ben imbottiti (ma non cedevoli), sono dotati di poggiatesta regolabili anche in senso orizzontale; i pannelli delle porte presentano inediti listelli decorativi e la plancia e la consolle variano in alcuni dettagli, come la disposizione dei comandi principali attorno alla leva del cambio e i tasti del climatizzatore. Inoltre, i designer della Volkswagen hanno inserito un nuovo orologio analogico al centro della plancia, che dà un tocco di classicità, ma stona con lo stile essenziale e un po’ freddo della plancia. Restano ancora povere, in rapporto al livello della macchina, le plastiche della parte bassa della plancia e delle porte; fortunatamente non sono molto evidenti, ma tolgono un po’ di appeal. Inoltre, ci è parso poco capiente, sebbene curato nella realizzazione, il cassetto davanti al passeggero anteriore.

Certo lo spazio non manca

A colpire maggiormente nell’abitacolo della Volkswagen Passat Variant è la grande sensazione di spazio che si avverte stando seduti sulle poltrone e sul divano (largo, ma sagomato solo per due). Come sul vecchio modello, i portaoggetti sono numerosi e ben realizzati, e contribuiscono a rendere funzionali gli interni, come si conviene a un’auto da famiglia. Ora, però, si aggiungono una quantità di inediti optional tecnologici, che semplificano la vita a bordo o rendono più sicura la guida. Basta citare i sedili anteriori climatizzati e con la funzione di massaggio (962 euro), o il dispositivo che “capisce” se il guidatore è stanco e lo “sveglia” con un segnale acustico (di serie su Comfortline e Highline, non disponibile sulla base Trendline). Interessante anche c’è il Dynamic Light Assist (415 euro) in abbinamento ai fari bixeno: consente di guidare di notte con gli abbaglianti sempre accesi; attraverso una telecamera, infatti, il sistema riconosce la presenza di veicoli provenienti in senso contrario e di quelli che precedono, e oscura automaticamente soltanto la porzione della fonte luminosa che altrimenti provocherebbe l’abbagliamento.

Un baule da leccarsi i baffi

Il baule resta uno dei principali pregi della Volkswagen Passat Variant. È ben fatto (con un rivestimento di elegante moquette che ha tutta l’aria di essere anche resistente), è ampio sia nell’imbocco sia all’interno e offre la possibilità di fissare il carico con delle reti. Inoltre, la soglia di carico è alta solo 61 cm da terra, cosa che facilita lo stivaggio dei bagagli pesanti. La capacità resta notevole: come sulla vecchia Passat Variant, si va da 603 litri a ben 1731.

Viaggiare non è mai una fatica

Su strada non delude. Il 2.0 a gasolio da 170 cavalli della Volkswagen Passat Variant non fa troppo rumore, è sufficientemente brillante per questa grossa wagon ed è ben assistito dallo sportivo cambio a doppia frizione DSG a sei marce. Questo quattro cilindri common-rail non è brusco nell’erogazione della potenza e spinge subito con grande progressione; grazie alla sua generosa coppia sin dai bassi giri, i sorpassi non sono mai un problema. La Volkswagen dichiara 220 km/h di velocità massima e 8,8 secondi nello scatto da 0 a 100 orari: prestazioni che nel nostro test in Spagna non abbiamo potuto verificare, ma che ci sembrano perfettamente alla portata dell’auto. In quanto al consumo medio dichiarato di 18,9 chilometri con un litro di gasolio, possiamo dire che sul computer di bordo abbiamo letto 17 km/l, in un percorso fuori città e tenendo un’andatura sostenuta. Anche perché è facile andare veloci con questa macchina: l’ottima tenuta di strada e l’efficacia dell’impianto frenante danno sicurezza, anche sulle strade molto tortuose, per cui la guida risulta poco impegnativa. Ma è in autostrada che la Passat Variant dà il meglio di sé in fatto di comfort e silenziosità: in sesta marcia, a 130 km/h il motore fa appena 2300 giri, e nell’abitacolo bene isolato quasi non ci si accorge se è acceso o spento.

Arriva a gennaio

La nuova Passat Variant sarà nelle concessionarie da gennaio 2011, con prezzi a partire da circa 25.100 euro e motori che vanno dal 1.4 TSI da 122 CV (anche a metano, con doppia sovralimentazione da 150 CV), al 1.8 TSI da 160 e al 2.0 TSI da 211. Per i turbodiesel, oltre al 2.0 TDI da 170 CV (anche 4Motion), ci saranno il 1.6 TDI da 105 e il 2.0 da 140 cavalli.

Secondo noi

PREGI
> Abitacolo. È sempre stato uno dei punti di forza della Passat, e anche in questa versione rinnovata è grande, luminoso e ricco di vani.
> Comfort. I sedili sono ampi e avvolgenti e garantiscono a guidatori di ogni taglia un’ottima posizione al volante. Le sospensioni lavorano bene su ogni fondo e l’insonorizzazione è ben curata.
> Linea. Il profondo aggiornamento ha migliorato sensibilmente le forme della carrozzeria, che ora appare più elegante. In particolare, ci sembra riuscito il frontale, con i fari spigolosi, che ricordano quelli della nuova Touareg.

DIFETTI
> Base della plancia. Non è subito evidente, ma alcune plastiche, come quelle della parte bassa della plancia e dei pannelli delle porte, rigide e sottili, non sono all’altezza della elevata qualità complessiva dell’auto.
> Cassetto portaoggetti. È troppo piccolo per un’auto destinata alla famiglia. Dopo aver riposto i documenti della macchina e il voluminoso libretto di istruzioni, non resta molto spazio.
> Divano. È largo, ma sagomato per accogliere bene solo due persone: l’imbottitura al centro è rigida e un po’ rialzata. E il tunnel alto tra i piedi dà fastidio a chi si siede al centro.

 

SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 1968
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 125(170)/4200
Coppia max Nm/giri 350/1750-1500
Emissione di CO2 grammi/km 139
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 (aut.-seq.) + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 477/182/152
Passo cm 271
Peso in ordine di marcia kg 1594
Capacità bagagliaio litri 603/1731
Pneumatici (di serie) 205/55 R 16
VIDEO
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Ritratto di giuggio
20 ottobre 2010 - 17:53
a me sembra molto simile a prima. Meglio davanti, appesantita nella coda.
Ritratto di bubu
20 ottobre 2010 - 18:31
sarà anche ben riuscito ma è diventato pesante questo corso stilistico... alla lista delle auto anonime della vw si è aggiunta anche questa... cioè è ben riuscita, non è brutta anzi però non è per niente originale... sembra già vista.... il posteriore secondo me è il meno riuscito del restayling ma come tutti i posteriori delle nuove vw soprattutto nella berlina... risulta pesante e meno sportivo....
Ritratto di linxiaqingfeng
19 marzo 2012 - 04:00
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Ritratto di Simon99
20 ottobre 2010 - 19:19
Per me rimane sempre brutta e con 170 cv e cambio dsg i 18,9 km/l non li fa nemmeno in discesa.
Ritratto di schummy vai in pensione.
20 ottobre 2010 - 20:38
sono tutte uguali!!!!!!sono proprio crucchi ma dov'è il fascino delle auto latine? saranno anche auto affidabili ma nel mucchio non fanno alcuna differenza e poi 35.500euro ma sono matti ogni restyling aumentano sempre i listini vedere le uscite precedenti del gruppo vw!mi hanno rotto i c.......!
Ritratto di ste85gangy
20 ottobre 2010 - 22:33
a me piace di più molto meglio di prima e poi sopratutto è fatta molto bene
Ritratto di Federal
21 ottobre 2010 - 00:11
sembra troppo piatta davanti, comunque molto spaziosa, finita bene, capiente e confortevole, di livello onesto, con difettucci superabili; stile generale troppo normale, niente di entusiasmante
Ritratto di virgiliuzzo
21 ottobre 2010 - 02:13
Ma come si fa a dire che questo è un lifting ben riuscito ? Attendevo con ansia l'uscita della nuova Passat,ma che delusione! E' brutta ! Molto più elegante ed accattivante la versione precedente. Gli interni non sono cambiati di una virgola
Ritratto di Puglio
21 ottobre 2010 - 17:35
6
riguardo la linea la versione attuale è decisamente migliore....gli interni sono più curati.......dovrebbe avere un calo di vendite ma trattandosi di una W riscuoterà un buon successo -.-"
Ritratto di maverick2010
21 ottobre 2010 - 18:20
SARA' SEMPRE CON UNO STILE FIN TROPPO SIMILE ALLE ALTRE VOLKSWAGEN,SARA' CHE CI SI ASPETTA PIU' FANTASIA DA UN'AUTO COSI' MA LA PASSAT RIMANE SEMPRE LA PASSAT.QUESTA SERIE SPRIZZA SOBRIA TEUTONICITA' DA OGNI PARTE CON UN FRONTALE ELEGANTISSIMO E CON UNA CODA NEL CASO DELLA BERLINA DA PHETON.....GLI INTERNI SONO SEMPRE LORO MA QUEL PICCOLO TONO DI CLASSE DATO DALL'OROLOGIO CENTRALE LA RENDE DAVVERO UNICA...CHE DIRE PASSAT FOREVER
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