PRIMO CONTATTO

Volkswagen Tiguan: cambia la faccia, non la sostanza

Il nuovo frontale, una gamma motori ampliata e pochi altri dettagli non hanno alterato il carattere della suv tedesca, che non avrà un aspetto da far perdere la testa, ma convince per l’abitacolo spazioso e la facilità di guida. E se la prenotate adesso, c’è anche a prezzo di lancio.

9 giugno 2011
  • Prezzo (al momento del test)

    € 32.650
  • Consumo medio

    16,7 km/l
  • Emissioni di CO2

    158 grammi/km
  • Euro

    Euro 5
Volkswagen Tiguan
Volkswagen Tiguan 2.0 TDI Sport & Style 4Motion 170CV
Più stradale, più fuoristrada o meno assetata

A oltre quattro anni dal debutto, è arrivato il momento di un leggero aggiornamento per la Volkswagen Tiguan. A cambiare è più che altro il frontale, con i nuovi i fari rettangolari e la sottile mascherina, il muso guadagna in eleganza, ma ricorda fin troppo quello delle ultime vetture della casa tedesca. Diversi anche i fanali (meno tondeggianti) e i paraurti. Nel complesso, la suv tedesca è gradevole e ancora moderna, però non molto originale. Già prenotabile, ma con prime consegne in settembre, la Volkswagen Tiguan continua a essere proposta in tre versioni. Quella più stradale ha un angolo d’attacco di 18°, che aumenta di 10° per il modello adatto al fuori strada, dotato di piastre metalliche a protezione di paraurti e sottoscocca. A queste si aggiunge la BlueMotion Technology: promette consumi particolarmente contenuti grazie allo Start&Stop e al sistema che, attraverso l’alternatore, recupera l’energia dispersa nei rallentamenti e la utilizza per ricaricare la batteria. Al momento, questa versione è l’unica con la sola trazione anteriore (per le altre è integrale).

Aumentano i motori

Le novità riguardano anche i motori: sono sempre tutti turbo, ma la scelta è aumentata. Per quelli a benzina, il 1.4 passa da 150 a 160 CV ed è proposto anche nella variante da 122 CV (quest’ultima abbinata solo alla trazione anteriore) mentre il 2.0 ha 11 cavalli più di prima e tocca quota 211. Per chi preferisce viaggiare a gasolio, sono confermati i 2.0 da 140 e 170 CV, cui si aggiunge quello da 110 cavalli, che è riservato alla Volkswagen Tiguan con ruote motrici solo anteriori; invece quello da 140 CV si può avere con entrambi i tipi di trazione.

Chi arriva prima…

I prezzi partono da 22.900 euro per la 1.4 TSI Trend & Fun BlueMotion Technology e arrivano a 33.300 euro per la 2.0 TDI Track & Style 4Motion DSG con 170 CV. Gli allestimenti base Trend & Fun e Track & Field sono già ben dotati: sei airbag, cerchi in lega, “clima” e radio di serie. I più ricchi Sport & Style e Track & Style (la parola Track contraddistingue le Volkswagen Tiguan più adatte al fuori strada) offrono anche climatizzatore automatico, fendinebbia e regolatore di velocità. Chi prenota una Volkswagen Tiguan a trazione anteriore entro il prossimo settembre, trova inclusi nel prezzo diversi optional. Per esempio, con l’allestimento Trend & Fun, fra l’altro, si ha il Park Assist che, tramite i sensori di distanza, posteggia l’auto quasi da solo girando il volante, lasciando al guidatore solo il compito di frenare e accelerare. Lo stesso accessorio è previsto per la Sport & Style, che aggiunge il tetto panoramico apribile.

Pregi e difetti? Quelli di sempre

L’accogliente abitacolo della Volkswagen Tiguan non è cambiato. La plancia semplice e la consolle con ampi portaoggetti sono le stesse del precedente modello, così come le finiture di buona qualità. Anche lo spazio, abbondante, non è mutato e si può ancora contare sul pratico divano che scorre di 16 cm. Niente male la capienza del baule (470/1510 litri) che, però, non è dei più pratici. Oltre alla soglia di carico alta anche per una suv (78 cm), se si vuole sfruttarne al massimo la capienza togliendo il doppio fondo, si devono fare i conti con un salto di ben 23 cm fra la battuta del portellone e il pavimento mentre, ripiegando il divano, si forma uno scomodo gradino di 18 cm. Tutte mancanze, che costano fatica quando si tratta di “movimentare” oggetti pesanti.

Nella guida non impegna

Da una suv non ti aspetteresti l’agilità che dimostra di avere la Volkswagen Tiguan 2.0 TDI Sport & Style 4Motion. Fra le curve si muove in scioltezza, mantenendosi sempre ben stabile. Un comportamento stradale che mette subito a proprio agio il guidatore e a cui contribuiscono, oltre alla trazione integrale, le sospensioni intelligenti (optional, il prezzo è in via di definizione): con un tasto nella consolle si possono scegliere tre tarature (Comfort, Normal e Sport). All’altezza della situazione lo sterzo (preciso e leggero) e il cambio manuale, rapido e dolce nell’inserire le sei marce. Il ben insonorizzato motore non manca certo di cavalli (sono 170) ma più che per la grinta si fa apprezzare per la morbidezza con cui a ogni regime garantisce buone riprese. Meno convincente la visibilità (davanti non si percepiscono gli ingombri del frontale e, dietro, i larghi montanti del tetto tolgono visuale), e i consumi dichiarati: 16,7 km/l di media ci sembrano ottimistici. Più verosimili gli 8,9 secondi per scattare da 0 a 100 km/h e i 201 km/h di velocità massima. Sono tutti dati che verificheremo con una prova su alVolante.

Secondo noi

PREGI
> Abitabilità. Di spazio per i passeggeri ce n’è in abbondanza e la dotazione include il divano scorrevole.
> Guida. L’auto dà subito confidenza, tiene bene la strada ed è maneggevole.
> Sterzo. È preciso e leggero.

DIFETTI
> Linea. Non brilla per originalità e con il nuovo frontale è facile confondere la Tiguan con le altre Volkswagen.
> Baule. La soglia di carico alta da terra e i gradini che si creano quando se ne vuole sfruttare al massimo la capacità sono scomodi.
> Visibilità. Non è facile valutare dove finisce il muso e i larghi montanti posteriori del tetto tolgono visuale.

 

SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 1.986
No cilindri e disposizione 4
Potenza massima kW (CV)/giri 125 (170)/4200
Coppia max Nm/giri 350/1750-2500
Emissione di CO2 grammi/km 158
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 (manuale) + retromarcia
Trazione integrale
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 443/181/170
Passo cm 260
Peso in ordine di marcia kg 1681
Capacità bagagliaio litri 470/1510
Pneumatici (di serie) 235/55 R 17
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Ritratto di Etneo
9 giugno 2011 - 13:44
MEGLIO LA PRIMA VERSIONE, MOLTO + ORIGINALE. COMUNQUE MITICA TIGUAN, CHEPOI SAREBBE LA MACCHINA DEL SOTTOSCRITTO. :D
Ritratto di A-Migli
13 giugno 2011 - 15:36
Mitica Tiguan. La mia in solo 22 mesi ha percorso 100000Km ed è perfetta. Ottimo motore Diesel e cambio automatico. Quando la cambio la compro nuovamente
Ritratto di Etneo
13 giugno 2011 - 16:30
Niente da dire
Ritratto di fogliato giancarlo
13 giugno 2011 - 21:23
Il commento è stato rimosso perché l'utente è stato disattivato per violazione della policy del sito. La redazione.
Ritratto di follypharma
9 giugno 2011 - 14:03
2
i fari sono fin troppo anonimi cosi'...pero' e' carina...non e' male .. Peccato pero', col restiling l'unica vw originale si e' uniformata al modu operandi del gruppo: e' praticamente una mini touareg (un po come i suv audi che sono identici tra loro tranne che per i cm) Rischia di sembrare gia' un po vecchia se messa a fianco della hyundai ix35 o della sporage kia... Sono gli interni che non mi piacciono...saranno anche di buona qualita' ma il design della consolle centra non mi piace (ma e' questione di gusti la mia...)
Ritratto di Paolo-Brugherio
10 giugno 2011 - 16:41
6
In effetti, guardando la plancia rievoco il TV Radiomarelli degli anni '60: ma possibile che la VW non sia capace di fare di meglio? Che poi l'auto sia superlativa non si discute, ma i costruttori dovrebbero tenere in maggior considerazione il fatto che un guidatore l'auto la vede (e la vive) di più dal posto di guida che non dall'esterno...
Ritratto di tommaso tampucci
9 giugno 2011 - 14:49
x me è abbastanza deludente, pessimi gli interni e deforme il frontale....molto meglio quella attuale
Ritratto di Pablo
10 giugno 2011 - 11:22
..che cambia all'atto pratico. si tratta del classico soft-lifting che le aziende fanno per tenere fresco un prodotto. addirittura dici che gli interni sono pessimi e il frontale deforme...ma che auto guidi tu Maserati? Aston Martin? tampucci ...tampucci...vai con l'autobus.
Ritratto di Pablo
10 giugno 2011 - 11:22
..che cambia all'atto pratico. si tratta del classico soft-lifting che le aziende fanno per tenere fresco un prodotto. addirittura dici che gli interni sono pessimi e il frontale deforme...ma che auto guidi tu Maserati? Aston Martin? tampucci ...tampucci...vai con l'autobus.
Ritratto di Etneo
11 giugno 2011 - 08:47
Ma come fate ad affernare certe cose?? Mah...
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