PROVATE PER VOI

Audi A3 Sportback: non è “regalata” ma poi ti ripaga

Prova pubblicata su alVolante di
luglio 2014
  • Prezzo (al momento del test)

    € 27.250
  • Consumo medio rilevato

    14,5 km/l
  • Emissioni di CO2

    113 grammi/km
  • Euro

    6
Audi A3 Sportback
Audi A3 Sportback 1.4 TFSI g-tron Ambition S tronic
L'AUTO IN SINTESI

Mossa da un 1.4 turbo da 110 CV silenzioso, parco e abbastanza vivace, la A3 Sportback g-tron grazie all’impianto a metano assicura un cospicuo risparmio al distributore, ancor più se l’auto monta il cambio robotizzato a doppia frizione (optional). Fra le curve si apprezza la taratura di sterzo e sospensioni, e il peso aggiuntivo delle bombole non si sente troppo. Se la cura costruttiva è adeguata al prezzo, non così la dotazione, che va integrata a pagamento.

Posizione di guida
4
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Cruscotto
3
Average: 3 (1 vote)
Visibilità
3
Average: 3 (1 vote)
Comfort
4
Average: 4 (1 vote)
Motore
4
Average: 4 (1 vote)
Ripresa
4
Average: 4 (1 vote)
Cambio
5
Average: 5 (1 vote)
Frenata
5
Average: 5 (1 vote)
Sterzo
5
Average: 5 (1 vote)
Tenuta di strada
4
Average: 4 (1 vote)
Dotazione
2
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Qualità/prezzo
4
Average: 4 (1 vote)
PERCHÉ COMPRARLA
Un’alternativa al turbodiesel
Viaggiando a metano fa spendere circa la metà rispetto a un buon turbodiesel, e grazie al serbatoio della benzina da 50 litri l’autonomia complessiva rimane elevata. La precisione di guida è quella delle altre versioni e il maggior peso sul retrotreno, dovuto alle bombole del gas, si sente soltanto nelle manovre brusche. Fluido ed equilibrato, ancorché non grintoso, il 1.4 turbo da 110 CV, validamente affiancato dal cambio a doppia frizione S tronic (optional). Adeguata al prezzo la qualità costruttiva, ma non la dotazione.
 
 
Per il suo primo modello a metano, la Audi ha scelto come base la A3 Sportback, berlina compatta (431 cm di lunghezza) ma dall’immagine “ricca” e dagli interni di indiscutibile qualità. Il motore è il 1.4 turbo da 110 CV (la potenza dichiarata è la medesima indipendentemente dal fatto che si viaggi a benzina o a gas), silenzioso e capace di una spinta piena e omogenea, ancorché non particolarmente grintosa.
 
La priorità viene data al funzionamento a metano, che permette di tagliare i costi di circa la metà rispetto a un buon turbodiesel di prestazioni simili. L’autonomia consentita dal gas naturale contenuto nelle bombole (in fibra di carbonio) non è elevata: in autostrada, stando ai nostri rilevamenti, si riduce a meno di 300 km. Ma si può contare anche sul serbatoio della benzina (50 litri, sufficienti per circa 700 km). 
 
Anche se le bombole pesano soltanto 50 kg, essendo sistemate sotto il baule (che, per questo, perde un centinaio di litri di capacità rispetto alle altre versioni) sono all’origine di una leggera tendenza al sovrasterzo nelle manovre brusche. Ciò non toglie che il comportamento sia gratificante anche fra le curve, complici le sospensioni irrigidite (ma non penalizzanti sullo sconnesso) e ribassate di 1,5 cm della A3 Sportback g-tron.
 
I consumi, già bassi, si riducono ulteriormente con il rapido cambio a doppia frizione S tronic (optional presente nella vettura in prova), che in modalità “eco” innesta la folle ogni volta che si rilascia l’acceleratore. Peccato, però, che oltre a essere venduta a caro prezzo questa cinque porte faccia pagare a parte anche accessori ordinari, come il cruise control oppure i sensori di distanza (disponibili anche davanti).
VITA A BORDO
3
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Ricercatezza immutata, baule ridotto
Lo sportiveggiante abitacolo è la fotocopia di quello delle A3 a benzina e diesel: ci si accorge di essere alla guida della versione a metano soltanto per la presenza del doppio indicatore del livello del carburante nel cruscotto. Curate le finiture, ma alcuni pulsanti sono troppo minuti. L’abitabilità è buona davanti, mentre dietro lo spazio è sufficiente soltanto per due persone. Il bagagliaio è ben rifinito e ha una conformazione regolare, tuttavia le bombole del gas, che sono sotto il pavimento, ne riducono la capacità rispetto a quella delle altre versioni.
 
 
Plancia e comandi
Sportiveggiante e raffinato nei materiali, l’abitacolo della A3 Sportback g-tron non differisce da quello delle altre versioni, anche perché il commutatore benzina/metano non è previsto. Così l’unico indizio della “specialità” di questa versione è l’indicatore del livello de gas nel cruscotto (per il quale è stato sacrificato il termometro del liquido refrigerante). Con il pacchetto Navigation (optional), lo schermo a scomparsa di 5,8” nella plancia mostra anche le mappe del navigatore satellitare. Appena sopra i comandi del “clima” bizona (a pagamento al posto di quello manuale di serie) ci sono vari pulsanti (troppo piccoli) fra cui quelli dell’hazard e del selettore della modalità di guida (modifica la risposta di sterzo, climatizzatore, motore e cambio automatico).
 
Abitabilità
Anche se ha cinque porte, la A3 Sportback g-tron è davvero spaziosa soltanto per chi viaggia davanti, ospitato su poltrone sportive (di serie nella Ambition) avvolgenti e comode. È sagomato anche il divano che, per questo motivo, penalizza un eventuale passeggero centrale (infastidito anche dall’ingombrante tunnel fra i piedi); inoltre, per chi siede dietro è poco generoso l’agio per le gambe, specialmente se i passeggeri anteriori arretrano parecchio il sedile. Quanto ai portaoggetti, pur essendo sufficientemente numerosi risultano angusti (come lo è il cassetto di fronte al passeggero), e nessuno di essi è refrigerato.
 
Bagagliaio
Rispetto a quella delle versioni a benzina o diesel, la capacità del bagagliaio è inferiore di 100 litri: dunque, passa da 380 litri a 280 con tutti i posti in uso, e da 1220 a 1120 a divano giù: si tratta di un compromesso dovuto alla presenza delle bombole sotto il piano di carico, peraltro comune alle versioni a metano della Volkswagen Golf e della Seat Leon (che impiegano lo stesso pianale). In compenso, il vano – che ha un’altezza al tendalino di 44 cm – ha una forma regolare che ne favorisce la sfruttabilità ed è accessibile da un’imboccatura ampia. Bene anche le finiture, adeguate al prezzo della vettura.
COME VA
4
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Non risparmia sul piacere di guida
La A3 Sporback è a suo agio anche in città, sebbene sia consigliabile aggiungere i sensori di distanza per parcheggiare tranquilli. Nei tragitti extraurbani si apprezzano la fluidità del 1.4 turbo, la velocità del cambio robotizzato e le qualità dell’assetto, che asseconda anche la guida brillante (il peso delle bombole che grava sul retrotreno si fa sentire soltanto al limite); inoltre, i consumi sono davvero bassi. Precisa in velocità e correttamente insonorizzata, la A3 Sportback è a suo agio anche in autostrada, dove l’unico limite può essere rappresentato dal fatto che il metano si esaurisce dopo meno di 300 km, dopodiché si prosegue a benzina. 
 
 
In città
In città, i 431 cm di lunghezza della carrozzeria della A3 Sportback g-tron non sono troppi nemmeno quando bisogna trovare parcheggio, ma i sensori di distanza sono (date le piccole dimensioni del lunotto) un optional obbligatorio; altrettanto si può dire del cambio automatico S tronic, che non prevede il pedale della frizione e che, a bassa velocità, funziona con dolcezza. Ok anche il comfort, favorito dalle sospensioni non eccessivamente rigide sullo sconnesso, e i consumi: con un chilogrammo di metano si percorrono più di 19 km (anche grazie allo Stop&Start che spegne e riavvia il motore nelle brevi fermate). 
 
Fuori città
Va a metano, ma non è lenta, anzi: si riesce a tenere un buon passo senza dover insistere con l’acceleratore, dato che la potenza viene erogata con regolarità sin dai regimi inferiori, e che il rapido cambio robotizzato a doppia frizione si rivela una valida “spalla” del 1.4 turbo. Il tutto con la sorpresa positiva di consumi davvero bassi non soltanto viaggiando a metano (24,4 km/kg) ma pure a benzina (17,0 km/l). Fra le curve la tenuta di strada è simile a quella delle altre versioni, e lo stesso vale per la precisione dello sterzo; la taratura solida delle sospensioni favorisce la stabilità, e solo se si guida in modo aggressivo si sentono gli effetti del peso delle bombole, sottoforma di una tendenza ad allargare la traiettoria con la coda che non affligge le altre versioni.
 
In autostrada
In settima marcia il motore lavora a regimi rilassanti ma, qualora occorra guadagnare in fretta velocità, il cambio S tronic è prontissimo a scalare rapporto. E a proposito di ripresa, vale la pena di sottolineare che i tempi da noi rilevati sono sostanzialmente gli stessi indipendentemente dal tipo di alimentazione. Rigorosa nel seguire le traiettorie anche a velocità elevata, e capace di frenate incisive in caso di bisogno (spazi d’arresto e resistenza dell’impianto a quattro dischi sono da sportiva), la A3 Sportback g-tron è anche bene insonorizzata e comoda. Resta il neo dell’autonomia: il metano si esaurisce (secondo i nostri rilevamenti) dopo soli 296 km, e a quel punto si prosegue con i 50 litri di benzina, ovviamente spendendo di più (13,3 km/l, contro 20,8 km/kg rilevati a gas).
QUANTO È SICURA
5
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Promossa, ma qualcosa va aggiunto
Di base c’è una dotazione discreta, che include pure il settimo airbag, quello per le ginocchia del guidatore, ma “dimentica” il cruise control, che si paga a parte e, volendo, può essere del tipo con radar di distanza. L’Euro NCAP ha sottoposto a crash test la versione a tre porte, promuovendola con le cinque stelle corrispondenti al punteggio massimo: un risultato che può essere preso a riferimento per la Sportback in quanto la piattaforma tecnica è la medesima. 
 
 
Ai crash test Euro NCAP è stata sottoposta, nel 2012, la Audi A3 con carrozzeria a tre porte, che ha riportato le cinque stelle del punteggio massimo accompagnate da valutazioni parziali del 95% per la salvaguardia dei passeggeri, dell’87% per i bambini ospitati su seggiolini dedicati, del 74% per i pedoni e dell’86% per i sistemi di “aiuto” alla sicurezza. Sono risultati che fanno fede pure per la A3 Sportback g-tron, con due porte in più ma realizzata sulla medesima base tecnica. I dispositivi di sicurezza previsti di serie sono quelli indispensabili (anche in considerazione del prezzo di listino), vale a dire l’Esp (con sistema anti-arretramento in salita disponibile a pagamento) e un complesso di airbag che include quelli a tendina estesi ai posti dietro e quello dedicato alle ginocchia del guidatore; con un costo extra, si possono aggiungere i “cuscini” laterali posteriori. I fendinebbia sono standard, mentre si deve mettere mano al portafogli per avere i fari bixeno, con ulteriore sovrapprezzo per quelli a orientamento automatico. Potendo spendere, c’è di tutto e di più: dal sistema di assistenza al mantenimento della propria corsia al monitoraggio dell’angolo cieco dei retrovisori, passando per i sensori luce e pioggia fino al cruise control, sia di tipo standard (che in una vettura di questa classe dovrebbe essere di serie), sia adattativo.
NE VALE LA PENA?
4
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In equilibrio fra lusso e risparmio
Basta un’occhiata al listino e al prezzo degli optional – alcuni dei quali d’obbligo – per comprendere che la A3 Sportback 1.4 TFSI g-tron non è una vettura che fa risparmiare all’acquisto, tantomeno nell’allestimento Ambition. La convenienza arriva dopo, sotto forma di costi di gestione nettamente inferiori a quelli della versione diesel paragonabile per prestazioni e prezzo, ossia la 1.6 TDI da 105 CV. A patto, sia chiaro, di muoversi principalmente in zone dove è facile rifornirsi di metano, e di accettare un bagagliaio con capacità ridotta di circa un quarto. 
 
 
Forte di una qualità costruttiva indiscutibile, la A3 Sportback è la prima berlina compatta “premium” a essere offerta con alimentazione a metano. Può sembrare una contraddizione ma non lo è, dato che in questo caso la piacevolezza di guida delle altre versioni si sposa con i vantaggi derivanti dall’alimentazione a gas naturale: scendono le emissioni inquinanti (tanto che le vetture con questo tipo di alimentazione sono di solito esentate dai blocchi temporanei del traffico che vengono spesso imposti in alcune metropoli) e cresce la convenienza alla pompa. Ed è proprio quest’ultimo aspetto che rende interessante la 1.4 TSI g-tron: a parità di chilometri percorsi, per il carburante fa spendere circa la metà dell’omologa versione a gasolio 1.6 TDI da 105 CV (la più vicina per prestazioni e prezzo). Ciò non toglie che vadano valutati altri aspetti, primo fra tutti la diffusione dei distributori di metano nelle zone in cui ci si muove normalmente: l’autonomia a gas non è elevata e, una volta che il contenuto delle bombole è esaurito si va a benzina (con consumi comunque bassi, ma senza convenienza). Inoltre, chi “tiene famiglia” soffrirà per il bagagliaio da utilitaria. Quanto alle considerazioni sul prezzo e sulla necessità di integrare la dotazione a pagamento, sono valide per questa versione della A3 Sportback come per le altre: se il cruise control e i sensori di distanza sono indispensabili, come rinunciare al cambio S tronic a doppia frizione?
PERCHÉ SÌ
Costi di gestione
Il metano offre un conveniente rapporto fra prezzo al distributore e resa chilometrica. E questa Audi ne consuma davvero poco: a parità di tragitto, fa spendere meno della metà rispetto a un buon diesel di prestazioni simili. 
 
Finiture 
Accomodandosi a bordo (nella Ambition, su comode e avvolgenti poltrone sportive) colpisce la qualità delle finiture, curate con attenzione anche nei piccoli dettagli. All’altezza del prezzo i materiali utilizzati.
 
Guida
Il 1.4 turbo ha un’erogazione vivace, complice il cambio automatico (optional) rapido nel selezionare il rapporto giusto. Adeguata anche alla guida brillante la risposta di sterzo, sospensioni e freni.
 
Motore
Silenzioso al minimo e dotato di un timbro piacevole in accelerazione, assicura un’erogazione omogenea e piuttosto vigorosa anche se potenza e prestazioni non sono da record.
PERCHÉ NO
Bagagliaio
Le bombole del metano “mangiano” parte del bagagliaio che, con il divano in uso, “tiene” appena 280 litri: per quanto si tratti di un problema riscontrabile anche nelle rivali, si rivela penalizzante. 
 
Pulsanti 
Quelli collocati nella pancia e nella consolle hanno dimensioni troppo ridotte, che li rendono riconoscibili con difficoltà: almeno il tasto che aziona le quattro frecce avrebbe meritato maggiore evidenza.
 
Optional
La A3 Sportback è una vettura costosa, ancor più con l’allestimento Ambition, eppure fa pagare a parte accessori che sono ormai inclusi nel prezzo anche in alcune utilitarie: per esempio i sensori di distanza, il “clima” bizona o il cruise control.
 
Portaoggetti
A partire dal cassetto di fronte al passeggero (che non è neppure refrigerato) nessuno dei vani presenti nell’abitacolo risulta ampio come ci si aspetterebbe in una vettura destinata anche alla famiglia.
SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 1395
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 81 (110)/4800-6000
Coppia max Nm/giri 200/1500-3500
Emissione di CO2 grammi/km 92 (88*) a metano; 120 (113*) a benzina
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 431/179/143
Passo cm 262
Peso in ordine di marcia kg 1260 (1280*)
Capacità bagagliaio litri 280/1120
Pneumatici (di serie) 225/45 R17

* valori con cambio a doppia frizione a sette marce S tronic

I NOSTRI RILEVAMENTI
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
    192,3 (195,5) km/h 197 (197) km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 11,1 (10,7)   10,8 (10,8) secondi
0-400 metri 17,9 (17,7) 128,3 (129,5) km/h non dichiarata
0-1000 metri 32,5 (32,3) 161,9 (163,4) km/h  
       
RIPRESA in DRIVE S Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h 29,7 (29,7) 163,0 (164,0) non dichiarata
1 km da 60 km/h 28,4 (28,3) 164,1 (164,7) non dichiarata
da 40 a 70 km/h 3,0 (3,0)    
da 80 a 120 km/h 7,9 (7,8)    
       
CONSUMO in km/kg (km/l)   Rilevato Dichiarato
In città    19,2 (12,8) 9,6 (13)
Fuori città   24,4 (17) 37,5 (23,3)
In autostrada   20,8 (13,3) non dichiarato
Medio   22,2 (14,5) 31,4 (20)
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   35,6 metri non dichiarata
da 130 km/h   60,8 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   135 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   10,8 metri 10,9

 

Tra parentisi i dati riferiti alla vettura alimentata a benzina.

Audi A3 Sportback 1.4 TFSI g-tron Ambition S tronic
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I VOTI DEGLI UTENTI
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Ritratto di Ivan92
5 gennaio 2015 - 12:47
6
E nemmeno troppo costosa considerando il risparmio che porta a lungo termine. Ma per un prezzo simile si porta a casa un 2.0 TDI da 184 cv che è nettamente migliore prestazionalmente e a velocità codice i consumi sono contenutissimi. Riguardo all'A3 in se come sempre fino ad ora è fra le migliori segmento C sul mercato e una delle poche che oltre alle versioni basso-medie offre anche delle belve come la S3 e la RS3, cosa che aprezzo molto.
Ritratto di nik1000
12 gennaio 2015 - 22:40
Mercedes e Audi sono il top, la A3 è il top della categoria, la più venduta. Altrochè quella mèrdà della bmw serie 1!
Ritratto di lucios
5 gennaio 2015 - 13:13
4
....bisogna ammettere che è l'auto più intelligente del mercato. Nulla da eccepire sull'alta qualità costruttiva. FCA apprendi! Tu compatte a metano non ne hai, ti sei fatta superare alla grande, quando avevi know e tecnologie a disposizione!
Ritratto di Dicoluc
5 gennaio 2015 - 13:51
3
Ma chi è il pazzo che prenderebbe un'Audi a metano per risparmiare? Ma siamo pazzi? E' un'insulto quest'auto, 110 cavalli su un'auto premium che per quanto bene vadano sono assolutamente inadeguati al prezzo se poi si conta che tanto per cambiare la dotazione è scarna...follia totale. Uno che vuole una buona auto e per contenere i costi sceglie il metano/gpl si prende una Seat Leon con questo motore o se proprio vuole una Golf con stesso impianto, ma non di certo l'Audi. Vergogna anche per la casa proporre roba del genere...ma tanto Audi dignità non ne ha più da un pezzo e quindi ben venga se c'è qualche fesso che gli da pure i soldi.
Ritratto di Paglianti
5 gennaio 2015 - 14:16
ma perché vieni su questo sito? Ne sai piu' tu dei giornalisti che l han provata? C' e' scritto che il motore e' brillante e la guida e' vivace. Ora, io non l ho mai provata, ma se non dovessi credere a una parola di quello che leggo.... nn verrei su questo sito. Ah gia', vero, i giornalisti hanno ragione solo quando parlano bene di fiat.. peccato che di fiat se ne possa parlar bene una volta su venti.
Ritratto di Dicoluc
5 gennaio 2015 - 15:03
3
Scusami tu invece, il commento lo hai letto e capito prima di commentare a caso e fare il troll adducendo ad argomentazioni che ti inventi di sana pianta? Il motore lo so da me è che ottimo e non ne ho assolutamente parlato male, ho scritto che "andrà anche bene", ed il motivo del mio scontento è che venga proposto un 110 cavalli su un'auto da 27.000€ che tra clima automatico (600+ euro) e altre banalità di serie su tutte le altre segmento C meno costose ti viene a costare più di 30.000€. Con quei soldi hai un 110 cavalli a metano che, come dice l'articolo, costa salato ma ti fa risparmiare? Mi spieghi il senso di questa cosa? E' come se prendessi una Mercedes classe E e pretendessi di avere un motore metano (lo hanno già fatto in passato) perchè così risparmio...ma risparmio cosa che se ho 27.000€ di listino da spendere per questa auto significa che non ho problemi a spendere 1000€ all'anno di carburante, non prendiamoci in giro. L'unico motivo per cui le riviste recensiscono e parlano bene di quest'auto, al di la del fatto che è realmente una buona auto (che costa veramente troppo e ha un rapporto qualità prezzo scabroso), è che il marketing VW fa delle cose molto deplorevoli con la stampa...non aggiungo altro perchè chi vuol capire capisce benissimo, ne sono stato vittima pure io quando ho recensito una Polo 1.4 Tdi su altri lidi e mi sono visto cambiare la recensione stravolgendola in meglio, stessa situazione: auto da 20.000€ con motore 1.4 tdi 3 cilindri che veniva super elogiata perchè consumava pochissimo e quindi era dio sceso in terra...peccato che il discorso è sempre quello: se hai 20.000€ da spendere su versione intermedia di auto ne hai eccome per pagarti il diesel. E se proprio vogliamo parlare di Fiat e medie, la Giulietta non avrà il metano ma ha un ottimo turbo gpl. Meglio di niente e funziona alla grande.
Ritratto di Paglianti
5 gennaio 2015 - 16:09
pareva strano, che anche in una prova di una a3, qualcuno nn tirasse fuori la Giulietta... guarda, meglio nmn aggiungere altro.
Ritratto di ilovemultijet
5 gennaio 2015 - 20:37
2
ma prima tiri in mezzo la Fiat in un articolo in cui non c'entra niente proprio niente,in risposta alle considerazioni di Dicoluc che sono puramente personali...e poi hai anche il coraggio di rispondere ancora "mi sembrava strano che nessuno tirasse fuori la Giulietta"...scusa se lo dico ma sei un ipocrita e un troll !
Ritratto di Scooby2003
5 gennaio 2015 - 23:29
ho regalato a mia moglie per Natale la Audi G tron Ambition, sarò forse uno di quei pirla citati precedentemente ma felice. è una vettura meravigliosa, ha una grinta e comodità di marcia che le italiane se lo sognano ( sono un mediocre apassionato di auto ed in casa posseggo anche italiane di basso ed altissimo rango ma mi spiace ammettere che le tedesche sono un altra cosa). mia moglie utilizza la vettura per casa e scuola figli oltre mille giri con le attività ricreative e sportive dei figli, comunque nel suo piccolo percorre circa un 20.000 km all'anno. Precedentemente guidava una mini cooper sd e si lamentava per i consumi a lei eccessivi, 50 euro alla settimana erano d'obbligo. Oggi con la G Tron un pieno costa in media 12 euro e ci gira quasi tutta la settimana. Ho letto della Giulietta, certamente costa meno ma credimi vale la metà- Per gli spostamenti in centro utilizzo una Mito 1,3 jtd , carina scattante e parca nei consumi ma Dio mio, dopo 4 mesi evito di accendere la radio, la musica è data dai vari cigolii interni, per non parlare poi dei vari componenti già rotti.... Prima di criticare un prodotto bisogna conoscerlo. Credetemi sarà forse cara ma quando si acquista una vettura si dovrebbe valutare anche la sicurezza offerta e sinceramente penso che le tedesche ne offrano maggiormente. Sinceramente me ne sono innamorato, non pensavo avesse quel brio descrittomi . Ha una tenuta di strada ecezzionale e la componentistica è al top. Inoltre (lo ignoravo) ma nel prezzo di acquisto è compreso un servizio di mobilità della durata di 48 mesi ove in caso di necessità vengono offerti servizi miriti ( rimasto basito quando ho saputo che l'Audi ti invia il soccorso gratuito anche se si rimane senza benzina, riconoscendo il solo costo del carburante fornito). Per spezzare una Lancia al gruppo Fiat la mia Mito dopo 1800 km circa e dopo tre lavaggi, si ruppero i ferma tappettini di plastica e l'assistenza Fiat si è resa disponibile a fornirmi il kit completo dei 4 tappettini al prezzo poltico di 80 euro......bel servizio direi, gli ho tolti ed ho fatto prima.
Ritratto di Paglianti
6 gennaio 2015 - 03:57
la gente critica per partito preso. Sappiamo tutti che i fiattari, devono trovare il modo di criticare un auto di marca straniera a qualunque costo. Invece, come si legge dal tuo post, e credimi non ce nn era bisogno, sappiamo tutti dei problemi che affliggonole fiat ormai da 50 anni, quali cigolii, plastiche che si rompono e si staccano, e compagnia cantante.. chissa' perché pero' i fiattari non ne parlano mai dei loro problemi.
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