L’Audi A5 Avant miscela sportività ed eleganza e ha interni accoglienti, anche se non così spaziosi per una wagon lunga 483 cm. La 2.0 mild hybrid da 204 CV del test ha consumato in media 18,3 km/l, è molto scattante e si guida con piacere; la trazione integrale regala una grande sicurezza. Sulle buche, però, le sospensioni trasmettono qualche scossone. Salato il prezzo, cui vanno aggiunti optional irrinunciabili per un’auto di questa categoria, come la guida semiautonoma.
| Posizione di guida | (1 vote) |
| Cruscotto | (1 vote) |
| Visibilità | (1 vote) |
| Comfort | (1 vote) |
| Motore | (1 vote) |
| Ripresa | (1 vote) |
| Cambio | (1 vote) |
| Frenata | (1 vote) |
| Sterzo | (1 vote) |
| Tenuta di strada | (1 vote) |
| Aiuti alla guida | (1 vote) |
| Qualità/prezzo | (1 vote) |

L’erede della A4 si chiama Audi A5, e come prima la versione wagon si chiama Avant. Molto elegante e curata, è cresciuta in lunghezza di sette centimetri (arrivando a 483 cm) ed è ancora più filante. Ma il baule ha perso 47 litri: i 448 rimasti non sono molti per un’auto di questo tipo. Basata sulla nuova piattaforma Ppc adottata anche dalla più grande A6, questa wagon è disponibile con molti tipi di motore, ibridi o solo a benzina. L’Audi A5 Avant del test è mild hybrid a gasolio e 4x4 (c’è anche solo a trazione anteriore).
Il 2.0 turbodiesel lavora col motore elettrico integrato nel fluido cambio robotizzato a doppia frizione e fornisce 204 CV: il quattro cilindri non è molto silenzioso, ma spinge forte e consuma poco. Fuori città si superano i 20 km/l: niente male per una 4x4 che pesa 1.900 kg a vuoto e che è molto scattante. Sulle strade tortuose, con i pneumatici ribassati di 20” optional, la guida è precisa e appagante. Elevati il grip e i limiti di tenuta di strada. Sulle sconnessioni, però, si sobbalza un po’ nonostante gli ammortizzatori a controllo elettronico, che si pagano a parte.

L’abitacolo è ben fatto, con molti rivestimenti morbidi (solo la plastica sotto il bracciolo centrale è “povera”) e una discreta disponibilità di portaoggetti. Nell’Audi A5 Avant del test era arricchito del ricco pacchetto Interni S: aggiunge dettagli eleganti, come i tessuti per sedili, porte e plancia, ad altri sportivi, fra cui i pedali in metallo a vista, le finiture in alluminio e il volante a tre razze anziché quattro (ma sempre con le levette per la selezione manuale delle sette marce).
Sono invece di serie per la S line edition, che ha un look più sportivo, il “clima” trizona e gli efficienti fari a matrice di led (rischiarano ottimamente la strada senza abbagliare), ma non la guida semiautonoma (contenuta in costosi pacchetti). Sottoposta alla valutazione dell’ente Euro NCAP, la A5 ha ottenuto cinque stelle con risultati buoni in tutte le prove (e in particolare in quelle riguardanti la protezione dei bimbi a bordo in caso di incidente).

Plancia e comandi
Ha un aspetto scenografico per via degli schermi: sono addirittura tre. Due sono inglobati alla massiccia cornice ricurva di fronte al guidatore e il terzo è sulla destra, di fronte al passeggero. Il display di 11,9” del cruscotto è chiaro, ma meno personalizzabile che nel vecchio modello: può visualizzare un elemento circolare per contagiri e tachimetro, ma per il navigatore mostra solo i pittogrammi, invece della più dettagliata mappa a tutto schermo di prima.
Il monitor centrale di 14,5” ha una grafica semplice e nella fascia inferiore, sempre visibile, consente di gestire il climatizzatore. Per cambiare la direzione dei flussi, però, servono più passaggi. Il terzo display di 10,9” è poco integrato al resto della plancia e lascia gestire al passeggero i vari servizi. La sua visione può essere inibita a chi guida per non distrarlo.

Impianto multimediale
Il display a centro plancia si legge bene e mostra più funzioni insieme, ma con menù non sempre intuitivi, che possono distrarre dalla guida. Presenti molte funzioni on line (gratuite per 36 mesi dopo l’acquisto), il collegamento wireless per Android Auto e Apple CarPlay; assente la funzione di hotspot. Tante le app scaricabili, pagando o meno: molte per l’audio, più YouTube e un videogioco. Avvolgente e “caldo” il suono dell’hi-fi dello specialista Bang & Olufsen, offerto con sovrapprezzo.


Abitabilità
L’abitacolo dell’Audi A5 Avant è comodo per quattro. Il quinto posto al centro del divano è molto sacrificato: la seduta è più dura e quasi alla stessa altezza dell’ampio tunnel, che obbliga a stare con le gambe larghe. Ampie e ben sagomate le altre due sedute, sui lati. Nel mobiletto, due prese Usb, le bocchette e i comandi del climatizzatore trizona. A pagamento, le tendine avvolgibili nelle porte. Nel pacchetto Interni S (optional) dell’auto in prova, l’elegante rivestimento in tessuto di colore grigio e nero, i comodi sedili più avvolgenti, a regolazione elettrica (anche lombare) e col cuscino per le cosce allungabile manualmente.

Bagagliaio
L’accesso dal portellone motorizzato (che solleva automaticamente anche il tendalino) è ampio e i 66 cm fra la soglia di carico (protetta da una placca di metallo) e il suolo non sono molti. Per la categoria, i 448 litri di capienza per il baule dell’Audi A5 Avant a divano in uso, che crescono a 1.396 ripiegandolo, non sono granché. Comunque, l’altezza sotto al tendalino basta per le “nostre” due valigie sovrapposte. Il vano è ben rifinito: sulla sinistra presenta una piccola tasca con reticella e nelle pareti i ganci, due plafoniere e le levette per reclinare le tre parti del divano (senza che si creino gradini).

In città
L’Audi A5 Avant consuma poco: 18,9 km/l rilevati. Il 2.0 risponde con prontezza e nelle modalità Efficiency e Comfort il cambio è dolce, ma non molto veloce; lo sterzo non affatica, ma il diametro di svolta è piuttosto ampio. La carrozzeria lunga e affusolata è ingombrante e limita la visuale all’indietro. Di grande aiuto le telecamere a 360° e c’è anche il sistema di parcheggio semiautomatico (gira da solo il volante); questi dispositivi sono di serie.

Fuori città
Anche in questa condizione di guida il consumo è ridotto: 20,8 km/l rilevati. E ci si può anche divertire: pur pesando ben 1.900 kg a vuoto, l’Audi A5 Avant è pronta e composta negli inserimenti in curva, soprattutto in modalità Dynamic, quando gli ammortizzatori si irrigidiscono (e le cambiate diventano più svelte). Preciso lo sterzo, ottima la trazione e potenti i freni, ma non molto filtrati il rombo del diesel e (con le ruote di 20” optional) le sconnessioni.

In autostada
Bene anche la percorrenza a 130 km/h costanti: 15,9 km/l registrati. A questa andatura il 2.0 lavora a 2100 giri in settima e non si sente; avvertibile, però, il rumore delle gomme sull’asfalto. Anche in modalità Comfort i giunti dei viadotti trasmettono qualche scossone, ma l’Audi A5 Avant resta stabile. Puntuale il funzionamento degli aiuti alla guida e fulminee le riprese dopo i rallentamenti.
AGILITÀ
L’auto è pronta negli inserimenti in curva e svelta nella percorrenza.
FRENI
L’impianto riesce ad arrestare l’auto in pochi metri e la sua azione è facile da gestire.
PRESTAZIONI
I tempi rilevati per accelerazione e ripresa sono molto buoni e il consumo è basso.
STERZO
Il comando ha il giusto “peso” nelle diverse situazioni e una risposta pronta e precisa; contribuisce a garantire una guida piacevole e rilassante.
CAPIENZA DEL BAULE
Il vano è curato, ma i bagagli hanno meno spazio che nelle rivali e anche il vecchio modello faceva di meglio.
CRUSCOTTO
Il display è poco personalizzabile e non permette di vedere la mappa a tutto schermo.
PREZZO
L’auto costa parecchi soldi, senza che la dotazione di serie sia particolarmente generosa.
QUINTO POSTO
Al centro del divano, il comfort è molto relativo: scarso lo spazio per le gambe.
| Motore a gasolio | |
| Cilindrata cm3 | 1968 |
| No cilindri e disposizione | 4 in linea |
| Potenza massima kW (CV)/giri | 150 (204)/3800 |
| Coppia max Nm/giri | 400/1750-3250 |
| Motore elettrico | |
| Potenza massima kW (CV)/giri | 107,6 (24)/n.d. |
| Coppia max Nm/giri | 230/n.d. |
| Potenza massima complessiva kW (CV) | 150 (204) |
| Coppia max complessiva Nm | 400 |
| Tipo di batteria | ioni di litio - 48 V - 1,7 Kwh |
| Emissione di CO2 grammi/km | 135 |
| No rapporti del cambio | 7 (robotizz. doppia friz.) + retromarcia |
| Trazione | integrale |
| Freni anteriori | dischi autoventilanti |
| Freni posteriori | dischi |
| Capacità di traino kg | 1800 |
| Quanto è grande | |
| Lunghezza/larghezza/altezza cm | 483/186/146 |
| Passo cm | 290 |
| Posti | 5 |
| Peso in ordine di marcia kg | 1900 |
| Capacità bagagliaio litri | 188/1396 |
| Pneumatici (di serie) | 245/40 R19 |
| Serbatoio litri | 60 |
| VELOCITÀ MASSIMA | Rilevata | Dichiarata | |
| in 7a a 3900 giri | 233 km/h | 236 km/h | |
| ACCELERAZIONE | Secondi | Velocità di uscita | Dichiarata |
| 0-100 km/h | 6,6 | 6,9 secondi | |
| 0-400 metri | 14,8 | 145,7 km/h | non dichiarata |
| 0-1000 metri | 27,8 | 184,6 km/h | non dichiarfata |
| RIPRESA IN DRIVE SPORT | Secondi | Velocità di uscita | Dichiarata |
| 1 km da 40 km/h | 26,7 | 183,2 km/h | non dichiarata |
| 1 km da 60 km/h | 25,8 | 184,2 km/h | non dichiarata |
| da 40 a 70 km/h | 2,1 | non dichiarata | |
| da 80 a 120 km/h | 5,2 | non dichiarata | |
| CONSUMO | Rilevato | Dichiarato | |
| In città | 18,9 km/litro | non dichiarato | |
| Fuori città | 20,8 km/litro | non dichiarato | |
| In autostrada | 15,9 km/litro | non dichiarato | |
| Medio | 18,3 km/litro | 19,6 km/litro | |
| FRENATA | Rilevata | Dichiarata | |
| da 100 km/h | 24,3 metri | non dichiarata | |
| da 130 km/h | 58 metri | non dichiarata | |
| ALTRI VALORI | Rilevati | Dichiarati | |
| A 130 km/h effettivi il tachimetro indica | 133 km/h | non dichiarata | |
| Diametro di sterzata tra due marciapiede | 11,4 metri | non dichiarato |












































































































