PROVATE PER VOI

BMW i8: ti “fulmina”. Ma non ti “scalda”

Prova pubblicata su alVolante di
gennaio 2015
  • Prezzo (al momento del test)

    € 134.300
  • Consumo medio rilevato

    14,3 km/l
  • Emissioni di CO2

    49 grammi/km
  • Euro

    6
BMW i8
BMW i8 i8
L'AUTO IN SINTESI

Sotto le avveniristiche linee della carrozzeria in fibra di carbonio, questa sportivissima BMW i8 ibrida plug-in cela un 1.5 turbo (231 CV) collegato alle ruote posteriori e un motore elettrico (131 CV) “dedicato” a quelle davanti: le prestazioni sono da purosangue, i consumi davvero bassi e, volendo, si possono fare 20 km a emissioni zero. Esaltante da guidare, seppure non efficacissima al limite, è equipaggiata di tutto punto ma si fa pagare cara.

Posizione di guida
5
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Cruscotto
4
Average: 4 (1 vote)
Visibilità
4
Average: 4 (1 vote)
Comfort
3
Average: 3 (1 vote)
Motore
5
Average: 5 (1 vote)
Ripresa
5
Average: 5 (1 vote)
Cambio
4
Average: 4 (1 vote)
Frenata
3
Average: 3 (1 vote)
Sterzo
3
Average: 3 (1 vote)
Tenuta di strada
4
Average: 4 (1 vote)
Dotazione
3
Average: 3 (1 vote)
Qualità/prezzo
4
Average: 4 (1 vote)
PERCHÉ COMPRARLA
Una GT unica (e parca)
Estetica mozzafiato, costruzione superleggera e un motore elettrico collegato alle ruote anteriori a dare manforte al 1.5 turbo a benzina montato alle spalle dell’abitacolo: la BMW i8 è una coupé a due posti con caratteristiche esclusive: unisce bassi consumi ed emissioni (può anche percorrere fino a 20 km in modalità elettrica) a prestazioni da vera GT, restando facile e rilassante da guidare. Al limite, però, la comunicativa dello sterzo è migliorabile, e i limiti di tenuta laterale sono inferiori a quelli delle rivali tradizionali anche con le gomme maggiorate del pacchetto Full Equipment. Il prezzo è elevato, la dotazione di serie adeguata: comprende anche il navigatore e i fari completamente a led.
 
 
Alta appena 130 cm a fronte di una lunghezza di 469 e di un’altezza di 194, la BMW i8 è acquattata sulle grandi ruote di 20”: certo non passa inosservata, complice l’elaborata carrozzeria in resina termoplastica (con porte in lega leggera che si aprono verso l’alto), “mossa” da incavi e superfici spezzate, tutti con una precisa funzione aerodinamica. Il corpo centrale è in materiale plastico rinforzato con fibra di carbonio.
 
Due telai in alluminio collegano la struttura composita alle sospensioni e alla meccanica, che è ibrida: un tre cilindri 1.5 turbo (da 231 CV) con cambio automatico a sei marce muove le ruote posteriori, mentre quelle davanti sono azionate da un motore elettrico (131 CV), dunque la trazione è 4x4.
 
Collocate nel tunnel, le batterie al litio (7,1 kWh) che alimentano l’unità elettrica sono ricaricabili anche da una presa di corrente da 220 volt; con il tasto eDrive azionato, consentono di viaggiare a emissioni zero per circa 20 km (fino a 120 km/h). Avviando la BMW i8 è attiva la modalità Comfort, che impiega il motore termico e quello elettrico facendo ottenere consumi da utilitaria, mentre selezionando Eco Pro “si risparmia” anche sull’uso del climatizzatore e sul riscaldamento di specchi e sedili.
 
In Sport il 1.5 a benzina è sempre acceso, le cambiate più veloci, lo sterzo e le sospensioni attive più solide; inoltre, il sistema di recupero di energia in frenata viene potenziato ed entrano in gioco altoparlanti che generano un rombo simile a quello di un V8. In rapporto alle prestazioni la guida è facile, ma da una GT ci saremmo aspettati uno sterzo più sincero e limiti di aderenza più elevati, almeno con le gomme maggiorate del pacchetto Full Equipment (i cerchi in lega di 20” sono di serie, come i fari full-led e il navigatore con retrocamera).
VITA A BORDO
3
Average: 3 (1 vote)
Tecnologia al potere
Il cruscotto digitale con grafica che si adatta alla modalità di guida impostata, lo schermo di 10,3” del sistema multimediale e l’head-up display che fa parte del pacchetto Full Equipment assieme ai rivestimenti in pelle, donano all’elegante abitacolo un tocco tecnologico. Omologata come 2+2, la BMW i8 fa viaggiare comodi esclusivamente i passeggeri davanti, che devono solo fare la “fatica” di calarsi sulle basse e avvolgenti poltrone. I due strapuntini posteriori sono, invece, davvero sacrificati; ma si rivelano utili per appoggiare qualche bagaglio, visto che il vano posteriore è davvero piccolo.
 
 
Plancia e comandi
Il largo tunnel e la plancia sottile e spigolosa della BMW i8 sono eleganti e originali (anche se non quanto la carrozzeria), e l’ambiente è arricchito da elementi tecnologici quali il cruscotto digitale (uno schermo di 8,8”) con grafica che cambia in base alla modalità di guida (ma le scritte sono piccole…): in Sport domina il colore rosso e viene visualizzato anche il contagiri del 1.5 turbo. Ben visibile al centro della plancia il display a sbalzo del sistema multimediale (10,3”, di serie), che serve navigatore, radio e Bluetooth, oltre a fornire dati sul funzionamento della vettura (per esempio lo “storico” dei consumi di benzina e di corrente); inclusi nel pacchetto Full Equipment ci sono l’head-up display e l’hi-fi Harman Kardon.
 
Abitabilità
Le poltrone davanti (con poggiatesta integrato), nelle quali ci si cala scavalcando larghi gradini, sono comode e avvolgenti. Omologata come 2+2, la i8 offre anche un paio di strapuntini posteriori, raggiungibili con difficoltà e adatti al massimo a due ragazzi: sono poco imbottiti e dotati di schienali quasi verticali. Aggiungendo il pacchetto Full Equipment (che costa quanto un’utilitaria) si ottengono anche gli eleganti rivestimenti in pelle per i sedili (estesi alla plancia e ai pannelli delle porte), oltre a tre utili tasche portaoggetti che fanno comodo data la scarsa capacità dei vani presenti nell’abitacolo (uno di quelli nel tunnel ospita le prese Aux e Usb); assenti le tasche nelle porte (dato che queste si aprono sollevandosi, il contenuto cadrebbe).
 
Bagagliaio
Il vano di carico della BMW i8 (accessibile dal portellone apribile dall’abitacolo o con telecomando) è regolare e dotato di illuminazione, ma capace di appena 154 litri: ospita anche il cavo di ricarica, e si riempie con un trolley e poco altro; inoltre, trovandosi alle spalle del motore, le pareti tendono a scaldarsi. Con il pacchetto Full Equipment si ottiene il tendalino, che ruota andandosi ad appoggiare sulla copertura del 1.5; quest’ultima è un ulteriore ripiano per appoggiare magari un porta-abiti, a scapito, però, della già scarsa visuale posteriore. In ogni caso, se si viaggia in coppia, un paio di grosse borse o zaini possono trovare posto nell’abitacolo, sugli strapuntini posteriori.
COME VA
4
Average: 4 (1 vote)
Veloce ma non “estrema”
La BMW i8 è una sportiva sui generis anche nel comportamento stradale: si adatta senza difficoltà all’uso cittadino (in manovra, le telecamere ovviano alla scarsa visuale posteriore), e fra le curve è intuitiva da guidare a dispetto delle prestazioni davvero elevate. Quando si spinge al limite, però, le cambiate non sono immediate nemmeno se si ricorre ai paddle al volante – attivi in modalità Sport – e dallo sterzo non arriva il feeling che ci si aspetta. Quanto al comfort, è buono anche in autostrada, così come l’autonomia, che a fronte di un serbatoio della benzina capace di appena 42 litri è favorita dai consumi contenuti.
 
 
In città
Se le batterie della BMW i8 sono completamente cariche, si riescono a percorrere circa 20 km senza inquinare e in perfetto silenzio, disponendo comunque di un ottimo sprint (il solo motore elettrico consente uno “0-100” in 10,8 secondi rilevati). Negli altri casi, con il 1.5 che in modalità Comfort (la più indicata per l’utilizzo nel traffico) viene spesso disattivato in favore dell’unità a corrente, si consuma poco (13,3 km/l) e ci si muove con dolcezza: il cambio automatico assicura passaggi di rapporto praticamente inavvertibili. Inoltre, le sospensioni garantiscono un comfort accettabile anche sullo sconnesso, e lo sterzo è leggero. Nei parcheggi si può contare sui sensori davanti e dietro e sulle telecamere (anche perimetrali): un bell’aiuto, dato che la vettura è lunga 469 cm e dal lunotto la visuale è scarsa.
 
Fuori città
È una sportiva non estrema, la i8. La tenuta di strada è da berlina di rango, e il raggiungimento dei limiti di aderenza viene annunciato da un progressivo sottosterzo. La guida non è troppo impegnativa nemmeno andando di buon passo, perché si può lasciar fare tutto all’elettronica che gestisce al meglio cambio automatico e motori (permettendo, anche, di cogliere medie di consumo di quasi 16 km/l). Quando si preme a fondo l’acceleratore, comunque, si viene fiondati in avanti, con il sottofondo di un’adeguata colonna sonora (ottenuta artificialmente tramite altoparlanti interni ed esterni) qualora sia stata selezionata la modalità Sport. Quest’ultima abilita pure la selezione delle marce tramite i paddle al volante, ma gli inserimenti non sono immediati; inoltre, a velocità elevata il feeling offerto dallo sterzo è inferiore alle attese. 
 
In autostrada
Il serbatoio della benzina è capace di appena 42 litri, eppure questa sportiva non costringe a frequenti soste al distributore perché in autostrada percorre oltre 13 km/l e supera abbondantemente i 500 km di autonomia. Capace di riprese fulminee dopo i rallentamenti, in velocità la BMW i8 è stabile e conta su freni capaci di spazi d’arresto discreti (ma l’azione del sistema di recupero d’energia non favorisce la modulabilità del pedale). In modalità Comfort si viaggia abbastanza comodamente, peraltro in un ambiente insonorizzato a dovere: l’unico vero (e sopportabile) fastidio arriva dal rumore di rotolamento delle gomme.
QUANTO È SICURA
4
Average: 4 (1 vote)
Il top è optional
La BMW i8, non ancora sottoposta ai crash test Euro NCAP, offre di serie più dell’indispensabile: oltre ai controlli elettronici di trazione e stabilità, ci sono i sensori di pressione delle gomme, gli airbag per la testa anche dietro, il cruise control con funzione freno e i fari completamente a led. Il pacchetto full-optional aggiunge l’head-up display e i dispositivi di ultima generazione quali la frenata automatica anti-tamponamento.
 
 
Di serie, la BMW i8, sportiva a trazione integrale, offre l’Esp, un set di airbag che include quelli a tendina estesi ai posti dietro, il regolatore di velocità con funzione freno e il monitoraggio della pressione delle gomme. I fari completamente a led sono di serie, e con sovrapprezzo ci sono quelli con abbaglianti laser assistiti. Acquistando un costoso pacchetto di accessori (migliorativo anche sotto aspetti non strettamente legati alla sicurezza) si ottengono diversi ausili alla guida che basano il loro funzionamento su una serie di telecamere, come la frenata d’emergenza City (attiva fra i 10 e i 60 km/h, interviene sia in presenza di altri veicoli, sia di pedoni) con allerta anti-tamponamento a velocità elevate, il sistema di riconoscimento della segnaletica stradale e l’head-up display; quest’ultimo, dotato di sistema di regolazione automatica della luminosità in base alla luce ambiente, ripete pure le indicazioni del navigatore satellitare (previsto di serie). Per salvaguardare gli occupanti da shock elettrici in caso di incidente, la batteria agli ioni di litio ad alto voltaggio del sistema ibrido è provvista di un dispositivo che la disconnette qualora si verifichi un impatto di una certa entità. Per la BMW i8 non sono ancora disponibili i risultati dei crash test Euro NCAP.
NE VALE LA PENA?
3
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Supercar sì, ma a modo suo  
Non costa poco, specialmente se si aggiunge il qualificante pacchetto di accessori Full Equipment, ma la i8 è una sportiva praticamente unica: offre prestazioni all’altezza di quelle delle rivali tradizionali, ma consuma e inquina molto meno. Inoltre, è relativamente facile da guidare, anche se fa pagare questa sua qualità con un comportamento al limite meno “affilato” di quel che sarebbe lecito attendersi: è adatta a chi desidera una supercar che, oltre a non passare inosservata, sia tecnologicamente all’avanguardia, anche nella dotazione.
 
 
La BMW i8 è una supercar anticonvenzionale, che fonda il suo fascino su soluzioni costruttive non comuni, a cominciare dalla struttura che per contenere il peso (secondo la BMW, circa la metà rispetto a un analogo complesso in acciaio) fa ricorso a resine anche rinforzate in fibra di carbonio e a parti in alluminio. Dove siamo abituati a trovare poderosi motori plurifrazionati, qui c’è un 1.5 turbo a tre cilindri derivato da quello della Mini, “pompato” fino a 231 CV e aiutato da un’unità elettrica che porta il totale a 362 CV: quel che basta per competere in accelerazione (4,3 secondi rilevati nello “0-100”) con le rivali tradizionali, e per superare i 250 km/h effettivi di punta. Questa 2+2 tedesca è una sportiva a modo suo anche per quanto riguarda il piacere di guida: a dispetto delle prestazioni, dà parecchia confidenza e non risulta mai impegnativa da guidare, complice la leggerezza dello sterzo. Per contro, quest’ultimo manca di feeling quando si spinge al limite, situazione in cui emerge pure un filo di sottosterzo nonostante la vettura in prova fosse equipaggiata con le gomme maggiorate 215/45 all’avantreno e 245/40 al retrotreno del pacchetto Full Equipment (al posto delle 195/50 anteriori e 215/45 posteriori di serie, sempre su cerchi in lega di 20”). Ovviamente, l’avveniristica BMW i8 stacca con decisione le rivali sul fronte dei consumi, e si rivela “politicamente corretta” pure in città, potendo contare anche sulla modalità di guida solo elettrica (peraltro con buona autonomia e velocità massima di 120 km/h). Il prezzo è adeguato ai contenuti e alla dotazione standard, che è ricca, ma lievita con il pacchetto Full Equipment che, in ragione della sua esclusività, una vettura del genere merita. Coloro che nutrissero dubbi sull’affidabilità possono essere (in parte) tranquillizzati dagli 8 anni (o 100.000 km) di garanzia riservati alla batteria del sistema ibrido, a fronte dei 2 anni con chilometraggio illimitato riferiti ai restanti componenti della vettura. Per chi ama la comodità (e dispone di una rete casalinga di 3,7 kW) c’è la centralina optional con cavo incorporato con riavvolgitore, che porta le batterie all’80% della carica in appena due ore.
PERCHÉ SÌ
Consumi
In modalità ibrida, la media è superiore ai 14 km/l, con punte di quasi 16 km/l fuori città: per una vettura che scatta da 0 a 100 orari in 4,3 secondi, e che supera i 250 km/h di punta, è un record. In modalità solo elettrica, con ricarica via cavo, il risparmio aumenta.
 
Facilità di guida 
Lo sterzo leggero e la buona visibilità di cui si gode davanti e di lato, assieme al cambio automatico, rendono la i8 una sportiva che non mette in soggezione i piloti inesperti. Ovvio, però, che, quando si cerca il limite, le cose cambino.
 
Finiture
Nonostante sia costruita con tecnologie modernissime e non ancora diffuse, la carrozzeria “trasuda” qualità. Nondimeno, gli interni sono davvero raffinati, specie con i rivestimenti in pelle del pacchetto Full Equipment.
 
Scatto
362 CV complessivi non sono pochi, specialmente se rapportati alla massa della vettura (inferiore ai 1500 kg), e i due motori lavorano in perfetta sintonia. Sufficientemente rapidi i passaggi di marcia del cambio automatico.
PERCHÉ NO
Accessibilità
Non soltanto questa tedesca è alta appena 130 cm, ma anche dotata di “davanzali” alti e larghi: una volta sollevate le avveniristiche porte, per raggiungere le poltrone (rasoterra) si deve essere agili.
 
Baule
I 154 litri del vano, in parte occupati dalla borsa del cavo di ricarica, sono sufficienti per un mini-trolley (che tende a scaldarsi, data la vicinanza del motore). Vengono in soccorso gli strapuntini posteriori, ma non sono abbattibili e si rischia di rovinarne il rivestimento.
 
Frenata
Alcune vetture meno sportive sono capaci di spazi di arresto più brevi, e questo nonostante l’esemplare in prova fosse dotato di gomme maggiorate (optional). Non ottimale, inoltre, la modulabilità del pedale.
 
Sterzo
Abbastanza leggero, è perfetto quando si guida tranquilli. Alzando il ritmo, invece, lascia emergere qualche difetto di precisione e non riesce a far percepire il “lavoro” delle ruote anteriori.
SCHEDA TECNICA
Motore a benzina  
Cilindrata cm3 1499
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 170 (231)/5800
Coppia max Nm/giri 320/3700
   
Motore elettrico  
Potenza massima kW (CV)/giri 96 (131)4800-12.000
Coppia max Nm/giri 250/0-3600
Tipo di batteria ioni di litio
   
Emissione di CO2 grammi/km 49
No rapporti del cambio autom. 6 rapp. + retromarcia
Trazione posteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi autoventilanti
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 469/194/130
Passo cm 280
Peso in ordine di marcia kg 1485
Capacità bagagliaio litri 154
Pneumatici (di serie) 195/50-215/45 R20

 

 

I NOSTRI RILEVAMENTI

ELETTRICA

VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
    121,2 km/h 120 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 10,8    
0-400 metri 17,7 119,8 km/h  
0-1000 metri 35,6 121,2 km/h  
       
RIPRESA IN D Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h 33,3 121,2 km/h  
1 km da 60 km/h 32,3 121,2 km/h  
da 80 a 120 km/h 9,4    
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   3,8 km/kWh  
Fuori città   4,7 km/kWh  
In autostrada   3,5 km/kWh  
Medio   3,9 km/kWh 7,1 km/kWh
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   37,1 metri non dichiarata
da 130 km/h   62,5 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   132 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   12,1 metri 12,3

IBRIDA

VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
a 4650 giri   252,5 km/h 250 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 4,3   4,4 secondi
0-400 metri 12,4 183,2 km/h non dichiarata
0-1000 metri 22,7 232,1 km/h 22,8 secondi
       
RIPRESA Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h 28,4 160,9 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h 27,4 161,4 km/h non dichiarata
da 80 a 120 km/h 2,7   2,6 secondi
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   13,3 km/litro  
Fuori città   15,9 km/litro  
In autostrada   13,1 km/litro  
Medio   14,3 km/litro  

 

 

BMW i8
TI PIACE QUEST'AUTO?
I VOTI DEGLI UTENTI
178
58
18
10
27
VOTO MEDIO
4,2
4.20275
291
Aggiungi un commento
Ritratto di AMG
23 luglio 2015 - 14:40
Si sapeva già che era una supercar a modo suo. Rivoluzionaria e magnifica, l'ho sempre considerata un piccolo capolavoro, con i suoi limiti.
Ritratto di AMG
23 luglio 2015 - 14:41
Ah a mio parere il vestito che le sta meglio è quello grigio chiaro. Assolutamente no bianco.
Ritratto di Bear Boss
23 luglio 2015 - 19:25
Quoto in pieno: E' estremamente suggestiva, ricca di fascino e quasi misteriosa...per qualche strana ragione mi ricorda tanto i bellissimi concept degli anni 90 Nazca e Nazca C2.
Ritratto di Mattia Bertero
23 luglio 2015 - 14:47
3
i8. Una autentica capolavoro dell'ingegneria automobilistica moderna. E' un qualcosa di unico (per ora) nel suo genere: collegare ecologia con le prestazioni. Si, sembra (ed effettivamente per i puristi è) un eresia ma questa i8 è riuscita perfettamente a conciliare queste due cose. La linea è stupenda, dentro è futuristica senza che abbandoni la qualità BMW. Costa tanto per il semplice motivo che c'è stato tantissimo studio e progettazione dietro ed inoltre ha a bordo diverse innovazioni. La guida: bisogna ricordarci sempre che ha solamente un 1.5 benzina sotto il cofano, non può avere la forza di un 3.0, la parte elettrica conta molto sulle prestazioni, inoltre la coppia si riceve subito. La sua semplicità di guida è giustificata per la complessità del progetto, non si può avere tutto su un auto del genere. Questa i8 è un lavoro eccellente anche su questo punto. Insomma secondo me questa vettura ha fatto la storia dell'automobile moderna, potrebbe essere la prima di una serie di supercar ibride chi può dirlo...
Ritratto di I love Kars
23 luglio 2015 - 14:52
bellissima,la BMW penso sia l unica casa tedesca che fa belle uto e che ha le migliori tecnologie
Ritratto di as.crni
23 luglio 2015 - 14:53
Ho avuto il piacere di provarla per una trentina di km...che dire.un capolavoro.unica.fantastica e fantascientifica....da estimatore delle bmw poi sarò anche di parte ma resta l'auto che viene dal futuro.anticipa la concorrenza per design e tecnica di molti anni.poter contare su una spinta che vi garantisco inchioda al sedile con dei consumi da utilitaria è fenomenale...se questo è il futuro allora ben venga :-) saluti
Ritratto di Solbadguy111
23 luglio 2015 - 15:06
3
Vista più volte dal vivo è bellissima, il futuro (anche performante) è sicuramente ibrido e con l'i8 direi che non c'è nulla da rimpiangere :) peccato per lo sterzo ma è una delle prime nel suo genere non puo essere perfetta
Ritratto di Ivan92
23 luglio 2015 - 15:06
6
Fantastica, ne vedo una tutti i giorni nella mia città, con questa vettura BMW ha dimostrato di andare proprio nella direzione giusta nel mondo delle ibride.
Ritratto di Vespa Primavera
23 luglio 2015 - 20:42
Io ti batto, a Modena ne girano almeno 4/5 (di cui due in concessionario) e ci son pure salito a bordo. Considerando la grande tradizione motoristica della città è la supercar (nuova) in cui mi imbatto più spesso, un piccolo successo in questo senso e poi che rombo! Ciao Ivan :P
Ritratto di Ivan92
24 luglio 2015 - 11:20
6
Ciao Paride, beato te :) Ma adesso vivi a Modena?
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