PROVATE PER VOI

BMW Serie 3 Touring: bassi consumi per famiglie sportive

Prova pubblicata su alVolante di
novembre 2013
  • Prezzo (al momento del test)

    € 33.850
  • Consumo medio rilevato

    17,0 km/l
  • Emissioni di CO2

    119 grammi/km
  • Euro

    5
BMW Serie 3 Touring
BMW Serie 3 Touring 316d Sport
L'AUTO IN SINTESI

Station wagon sportiveggiante e slanciata, la BMW 316d Touring ha un baule ampio e accessibile anche sollevando il solo lunotto, ma non è molto generosa in fatto di abitabilità posteriore. Su strada è agile e sicura, e nonostante il 2.0 turbodiesel della versione in prova abbia “soltanto” 116 CV, il piacere di guida non manca. Il prezzo, salato, è solo parzialmente giustificato dalla qualità costruttiva: vero che i fari allo xeno e i cerchi in lega di 17 pollici sono di serie, ma il “clima” bizona è extra, come i sensori di parcheggio.

Posizione di guida
4
Average: 4 (1 vote)
Cruscotto
4
Average: 4 (1 vote)
Visibilità
3
Average: 3 (1 vote)
Comfort
3
Average: 3 (1 vote)
Motore
3
Average: 3 (1 vote)
Ripresa
2
Average: 2 (1 vote)
Cambio
4
Average: 4 (1 vote)
Frenata
5
Average: 5 (1 vote)
Sterzo
4
Average: 4 (1 vote)
Tenuta di strada
4
Average: 4 (1 vote)
Dotazione
3
Average: 3 (1 vote)
Qualità/prezzo
3
Average: 3 (1 vote)
PERCHÉ COMPRARLA
Bella e possibile
Anche con il turbodiesel meno potente della gamma – ossia il parco 2.0 da 116 CV – la BMW Serie 3 Touring si conferma una famigliare divertente da guidare: ha uno sterzo di grande precisione e fra le curve è agile e sicura. Anche se la posizione di alcuni comandi non è ottimale, l’abitacolo è ben rifinito; quanto allo spazio, abbonda soprattutto davanti, mentre dietro si sta meglio in due che in tre. Più che soddisfacente la capacità del baule, fra alti e bassi la dotazione: di serie ci sono anche i fari allo xeno, ma si pagano a parte il “clima” bizona (di serie c’è un automatico normale) e i sensori di parcheggio.
 
 
Station wagon dalla spiccata personalità sportiva, la BMW Serie 3 Touring ha un frontale grintoso, contraddistinto dagli “accigliati” fari allo xeno (di serie). Il lungo cofano con sbalzo anteriore contenuto, l’abitacolo arretrato e il lunotto obliquo accentuano lo slancio dell’insieme: complice pure l’altezza di soli 143 cm, sembra più lunga dei suoi 462 cm. Caratteristici dell’allestimento Sport i cerchi in lega di 17” e i listelli della mascherina color nero lucido.
 
La 316d è la meno potente (e costosa) della gamma, eppure i 116 CV del suo turbodiesel 2.0 a quattro cilindri, quando si preme a fondo l’acceleratore, dimostrano una discreta verve; inoltre, la richiesta di gasolio è bassa. Notevoli le qualità di guida: l’auto, che ha la trazione posteriore ed è ben bilanciata, vanta un’ottima tenuta di strada (l’Esp interviene di rado). Promossi anche lo sterzo, pronto e preciso, e l’impianto frenante.
 
Lo sportiveggiante abitacolo della BMW Serie 3 Touring è ben rifinito, ancorché perfettibile nella collocazione di alcuni comandi. La posizione di guida è sportiva, e davanti lo spazio non manca; dietro, invece, si viaggia comodi soltanto in due (un eventuale terzo passeggero nel divano è disturbato dal tunnel centrale) e l’aria sopra la testa non abbonda. Grande e ben sfruttabile il baule, al quale si può accedere anche sollevando soltanto il lunotto anziché l’intero portellone.
 
La dotazione di sicurezza della BMW Serie 3 Touring è completa: comprende sei airbag, due attacchi Isofix posteriori, i fendinebbia e l’Esp con taratura variabile (assieme a quella del servosterzo e alla risposta del motore). Tuttavia, il “clima” bizona anziché a regolazione singola comporta un sovrapprezzo, e lo stesso vale per gli irrinunciabili sensori di distanza posteriori (utili per rimediare alla scarsa visuale di cui si dispone in retromarcia) e per il bracciolo scorrevole fra le poltrone.
VITA A BORDO
3
Average: 3 (1 vote)
Ben fatta e con un bagagliaio pratico
Curato nei materiali e nelle finiture, l’abitacolo accoglie i passeggeri anteriori su avvolgenti poltrone sportive con i fianchetti regolabili elettricamente; i comandi sono in genere collocati correttamente, ma fa eccezione la manopola con tastiera – troppo arretrata nel tunnel – che serve a impostare radio e navigatore (optional). Se davanti lo spazio non manca, dietro è solo discreto: sul divano si viaggia bene in due ma non in tre. Ampio e pratico il bagagliaio, al quale si può accedere anche sollevando il solo lunotto. 
 
 
Plancia e comandi
La plancia e la larga consolle della BMW Serie 3 Touring hanno forme avvolgenti, che fanno sentire “inseriti” nella vettura. Esente da critiche la qualità di materiali e finiture, come pure sono correttamente collocati i principali comandi, incluso il pulsante col quale si avvia il motore. Fa eccezione la manopola con tastiera nel tunnel, dalla quale si controllano la radio (di serie) e il navigatore (optional), arretrata e spostata troppo a destra rispetto al posto guida; poco intonato alla classe dell’auto anche il freno a mano a leva, anziché elettrico. Il cruscotto è analogico, completo e ben leggibile anche se la scala del tachimetro ha i numeri un po’ troppo “fitti”. Né grande né refrigerato il cassetto nella plancia, che, però, è rifinito come si deve, e protetto da serratura a chiave.
 
Abitabilità
Adatte ad accogliere adeguatamente persone di ogni taglia, le poltrone sportive (di serie) offrono ottime capacità contenitive e permettono di variare elettricamente il supporto offerto dai fianchetti; sono, invece, manuali le restanti regolazioni, fra le quali è inclusa quella della lunghezza della seduta. Più avara di spazio la zona posteriore: il profilo del tetto che scende verso la coda lascia poca aria sopra la testa e il divano è sagomato per accogliere al meglio due persone; invece, l’eventuale passeggero centrale è disturbato anche dal tunnel nel pavimento e dal mobiletto che sbuca fra gli schienali anteriori (nel quale è ricavato un piccolo vano, ma non le bocchette d’aerazione). 
 
Bagagliaio
Il vano della BMW Serie 3 Touring è grande (495/1500 litri) e regolare, oltre che ben rifinito: sotto il pavimento è previsto pure un ripostiglio per il tendalino. Il regolare profilo interno ne agevola la sfruttabilità, ed è pratico anche il divano suddiviso in tre sezioni (40/20/40): reclinandolo si ottiene una profondità utile di ben due metri (peccato solo che la superficie non sia perfettamente orizzontale). Davvero agevole l’accesso: sollevando il portellone ci si trova di fronte a un’imboccatura squadrata e con la soglia a soli 64 cm da terra, e se si devono caricare piccoli oggetti (o c’è poco spazio dietro la vettura) è possibile sollevare anche il solo lunotto. 
COME VA
4
Average: 4 (1 vote)
116 cavalli possono bastare
Si sta seduti in basso e in città, per quanto la maneggevolezza sia buona in rapporto alle dimensioni della vettura, per parcheggiare in sicurezza servono i sensori di distanza (optional). Le sospensioni solide e le gomme sportive contribuiscono alla precisione di guida: l’elevata tenuta di strada e lo sterzo preciso permettono di andar forte fra le curve in tutta sicurezza. Il motore, abbinato a un cambio preciso e ben manovrabile, è silenzioso, fluido e ben sfruttabile; dalla sua ha anche i bassi consumi, ma la ripresa risente negativamente dei rapporti lunghi. Di buon livello il comfort, anche se a velocità elevata c’è qualche fruscio di troppo.
 
 
In città
A dispetto delle abbondanti dimensioni, la BMW Serie 3 Touring si districa bene nel traffico. Tuttavia, nelle manovre si sente la necessità dei sensori di distanza (a pagamento si possono avere soltanto dietro oppure anche davanti), magari con telecamera: la posizione di guida è bassa e percepire gli ingombri del lungo cofano e della coda non è facile. Nonostante le sospensioni piuttosto rigide e le gomme ribassate installate sui cerchi di 17”, il comfort è buono anche se l’asfalto non è levigato. Promosso il turbodiesel, pronto e vivace ai bassi regimi e “risparmioso” anche nel traffico: complice lo Stop&Start che lo spegne e lo riavvia automaticamente nelle soste al semaforo, si sfiorano i 15 km/l.
 
Fuori città
Anche se eccelle più nei consumi (18,9 km/l) che nella grinta, il turbodiesel scarica i cavalli sulle ruote posteriori in modo fluido e regolare; inoltre, è abbinato a un cambio manuale dalla corsa corta e dagli innesti precisi (per quanto un po’ contrastati). Assecondano la guida brillante anche lo sterzo, di grande precisione, e le sospensioni, che contrastano il rollio favorendo l’agilità. I limiti di tenuta laterale sono elevati e vengono “segnalati” da progressive perdite di aderenza, ma la situazione è sempre tenuta efficacemente sotto controllo attraverso misurati interventi dell’Esp.  
 
In autostrada
La sesta marcia della BMW Serie 3 Touring è lunga e i 130 km/h vengono raggiunti con il motore che lavora a soli 2250 giri: è una condizione che favorisce il contenimento della rumorosità e dei consumi (15,9 km/l) ma non le capacità di ripresa (dopo un rallentamento, meglio scalare una marcia o due). Quanto al comfort, le irregolarità dell’asfalto vengono assorbite con efficacia, ma danno fastidio i fruscii prodotti dagli specchi retrovisori, e chi siede dietro percepisce anche il rumore di rotolamento delle gomme. Sempre elevata la sensazione di sicurezza: la vettura è stabile e provvista di freni decisamente potenti.
QUANTO È SICURA
5
Average: 5 (1 vote)
“Protegge” anche i pedoni
L’Euro NCAP ha promosso con il massimo punteggio di cinque stelle la BMW Serie 5 berlina. Il risultato, supportato da valutazioni generose anche negli ambiti di verifica specifici, fa fede anche per la Touring, che dalla quattro porte si differenzia soltanto nella parte posteriore. Ricca la dotazione di serie, che include anche l’Esp con taratura variabile e i fari bixeno. Il cruise control, di tipo attivo, è fra gli optional, assieme a un’ampia scelta di dispositivi di assistenza alla guida di ultima generazione.
 
 
Della completa dotazione della BMW Serie 3 Touring inclusa nel prezzo fanno parte l’Esp “regolabile”, ossia che varia la soglia di intervento a seconda della modalità di guida impostata (più confortevole o più sportiva), sei airbag (con quelli laterali estesi ai posti dietro), i fendinebbia e i fari bixeno. Sebbene sia di serie il limitatore di velocità, il cruise control “normale” non è previsto: c’è soltanto quello con radar di distanza, uno dei molti optional ad alto contenuto tecnologico dei quali può essere dotata questa tedesca (per esempio il sistema che avverte se si cambia corsia senza segnalarlo, il monitoraggio dell’angolo cieco dei retrovisori o l’head-up display). Ai crash test Euro NCAP è stata sottoposta la BMW Serie 3 berlina, ma le cinque stelle da questa ottenute fanno fede anche per la Touring: i due modelli si differenziano soltanto nella parte posteriore della carrozzeria. Elevate pure le valutazioni riportate negli ambiti di indagine specifici: 95% per la protezione degli occupanti, 84% per i bambini trasportati su seggiolini Isofix (dietro, i relativi attacchi sono di serie) e 78% (un valore ben superiore alla media) per la salvaguardia dei pedoni in caso di malaugurato investimento; 86, infine, i punti percentuali assegnati ai vari sistemi elettronici che rendono la guida più sicura.
NE VALE LA PENA?
4
Average: 4 (1 vote)
Ha quel qualcosa in più
A differenza di altre station wagon di dimensioni simili, la BMW Serie 3 Touring mette la guidabilità fra le sue doti più spiccate. E neppure questa variante spinta dal 2.0 a gasolio meno potente della gamma fa mancare le soddisfazioni nei percorsi ricchi di curve. Per il resto, le qualità che deve avere un’auto da famiglia ci sono (quasi) tutte: il comfort non risente troppo della gommatura e delle sospensioni sportive, l’abitabilità è adeguata a quattro persone e il bagagliaio è abbastanza generoso e pratico. Il prezzo, elevato, è giustificato dal grado di finitura, mentre la dotazione – che pure non è scarsa – va completata con qualche optional. 
 
 
Sportiveggiante nell’estetica e negli interni, anche con il motore meno potente della gamma la BMW Serie 3 Touring non fa rinunciare al piacere di guida: tenuta di strada, agilità e precisione sono quelle delle versioni più generose di cavalleria. Rispetto a queste, la 316d fa indubbiamente risparmiare, anche se, a guardar bene, la convenienza non si riscontra tanto alla pompa, quanto all’acquisto e al momento di pagare bollo e assicurazione. Accogliente per quattro persone (ma non per cinque) e provvista di un bagagliaio adeguato alle esigenze di una famiglia, è anche pratica e comoda come dev’essere una station wagon di questo livello. Tuttavia, non è regalata perché, seppure giustificato da una qualità costruttiva superiore alla media, il prezzo è impegnativo. Vero che la dotazione include anche i fari allo xeno, ma il “clima” bizona al posto di quello monozona comporta un esborso extra. Inoltre, in una vettura di questa classe, è difficile rinunciare all’aggiunta dei sensori di distanza (indispensabili), del cruise control (del tipo con funzione freno) e magari del navigatore. Senza contare che rappresenta una bella tentazione anche il cambio automatico sequenziale a otto marce, nonostante che quello manuale a sei marce non funzioni affatto male.
PERCHÉ SÌ
Frenata
I quattro dischi autoventilanti assicurano un’azione correttamente modulabile, ossia quel che serve nella guida di tutti i giorni, ma non mancano certo di mordente: gli spazi d’arresto rilevati sono degni di un’auto sportiva.
 
Guida
La tenuta di strada sicura in tutte le condizioni, la notevole agilità e lo sterzo preciso rendono la guida divertente. E il 2.0 turbodiesel, nonostante abbia “soltanto” 116 CV e debba muovere una massa vicina ai 1500 kg, non è affatto pigro.
 
Lunotto apribile
Si tratta di una peculiarità, stranamente poco diffusa fra le famigliari, che si rivela utile in più di un’occasione: non costringe ad aprire il baule per caricare colli leggeri, ed è una gran comodità se lo spazio dietro la vettura non basta per sollevare il portellone.
PERCHÉ NO
“Clima” bizona
Stupisce, data la classe di questa tedesca e il suo prezzo di listino, che di serie sia previsto un climatizzatore automatico a zona singola, e che per avere le regolazioni separate si debba sborsare un extra non indifferente.
 
Fruscii
L’auto è comoda e insonorizzata in modo più che soddisfacente, tuttavia gli specchi retrovisori generano fastidiosi fruscii: il fenomeno, che si riscontra ad andatura autostradale, penalizza un po’ il comfort.
 
Ripresa
La 316d è una versione pensata per consumare poco, e perciò ha le marce parecchio distese (la sesta, in particolare): ecco perché quando si vuole recuperare in fretta velocità conviene mettere mano al cambio e scalare.
SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 1995
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 85 (116)/4000
Coppia max Nm/giri 260/1750-2500
Emissione di CO2 grammi/km 119
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 + retromarcia
Trazione posteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi autoventilanti
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 462/181/143
Passo cm 281
Peso in ordine di marcia kg 1475
Capacità bagagliaio litri 495/1500
Pneumatici (di serie) 225/50 R 17

 

 

I NOSTRI RILEVAMENTI
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 6a a 3500 giri   202,3 km/h 200 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 11,0   11,2 secondi
0-400 metri 17,5 126,3 km/h non dichiarata
0-1000 metri 32,3 162,0 km/h 32,6 secondi
       
RIPRESA Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h in 5a 40,1 145,2 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h in 6a 36,9 135,5 km/h non dichiarata
da 40 a 70 km/h in 5a 13,7    
da 80 a 120 km/h in 6a 18,2   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   14,9 km/litro 18,2 km/litro
Fuori città   18,9 km/litro 25,0 km/litro
In autostrada   15,9 km/litro non dichiarato
Medio   17,0 km/litro 22,2 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   36,5 metri non dichiarata
da 130 km/h   62,3 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   134 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   11,1 metri 11,3

 

 

BMW Serie 3 Touring
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Ritratto di Veloce
18 marzo 2014 - 19:30
vorrei ma non posso?
Ritratto di miky4662
19 marzo 2014 - 07:41
quoto...serie 3 con mono di 150 cv sono solo un'offesa alla natura del marchio BMW
Ritratto di delfinod72
19 marzo 2014 - 18:01
10
Ma non dire cavolate, bastano anche 116 cv, dove vuoi andare ??? Accelerazione c'è ugualmente, consuma meno, costa meno a mantenerla (bollo e assicurazione) e fa la stessa figura di una 330, e quando la vendi vale di più. Purtroppo i cavalli sono finiti, quando c'è ne sono a sufficienza bastano e avanzano.
Ritratto di delfinod72
19 marzo 2014 - 18:03
10
E te lo dice uno che c'è l'ha e che si trova benissimo e la si apprezza sia in montagna nei tornanti che in autostrada, soprattutto sui rifornimenti .
Ritratto di Veloce
23 marzo 2014 - 13:11
mai un motore "depotenziato", ma opterei per quello a piena potenza oppure, non potendo permettermelo, opterei per un'altra auto. E questo discorso vale soprattutto se - come nel caso del motore in questione - l'effetto sui consumi è così impercettibile. Non ho mai avuto il piacere di guidare una 316d, ma non ci credo che con il bagagliaio pieno e 4 persone seduti non si sente il bisogno di un po' di potenza in più. Se poi l'hai comprata per guidarla da solo, allora è un'altro discorso.
Ritratto di ElettroFilippo
31 agosto 2018 - 13:40
Ciao delfinod72, dato che ce l'hai, vorrei sapere come si comporta in termini di fruscii in autostrada? e più o meno, quanto ti fa realmente a litro? Grazie
Ritratto di Ivan92
18 marzo 2014 - 19:36
6
Un motore del genere ho paura che possa stufare il conducente nell'arco di poco tempo, meglio puntare almeno alla 318d se non alla 320d, i consumi sono buoni ma non ottimi, e credo che le versioni come 318d e 320d non consumino di più. Se uno si compra un auto del genere nuova probabilmente ha intenzione di tenerla per molto tempo. Un motore del genere invece potrebbe andare bene per un'auto molto leggera, non di certo per una SW.
Ritratto di cervuz
18 marzo 2014 - 20:20
A me i consumi non sembrano così bassi
Ritratto di baccio
18 marzo 2014 - 20:27
Premesso che la serie 3 mi fa veramente pena, trovo certe motorizzazioni veramente assurde. Se non ti puoi permettere un tremila, nn ti compri una bmw. Stesso discorso vale per mercedes, audi e compagnia cantante... (opinione personale ovviamente).
Ritratto di M93
18 marzo 2014 - 21:20
Ottima auto, filante e di qualità, anche se dal prezzo salato. Sarà anche nata come versione diesel entry level, ma la cilindrata resta comunque elevata (2 litri): il risparmio, anche con 116 cv, è relativo. A questo punto, opterei per la 318d, al massimo.
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