Lunga 457 cm, la Dacia Bigster è la più grande delle suv della casa romena e dispone di tanto spazio per persone e bagagli. A un prezzo non esagerato, l’auto della prova offre un buon numero di accessori e un sistema ibrido “full” a benzina che si è dimostrato molto efficiente: abbiamo rilevato 19,1 km/l, insieme a buone prestazioni. Le finiture, però, non sono delle più curate, e l’agilità è poco soddisfacente.
| Posizione di guida | (1 vote) |
| Cruscotto | (1 vote) |
| Visibilità | (1 vote) |
| Comfort | (1 vote) |
| Motore | (1 vote) |
| Ripresa | (1 vote) |
| Cambio | (1 vote) |
| Frenata | (1 vote) |
| Sterzo | (1 vote) |
| Tenuta di strada | (1 vote) |
| Aiuti alla guida | (1 vote) |
| Qualità/prezzo | (1 vote) |

La Dacia Bigster è comoda e molto spaziosa, senza essere troppo ingombrante: i 23 cm in più della Duster, da cui deriva, sono tutti nella zona posteriore, a vantaggio principalmente del bagagliaio. La 1.8 full hybrid consuma pochissimo (in città abbiamo rilevato addirittura 27,8 km/l) e i 158 CV combinati del 1.8 a benzina e del motore elettrico spingono con energia e fluidità, pur se la risposta non è molto pronta; anche il cambio robotizzato (con quattro marce per il 1.8 e altre due per l’unità a corrente) è più dolce che rapido nei (rari) passaggi di marcia. Le sospensioni morbide lavorano con efficacia sui fondi sconnessi, ma limitano l’agilità. Nei bruschi cambi di direzione, il rollio è marcato; svelto, comunque, l’Esp nel correggere eventuali accenni di sbandata.

L’abitacolo della Dacia Bigster è ben accessibile e molto ampio, ma i finestrini poco sviluppati in altezza e la plancia imponente ne limitano un po’ l’ariosità. Pagando, comunque, si può ottenere il tetto apribile in cristallo. Lo stile è moderno e curato, ma le plastiche sono tutte di tipo economico e qualche lavorazione imprecisa; imbottiti, comunque, i braccioli anteriori e il fianco del tunnel.
C’è attenzione per la praticità. Fra i tanti vani, spicca il profondo pozzetto (refrigerato nella Journey full hybrid) sotto il largo poggiagomiti che divide i sedili. Interessanti, poi, i ganci nell’abitacolo e nel baule, chiamati YouClip: servono per fissare vari accessori, come una torcia, un portaoggetti o un sostegno per il telefonino, che si acquistano per poche decine di euro in concessionaria.

Per un’ibrida “full” con il cruise control adattativo e il navigatore, il prezzo non è alto. Senza questi accessori si può risparmiare con gli allestimenti meno ricchi. In alternativa, le versioni mild hybid a benzina col cambio manuale, o anche a Gpl con la trasmissione a doppia frizione, costano meno.

Plancia e comandi
Un po’ incombente, la spigolosa plancia della Dacia Bigster è ordinata e ospita un cruscotto virtuale di 10” facile da consultare: al centro può evidenziare una fascia che indica quanto sia “risparmiosa” la guida, la mappa del navigatore o il funzionamento degli aiuti la guida, mentre sulla destra sono richiamabili altre informazioni, come il consumo. I comandi sono quasi tutti intuitivi: pratici i tasti del climatizzatore bizona (di serie) nella consolle, quelli ben dimensionati nel volante e il piccolo bilanciere della trasmissione nel tunnel centrale. Fuori dalla portata dei passeggeri, però, la levetta del freno a mano a sinistra della plancia.

Impianto multimediale
All’avvio, lo schermo centrale di 10,1” della Dacia Bigster è un po’ lento, ma poi diventa reattivo ai comandi; gradevole la semplice grafica, pratica la possibilità di mostrare più funzioni in contemporanea e convincente la facilità d’uso. Di serie la connessione senza cavo per Android Auto e Apple CarPlay, oltre alla ricarica wireless per il telefonino. C’è anche un piccolo “store”, da cui scaricare poche app come Amazon Music e Spotify e buona la qualità audio per l’hi-fi (di serie). Mancano, però, i comandi vocali.


Abitabilità
È ottima. C’è parecchio spazio, anche per chi siede dietro: il divano piatto della Dacia Bigster riesce ad accogliere bene anche tre adulti; si trovano a proprio agio pure i più alti. Il mobiletto fra i sedili anteriori ospita due bocchette del “clima” e due prese Usb, e reclinando la parte centrale dello schienale del divano si trovano due porta telefonini. Mancano, però, le maniglie di appiglio nel soffitto. I sedili sono comodi; il loro rivestimento gommato è lavabile, ma col caldo fa sudare. Dura da azionare la leva per la regolazione lombare: è di serie insieme alle registrazioni elettriche lato guida (ma solo in altezza e per l’inclinazione dello schienale).

Bagagliaio
L’accesso dal portellone motorizzato (di serie) è ampio, ma la soglia di carico distante 79 cm dal suolo è scomoda. Per la categoria, i 546 litri di capienza per il baule della Dacia Bigster a divano in uso, che crescono a 1.851 ripiegandolo e caricando fino al soffitto, sono molti. Il fondo è posizionabile su due altezze ed è in due parti: se ne può fissare una anche in verticale, così da bloccare il carico. Anche con il fondo in alto, sotto il tendalino c’è molto spazio e per reclinare le tre parti del divano ci sono comode levette nelle pareti del baule. Scegliendo il ruotino di scorta (optional), si perde il fondo ad altezza variabile e la capienza del baule cala a 488/1.791 litri.

In città
La Dacia Bigster consuma pochissimo (27,8 km/l rilevati) e, partendo con la batteria ben carica, abbiamo percorso circa 3 km (a non più di 60 km/h) senza che il 1.8 entrasse in funzione. Elevato il comfort: le sospensioni morbide attutiscono le buche e la risposta del sistema ibrido è fluida (inavvertibili l’alternarsi dei due motori e i rari passaggi di marcia).
Fuori città
La Dacia Bigster asseconda una guida in relax e il consumo è ridotto: 24,4 km/l rilevati. Bene anche i freni (potenti) e le riprese (rapide). Non altrettanto valido lo sterzo: un po’ impreciso e poco pronto, non aiuta negli inserimenti in curva. Nei veloci cambi di direzione (come nelle manovre di emergenza), il rollio e le gomme relativamente strette non favoriscono la stabilità; nel caso, comunque, l’Esp interviene subito. La considerevole “luce” al suolo (22 cm) favorisce la mobilità su fondi anche molto sconnessi.

In autostrada
Il consumo della Dacia Bigster cresce per il minor apporto della parte elettrica, ma non è esagerato: 13,3 km/l rilevati a 130 km/h. A questa andatura, il rumore del 1.8 è poco presente; più evidenti i fruscii dell’aria sulla carrozzeria e il rombo dovuto al rotolamento dei pneumatici sull’asfalto. Ok il funzionamento del cruise control adattativo. Le riprese dopo i rallentamenti sono vispe.
COMFORT
Grazie alle sospensioni morbide, i passeggeri non sono disturbati dallo sconnesso. Mai eccessiva, inoltre, la rumorosità.
CONSUMO
In città e sulle statali abbiamo rilevato ben oltre 20 km/l, mentre la percorrenza in autostrada è più che ragionevole. Davvero niente male.
PREZZO
Se calcoliamo che si tratta di una full hybrid spaziosa e ben equipaggiata, non è certo cara.
SPAZIO
L’abitacolo e il baule sono molto grandi.
GUIDA
Nella guida brillante e nei bruschi cambi di corsia, l’evidente rollio e le gomme non molto larghe penalizzano la tenuta di strada.
FINITURE
Le plastiche sono piuttosto “povere” e qualche dettaglio non è montato come si deve.
FRENO A MANO
La levetta sulla sinistra della plancia è poco visibile e inaccessibile dai passeggeri.
FRUSCII
Il rumore generato dall’aria che scorre sulla carrozzeria potrebbe essere smorzato meglio.
| Motore a benzina | |
| Cilindrata cm3 | 1799 |
| No cilindri e disposizione | 4 in linea |
| Potenza massima kW (CV)/giri | 80 (109)/5300 |
| Coppia max Nm/giri | 172/3000 |
| Motore elettrico | |
| Potenza massima kW (CV) | 36 (49) |
| Coppia max Nm | n.d. |
| Potenza combinata kW (CV)/giri | 116 (158) |
| Coppia combinata Nm/giri | 172 |
| Tipo batteria | ioni di litio - 230 V - 1,4 kWh |
| Emissione di CO2 grammi/km | 105 |
| No rapporti del cambio | robotizz. a 4 +2 marce + retromarcia |
| Trazione | anteriore |
| Freni anteriori | dischi autoventilanti |
| Freni posteriori | dischi |
| Capacità di traino kg | 1000 |
| Quanto è grande | |
| Lunghezza/larghezza/altezza cm | 457/181/151 |
| Passo cm | 270 |
| Posti | 5 |
| Peso in ordine di marcia kg | 1487 |
| Capacità bagagliaio litri | 546/1851 |
| Pneumatici (di serie) | 215/60 R 18 (auto in prova 205/55 R 19) |
| Serbatoio litri | 50 |
| VELOCITÀ MASSIMA | Rilevata | Dichiarata | |
| 179 km/h | 180 km/h | ||
| ACCELERAZIONE | Secondi | Velocità di uscita | Dichiarata |
| 0-100 km/h | 9,9 | 9,7 secondi | |
| 0-400 metri | 17,3 | 132,2 km/h | non dichiarata |
| 0-1000 metri | 31,4 | 170,2 km/h | non dichiarata |
| RIPRESA IN DRIVE SPORT | Secondi | Velocità di uscita | Dichiarata |
| 1 km da 40 km/h | 28,7 | 170,9 km/h | non dichiarata |
| 1 km da 60 km/h | 27,4 | 172 km/h | non dichiarata |
| da 40 a 70 km/h | 3,1 | non dichiarata | |
| da 80 a 120 km/h | 6,3 | non dichiarata | |
| CONSUMO | Rilevato | Dichiarato | |
| In città | 27,8 km/litro | non dichiarato | |
| Fuori città | 24,4 km/litro | non dichiarato | |
| In autostrada | 13,3 km/litro | non dichiarato | |
| Medio | 19,1 km/litro | 21,3 km/litro | |
| FRENATA | Rilevata | Dichiarata | |
| da 100 km/h | 36,6 metri | non dichiarata | |
| da 130 km/h | 63,1 metri | non dichiarata | |
| ALTRI VALORI | Rilevati | Dichiarati | |
| A 130 km/h effettivi il tachimetro indica | 131 km/h | non dichiarata | |
| Diametro di sterzata tra due marciapiede | 10,9 metri | 11 metri |








































| Prezzo minimo | Prezzo medio | ||
|---|---|---|---|
| Dacia Bigster usate 2025 | 26.900 | 28.680 | 2 annunci |
| Dacia Bigster usate 2026 | 28.750 | 29.630 | 2 annunci |
| Prezzo minimo | Prezzo medio | ||
|---|---|---|---|
| Dacia Bigster km 0 2025 | 23.500 | 27.550 | 12 annunci |
| Dacia Bigster km 0 2026 | 25.700 | 29.150 | 9 annunci |