PROVATE PER VOI

Dacia Sandero: andamento lento, ma a bassa spesa

Prova pubblicata su alVolante di
giugno 2013
  • Prezzo (al momento del test)

    € 9.700
  • Consumo medio rilevato

    10,6 km/l
  • Emissioni di CO2

    120 grammi/km
  • Euro

    5
Dacia Sandero
Dacia Sandero 1.2 16V Lauréate GPL
L'AUTO IN SINTESI

Low cost, ma non spartana nelle finiture, la Dacia Sandero è un’utilitaria generosa di spazio, anche per quanto riguarda il bagagliaio. Pur non eccellendo nelle prestazioni (e nemmeno nel comfort), vanta una discreta tenuta di strada e un Esp tempestivo nell’intervento. Questa variante a Gpl conviene rispetto all’omologa versione a benzina, perché il cospicuo risparmio sui rifornimenti fa recuperare in fretta quello che si è speso in più all’acquisto.

 

Posizione di guida
3
Average: 3 (1 vote)
Cruscotto
4
Average: 4 (1 vote)
Visibilità
4
Average: 4 (1 vote)
Comfort
2
Average: 2 (1 vote)
Motore
4
Average: 4 (1 vote)
Ripresa
2
Average: 2 (1 vote)
Cambio
2
Average: 2 (1 vote)
Frenata
4
Average: 4 (1 vote)
Sterzo
2
Average: 2 (1 vote)
Tenuta di strada
3
Average: 3 (1 vote)
Dotazione
4
Average: 4 (1 vote)
Qualità/prezzo
4
Average: 4 (1 vote)
PERCHÉ COMPRARLA
Spazio in offerta speciale
Rivista nell’estetica nel 2012, la Dacia Sandero è un’utilitaria davvero spaziosa in rapporto alle dimensioni, e anche ben rifinita considerando che si tratta di un modello low cost. In questa versione con il 1.2 a Gpl non è particolarmente vivace – d’altra parte sterzo e sospensioni appaiono tagliati per la guida tranquilla – ma permette di risparmiare sui costi d’esercizio: il maggior costo d’acquisto rispetto alla “sorella” che va solo a benzina si recupera dopo aver percorso circa 15.000 km. Oltre all’Esp e ai 4 airbag, la “ricca” Lauréate offre di serie pure radio e fendinebbia, mentre il “clima” è comunque fra gli optional.
 
 
Pur non particolarmente appariscente, la Dacia Sandero ha una linea equilibrata, che con l’approfondito restyling del 2012 ha guadagnato eleganza pur mantenendo un’indubbia sobrietà. Ma il “fascino” di questa utilitaria romena (Dacia è l’antico nome della Romania) è dato soprattutto dalla convenienza, all’acquisto come nei costi di gestione derivanti dall’alimentazione bi-fuel: il sovrapprezzo rispetto all’omologa versione solo a benzina si ammortizza in circa 15.000 km.
 
Il collaudato 1.2 di origine Renault (marchio a cui la Dacia fa capo) ha 72 CV (75 se alimentato a benzina) ed è un quattro cilindri robusto, tanto che non ha richiesto modifiche né alle valvole né alle relative sedi a seguito dell’installazione dell’impianto a Gpl. Quest’ultimo, fornito dall’italiana Landi Renzo, viene montato direttamente nella fabbrica dove la Sandero viene prodotta; impiega un serbatoio di 32 litri, sufficienti a percorrere mediamente oltre 330 km.
 
Con una lunghezza di 406 cm la Dacia Sandero è a suo agio in città, ma offre anche parecchio spazio a bordo, sia per i passeggeri, sia per i bagagli; inoltre, per essere una low cost offre un abitacolo piacevole e ben rifinito. Non altrettanto positivo il giudizio sul comfort, penalizzato dalle sospensioni “secche” sullo sconnesso (ma anche piuttosto cedevoli in curva) e dall’insonorizzazione perfettibile. Leggero lo sterzo, tranquille le prestazioni del motore. 
 
Il Lauréate è l’allestimento più ricco e offre di serie anche la radio e i fendinebbia, accessori assenti in quello “base” Ambiance. “Clima” e cerchi in lega si pagano comunque a parte ma, anche aggiungendoli, il prezzo resta concorrenziale. La dotazione di sicurezza è sufficiente (quattro airbag ed Esp sono di serie per tutta la gamma), e inoltre si può contare su una garanzia di tre anni: uno in più di quel che stabilisce la legge.
VITA A BORDO
3
Average: 3 (1 vote)
Supera le aspettative
Semplice, ma non povero nell’aspetto, l’abitacolo non sembra quello di una vettura low cost, tantomeno se si aggiunge il navigatore, un optional offerto a buon prezzo; da rivedere, tuttavia, la posizione dei tasti degli alzacristallo, infelicemente collocati nella consolle. Parecchio lo spazio a disposizione, considerato pure che il divano accoglie comodamente due adulti e, se necessario, non fa troppo soffrire un terzo. Il baule è grande, sia in rapporto alle dimensioni dell’auto, sia se paragonato a quelli delle rivali; tuttavia, la soglia è distante da terra, forma un gradino rispetto al pavimento ed è anche esposta ai graffi.
 
 
Plancia e comandi
I materiali della Dacia Sandero non sono ricercati, ma nemmeno d’aspetto dimesso, e c’è pure qualche dettaglio che in una low cost è una gradevole sorpresa: per esempio, il morbido rivestimento al centro della plancia, oppure la consolle bordata in grigio lucido nella quale campeggia il touch screen di 7 pollici del navigatore (optional, ma offerto a un prezzo imbattibile), dal quale si gestisce anche la radio (con ingressi Aux e Usb, ma senza lettore cd). I comandi del “clima” sono a portata di mano, un po’ meno quelli degli alzavetro elettrici, collocati nella parte bassa della consolle e poco raggiungibili. Gradevole e completo dell’indispensabile il cruscotto, con strumenti dai bordi cromati.
 
Abitabilità
Anche se non molto sagomati e perciò poco “contenitivi” nelle curve, i sedili davanti sono comodi; facile, inoltre, trovare la giusta posizione di guida, dato che quello di sinistra si regola in altezza (come pure il volante che, però, è privo della registrazione in profondità). Non meno accogliente la zona posteriore della Dacia Sandero: lo spazio per le gambe e per la testa è sufficiente anche per gli “spilungoni” e il divano è largo abbastanza da accogliere, all’occorrenza, anche un passeggero centrale. Comodo per riporre i piccoli oggetti il pozzetto alla base della consolle, privo di serratura il cassetto di fronte al passeggero.
 
Bagagliaio
In fatto di capacità siamo al top della categoria, sia con cinque posti in uso, sia a divano giù (nel qual caso si passa da 320 a 1200 litri, anche se si forma un piccolo gradino nel pavimento): c’è spazio per i bagagli di una piccola famiglia, peraltro facilmente stivabili grazie alla forma regolare del vano. Quel che delude, però, è l’accessibilità: vero che l’imboccatura è ampia, ma la soglia si trova a ben 75 cm dal suolo ed è di 20 cm più alta del fondo; inoltre, è priva di protezioni e perciò esposta ai graffi.
COME VA
3
Average: 3 (1 vote)
Voce grossa e indole tranquilla
Abbastanza compatta per essere utilizzata senza problemi in città, la Dacia Sandero si comporta bene anche fuoriporta: sterzo e sospensioni – queste poco efficaci sulle buche – sono tarati per la guida tranquilla, ma la sicurezza non manca e i freni rispondono a dovere. Il 1.2 non è grintoso e ad andatura elevata tende ad alzare la voce, tuttavia si difende con la regolarità di funzionamento e con consumi ragionevoli.
 
 
In città
In città la guida della Dacia Sandero è facile: grazie allo sterzo leggero e alla visibilità risulta che risulta discreta anche dal lunotto, ma volendo sono disponibili i sensori di distanza posteriori che fanno star tranquillo chi teme di graffiare la vernice del paraurti. Progressiva la risposta del 1.2, che nel traffico fa quasi 10 chilometri con un litro di Gpl; peccato, però, che il cambio non sia il massimo in fatto di manovrabilità, e che sullo sconnesso le sospensioni rispondano in modo poco progressivo.
 
Fuori città
La potenza a disposizione non è molta e il cambio – con escursione della leva piuttosto lunga e innesti poco fluidi – non aiuta a sfruttarla a dovere: l’ideale è adottare uno stile di guida tranquillo, considerato pure che le sospensioni sono poco efficaci nel contrastare il rollio. La tenuta di strada, comunque, è discreta, e in caso di necessità l’intervento dell’Esp è pronto e risolutivo. Rassicurante anche la risposta dei freni, che hanno un buon mordente e non tendono a perderlo nell’uso intenso. Discreto, infine, il consumo, sia viaggiando a benzina (17,7 km/l) sia “bruciando” il ben meno costoso Gpl (12,7 km/l).
 
In autostrada
A 130 orari il 1.2 della Dacia Sandero lavora a 4050 giri e conserva ancora un discreto margine (la velocità massima è di poco superiore ai 154 km/h effettivi a Gpl, e sfiora i 160 km/h se si passa all’alimentazione a benzina), ma la sua voce è troppo “presente” nell’abitacolo e alla lunga crea un po’ di disagio; inoltre, dopo i rallentamenti bisogna scalare marcia perché la ripresa è piuttosto pigra. Allo sterzo leggero si fa l’abitudine, e di conseguenza anche al fatto che in velocità è richiesta qualche correzione di traiettoria. Bene i freni, efficaci anche quando li si chiama in causa ad andatura elevata.
QUANTO È SICURA
4
Average: 4 (1 vote)
Supera largamente la sufficienza
La dotazione è essenziale, ma completa dell’indispensabile e, perciò, adeguata alla classe dell’auto e soprattutto al prezzo. Di serie ci sono l’Esp e quattro airbag, con quelli laterali estesi a proteggere anche il capo dei passeggeri anteriori; standard pure gli attacchi Isofix e i fendinebbia, mentre il cruise control è optional. Quattro su cinque le stelle ottenute nei crash test Euro NCAP, accompagnate da una discreta media per quanto riguarda i punteggi ottenuti negli altri ambiti di indagine.
 
 
L’Euro NCAP ha promosso la Dacia Sandero con quattro stelle su un massimo di cinque, e con voti parziali di buon livello per quanto riguarda i passeggeri adulti (80%) e per i bambini trasportati su seggiolini specifici (79%), mentre la capacità di salvaguardare i pedoni in caso di investimento è stata valutata con 57 punti percentuali; sotto la media delle migliori, infine, i 55 punti assegnati ai sistemi di assistenza alla sicurezza, sulla quale hanno pesato anche l’assenza di un sistema di limitazione della velocità e dell’avviso che ricorda di allacciare le cinture posteriori (è previsto soltanto per quelle davanti). D’altra parte, per tutta la gamma la dotazione include l’essenziale, vale a dire i controlli elettronici di trazione e stabilità, gli airbag frontali e i due laterali anteriori estesi a riparare anche la testa (soltanto quella di chi viaggia davanti, dato che mancano veri e propri elementi a tendina); presenti pure gli attacchi Isofix ai quali fissare i seggiolini per i bimbi. Nel caso dell’allestimento Lauréate, alla dotazione di serie si aggiungono i fendinebbia, ma comunque rimane da pagare a parte il cruise control (opzione negata al più accessibile Ambiance).
NE VALE LA PENA?
3
Average: 3 (1 vote)
Low cost anche gli optional
Non vuol certo essere un’utilitaria raffinata e dal carattere sportiveggiante, ma per chi ha l’obiettivo di ottenere il massimo con la minima spesa, la Sandero è un buon affare: spaziosa per i passeggeri e per i bagagli, è adatta alla città e affronta senza problemi i trasferimenti fuori porta. Le prestazioni del 1.2 sono oneste, i costi d’esercizio “minimizzati” dall’impianto a Gpl. Quel che serve per la sicurezza è di serie per tutta la gamma, mentre il climatizzatore va aggiunto a pagamento anche nella “ricca” Lauréate.
 
 
Gradevole nella linea, piuttosto spaziosa e tutto sommato ben costruita, questa utilitaria vale i (non molti) soldi che costa: va bene per chi in una vettura compatta e adatta all’impiego cittadino cerca in primo luogo contenuti funzionali ed elevata praticità. Per converso, non deve né badare troppo alle prestazioni né pretendere qualità di guida “affilate”: il 1.2 è onesto, ma non certo grintoso, e sterzo e sospensioni non si prestano alla condotta brillante. Certo è che anche nel caso del Lauréate – che è l’allestimento meglio allestito – vada messa in conto qualche aggiunta, a cominciare dal “clima” (manuale, mentre quello automatico non è previsto) per finire, volendo, ai cerchi in lega e il navigatore: si tratta di spese che non fanno salire troppo il preventivo. Ciò detto, l’alternativa dell’ancor più economico Ambiance non ha molto senso, mentre proprio in vista del risparmio all’acquisto si potrebbe essere tentati dalla variante con lo stesso motore ma senza impianto a Gpl: qui ciascuno deve fare i suoi conti, considerando che – in ogni caso – del maggior esborso richiesto per la bi-fuel si rientra alla svelta. In ogni caso l’indispensabile per la sicurezza è compreso nel prezzo, come i tre anni (o 100.000 km) di garanzia.
PERCHÉ SÌ
Bagagliaio
Vero che ha la soglia distante dal suolo e più alta del piano di carico, ma resta il fatto che il vano è più capiente di quello di vetture di dimensioni simili, sia quando il divano è in uso, sia quando lo si ripiega.
 
Freni
L’impianto, efficiente e correttamente modulabile, è in grado di garantire spazi d’arresto contenuti; inoltre, non tende a perdere tono nemmeno quando lo si sottopone a un impiego particolarmente intenso.
 
Interno
Oltre che esteticamente gradevole, l’abitacolo è arioso e lo spazio non manca, davanti come nella zona posteriore. Inoltre, materiali e finiture sono di buon livello e non fanno pensare di essere a bordo di una vettura low cost.  
 
Prezzo
Tenuto conto della buona dotazione, della presenza dell’impianto a Gpl e degli oggettivi contenuti tecnici e funzionali della vettura, la Sandero è offerta per una cifra conveniente. Che, fra l’altro, include pure tre anni di garanzia.
PERCHÉ NO
Cambio
L’escursione della leva è troppo lunga e gli innesti delle cinque marce risultano alquanto contrastati: un difetto fastidioso quando si guida in città oppure si vogliono sfruttare le prestazioni del motore.
 
Comfort
Il 1.2 si fa sentire troppo, soprattutto in accelerazione – quando va sfruttato ai regimi superiori – e a velocità autostradale; perfettibili anche le sospensioni, che rispondono in modo troppo secco quando si transita sulle buche.
 
Prestazioni
Anche se la massa della vettura è abbastanza contenuta, i cavalli non sono molti: ne risentono l’accelerazione e la ripresa, modeste quando si va a benzina e ancor più quando il motore è alimentato a Gpl.
 
Soglia di carico
Si trova a ben 75 cm da terra e forma un gradino di una spanna più alto del piano di carico: con le valigie pesanti servono braccia allenate. Inoltre, si rischia di graffiare la vernice del profilo di battuta, privo di protezioni.
SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 1149
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 53 (72)/5500 a Gpl
  55 (75)/5500 a benzina
Coppia max Nm/giri 105/4250 a Gpl
  107/4250 a Gpl
Emissione di CO2 grammi/km 120 a Gpl (137 a benzina)
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 5 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori tamburi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 406/173/152
Passo cm 259
Peso in ordine di marcia kg 1039
Capacità bagagliaio litri 320/1200
Pneumatici (di serie) 185/65 R15

 

 

I NOSTRI RILEVAMENTI
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 5a a 4850 giri   154,3 (159,8) km/h 162 (162) km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 16,5 (15,4)   15,1 (14,5) secondi
0-400 metri 20,1 (19,6) 108,4 (110,6) km/h non dichiarata
0-1000 metri 37,6 (36,8) 134,3 (137,1) km/h  
       
RIPRESA Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h in 4a 39,3 (39,1) 130,8 (133,9) km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h in 5a 38,8 (38,2) 120,5 (122,7) km/h non dichiarata
da 40 a 70 km/h in 5a 10,6 (10,4)    
da 80 a 120 km/h in 5a 27,4 (25,9)   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   9,8 (12,1) km/litro 10,2 (13,2) km/litro
Fuori città   12,7 (17,7) km/litro 16,1 (20,8) km/litro
In autostrada   9,4 (11,8) km/litro non dichiarato
Medio   10,6 (13,7) km/litro 13,3 (17,2) km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   36,5 metri non dichiarata
da 130 km/h   62,7 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   134 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   11 metri 10,7

 

Tra parentisi i dati riferiti alla vettura alimentata a benzina.

Dacia Sandero
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I VOTI DEGLI UTENTI
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53
70
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2.88629
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Ritratto di Flavio Pancione
2 ottobre 2013 - 13:43
7
no perchè in caso contrario si va a prendere una punto (decisamente migliore ) a circa 9500 + 800-900 di impianto gpl e si porta a casa un'ottima macchina. Almeno così fù a me con l'acquisto di una Evo, a suo tempo l'allestimento in "offerta" era il "150° anniversario d'italia".. Con buona dotazione
Ritratto di BETTER
3 ottobre 2013 - 13:40
Concordo per lascelta della punto! La Dacia è leggermente inferiore come qualità e la Fiat ha sicuramente una rete di concessionari ed officine più ramificata... Ma... 800 euro un impainto? Dove lo trovi? Secondo le mie fonti un impianto BRC su motore aspirato a 4 cilindri con ciambella da 57 litri costa almeno €1800!!
Ritratto di Flavio Pancione
3 ottobre 2013 - 13:51
7
con ciambella da 42 litri, ma conoscenti mi dicono che l'hanno fatto anche a meno!!
Ritratto di BETTER
4 ottobre 2013 - 18:58
Affarone! ... Se non è tipo Chyna...
Ritratto di Flavio Pancione
4 ottobre 2013 - 19:21
7
. speriamo
Ritratto di BETTER
5 ottobre 2013 - 08:39
Chi visse sperando... Morì, non si può dire... L'anello no no non telo dò L'anello no no non telo dò... LITFIBA!!!! ...
Ritratto di Jinzo
6 ottobre 2013 - 12:11
saggio mi disse, auto a carburatore 600-800 euro tutto l'impiato... 1500-1800 auto moderne a iniezione...pezzi tutti nuovi.. i furbetti usano usati o ricondizionati.. dipende anche dal tipo di auto e il tempo per smontarla e rimontarla.... poi se hai il fondoschiena portafortuna con un fratello , cugino o amico di vekkia data che è impiantista, te lo porti via pagando solo i pezzi dai 300-500 euro dipende la tecnologia
Ritratto di lollo76
30 ottobre 2013 - 20:12
1
o capito risparmiare ma per me sono macchine brutte e da sfigati....e si da l'impressione del pezzente hai stessi soldi con la crisi che c'e' di 2\3 anni si prende un audi a 3 o' simili........ che e' leggermente meglio................ . amen
Ritratto di lollo76
30 ottobre 2013 - 20:12
1
o capito risparmiare ma per me sono macchine brutte e da sfigati....e si da l'impressione del pezzente hai stessi soldi con la crisi che c'e' di 2\3 anni si prende un audi a 3 o' simili........ che e' leggermente meglio................ . amen
Ritratto di infociv
23 novembre 2013 - 07:18
Caro Lollo76, se solo provassi ad imparare un po' di grammatica italiana, e ad esporre i tuoi concetti con un briciolo di signorilità, ti assicuro che anche alla guida di una "economica" Sandero, faresti la figura del gran signore...!!! Purtroppo, nel tuo caso non sarà possibile, in quanto, caro amico, tu, anche a piedi, già fai la figura del ..... Supersfigato.., e la vettura che ti... avvolge non potrebbe certo cambiare le.... carte in tavola !!! Non prendertela, ma ti assicuro che è l'esatta impressione che hai reso scrivendo ciò che hai scritto ( e come l'hai scritto....)!
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