PROVATE PER VOI

Fiat Tipo 5 porte: spaziosa e non cara

Prova pubblicata su alVolante di
maggio 2016
  • Prezzo (al momento del test)

    € 21.500
  • Consumo medio rilevato

    18,9 km/l
  • Emissioni di CO2

    98 grammi/km
  • Euro

    6
Fiat Tipo 5 porte
Fiat Tipo 5 porte 1.6 Multijet Lounge
L'AUTO IN SINTESI

La Fiat Tipo 5 Porte è una media spaziosa e offerta a un prezzo interessante, anche in rapporto alla buona dotazione (di serie, sulla Lounge, il “clima” automatico, benché monozona, e un riuscito sistema multimediale). Rispetto alla variante con la coda, le finiture sono migliori (anche se molte rivali fanno meglio) e il 1.6 a gasolio da 120 CV è più raffinato (ha lo Stop&Start, la pompa dell’olio a portata variabile e l’alternatore “intelligente”, che genera elettricità in base all’effettiva richiesta e allo stato di carica della batteria) e consuma poco. Un po’ pesante, però, il pedale della frizione.

Posizione di guida
4
Average: 4 (1 vote)
Cruscotto
4
Average: 4 (1 vote)
Visibilità
3
Average: 3 (1 vote)
Comfort
4
Average: 4 (1 vote)
Motore
4
Average: 4 (1 vote)
Ripresa
4
Average: 4 (1 vote)
Cambio
4
Average: 4 (1 vote)
Frenata
4
Average: 4 (1 vote)
Sterzo
4
Average: 4 (1 vote)
Tenuta di strada
4
Average: 4 (1 vote)
Qualità/prezzo
4
Average: 4 (1 vote)
PERCHÉ COMPRARLA
MOLTE DIFFERENZE RISPETTO ALLA “CLASSICA”

Rispetto alla “classica” versione a quattro porte, la Fiat Tipo 5 Porte con il portellone è più corta di 16 cm, più ricca e dotata di un 1.6 diesel più evoluto (dotato, tra l’altro, di Stop&Start) e che beve meno. Il prezzo cresce di circa 1.500 euro, ma la vettura rimane fra le berline medie a cinque porte più economiche. Il 1.6 diesel da 120 CV ha una generosa coppia motrice e spinge con vigore già prima dei 1500 giri; contenute sia la rumorosità, sia le vibrazioni (non granché, però, l’allungo). Le sospensioni, piuttosto “ferme”, non riescono a filtrare al meglio solo le sconnessioni più “secche”. Rispetto alla quattro porte provata da alVolante, sono meno avvertibili i fruscii d’aria e i rumori di rotolamento (le due auto erano, però, dotate di gomme di marca diversa). Il cambio, manuale, è adeguato a un’auto da famiglia come questa: le sei marce sono correttamente spaziate e s’inseriscono con precisione. Ma il pedale della frizione oppone una certa resistenza. Lo sterzo non è diretto ma, visto il tipo di vettura, risulta abbastanza preciso; e in manovra se ne apprezza la leggerezza, soprattutto impostandolo nella modalità City. Quasi eccessiva, invece, la decisione con cui il volante si riallinea da sé dopo le curve. La 1.4 a benzina da 95 CV (ben più pigra) permette di risparmiare molte migliaia di euro; la Easy (di poco meno cara) ha i cerchi di 16’’ in lamiera e il “clima” manuale; non però le luci a diurne a led, il sistema multimediale con schermo di 7’’ e il sedile di guida con regolazione lombare elettrica, di serie nella Lounge da noi provata assieme al “clima” automatico e al cruise control “normale” (quello adattativi, siglato ACC, è nel pacchetto Safety Plus, optional, assieme alla frenata automatica d’emergenza).

VITA A BORDO
3
Average: 3 (1 vote)
CAMBIA LA PLANCIA

Plancia e comandi
Rispetto all’allestimento Easy (analogo a quello della Tipo “con la coda”), questo (il Lounge) prevede una plancia differente, con il display centrale più grande (di 7’’ contro 5”) e a sbalzo, anziché sotto una palpebra. Inoltre, il fregio orizzontale e i tasti sotto le bocchette centrali sono in plastica nera satinata anziché in un poco realistico color acciaio. Le finiture della Fiat Tipo 5 Porte sono sobrie, ma non danno un’impressione di povertà: la plancia (di foggia moderna) è rivestita di materiale morbido. Evidenti, però, alcune economie, come i pannelli delle porte in plastica rigida e le bocchette dell’aria non rifinite con una particolare cura. Grandi, e disposti razionalmente, i comandi. Quelli del “clima” (automatico di serie, ma solo monozona) sono due pratici “rotelloni”. Il cruscotto è tradizionale e di lettura immediata; tante informazioni si trovano nello schermo (monocromatico ma ben definito) collocato fra le due lancette. Ottimista l’indicatore di consumo: secondo i nostri strumenti fornisce dati migliori di quasi il 9%.

Abitabilità
In quattro si viaggia comodi e il “quinto” al centro del divano non è sacrificato. Dietro, lo spazio sopra la testa è maggiore che nella quattro porte. Le poltrone sono accoglienti, anche se hanno l’imbottitura un po’ rigida. Lo schienale si può regolare con una leva, meno precisa di una rotella, ma offre pure la registrazione elettrica del supporto lombare. Il divano è piatto, e così il pavimento: nemmeno al centro si sta scomodi. Mancano, però, le bocchette dell’aria. Il bracciolo ribaltabile con portabibita estraibile è nel pacchetto Comfort.

Bagagliaio
Il baule della Fiat Tipo è il più generoso: nessuna rivale offre di più con i cinque posti in uso. L’apertura è ampia e di forma regolare (come il vano), il rivestimento è robusto e si estende sul retro dello schienale. A divano giù si forma uno scalino, che si annulla equipaggiando la vettura con la ruota di scorta “normale” (optional), che alza il piano di 7 cm. Per le borse ci sono solo due ganci, ma non manca una presa a 12 V. 

COME VA
4
Average: 4 (1 vote)
LA MIGLIOR QUALITÀ? L’EQUILIBRIO

In città
In manovra si apprezza la funzione City della Fiat Tipo 5 Porte: premendo un tasto, il volante si ruota con un dito. Il 1.6 spinge da subito ma il pedale della frizione è un po’ pesante. Evidenti i vantaggi dello Stop&Start: la quattro porte (che ne è priva) aveva fatto 15,4 km/l, mentre questa versione è arrivata a 17,2. Binari e pavé non sempre vengono assorbiti efficacemente.

Fuori città
Senza risultare sportiva, la Tipo non sfigura nella guida “allegra”: le sospensioni lasciano inclinare poco la carrozzeria nelle curve e lo sterzo, pur senza essere diretto, offre una discreta precisione. Inoltre, il cambio non presenta impuntamenti. Ben modulabile la frenata, grazie anche al pedale non “spugnoso”. Interessanti i consumi rilevati: 21,3 km/l.

In autostrada
In sesta a 130 km/h il 1.6 lavora in silenzio, a 2400 giri, pronto a riprendere velocemente senza costringere a scalare marcia, e si fanno 16,2 km/l. Fruscii e rumore di rotolamento dei pneumatici non sono evidenti. Efficiente il cruise control adattativo, mentre la stabilità è a tutta prova, anche nelle manovre d’emergenza. 

PERCHÉ SÌ

MOTORE
Questo turbodiesel ha una coppia notevole, spinge forte dai bassi giri, non è rumoroso. E si accontenta di poco gasolio.

PREZZO
Corretto, vista anche la dotazione non “francescana”. Optional importanti, come la frenata automatica d’emergenza, costano il giusto.

SPAZIO
Per quattro adulti ce n’è tanto, e persino il passeggero seduto al centro del divano non sta scomodo. Davvero ampio pure il bagagliaio.

PERCHÉ NO

DETTAGLI
Va bene il prezzo competitivo, ma alcuni particolari sono da migliorare: pannelli porta rigidi e qualche lavorazione “tirata via”.

PESANTEZZA DELLA FRIZIONE
Per premere il pedale sinistro serve un po’ di vigore: nella marcia in colonna si finisce per fare una bella “ginnastica”.

SEDILE
Lo schienale si regola a scatti con una leva, anziché con una millimetrica rotella: non aiuta a trovare la postura corretta.

SCHEDA TECNICA
Carburante gasolio
Cilindrata cm3 1598
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 88 (120)/3750
Coppia max Nm/giri 320/1750
Emissione di CO2 grammi/km 98
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 437/179/150
Passo cm 264
Peso in ordine di marcia kg 1220
Capacità bagagliaio litri 440/n.d.
Pneumatici (di serie) 225/45 R17

 

I NOSTRI RILEVAMENTI
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 6a a 3600 giri   197 km/h 200 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 9,9   9,8 secondi
0-400 metri 17 129,4 km/h non dichiarata
0-1000 metri 31,6 162,4 km/h non dichiarata
       
RIPRESA Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h in 5a 35 162 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h in 6a 32,1 159,5 km/h non dichiarata
da 40 a 70 km/h in 5a 10,2   non dichiarata
da 80 a 120 km/h in 6a 10,2   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   17,2 km/litro 19,2 km/litro
Fuori città   21,3 km/litro non dichiarato
In autostrada   16,2 km/litro non dichiarato
Medio   18,9 km/litro 23,8 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   37 metri non dichiarata
da 130 km/h   64,2 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   132 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   11 metri 10,9

 

Fiat Tipo 5 porte
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I VOTI DEGLI UTENTI
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128
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47
66
VOTO MEDIO
3,6
3.64962
528
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Ritratto di nicktwo
14 ottobre 2016 - 13:11
per citare il titolo penso che i dettagli necessariamente devono essere solidi ma non opulenti nella qualita' perche' col reinserimento di alfa in zona premium si deve mantenere un certo distacco... esattamente come capita per seat nel gruppo vw, la solidita' e' quella solo che l'accattivanza visiva non puo' essere equivalente, idem per qualche dettaglio da lasciare piu' o meno a se stesso, altrimenti vw e audi non potrebbero giustificare un extra costo... saluti
Ritratto di nicktwo
14 ottobre 2016 - 13:12
insomma e' marketing industriale... per chi ha studiato, lo si sa'... sal bis
Ritratto di hulk74
14 ottobre 2016 - 13:18
Ma infatti! Non vedo il problema!!! Costa poco, è solida, ottima dotazione... cosa si vuole di più? Vorrei ricordare che il parametro di valutazione "qualità costo" non dovrebbe esserci, poiché tutte le valutazioni dovrebbero essere fatte su questo parametro
Ritratto di Sepp0
14 ottobre 2016 - 13:50
Sì, beh, tra gli interni di questa e gli interni di Giulia... altro che distacco, non sembrano manco lontane parenti. Qualcosa in più si poteva fare, ma è una "world car", va anche bene così.
Ritratto di nicktwo
14 ottobre 2016 - 13:58
ufficialmente con giulia sono 2 segmenti ben diversi, in verita' il tutto e' per lasciar spazio di manovra alla sostituta della giulietta ovviamente... ripeto, purtroppo con alfa che torna ai suoi standard naturali fiat non deve piu' farle concorrenza, tranne che in segmenti dove vero simil mente alfa non approdera' mai tipo la 500 o la 500x (mentre infatti gia' la 124, per dirne un'altra, e' a rischio sovrapposizione con una futura new duetto alfa)... almeno questo e' il mio pensiero a riguardo.. . saluti
Ritratto di Sepp0
14 ottobre 2016 - 14:50
Sì, il pensiero è chiaro, ma secondo me si può far meglio anche senza fare concorrenza ad Alfa, basta vedere gli interni VW/Audi.
Ritratto di nicktwo
14 ottobre 2016 - 14:56
tu pero' devi vedere seat / audi perche' nel mezzo c'e' anche una eventuale porta aperta per lancia... metti per esempio la a1, secondo te se non prevedevano di farla il gruppo avrebbe generato degli interni per la ibiza cosi' grigi? il discorso penso non e' tanto per non fare concorrenza ma per creare una escalation qualitativa fra i vari marchi che deve giustificare salti di prezzo a volte anche importanti... saluti
Ritratto di nicktwo
14 ottobre 2016 - 14:58
fra l'altro in questo fca si sta superimpegnando visto che giulia dei fiat o lancia sembra che veramente non ha niente in condivisione, nemmeno i motori che ancora invece altrove sono moooolto in comune (se non affittati da gruppi esterni o co-costruiti con delle generaliste extra gruppo)... saluti
Ritratto di Sepp0
14 ottobre 2016 - 15:23
La scelta del motore ad hoc era una scelta "d'immagine" obbligata, solo VW può permettersi di montare lo stesso motore su una Skoda da 15 mila euro e un'Audi da 40 mila euro. Bravi loro a rendere trascurabile presso il grande pubblico l'adottare lo stesso motore su 4 marchi diversi senza che la gente "si incazzi" perchè così manca l'esclusività.
Ritratto di Sepp0
14 ottobre 2016 - 15:19
Skoda è il marchio "base" di VW, ma gli interni (tralasciando il gusto estetico, io li trovo orribili) sono davvero di qualità. Per evitare l'effetto "Fiat rimarchiata", basta cambiare pesantemente il design della plancia, non è che bisogna usare per forza la plastica delle bottiglie di Coca Cola su FIAT e la pelle umana su Lancia/Alfa.
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