PROVATE PER VOI

Fiat Qubo: è spaziosa e va dappertutto

Prova pubblicata su alVolante di
aprile 2010
  • Prezzo (al momento del test)

    € 16.700
  • Consumo medio rilevato

    14,3 km/l
  • Emissioni di CO2

    115 grammi/km
  • Euro

    5
Fiat Qubo
Fiat Qubo 1.3 16V Multijet Trekking
L'AUTO IN SINTESI

Non è una 4x4, ma con le gomme M+S e il sistema Traction Plus di serie si muove bene anche su sterrato e fondi viscidi. Divertente e sicura da guidare, il turbodiesel da 75 CV è un po’ sottodimensionato.

Posizione di guida
3
Average: 3 (1 vote)
Cruscotto
4
Average: 4 (1 vote)
Visibilità
3
Average: 3 (1 vote)
Comfort
3
Average: 3 (1 vote)
Motore
3
Average: 3 (1 vote)
Ripresa
3
Average: 3 (1 vote)
Cambio
2
Average: 2 (1 vote)
Frenata
3
Average: 3 (1 vote)
Sterzo
4
Average: 4 (1 vote)
Tenuta di strada
4
Average: 4 (1 vote)
Dotazione
3
Average: 3 (1 vote)
Qualità/prezzo
4
Average: 4 (1 vote)
PERCHÉ COMPRARLA
La versatilità è il suo forte

Rispetto alle altre Qubo, la Trekking ha la carrozzeria leggermente rialzata da terra, una protezione che ripara la meccanica dagli urti, le gomme M+S e, soprattutto, il dispositivo Traction Plus, che invia la coppia alla ruota che ha maggiore aderenza: anche senza essere una 4x4, è progettata per garantire un’elevata mobilità sui fondi viscidi e può affrontare agevolmente i percorsi sterrati. In appena 396 cm di lunghezza racchiude un abitacolo spazioso e versatile, in grado di ospitare agevolmente cinque persone; notevolissima pure la capacità di carico. Il comportamento stradale è sicuro, grazie alle sospensioni solide e all’Esp di serie, ma il notevole peso “smorza” la vivacità dei 75 CV erogati dal 1.3 turbodiesel, e incide negativamente sui consumi. Buona la dotazione in rapporto al prezzo, sebbene la radio si debba pagare a parte.
 

Per distinguerla dalla Qubo normale si deve fare caso ai dettagli: lo scudo anteriore è un po’ più sporgente nella parte bassa e si raccorda con una piastra metallica che ripara la meccanica da urti e sassi. Rispetto alle altre versioni è leggermente più alta da terra: anche senza essere una vera fuoristrada, la Trekking è studiata per offrire una maggior versatilità sui percorsi accidentati e sulle strade di campagna.

La trazione è anteriore, ma c’è il sistema Traction Plus che – qualora una ruota tenda a slittare – trasferisce la coppia a quella che ha maggiore aderenza: affrontare ripide salite con fondo sterrato oppure muoversi su neve e fango non è un problema (anche perché di serie ci sono le gomme M+S). Il motore è un 1.3 turbodiesel da 75 CV, non molto potente in rapporto al peso della vettura: ne risentono la brillantezza di marcia e i consumi, che meritano un giudizio solo sufficiente.

L’abitacolo è gradevole e spazioso: anche in cinque si viaggia comodi e il posto per i bagagli non manca; inoltre, togliendo il divano, si ottiene un vano di carico degno di un furgoncino. Nonostante la carrozzeria alta, il comportamento stradale è piacevole e sicuro: lo sterzo preciso e la tenuta di strada impeccabile rendono piacevole la guida sui percorsi tortuosi. Il comfort, però, è condizionato dalle sospensioni rigide e dal motore rumoroso ad alta velocità.

La Trekking è la versione top di gamma e il prezzo non è particolarmente contenuto, ma la dotazione risulta soddisfacente, in particolare per quanto riguarda la sicurezza: comprende gli airbag laterali e l’Esp, un dispositivo utilissimo che quasi sempre – nelle vetture di questo tipo – si paga a parte. Sono di serie anche il clima manuale, i fendinebbia e le barre sul tetto, mentre si pagano a parte la radio e, purtroppo, anche il filtro antiparticolato. Volendo, si può aggiungere il cambio robotizzato Dualogic.

VITA A BORDO
4
Average: 4 (1 vote)
La puoi caricare finché vuoi

L’abitacolo è arioso e moderno, grazie anche all’aspetto vivace e movimentato della plancia e della consolle. Le plastiche, però, non sono gradevoli al tatto perché troppo dure. Corretta la disposizione dei comandi, facilmente individuabili e a portata di mano, come pure si apprezza la leggibilità del cruscotto. Le poltrone anteriori sono comode, ma quella di guida risulta troppo alta (anche con la relativa regolazione impostata sulla quota minima). Comodamente accessibile grazie alle porte posteriori scorrevoli, il divano ha la seduta piatta e può ospitare tre adulti, oltretutto con il vantaggio – per chi siede al centro – di non trovarsi il tunnel fra i piedi. Il divano può essere ripiegato in avanti oppure completamente rimosso per ottenere la massima capacità di carico (paragonabile a quella di un furgone compatto), ma anche quando è in uso lo spazio per i bagagli è tanto e si sfrutta con facilità.

 

Plancia e comandi
Tinte vivaci ed estetica ricercata rendono gradevole l’abitacolo, anche se la qualità delle plastiche – piuttosto rigide – non soddisfa del tutto. Piacevole e moderno il cruscotto, che impiega strumenti a lancetta, cui si aggiunge un computer di bordo abbastanza ricco di informazioni. Ben posizionati i comandi, compresi quelli al volante che fanno parte del pacchetto Blue&Sound mp3 (che include il vivavoce Bluetooth), ma appare superata la levetta con la quale si attiva il ricircolo del climatizzatore. Criticabile il cassetto davanti al passeggero, in pezzo unico con il suo stesso sportello e privo di un sistema che ne freni il movimento: se è pieno, aprendolo tende a “cadere” sulle ginocchia del passeggero.

Abitabilità
L’abitacolo molto sviluppato in altezza ha consentito di ottenere un’eccezionale abitabilità, tanto più se si considera che le dimensioni esterne sono quelle di un’utilitaria: si sta comodi anche in cinque, e chi occupa il posto centrale del divano è favorito dal profilo piatto della seduta e dall’assenza del tunnel; le porte scorrevoli, inoltre, favoriscono l’accesso anche quando si parcheggia in spazi angusti. Sebbene sia regolabile in altezza (e nel supporto lombare), il posto di guida è un po’ troppo rialzato; risulta comunque comodo, anche grazie alla presenza del bracciolo centrale. Funzionali i portalattina ricavati fra le poltrone anteriori, raggiungibili anche da chi siede dietro.

Bagagliaio
Il divano che può essere ripiegato in avanti, oppure addirittura tolto, consente di ottenere una capacità massima di carico degna di un veicolo commerciale, con in più la funzionalità garantita dal pavimento che resta perfettamente piatto e raggiunge una profondità utile di 138 cm. Ma anche con i cinque posti in uso la capacità di carico è notevole, dal momento che il profilo interno regolare e il tendalino distante ben 59 cm dal piano di carico permettono di sfruttare agevolmente lo spazio a disposizione. L’ampia imboccatura e la soglia a filo del pavimento (oltre che vicina al suolo) completano un quadro decisamente positivo. A richiesta si può avere una torcia estraibile che “scompare” in un’apposita nicchia.

COME VA
3
Average: 3 (1 vote)
La tenuta di strada non manca, ma nemmeno il rumore

Le ampie superfici vetrate e la posizione di guida rialzata, nel traffico, aiutano, e anche la maneggevolezza è buona. Ma nei parcheggi serve attenzione perché non è facile intuire dove finisce lo sporgente scudo anteriore. Le sospensioni dure penalizzano il comfort sui fondi poco regolari, però favoriscono la tenuta di strada nei percorsi ricchi di curve: il rollio molto ridotto e la precisione dello sterzo rendono la guida gratificante, anche se le prestazioni del piccolo 1.3 sono piuttosto modeste. Di ciò si risente pure in autostrada, soprattutto quando si deve riprendere velocità dopo un rallentamento. Alle andature elevate, inoltre, il comfort è compromesso dalla poco efficace insonorizzazione dell’abitacolo: la voce del motore e i fruscii aerodinamici si fanno sentire troppo.

In città
Il muso parecchio sporgente rende difficile la percezione degli ingombri quando si parcheggia (mentre dietro si possono montare i sensori, optional), ma le dimensioni compatte, la buona maneggevolezza e la posizione di guida rialzata e “dominante” permettono di muoversi agevolmente nel traffico. Resta il fatto che nella marcia a singhiozzo si venga infastiditi dalla perfettibile manovrabilità del cambio, e che sullo sconnesso il comfort non sia il massimo: le sospensioni, rigide, trasmettono qualche contraccolpo di troppo.

Fuori città
Per essere una multispazio, piuttosto alta da terra e non certo progettata per la guida sportiva, la Fiat Qubo Trekking dispone di un assetto sorprendentemente piatto, che favorisce la maneggevolezza sui percorsi tortuosi: in curva il coricamento laterale è limitatissimo e la tenuta notevole, grazie anche all’Esp pronto a intervenire quando necessario. Dunque la guida risulta divertente, anche grazie alle positive qualità dello sterzo, rapido e dalla servoassistenza ben tarata. Tuttavia, le prestazioni sono modeste e la vivacità, soprattutto a pieno carico, lascia a desiderare.

In autostrada
Finché si viaggia in pianura, il piccolo turbodiesel permette di tenere i centotrenta orari senza apparente difficoltà (però, “beve”: con un litro di gasolio non si fanno nemmeno 12 km), ma basta un falsopiano o un rallentamento per essere costretti a scalare dalla quinta alla quarta marcia. La precisione non manca nemmeno affrontando allegramente i lunghi curvoni, anche se le sospensioni fanno percepire le giunzioni dell’asfalto e a penalizzare il comfort ci si mettono pure il rombo del motore e i sensibili fruscii aerodinamici.

QUANTO È SICURA
3
Average: 3 (1 vote)
Tiene bene la strada e ha l’Esp di serie

Il comportamento stradale della Qubo non risente affatto dell’altezza della carrozzeria, ma la scelta di offrire di serie l’Esp – che aumenta il grado di sicurezza soprattutto nelle manovre di emergenza – è positiva. L’equipaggiamento standard comprende pure gli airbag laterali e gli attacchi Isofix ove fissare i seggiolini per i bimbi. Non sono disponibili i risultati dei crash test EuroNcap, ma a titolo di riferimento valgono i discreti risultati ottenuti dalla “cugina” Citroën  Nemo, che con la Qubo condivide la carrozzeria.

La Fiat Qubo non è ancora stata sottoposta ai crash test EuroNcap, ma impiega la stessa carrozzeria della Citroën Nemo, la quale li ha superati riportando una valutazione di tre stelle su un massimo di cinque (con punteggi parziali del 59% per quanto riguarda la protezione degli occupanti, del 74% per i bambini assicurati a seggiolini Isofix e del 55% per la tutela dei pedoni in caso di investimento).

Tuttavia, la Nemo sottoposta a verifiche - come sottolinea la modesta votazione assegnata ai dispositivi di assistenza alla sicurezza (29%) - era priva di Esp. La Qubo in allestimento Trekking, invece, oltre ai quattro airbag (due frontali e due laterali), offre i controlli elettronici della stabilità e della trazione. Sono di serie anche i fendinebbia, mentre non sono disponibili gli airbag per la testa né accessori “di contorno” come il cruise control. Quanto alla sicurezza attiva, vanno positivamente valutati il comportamento affidabile dell’impianto frenante e le buone qualità stradali, cui si aggiunge la presenza del Traction Control e delle gomme M+S, d’aiuto non solo su fango e neve ma anche sul bagnato, soprattutto in presenza di temperature rigide.

NE VALE LA PENA?
3
Average: 3 (1 vote)
È poliedrica e costa il giusto

È una multispazio che unisce dimensioni compatte e comodità per cinque persone: rappresenta un’interessante alternativa alle classiche utilitarie. Dotata di un’eccezionale capacità di carico, è pure divertente da guidare, sebbene il turbodiesel da 75 CV non brilli per vivacità e parsimonia. Va bene su qualsiasi percorso e il sistema Traction Plus abbinato alle gomme M+S  facilita la vita sugli sterrati o sulla neve. Per quel che costa è ben dotata, anche se qualche aggiunta a pagamento è inevitabile.

Va bene per la famiglia e per il tempo libero, visto che in termini di capacità di carico soddisfa anche chi coltiva hobby particolarmente “ingombranti”. La Trekking è la versione più costosa, ma vanta un favorevole rapporto fra prezzo e dotazione: l’Esp è di serie, mentre nelle altre Multijet (la Dynamic e la “base” Active) si paga a parte, e per la 1.4 a benzina (73 CV) non è nemmeno disponibile. In più, c’è il sistema Traction Plus che innalza l’aliquota di versatilità di una vettura già in grado di soddisfare le esigenze più disparate. Il comportamento stradale è sicuro e divertente, sebbene le prestazioni del motore siano solo sufficienti e il comfort – soprattutto in autostrada – lasci a desiderare. In altre parole, questa Qubo vale i soldi che costa, anche mettendo in conto il fatto che la radio si paga a parte e che chi vive in una metropoli – per scongiurare possibili limitazioni del traffico – è costretto ad aggiungere anche il filtro antismog.

PERCHÉ SÌ
 
 

Abitabilità
La forme squadrate hanno consentito di sfruttare al meglio gli ingombri della compatta carrozzeria: a bordo c’è spazio per cinque adulti e per i relativi bagagli. Inoltre, il soffitto alto aumenta la sensazione di ariosità dell’abitacolo e le portiere posteriori scorrevoli agevolano l’accesso al divano.

Baule
Con il divano in uso la capacità di carico è decisamente superiore a quella offerta dalle “normali” vetture di dimensioni simili; se poi lo si ripiega o addirittura lo si rimuove, la Qubo si trasforma in un piccolo furgone.

Guida
Grazie all’assetto equilibrato e alle sospensioni “solide”, l’altezza della carrozzeria non compromette il comportamento stradale: fra le curve il rollio sempre contenuto e la notevole agilità rendono la guida sicura e divertente.

Sterzo
Solido, preciso e ben calibrato quasi fosse quello di una vettura sportiva, trasmette un’attendibile percezione di ciò che accade sotto le ruote (anche con le gomme M+S). Inoltre, si rivela abbastanza leggero nel traffico oltre che nelle manovre.

PERCHÉ NO
 
 

Cambio
La rapidità e la precisione degli innesti lascia a desiderare, soprattutto quando lo si vuole utilizzare con piglio sportiveggiante. Inoltre, all’inserimento della retromarcia, non è raro che si verifichi qualche impuntamento.

Consumi
In città e in autostrada il piccolo turbodiesel deve fare i conti, rispettivamente, con il peso elevato e con la scarsa aerodinamica della vettura. Solo nei percorsi extraurbani si ottengono percorrenze discrete, ma comunque lontane dagli ottimistici valori dichiarati.

Finiture
D’accordo che è una vettura nella quale praticità e robustezza contano più di certe raffinatezze, ma dato il prezzo avrebbe meritato plastiche di qualità meno economica e dettagli curati con maggiore attenzione.

Prestazioni
Il piccolo turbodiesel è un po’ sottodimensionato e, analogamente a quanto accade per i consumi, anche l’accelerazione, la ripresa e la velocità massima sono penalizzate dalla considerevole stazza dell’auto e dalla forma squadrata della carrozzeria.

SCHEDA TECNICA
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 5a a 3450 giri   150,5 km/h 155 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 16,5   16,5 secondi
0-400 metri 20,0 108,9 km/h non dichiarata
0-1000 metri 37,5 132,5 non dichiarata
       
RIPRESA Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h in 4a 37,5 132,5 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h in 5a 36,5 127,8 km/h non dichiarata
da 80 a 120 km/h in 5a 20,8   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   13,3 km/litro 18,2 km/litro
Fuori città   17,2 km/litro 27,2 km/litro
In autostrada   11,8 km/litro non dichiarato
Massimo   9,6 km/litro non dichiarato
Medio   14,3 km/litro 22,7 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   41,8 metri non dichiarata
da 130 km/h   68,3 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   136 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   11,0 metri 10,0
Cilindrata cm3 1248
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 55 (75)/4000
Coppia max Nm/giri 190/1750
Emissione di CO2 grammi/km 115
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 5 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 396/172/174
Passo cm 251
Peso in ordine di marcia kg 1200
Capacità bagagliaio litri 330/2500
Pneumatici (di serie) 186/65 R 15
I NOSTRI RILEVAMENTI
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 5a a 3450 giri   150,5 km/h 155 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 16,5   16,5 secondi
0-400 metri 20,0 108,9 km/h non dichiarata
0-1000 metri 37,5 132,5 non dichiarata
       
RIPRESA Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h in 4a 37,5 132,5 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h in 5a 36,5 127,8 km/h non dichiarata
da 80 a 120 km/h in 5a 20,8   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   13,3 km/litro 18,2 km/litro
Fuori città   17,2 km/litro 27,2 km/litro
In autostrada   11,8 km/litro non dichiarato
Massimo   9,6 km/litro non dichiarato
Medio   14,3 km/litro 22,7 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   41,8 metri non dichiarata
da 130 km/h   68,3 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   136 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   11,0 metri 10,0
Cilindrata cm3 1248
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 55 (75)/4000
Coppia max Nm/giri 190/1750
Emissione di CO2 grammi/km 115
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 5 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 396/172/174
Passo cm 251
Peso in ordine di marcia kg 1200
Capacità bagagliaio litri 330/2500
Pneumatici (di serie) 186/65 R 15
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Ritratto di cris25
16 giugno 2010 - 11:48
1
spendere quasi 17 mila euro per questo cassone su ruote???ma alla fiat sono davvero impazziti???con lo stesso prezzo mi compro la nuova MERIVA che oltre ad essere più bella è anche più originale e spaziosa!!!
Ritratto di cubelove
21 agosto 2015 - 17:00
1
io ho comprato qubo trekking del 2015 ho pagato 13.300€ con iva 4% agevolata e super rottamazione vecchia croma e ne sono super soddisfatto!
Ritratto di Puglio
16 giugno 2010 - 14:30
6
la linea nn è un grankè....il motore è troppo piccolo per un'auto di questa stazza....Ideale per ki deve caricare tanti bagagli...ma nn consiglierei a nessuno questo motore...è fiacco...
Ritratto di nuvolari
10 marzo 2011 - 13:46
Ho voluto provare la versione non Trekking 75 cv prima dell'acquisto. Voglio esprimere alcuni concetti: la tipologia dell'autoè azzeccata e concordo che ha una buona guidabilità e tenuta di strada. Per contro visto il prezzo e toccato con mano l'auto dico che che il prezzo è esageratamente caro. Gli interni sono Fiat " vecchia maniera" plastiche dure finiture dubbie accoppiamenti panello porte portiera con fessure idem per altri particolari; rumorosità elevata a 100 km/h spegni pure la radio. Il motore si fa sentire l'insonorizzazione è scarsa il rumore di rotolamento dei pneumatici rimbomba nell'abitacolo. Le porte scorrevoli posteriori chiudendosi fanno il rumore di lamiera vuota Per il prezzo che uno deve sborsare dovrebbero stravolgere gli interni sia per adeguarli sia al prezzo richiesto e per differenziarli dall'allestimento del furgone Fiorino. E poi il motore, "no comment" sempre con ste fisse che se mettono un motore piu potente si fanno concorenza in casa e non vendono il Doblo ( altro aborto). Con 75 cavalli puoi girare solo in pianura con il solo conducente. Peccato fosse stato diverso l'avrei acquistato non mi pronuncio per il motore 95 cv
Ritratto di Pierfranco
12 maggio 2011 - 11:34
Io ho comperato la nuova Trekking con il 95 cavalli e mi ci trovo benissimo, anche se effettivamente è cara !!!!
Ritratto di Army64
23 gennaio 2012 - 21:16
ho una qubo da 18 mesi e fatti 38000km,confermo piu' o meno tutto quello scritto da nuvolari aggiungendo che il consumo è alto.Inoltre la mia ha un'altro difetto molto fastidioso:il cambio robottizzato lento e male accordato col motore,cambio che montato sulla mia precedente musa andava benissimo anche a 130.000km.Penso che il motore giusto sia il 95 cavalli ma penso che costi troppo e va' bene solo a chi la usa molto per trasportare roba perchè tolti i sedili posteriori divente un furgoncino capiente.
Ritratto di EnricoRossetto
16 agosto 2013 - 23:07
1
da 75cv è ideale a chi guarda all'economia di gestione..
Ritratto di MaCiao5
7 settembre 2013 - 18:39
3
Auto dell'ano
Ritratto di scarbam
1 luglio 2014 - 00:20
Sono un automobilista fedele al gruppo Fiat e dopo 3 Fiat Panda 4x4,una Y10 4WD e una triste esperienza con una Suzuki Ignis 4x4 vorrei dire due parole allo Staf tecnico del gruppo Fiat, non oso interrompere il Sig Marchionne, molto intento a motorizzare i paesi emergenti e le grandi metropoli e a trascurare un pochino i bisogni di quei pochi automobilisti che vivono e lavorano in montagna! Per riprendere un po al discorso della Fiat Qubo la mia domanda è: come mai in casa Fiat non si è pensato a trsformare la Qubo in un veicolo 4x4? Dalle nostre parti come in tante altre parti dell'arco alpino ed appeninico, un mezzo multispazio come la Fiat Qubo se ne sente la mancanza ora che da qualche anno anche la Renault Kangoo ha abbandonato il suo modello 4x4. Pensiamo a tutti i piccoli artigiani,panettieri,pendolari chea abitualmente ogni giorno affrontano la montagna con le sue strade sterrate o innevate, con un capiente vano bagagli per riporre diverse attrezzature. Poi per Fiat non dovrebbe essere un problema visto che ha il super collaudato progetto Fiat Panda 4x4. Io la comprerei subito in quanto la mia fedele Panda è una ottima vettura ma ha un abitabilità e un bagagliaio inesistente. Io penso che le vendite di questa versione sarebbero elevate e non solo in Italia. MARCHIONNE PENSACI TU!!!!
Ritratto di Mixxi
5 gennaio 2015 - 23:48
Io ho il Trekking 95 cv, sicuramente il motore giusto per questa macchina, non dico sia brillante ma per il tipico uso di una macchina di questo tipo va bene. Il T plus non ne ho avuto mai bisogno di utilizzarlo, solo una volta l'ho provato su 15 cm di neve bagnata e non mi sono mosso.... aspetto a segarlo.. Mi piace la posizione rialzata di guida, gli specchietti da furgone, il motore, le porte scorrevoli. Per il resto è Rumoroso, rigido, la verniciatura è scandalosa, si graffia con niente, vero che si tolgono i sedili dietro ma ti restano tre spuntoni di acciaio sul pianale di carico vanificando in parte l'uso, in tre anni sono rimasto a piedi 2 volte per la batteria andata, in agosto e settembre , per cui non mesi freddi, il meglio comunque sono i cuscinetti degli ammortizzatori anteriori che fanno un rumore sordo (cercate su Google ) e sono da cambiare a vostre spese 200€. In FIAT sanno benissimo che è un difetto congenito, ti dicono che col nuovo ricambio poi non avrai più problemi.... ma ovviamente la loro inefficienza la scaricano sul cliente e non fanno un richiamo o una sostituzione anche fuori garanzia, almeno a prezzo agevolato. Mai più Fiat, non sarò di certo un ambasciatore del marchio, eppure basterebbe così poco per far contenti i clienti.....
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