PROVATE PER VOI

Hyundai i30 Wagon: più spaziosa che maneggevole

Prova pubblicata su alVolante di
ottobre 2018
  • Prezzo (al momento del test)

    € 29.200
  • Consumo medio rilevato

    16,7 km/l
  • Emissioni di CO2

    112 grammi/km
  • Euro

    6
Hyundai i30 Wagon
Hyundai i30 Wagon 1.6 CRDi 136 CV Style DCT
L'AUTO IN SINTESI

La Hyundai i30 Wagon è accogliente e, anche se non troppo ingombrante (459 cm la lunghezza), offre parecchio spazio per persone e bagagli. Senza nessuna velleità sportiva nonostante i brillanti (e poco assetati) 136 cavalli del motore a gasolio, nella guida la vettura coreana è facile e sicura: ha freni efficienti e moderni dispositivi per la prevenzione degli incidenti sono di serie (per esempio, l’allarme d’involontario cambio di corsia). Rapido e confortevole il cambio robotizzato a doppia frizione DCT a 7 marce. E, senza costare un’esagerazione, la ricca Style include nel prezzo diversi accessori, tra cui il navigatore. In aggiunta, come per tutte le Hyundai, la garanzia di cinque anni (senza limitazione per i chilometri percorsi), con controlli gratuiti e soccorso stradale per lo stesso periodo.

Posizione di guida
4
Average: 4 (1 vote)
Cruscotto
4
Average: 4 (1 vote)
Visibilità
4
Average: 4 (1 vote)
Comfort
4
Average: 4 (1 vote)
Motore
4
Average: 4 (1 vote)
Ripresa
4
Average: 4 (1 vote)
Cambio
4
Average: 4 (1 vote)
Frenata
5
Average: 5 (1 vote)
Sterzo
3
Average: 3 (1 vote)
Tenuta di strada
3
Average: 3 (1 vote)
Qualità/prezzo
4
Average: 4 (1 vote)
PERCHÉ COMPRARLA
È fluida, non aggressiva

L’ultima edizione della Hyundai i30 Wagon ha una linea gradevole; la coda affusolata dà un bello slancio, anche se l’andamento del tetto penalizza un po’ l’accessibilità ai posti dietro. Per contro, non ne risente la capacita di carico del baule, che, anzi, è fra le più elevate della categoria (da 602 a 1650 litri, reclinando il divano). Non meno spazioso l’abitacolo della Hyundai i30 Wagon, che è accogliente (comodi i sedili), ma anche fin troppo sobrio (apprezzabili, comunque, le finiture). Più che soddisfacente la dotazione di portaoggetti (nessuno, però, è refrigerato), fra i quali il vano (chiuso da uno sportello) con le prese Aux e Usb e da 12 V alla base della consolle, oltre al portaocchiali accanto al retrovisore. Alla guida si apprezza la vivacità del 1.6 turbodiesel, ben assortico col rapido cambio a doppia frizione. Non delle migliori, invece, la prontezza negli inserimenti in curva: non asseconda la guida brillante, anche se la tenuta di strada è apprezzabile (e la frenata potente). Per quanto riguarda la dotazione di serie, quella della ricca Hyundai i30 Wagon Style include i fari full led e i cerchi in lega di 17”. La Comfort (25.700 euro nella versione con cambio manuale) ne è priva, ma non rinuncia al climatizzatore bizona e ai sensori di parcheggio posteriori. Entrambe offrono la frenata automatica d’emergenza (attiva a partire da 10 km/h) e l’avviso di uscita involontaria di corsia, oltre al selettore delle tre modalità di guida (in modo da rendere più o meno sportiva la risposta di motore, cambio e sterzo). Sempre sul fronte della sicurezza, nei crash test riferiti alla versione a cinque porte della Hyundai i30 (da cui la wagon della prova deriva), nel 2017 l’ente europeo Euro NCAP ha assegnato il punteggio di cinque stelle su cinque. Tuttavia, nell’urto frontale la protezione per la parte superiore delle gambe dei passeggeri anteriori è perfettibile.

VITA A BORDO
4
Average: 4 (1 vote)
L’ordine non manca

Plancia e comandi
La strumentazione nel cruscotto della Hyundai i30 Wagon è semplice e chiara. Nella Style è arricchita di uno schermo a colori di 4,2” fra tachimetro e contagiri: fornisce molte informazioni, tra cui (col pacchetto Safety) i limiti di velocità “letti” dalla telecamera frontale. Gli altri comandi sono ordinati e facili da raggiungere, comprese le levette dietro il volante, per inserire manualmente le sette marce del cambio robotizzato. Ben visibile lo schermo di 8” al centro della plancia, con cui gestire l’intuitivo impianto multimediale completo di navigatore (che, di serie, ha sette anni di abbonamento agli aggiornamenti in tempo reale), interfaccia per i telefoni Apple CarPlay e Android Auto e ricarica wireless per i cellulari predisposti. A pagamento la radio Dab.

Abitabilità
Abbondante lo spazio che la Hyundai i30 Wagon offre per quattro adulti. Il divano, piatto e più rigido al centro, è sagomato per ospitare bene anche una persona al centro (purché non sia troppo robusta). Alla botola comunicante con il baule si accede reclinando il bracciolo e il mobiletto fra i sedili alloggia i diffusori del climatizzatore. A proposito di sedili, quelli anteriori sono ampi e morbidi, e la poltrona del guidatore offre di serie estese e precise regolazioni elettriche. Nel pacchetto Leather, il rivestimento in pelle e le funzioni di ventilazione e di riscaldamento.

Bagagliaio
Al grande baule della Hyundai i30 Wagon si accede da un’estesa bocca di carico. Il vano è ben fatto, di forma regolare e completo di ganci e nelle pareti e nel pavimento. Sotto il tendalino la capienza è notevole: si può caricare un passeggino senza rubare troppo spazio alle valigie. Altro spazio è ricavato nei cinque vani annegati nel fondo, nessuno dei quali, però, può accogliere il tendalino una volta rimosso. 

COME VA
4
Average: 4 (1 vote)
L’automatico è una gran comodità

In città
Sono tanti gli elementi a concorrere al buon il comfort della Hyundai i30 Wagon. Il cambio a doppia frizione (più fluido che rapido nella risposta), per esempio, è un toccasana nel traffico. Poi, gli ammortizzatori che incassano a dovere buche e tombini. Niente male la visibilità e, in retromarcia, si può contare sulla telecamera (di serie). Tuttavia, nelle manovre avremmo preferito uno sterzo più leggero. Apprezzabile il consumo rilevato: 15,4 km/litro.

Fuori città
La Hyundai i30 Wagon predilige le andature rilassate (omogenea l’erogazione del motore), si lascia condurre in sicurezza e col minimo sforzo; in queste condizioni, abbiamo misurato un consumo di 18,9 km/litro. Spingendo di più il 1.6 fa valere la verve dei 136 cavalli e i freni “mordono” alla grande, ma l’avantreno tende ad allargare le traiettorie, il rollio in curva si fa sentire e la precisione dello sterzo (che in Sport si “appesantisce” giusto un po’) è migliorabile. 

In autostrada
Se non fosse per il (relativo) disturbo provocato dal rumore di rotolamento dei pneumatici sull’asfalto, la Hyundai i30 Wagon meriterebbe il massimo dei voti per il comfort. Perfino il rombo del motore, che a 130 km/h in settima marcia lavora a 2350 giri, è ben isolato. Stabile nei curvoni, dopo i rallentamenti l’auto è piuttosto rapida nel riprendere velocità. Quanto ai consumi, i 14,5 km con un litro di gasolio che abbiamo misurato si possono definire normali per la categoria.

PERCHÉ SÌ

Bagagliaio
È ben accessibile, capiente e dispone di un doppio fondo con addirittura cinque ampi portaoggetti.

Dotazione di sicurezza
Non mancano, di serie o a richiesta, preziosi aiuti alla guida come la frenata automatica d’emergenza (attiva oltre i 10 km/h).

Freni
L’impianto è potente e garantisce spazi d’arresto assai ridotti.

Posizione di guida
È confortevole e con estese regolazioni. Ci sono pure i sedili ventilati, poco diffusi nella categoria.

PERCHÉ NO

Accessibilità posteriore
Entrando e uscendo dall’abitacolo, l’andamento del tetto obbliga ad abbassare la testa per accomodarsi sul divano.

Guida sportiva
In queste condizioni, l’avantreno allarga la traiettoria in curva, il rollio si fa marcato e lo sterzo perde precisione.

Rumore dei pneumatici
A velocità autostradali il rotolamento delle gomme sull’asfalto è avvertibile.

Vani refrigerati
Stranamente questa vettura anche da famiglia non ne prevede nemmeno uno.

SCHEDA TECNICA
Carburante gasolio
Cilindrata cm3 1582
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 100 (136)/4000
Coppia max Nm/giri 300/1750
Emissione di CO2 grammi/km 112
No rapporti del cambio 7 (robotizz. doppia friz.) + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 459/180/148
Passo cm 265
Peso in ordine di marcia kg 1340
Capacità bagagliaio litri 602/1650
Pneumatici (di serie) 225/45 R17


Dati dichiarati; Auto in prova equipaggiata con gomme Michelin Primacy 3

I NOSTRI RILEVAMENTI
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 7a a 3700 giri   205,4 km/h 198 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 9,9   10,9 secondi
0-400 metri 17,0 130,6 km/h non dichiarata
0-1000 metri 31,3 166,7 km/h non dichiarata
       
RIPRESA IN DRIVE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h 29,2 168,4 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h 27,9 168,5 km/h non dichiarata
da 40 a 70 km/h 3,2   non dichiarata
da 80 a 120 km/h 7,4   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   15,4 km/litro 21,3 km/litro
Fuori città   18,9 km/litro 24,4 km/litro
In autostrada   14,5 km/litro non dichiarato
Medio   16,7 km/litro 23,3 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   34,5 metri non dichiarata
da 130 km/h   60,2 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   134 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   10,7 metri non dichiarato
Hyundai i30 Wagon
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I VOTI DEGLI UTENTI
7
11
20
8
11
VOTO MEDIO
2,9
2.91228
57
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Ritratto di manuel1975
16 aprile 2018 - 19:25
pneumatici troppo grandi e auto troppo pesante
Ritratto di Giuliopedrali
16 aprile 2018 - 19:41
È piuttosto banale è ovvio, ma anche perché ormai le wagon si notano solo se ammiraglie, la SW come auto pratica per la famiglia passano davvero inosservate.
Ritratto di alex_rm
16 aprile 2018 - 23:48
Le SW in Italia oramai non si vendono più e nuove ne vedo solo quelle per le flotte aziendali,le famiglie comprano tutti i Suv crossover con poche percentuali di Monovolume(scenic,c4 Picasso e touran o 2 tourer e B). Esteticamente è peggiorata rispetto alla vecchia e la parte posteriore mi sembra una copia di merecedes Station e shootinbrake,Molto meglio la nuova Focus ST.Della famiglia i30 trovo la Fastback la più riuscita la 5porte hatback e la station potevano essere fatte meglio.
Ritratto di MAXTONE
17 aprile 2018 - 09:33
Che non si vendano più le SW medie non è vero: Basta vedere l'elevato numero di Tipo, Auris Touring Sports, Astra e Focus SW che girano. Certo non faranno i numeri dei suv/crossover ma dire che non le compra più nessuno aziende a parte non è del tutto esatto.
Ritratto di Moreno1999
16 aprile 2018 - 19:49
4
Esteticamente sciatta, non vedo perché uno dovrebbe spenderci tutti quei soldi quando ci sono alternative ben più attraenti
Ritratto di MAXTONE
16 aprile 2018 - 23:27
Non riesco a capire questa involuzione stilistica di Hyundai contrapposta ad alcuni picchi di Kia (Stinger). Anche la Sonata è diventata scialba e anonima dopo la tutt'ora bellissima edizione 2010. Ho notato che il gruppo sostituisce con troppa rapidità i modelli e i passi avanti in termini estetici non si vedono proprio anzi, in questo caso la precedente i30 era molto più personale e piacevole sia hatch che sw. Tuttavia ora le ho dato comunque 3 volanti perché per esperienza indiretta continuo a trovare i loro prodotti di pregevole livello sul fronte della qualità e da quanto ho sentito da amici e conoscenti anche l'affidabilità è su alti livelli. Dovrebbero solo cambiare designer.
Ritratto di Moreno1999
16 aprile 2018 - 23:34
4
La Stinger è piuttosto bella solo perché hanno preso elementi ispirati a diversi modelli (specie tedeschi) e lo hanno inserito in un corpo vettura dalle giuste proporzioni, ma anche lì guizzi di originalità non ci sono. Dopo anni di squallore, la felicissima parentesi degli ultimi 7 anni mi aveva fatto ben sperare, sia per Hyundai che per Kia, ma a quanto pare con gli ultimi modelli stanno cadendo nel baratro sempre più profondo in quanto sciattezza (salvo solo parzialmente la Stonic). Come spesso accade, si sono adagiati sugli allori e ora non escono dalla confort-zone e noi affezionali al vecchio corso stilistico non siamo altro che greatly disillusioned
Ritratto di Moreno1999
16 aprile 2018 - 23:35
4
Scusa per il commento piuttosto sgrammaticato ma sono piuttosto stanco ahahaha
Ritratto di MAXTONE
16 aprile 2018 - 23:55
Ma sai che nella Stinger trovo stilemi SAAB più che tedeschi però sono impressioni personali chiaramente. Resta il fatto che paiono aver perso la maturità stilistica conquistata durante i 7 anni da te citati. Anche la Tucson, successo di vendite a parte, sempre stilisticamente parlando, è, a mio parere, l'espressione più ridondante del totalmente ovvio.
Ritratto di grande_punto
16 aprile 2018 - 20:20
5
Brutta fuori, con quel frontale sproporzionato (come tutte le ultime Hyundai) e il posteriore orribile. Dentro invece non è male, se non fosse per il volante, che a mio avviso è inguardabile... Meglio la sorella Cee'd.
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