PROVATE PER VOI

Hyundai i20: è “ricca” ma sente le buche

Prova pubblicata su alVolante di
giugno 2010
  • Prezzo (al momento del test)

    € 14.490
  • Consumo medio rilevato

    5.6 km/l
  • Emissioni di CO2

    142 grammi/km
  • Euro

    Euro 4
Hyundai i20
Hyundai i20 1.4 Premium 5p
L'AUTO IN SINTESI

È un’utilitaria ben costruita, che non costa molto. Nell’abitacolo lo spazio non manca, ma la praticità del bagagliaio è migliorabile. Il 1.4 a benzina, brillante sin dai regimi inferiori, meriterebbe un cambio più manovrabile e preciso.

Posizione di guida
3
Average: 3 (1 vote)
Cruscotto
4
Average: 4 (1 vote)
Visibilità
4
Average: 4 (1 vote)
Comfort
2
Average: 2 (1 vote)
Motore
4
Average: 4 (1 vote)
Ripresa
4
Average: 4 (1 vote)
Cambio
2
Average: 2 (1 vote)
Frenata
3
Average: 3 (1 vote)
Sterzo
2
Average: 2 (1 vote)
Tenuta di strada
3
Average: 3 (1 vote)
Dotazione
4
Average: 4 (1 vote)
Qualità/prezzo
4
Average: 4 (1 vote)
PERCHÉ COMPRARLA
Convince con il prezzo e con la dotazione

Lunga poco meno di quattro metri, è un’utilitaria adatta non soltanto al traffico cittadino: il suo motore 1.4 da 100 CV, infatti, è capace di prestazioni sufficienti anche per affrontare senza problemi sia gli spostamenti fuoriporta, sia l’autostrada; peccato, però, che risulti rumoroso ai regimi superiori, e che la manovrabilità del cambio sia inferiore alle aspettative. La carrozzeria a cinque porte favorisce l’accessibilità e a bordo lo spazio non manca nemmeno per chi siede dietro: sul divano possono trovare comodamente posto due adulti. Pur non essendo una sportiva, tiene bene la strada e ha un comportamento sicuro; ma le sospensioni sono rigide e, sui fondi poco omogenei, il comfort ne risente. Moderna e ben costruita, la i20 è contraddistinta da un rapporto fra prezzo e dotazione decisamente favorevole: dall’Esp sino al climatizzatore automatico, tutto quanto occorre per la sicurezza e per il comfort fa parte dell’equipaggiamento di serie.

La linea è piacevole ed equilibrata, anche se questa piccola coreana manca un po’ di personalità nonostante il frontale sia “importante” ed elaborato. La carrozzeria è un’azzeccata via di mezzo fra la compattezza necessaria nel traffico cittadino (la lunghezza è di poco inferiore ai quattro metri) e le esigenze dell’abitabilità: ha cinque porte, e lo spazio per passeggeri e bagagli non manca. Ma, volendo risparmiare qualche centinaio di euro, c’è pure la versione a tre porte.

Il motore 1.4 a benzina eroga 100 CV, più che sufficienti per viaggiare spediti nelle strade extraurbane e in autostrada. La Hyundai i20 si fa apprezzare per la buona spinta che offre sin dai bassi regimi, ma la rumorosità può risultare fastidiosa, soprattutto se si tirano le marce. I consumi non sono esagerati, anche se ci sono concorrenti che “bevono” meno. È invece da migliorare il cambio: la leva ha la corsa troppo lunga e gli innesti sono imprecisi.

In città la piccola coreana si rivela maneggevole facile da guidare, anche grazie alla visibilità di cui si gode in tutte le direzioni. Peccato, però, che la rigidità delle sospensioni comprometta il comfort: sulle buche e sul pavè la loro risposta è troppo secca e non mancano fastidiosi contraccolpi. Pur essendo una vettura più adatta alla guida tranquilla che a quella sportiva, fra le curve ha un comportamento sincero e affidabile, con il conforto dell’Esp pronto a intervenire nelle situazioni d’emergenza.

L’equipaggiamento è ricco e, oltre al controllo elettronico della stabilità, sono di serie sei airbag e i poggiatesta anteriori attivi. Compresi nel prezzo anche accessori che molte rivali offrono a pagamento, come per esempio i fendinebbia, i cerchi in lega, il “clima” automatico e la radio con lettore cd, Mp3 e ingressi Aux e Usb. Convincente la garanzia: copre tre anni (uno in più del minimo imposto dalla legge) con chilometraggio illimitato.

VITA A BORDO
3
Average: 3 (1 vote)
Abitacolo spazioso ma non vivace

Malgrado la presenza di alcuni inserti color alluminio, la plancia e la consolle hanno un design sin troppo serioso per un’utilitaria; le plastiche, inoltre, seppure bene assemblate, appaiono rigide ed economiche. In ogni caso in fatto di funzionalità c’è poco da eccepire: il cruscotto è completo e ben leggibile, i portaoggetti non mancano e i comandi sono correttamente disposti, compresi quelli dell’efficace “clima” automatico. L’abitacolo è spazioso e il soffitto alto favorisce l’abitabilità anche per chi siede dietro; il divano, però, sebbene largo a sufficienza per starci in tre, è sagomato per ospitare comodamente soltanto due passeggeri. Il baule è abbastanza grande, ma non è molto pratico perché la soglia di carico è distante da terra e forma un notevole sbalzo rispetto al fondo. Abbattendo lo schienale si guadagna ancora più spazio, ma si forma un gradino nel pavimento.

Plancia e comandi
Per fortuna a donare un po’ di vivacità all’abitacolo ci sono il rivestimento bicolore dei sedili e alcuni inserti color alluminio: la plancia, infatti, è sì elegante, ma ha un aspetto sin troppo sobrio. I vari elementi sono correttamente assemblati, ma le plastiche risultano rigide al tatto. Poco personale la strumentazione, che, però, è completa (include il termometro dell’acqua) e ben leggibile; azzeccata anche la collocazione – al centro della plancia – dello schermo che visualizza le stazioni della radio e le informazioni del computer di bordo. Nulla da eccepire per quanto riguarda i comandi, facilmente individuabili e raggiungibili. Intuitivo da impostare ed efficace il “clima” automatico, che è di serie.

Abitabilità
Per larghezza della carrozzeria quest’utilitaria si avvicina a vetture di categoria superiore, e lo spazio non manca neppure in lunghezza o in altezza: quattro adulti viaggiano comodi, con i passeggeri anteriori ospitati su poltrone non molto grandi ma correttamente conformate; la sagoma del divano è più adatta a due passeggeri che a tre, visto che il posto centrale è piuttosto rialzato e ospita comodamente soltanto un bambino (ma, in compenso, non c’è il tunnel nel pavimento). Ben studiati i portaoggetti: il cassetto di fronte al passeggero è climatizzato, e fra i sedili davanti ci sono un comodo pozzetto, un portalattina doppio e un portabottiglie accessibile anche da dietro.

Bagagliaio
Per capienza il bagagliaio si pone ai vertici della categoria, e lo spazio sotto il tendalino basta per stivare le valigie necessarie per una breve vacanza con la famiglia. Anche l’accessibilità è buona, perché l’imboccatura (sebbene si restringa nella parte bassa) è sufficientemente ampia. Peccato, però, che la soglia sia troppo distante dal suolo (73 cm) e di ben 18 cm più alta del piano di carico. Per abbattere il divano si devono smontare i poggiatesta, che vanno fissati alle sedute; queste ultime, però, vanno ad appoggiarsi ai sedili anteriori e limitano la profondità utile a 131 cm. Con gli oggetti lunghi, inoltre, si è costretti a fare i conti con lo scomodo gradino che si forma sul pavimento.

COME VA
3
Average: 3 (1 vote)
È sicura ma fa la voce grossa

Le ampie superfici vetrate e i montanti sottili favoriscono la visibilità, anche dietro: nei parcheggi non si sente il bisogno dei sensori di distanza. La maneggevolezza è esaltata dallo sterzo, piacevolmente leggero, ma nei tragitti cittadini si soffre per le sospensioni troppo rigide: se il fondo non è perfetto, i contraccolpi non mancano. Nei percorsi extraurbani il comportamento stradale è sicuro, con un accenno di sottosterzo quando si esagera con la velocità in curva, ma con l’Esp pronto a intervenire nelle situazioni di emergenza. L’Abs, però, è troppo “sensibile” e sullo sconnesso allunga gli spazi di frenata. Il motore, pur senza essere travolgente nelle prestazioni, risulta piacevolmente brioso sin dai bassi regimi e garantisce la riserva di potenza necessaria per non trovarsi “in affanno” in autostrada. Peccato, però, che il suo rombo si senta sin troppo distintamente, e che ad andatura elevata vada ad aggiungersi all’evidente rumore di rotolamento delle gomme e ai fruscii aerodinamici.

In città
La carrozzeria è poco ingombrante (394 cm di lunghezza) e, grazie alla servoassistenza elettrica, a bassa velocità lo sterzo è leggero: nel traffico ci si muove senza problemi. La visibilità è molto buona: i vetri ampi e i montanti anteriori sottili permettono di tenere tutto sotto controllo quando ci si avvicina a un incrocio oppure a una rotonda; pochi problemi anche dietro, tanto che si può tranquillamente rinunciare ai sensori di distanza (che le concessionarie offrono come accessori aftermarket). Peccato per le sospensioni, la cui risposta è troppo secca sul pavè e sulle rotaie del tram, e per i consumi: in città non si percorrono più di 11,5 km con un litro di benzina.

Fuori città
Nonostante la taratura rigida delle sospensioni, l’assetto è più adatto alla guida turistica che a quella sportiva; se si esagera con la velocità in curva la vettura tende ad allargare progressivamente la traiettoria con il muso, ma in ogni caso la tenuta di strada e la stabilità sono buone, e in caso di necessità c’è l’Esp pronto a “metterci una pezza”. Il motore si fa apprezzare per il buon tiro in basso, ma non è esuberante nelle prestazioni ed è penalizzato dal cambio poco preciso e con la corsa della leva lunga; risulta, inoltre, rumoroso agli alti regimi. Criticabile anche l’eccessiva solerzia dell’Abs, che sullo sconnesso interviene troppo precocemente allungando gli spazi di frenata.

In autostrada
Nei lunghi viaggi il 1.4 non mostra troppo precocemente il fiato corto, ed è pure capace di imprimere alla i20 prestazioni velocistiche di tutto rispetto: a fronte di una punta massima rilevata di 180 km/h, quando si viaggia a 130 si può contare su una discreta riserva di potenza. Purtroppo, però, alla massima andatura concessa dal Codice il motore lavora a 3800 giri e fa sentire parecchio la sua voce, che va ad aggiungersi ai fruscii aerodinamici e al rumore di rotolamento delle gomme. Al crescere della velocità infastidisce anche il progressivo alleggerimento dello sterzo, che si paga in termini di precisione.

QUANTO È SICURA
5
Average: 5 (1 vote)
La sicurezza è di serie

Per quanto riguarda la sicurezza, non ci sono aggiunte a pagamento da fare: dagli airbag a tendina (estesi ai posti dietro) ai poggiatesta attivi, passando per l’Esp per arrivare ai fendinebbia, la i20 offre tutto di serie. Come molte utilitarie dell’ultima generazione, nei crash test effettuati dall’EuroNcap ha ottenuto il massimo punteggio, accompagnato da un’ottima valutazione riguardo ai dispositivi di assistenza.

Dai crash test dell’EuroNcap la Hyundai i20 è uscita con il punteggio massimo (5 stelle), supportato da valutazioni specifiche superiori alla media: l’88% per la protezione degli occupanti, l’83% per i bambini seduti su seggiolini Isofix e 64% per la tutela dei pedoni in caso di investimento; a ciò si aggiunge l’83% assegnato ai dispositivi di assistenza dinamica. D’altra parte l’utilitaria coreana vanta un equipaggiamento di serie davvero completo, che oltre ai controlli elettronici della trazione e della stabilità contempla sei airbag, con quelli per la testa che riparano anche chi siede dietro; inoltre, i sedili anteriori sono equipaggiati di poggiatesta attivi, in grado di contenere le conseguenze del cosiddetto colpo di frusta. Compresi nel prezzo anche i fendinebbia.

NE VALE LA PENA?
3
Average: 3 (1 vote)
Difficile trovare altrettanto a meno

Non avrà finiture lussuose, ma questa utilitaria coreana non costa molto e offre una dotazione più che completa: oltre a tutto quel che serve per la sicurezza, sono inclusi nel prezzo anche “sfizi” come i cerchi in lega o il climatizzatore automatico. La i20 va bene in città e fuori, ha un abitacolo accogliente e non lesina nemmeno nello spazio per i bagagli. Peccato solo che il motore – che ha buone prestazioni ma non eccelle nei consumi – si faccia sentire troppo, e che le sospensioni filtrino male le buche.
 

Gli ingombri sono grossomodo quelli delle rivali, ma grazie alla carrozzeria piuttosto larga e alta la Hyundai i20 offre parecchio spazio a bordo, peraltro facilmente accessibile grazie alle cinque porte: è una buona soluzione per chi desidera un’utilitaria tuttofare, adatta anche alla famiglia e con un discreto bagagliaio. Anche se non molto personale, la linea è piacevole e la qualità costruttiva non delude, se si eccettuano le plastiche utilizzate per gli interni, dure e poco gradevoli al tatto. Su strada l’utilitaria coreana è sicura, ma il comfort è penalizzato dalle sospensioni troppo rigide sulle buche e da un’insufficiente insonorizzazione dell’abitacolo: colpa, soprattutto, del motore, che oltretutto – per quanto si riveli sufficientemente brillante – non è particolarmente economo. Fra i principali punti a favore c’è il rapporto fra prezzo e dotazione: è difficile trovare rivali della i20 che costino meno e che siano altrettanto riccamente equipaggiate.

PERCHÉ SÌ
 
 

Esp
Si tratta di un dispositivo importante per la sicurezza, perché aiuta il guidatore a mantenere il controllo della vettura in situazioni critiche e nelle manovre di emergenza. Alcune rivali lo fanno pagare a parte mentre nella i20 è di serie sin dalla versione Comfort.

Prestazioni
A fronte di una rumorosità che diventa sensibile soltanto quando gli si “tira il collo”, il 1.4 a benzina garantisce prestazioni vivaci accompagnate da un tiro piacevolmente robusto sin dai bassi regimi.

Vano refrigerato
Il cassettino portaoggetti davanti al passeggero è capiente e – caratteristica talvolta difficile da trovare anche nelle vetture di categoria superiore – può essere refrigerato sfruttando l’aria del climatizzatore.

Visibilità
I montanti anteriori sono piuttosto sottili e le grandi superfici vetrate: in città, quando ci si avvicina agli incroci oppure nelle manovre, la visuale è sempre sufficientemente ampia; e non c’è da lamentarsi neppure in retromarcia.

PERCHÉ NO
 
 

Abs
Il dispositivo antibloccaggio è un po’ troppo “sensibile” e – quando si frena intensamente su fondi irregolari – interviene con eccessivo anticipo diminuendo la potenza frenante e, di conseguenza, allungando gli spazi di arresto.

Cambio
La misura dei rapporti è corretta, ma il comando difetta di precisione negli innesti e talvolta tende anche a impuntarsi. A rovinare la manovrabilità si aggiunge un’escursione della leva eccessivamente ampia.

Comfort
Per essere una “piccola” ha l’abitacolo sufficientemente insonorizzato, almeno finché non ci si spinge a velocità autostradale. Ma a disturbare sono le sospensioni, che sullo sconnesso risultano brusche e rumorose.

Quinto posto
Il divano è largo e lo spazio non manca nemmeno in altezza, ma è sagomato in modo da accogliere correttamente soltanto due adulti: il posto centrale ha la seduta rialzata e si rivela comodo al massimo per un bambino.
 

SCHEDA TECNICA
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 5a a 5200 giri   180,0 km/h 180 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 10,9   11,6 secondi
0-400 metri 17,6 126,6 km/h non dichiarata
0-1000 metri 32,6 158,4 km/h non dichiarata
       
RIPRESA Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h in 4a 36,2 149,5 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h in 5a 36,1 132,9 km/h non dichiarata
da 80 a 120 km/h in 5a 19,8   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   11,5 km/litro 13,2 km/litro
Fuori città   15,2 km/litro 20,0 km/litro
In autostrada   12,4 km/litro non dichiarato
Massimo   6,4 km/litro non dichiarato
Medio   13,2 km/litro 16,7 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   39,0 metri non dichiarata
da 130 km/h   64,3 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   133 km/h  
Diametro di sterzata tra due marciapiede   10,4 metri 10,4
Cilindrata cm3 1.396
No cilindri e disposizione 4
Potenza massima kW (CV)/giri 74 (100)/5500
Coppia max Nm/giri 137/4200
Emissione di CO2 grammi/km 142
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 5 (manuale) + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 394/171/149
Passo cm 253
Peso in ordine di marcia kg 1025
Capacità bagagliaio litri 295/1060
Pneumatici (di serie) 195/50 R 16
I NOSTRI RILEVAMENTI
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 5a a 5200 giri   180,0 km/h 180 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 10,9   11,6 secondi
0-400 metri 17,6 126,6 km/h non dichiarata
0-1000 metri 32,6 158,4 km/h non dichiarata
       
RIPRESA Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h in 4a 36,2 149,5 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h in 5a 36,1 132,9 km/h non dichiarata
da 80 a 120 km/h in 5a 19,8   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   11,5 km/litro 13,2 km/litro
Fuori città   15,2 km/litro 20,0 km/litro
In autostrada   12,4 km/litro non dichiarato
Massimo   6,4 km/litro non dichiarato
Medio   13,2 km/litro 16,7 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   39,0 metri non dichiarata
da 130 km/h   64,3 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   133 km/h  
Diametro di sterzata tra due marciapiede   10,4 metri 10,4
Cilindrata cm3 1.396
No cilindri e disposizione 4
Potenza massima kW (CV)/giri 74 (100)/5500
Coppia max Nm/giri 137/4200
Emissione di CO2 grammi/km 142
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 5 (manuale) + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 394/171/149
Passo cm 253
Peso in ordine di marcia kg 1025
Capacità bagagliaio litri 295/1060
Pneumatici (di serie) 195/50 R 16
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Ritratto di dg97
23 luglio 2010 - 16:39
è davvero un passo avanti per la casa koreana..peccato per le sospensioni "troppo morbide"
Ritratto di patacca100
27 luglio 2010 - 09:43
morbide? casomai dure.
Ritratto di Limousine
24 luglio 2010 - 11:07
La nuova "piccola" di Casa Hyundai è certamente una buona vettura. Il prezzo finale non è proprio "regalato", ma offre comunque una buona dotazione di serie (specie in merito la sicurezza) e un propulsore da 100 CV. Per contro, trovo il livello delle finiture non proprio eccelso (ho riscontrate diverse imperfezioni d'assemblaggio, dei rivestimenti e - come sottolinea pure AlVolante - i materiali sono tutti economici e rigidi) e - ben più grave - la cattiva messa a punto dell'ABS rende le frenate (almeno in determinati frangenti) non proprio ridotte. Continua, infine, a latitare un comodo e moderno schermo a colori in plancia per il sistema di navigazione satellitare.
Ritratto di P206xs
28 luglio 2010 - 17:34
NON so voi ma a me sembra proprio una opel corsa 5 porte!!
Ritratto di fanzel
29 luglio 2010 - 13:08
carina
Ritratto di SteVr
30 luglio 2010 - 16:50
... Il design nè è chiaramente ispirato, fino ad essere tranquillamente scambiata in lontananza, stesso discorso per la Ka con la Corsa 3p. che però è di un segmento inferiore ... Poi, per carità, ha dalla sua il prezzo, ma anche la qualità, la tecnologia ecc. nell'acquisto di un'auto non dovrebbero essere messe in secondo luogo. A me sta vettura sa tanto di "vorrei ma non posso", un po' come quelle pirle che compravano gli abiti cinesi contraffatti di Verace e dopo gli cresceva la barba in quanto tossici ... Qui di contraffatto non c'è nulla, la barba alle madame che la sceglieranno non crescerà, a meno che non si annoino per le prestazioni poco brillanti, ma la Corsa è un'altra cosa (infatti Opel del resto non è nemmeno un low cost come Hyundai)
Ritratto di Samovar84
2 agosto 2010 - 22:37
... e non mi sembra neanche lei brillantissima (anche se la barba mi cresce lo stesso); comunque è una buona autovettura.
Ritratto di Franchigno
15 febbraio 2012 - 03:28
Come Hyundai?temo che ti sbagli con le Dacia o qualche Cinese!!Queste"low cost"danno già la birra a parecchie europee!!!Informati meglio.
Ritratto di tiger
30 luglio 2010 - 20:23
concordo con chi dice che è copiata dalla opel corsa. cmq secondo me non ha le stesse tecnologie delle rivali, ma scommetto che la nuova che uscirà fra tantissimo tempo sarà ben superiore. Però mi piace lo stesso e la considero adatta alla vita di tutti i giorni.
Ritratto di Puglio
4 agosto 2010 - 14:31
6
La Yundai ha fatto un'ottimo lavoro nel copiare la Corsa senza violare la legge..........la linea è originale e gradevole......gli interni buoni e molto accessoriata in base al prezzo...........ovviamente la corsa costa di più ma di sicura è più affidabile e grintosa.......anche se questa utilitaria sa farsi perdonare per alcune pecche dato il prezzo..............DAVVERO UN OTTIMO LAVORO
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