PROVATE PER VOI

Jaguar F-Type Convertibile: divertente anche “al trotto”

Prova pubblicata su alVolante di
settembre 2013
  • Prezzo (al momento del test)

    € 87.450
  • Consumo medio rilevato

    9,2 km/l
  • Emissioni di CO2

    213 grammi/km
  • Euro

    5
Jaguar F-Type Convertibile
Jaguar F-Type Convertibile 3.0 V6 380 CV Automatica
L'AUTO IN SINTESI

Affascinante e raffinata scoperta dalle spiccate qualità sportive, la Jaguar F-Type ha un potente 3.0 V6 in grado di emozionare, eppure è godibile anche a bassa velocità e piuttosto confortevole. Il baule, comunque, rimane davvero sacrificato. Tenuto conto del prezzo ci saremmo aspettati finiture più curate, e una dotazione che includesse qualcosa in più per quanto riguarda il comfort.

Posizione di guida
4
Average: 4 (1 vote)
Cruscotto
4
Average: 4 (1 vote)
Visibilità
2
Average: 2 (1 vote)
Comfort
3
Average: 3 (1 vote)
Motore
5
Average: 5 (1 vote)
Ripresa
4
Average: 4 (1 vote)
Cambio
4
Average: 4 (1 vote)
Frenata
4
Average: 4 (1 vote)
Sterzo
5
Average: 5 (1 vote)
Tenuta di strada
5
Average: 5 (1 vote)
Dotazione
3
Average: 3 (1 vote)
Qualità/prezzo
3
Average: 3 (1 vote)
PERCHÉ COMPRARLA
Esuberante ma non generosa
Versione intermedia della gamma Jaguar F-Type, la 3.0 V6 S da 381 CV è ricca di carattere e provvista di una dotazione tecnica di tutto rispetto: fra l’altro, offre di serie il differenziale posteriore autobloccante e il selettore della modalità di guida che influisce anche sulla risposta delle sospensioni. Ma una biposto scoperta di questa classe e prezzo avrebbe meritato un abitacolo più originale e meglio rifinito, oltre a un equipaggiamento più generoso per ciò che riguarda il comfort: invece, si pagano a parte addirittura il “clima” bizona e il vivavoce.
 
 
La Jaguar F-Type è la più compatta delle decappottabili della casa inglese e l’unica – da mezzo secolo a questa parte – a disporre di due soli posti: lunga 447 cm (32 in meno della XK, che è omologata 2+2), ha una carrozzeria dalle linee semplici ma personali ed eleganti, con il frontale dominato dalla griglia bordata da una cromatura e la coda contraddistinta dai sottili gruppi ottici e dall’estrattore d’aria con doppio scarico centrale a sezione circolare. Il tettuccio, in tela, è azionato elettricamente.
 
Sotto il lungo cofano della 3.0 V6 S (la versione intermedia) si cela un motore a iniezione diretta di benzina sovralimentato tramite compressore volumetrico, capace di esprimere 381 esuberanti cavalli e di spingere con grande energia sin dai regimi inferiori. A inviare la potenza alle ruote posteriori provvede un cambio automatico-sequenziale a otto marce (comandabile anche tramite i paddle al volante e comune a tutte le versioni).
 
Esaltante il “sound” prodotto dall’impianto di scarico attivo della Jaguar F-Type, che varia il percorso dei gas in base al regime di funzionamento del motore. Non mancano il differenziale autobloccante e il sistema che permette di variare la risposta di motore, cambio e sospensioni elettroniche: si tratta di componenti che contribuiscono a fare la differenza rispetto alla meno costosa 3.0 V6 “normale” (che ha 41 CV di meno) e che “abbreviano le distanze” dalla top di gamma 5.0 V8 S da 495 CV (distinguibile nella vista posteriore dai quattro terminali di scarico).
 
D’altronde, a giustificare il prezzo della Jaguar F-Type 3.0 V6 S è principalmente il pacchetto tecnologico. Per contro, l’abitacolo non stupisce né per originalità né per finezza di finitura, il baule è piccolo e se si desiderano accessori ormai comuni anche in vetture meno esclusive – come il “clima” automatico bizona, il vivavoce, l’aletta parasole con specchio di cortesia o il vano portaoggetti chiuso fra gli schienali delle poltrone – si deve mettere mano al portafogli.
VITA A BORDO
3
Average: 3 (1 vote)
Dentro stupisce meno che fuori
Sebbene sia meno originale e ricco di fascino della carrozzeria (e presenti qualche dettaglio migliorabile), l’abitacolo è abbastanza spazioso e pratico: i ripostigli per gli oggetti non mancano. In ogni caso i sedili in pelle si pagano a parte, come il navigatore o il clima bizona al posto di quello a zona singola. Davvero angusto il baule, peraltro poco regolare e con la soglia lontana da terra.
 
 
Plancia e comandi
Anche se esteticamente sin troppo ordinario, l’abitacolo della Jaguar F-Type presenta alcuni dettagli distintivi: per esempio le bocchette di aerazione che si sollevano automaticamente all’avvio del motore, o i paddle per l’inserimento manuale delle marce in plastica verniciata in oro. Peccato che il volante, con regolazione elettrica, sia disponibile soltanto in nero (che mal si abbina al resto dei rivestimenti), e che alcune plastiche siano sgradevoli al tatto. A portata di mano i comandi nella larga consolle (fra cui i bilancieri cromati con finitura in gomma, uno dei quali attiva l’hazard); un pulsante accanto alla leva del cambio permette di comandare il sollevamento dello spoiler posteriore (che altrimenti fuoriesce automaticamente oltre i 96 km/h per ritrarsi sotto i 64 km/h). Il display a colori fra i due strumenti analogici del cruscotto “a binocolo” può ripetere anche la velocità e le indicazioni del navigatore (optional). 
 
Abitabilità
All’abitacolo, al quale si accede agendo su maniglie che fuoriescono dalle porte sfiorando un pulsante, lo spazio non manca né in larghezza né in lunghezza: distendere le gambe è abbastanza agevole anche per i più alti, sebbene chi supera i 190 cm di statura accusi qualche interferenza del ginocchio con la consolle se siede al posto guida, o disponga di “poca aria” fra le gambe e la plancia qualora viaggi dal lato passeggero. I rivestimenti in pelle dei sedili sono optional, come le relative regolazioni elettriche (quelle principali sono incluse con le poltrone Premium, mentre i pacchetti Memory aggiungono la registrazione dei fianchetti e del supporto lombare). Nel tunnel ci sono un vano con doppio portalattina (con copertura scorrevole) e un altro sotto il bracciolo. 
 
Bagagliaio
L’accesso consentito dal cofano posteriore è abbastanza ampio, ma la soglia di carico della Jaguar F-Type dista ben 84 cm da terra e per sfruttare il piccolo baule – la capacità è di appena 196 litri – si deve essere abili con gli incastri ed evitare le valigie rigide: il vano, infatti, si sviluppa in profondità per una quarantina di centimetri, ma è alto soltanto 16; nel pavimento è ricavato un pozzetto con il kit gonfia e ripara, è presente il tappo per il serbatoio del liquido lavavetri ed è fissato (tramite fascette) il triangolo. La capacità non cambia nella configurazione a capote aperta, dato che questa rimane a vista, andando a ripiegarsi dietro l’abitacolo.
COME VA
4
Average: 4 (1 vote)
Velocissima e non scomoda
Non troppo ingombrante in città, la Jaguar F-Type si rivela anche abbastanza comoda, considerato che si tratta di una sportiva: pur essendo tutt’altro che cedevoli le sospensioni “perdonano” i fondi sconnessi, e a tetto chiuso la rumorosità non è eccessiva nemmeno al crescere della velocità; inoltre, con il frangivento (optional) si può viaggiare a cielo aperto anche in autostrada. Le qualità di guida sono da sportiva: il motore è prontissimo nell’erogazione e ben dotato in fatto di allungo, lo sterzo solido quanto preciso e l’aderenza elevatissima. In aggiunta, l’elettronica regolabile (o escludibile) è la ciliegina sulla torta per chi ama guidare “da pilota”.
 
 
In città
I fianchi e la coda della Jaguar F-Type sono alti, e non lasciano intuire facilmente gli ingombri: di conseguenza i sensori di distanza anteriori e posteriori (a pagamento, anche con retrocamera) sono caldamente consigliabili. Ma per il resto questa sportiva, in città, non è un pesce fuor d’acqua: ha dimensioni tutt’altro che esagerate, dispone di un cambio automatico che a bassa andatura è capace di innesti quasi impercettibili e le sospensioni attive non “puniscono la schiena” sullo sconnesso. Lo Stop&Start (escludibile premendo un pulsante nel tunnel) dà una mano ad arginare la sete di benzina del V6, ma è inutile sperare di andare molto oltre i 7 km/l.
 
Fuori città
Dotata di uno sterzo solido, abbastanza diretto (2,5 giri da un estremo all’altro) e non troppo sensibile alle asperità, la Jaguar F-Type si lascia indirizzare con sicurezza e ha limiti di aderenza elevatissimi. Il 3.0 risponde senza ritardi, spinge forte a tutti i regimi e allunga sin oltre i 7000 giri (con un sound che è musica per gli sportivi); velocissimo il cambio automatico, soprattutto selezionando la modalità Dinamica, che rende la vettura particolarmente reattiva. Impostando l’Esp su Trac DSC i controlli elettronici diventano meno invasivi, ma possono anche essere esclusi del tutto: un’opzione da sfruttare in pista, e soltanto da parte di piloti abbastanza esperti da tenere a bada l’abbondante coppia scaricata sull’asfalto dalle ruote posteriori. Naturalmente c’è anche una modalità che rende l’erogazione meno brutale, e dunque adatta ai fondi viscidi.
 
In autostrada
A capote chiusa l’insonorizzazione della Jaguar F-Type, pur senza raggiungere l’eccellenza di alcune cabriolet non altrettanto sportive, è valida (complice l’ottava marcia distesa, che sviluppa i 130 km/h quando il V6 sonnecchia a 2300 giri). A cielo aperto, invece, per viaggiare ad andatura autostradale senza essere troppo disturbati dai vortici serve il frangivento (optional) ed è meglio non superare… i 180 cm di statura. Il comfort è più che accettabile, come d’altra parte i consumi (9,9 km/l), e la sensazione di sicurezza sempre eccellente: precisione e stabilità sono irreprensibili e l’impianto frenante (quello maggiorato, optional, con dischi posteriori di 376 mm anziché 325) garantisce spazi d’arresto davvero brevi.
QUANTO È SICURA
4
Average: 4 (1 vote)
Elettronica ricercata
Non ancora sottoposta ai crash test Euro NCAP, la Jaguar F-Type offre di serie le coppie di airbag frontali e laterali, l’Esp graduabile ed escludibile, e i fari allo xeno. A pagamento si possono aggiungere anche dispositivi ad alta tecnologia, come il cruise control con radar di distanza oppure il sistema che rileva eventuali veicoli in arrivo quando si abbandona un parcheggio in retromarcia.
 
 
Oltre al raffinato Esp regolabile nella soglia d’intervento ed escludibile, e alle sospensioni attive, questa inglese offre di serie i fari allo xeno (che, pagando un extra, possono essere integrati dal sistema di orientamento automatico e dagli abbaglianti assistiti). Non sono previsti né i fendinebbia e – data l’assenza di un tetto metallico – nemmeno gli airbag per la testa: ci sono soltanto quelli anteriori e quelli laterali; ovviamente, dietro l’abitacolo è presente una coppia di roll-bar fissi (peraltro dalla piacevole finitura satinata). Sorprende, tenuto conto della classe di questa vettura, che sia a pagamento anche il cruise control, che è del tipo con radar di distanza (quindi in grado di adeguare automaticamente l’andatura a quella di un eventuale veicolo che precede); sempre fra gli optional figurano il sistema di monitoraggio dell’angolo morto dei retrovisori e di rilevazione del traffico in arrivo, nonché i sensori luce/pioggia e di pressione delle gomme. Al momento di scrivere queste note la Jaguar F-Type non è ancora stata esaminata dall’Euro NCAP, dunque i risultati dei crash test e le relative valutazioni non sono disponibili.
NE VALE LA PENA?
4
Average: 4 (1 vote)
Care emozioni
Elegante e ricca di fascino, è adatta a chi ama la guida a cielo aperto unita alle emozioni che soltanto le vere sportive sanno offrire: qui il mix di dotazione tecnica, prestazioni e qualità di guida soddisfa anche i palati raffinati. Ma la praticità è quella che è, alcune finiture sono sottotono rispetto al prezzo e alla lista degli optional – che innalzano il conto finale – è impossibile sfuggire.
 
 
Una scoperta come la Jaguar F-Type non si sceglie a fronte di motivazioni razionali, perché non può soddisfarle: ha un bagagliaio minuscolo, le finiture offrono il fianco a qualche critica e il prezzo è, per cosi dire, “impegnativo”. Infatti, anche se si tiene conto della raffinata scocca in lega di alluminio e della notevole dotazione tecnica (che fa preferire questa versione S da 380 CV alla più accessibile V6 da 341 CV), gli optional a pagamento rimangono parecchi. Posto che il cruise control, i sensori di parcheggio, il frangivento, il Bluetooth e l’upgrade del “clima” da monozona a bizona (con ulteriore sovrapprezzo per la funzione di ricircolo automatico) sono da considerare integrazioni basilari, sarebbe un peccato non aggiungere anche qualche “sfizio”: per esempio il navigatore (il cui schermo serve anche l’impianto audio e mostra gli indicatori di accelerazione longitudinale e laterale), i sedili in pelle regolabili elettricamente (e riscaldabili sborsando un extra) e, magari, i cerchi in lega di 20” con inserti in fibra di carbonio (quelli di serie sono di 19”). Certo è che una volta staccato l’assegno ci si trova fra le mani una purosangue affascinante da guardare, emozionante da guidare a cielo aperto e discretamente confortevole quando si viaggia con la capote chiusa.
PERCHÉ SÌ
Guida
Equilibrata, precisa ed equipaggiata di un’elettronica di controllo “flessibile”, è una scoperta in grado di dispensare emozioni da sportiva di razza: vero che alcune rivali sono più leggere, ma i 1614 kg di massa di questa Jaguar, fra le curve, sembrano molti meno.
 
Linea 
Non è vistosa, eppure è impossibile che passi inosservata: i designer non hanno ceduto alla tentazione di imitare le gloriose antenate, eppure con la F-Type ne hanno eguagliato il fascino definendo linee eleganti quanto personali.
 
Motore
Grazie al compressore volumetrico, la spinta prende corpo sin dai regimi più bassi e la risposta all’acceleratore è piena e lineare lungo l’intero arco d’erogazione. Altrettanto valido l’allungo, sostenuto sin oltre i 7000 giri. 
 
“Voce” del motore
Aspetto tutt’altro che secondario per una vettura di questo tipo (ancor più quando si guida con la capote aperta), il V6 si esprime con tonalità “metallica” e appagante. E lo scarico attivo, quand’è in funzione, sottolinea i passaggi di marcia e le fasi di rilascio.

 

PERCHÉ NO
Baule
Oltre a essere davvero angusto, il vano risulta poco sfruttabile a causa della forma irregolare, e l’accessibilità è resa difficoltosa dalla soglia alta. Inoltre, i bagagli stanno “al caldo”, data la vicinanza del differenziale e dell’impianto di scarico.
 
Dotazione
Dal punto di vista tecnico (differenziale autobloccante, selezione delle modalità di guida, cambio automatico) non ci si può lamentare, ma in un’auto di questo prestigio è assurdo che siano optional il “clima” bizona (di serie c’è quello a zona singola) o il cruise control.

 

SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 2995
No cilindri e disposizione 6 a V di 90°
Potenza massima kW (CV)/giri 280 (381)/6500
Coppia max Nm/giri 460/3500-5000
Emissione di CO2 grammi/km 213
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 8 (aut.-seq.) + retromarcia
Trazione posteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi autoventilanti
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 447/192/131
Passo cm 262
Peso in ordine di marcia kg 1614
Capacità bagagliaio litri 196
Pneumatici (di serie) 245/40 - 275/35 R 19

 

 

I NOSTRI RILEVAMENTI
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 7a a 4300 giri   263,8 km/h 275 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 5,0   4,9 secondi
0-400 metri 13,2 173,6 km/h non dichiarata
0-1000 metri 24,1 219,2 km/h  
       
RIPRESA IN DRIVE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h 23,3 214,6 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h 22,3 214,5 km/h non dichiarata
da 40 a 70 km/h 1,9    
da 80 a 120 km/h 3,2   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   7,3 km/litro 7,8 km/litro
Fuori città   10,9 km/litro 14,3 km/litro
In autostrada   9,9 km/litro non dichiarato
Medio   9,2 km/litro 11,0 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   35,4 metri non dichiarata
da 130 km/h   60,4 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   136 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   10,8 metri 11,5

 

 

Jaguar F-Type Convertibile
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Ritratto di Subaru_Impreza
20 gennaio 2014 - 20:05
Gran macchina, forse un po' troppo cara, anche se come classe e prestigio è anni luce avanti rispetto Z4 35is , SLK 55 e Boxster S... certo non sono elementi concreti quindi sicuramente arriveranno alcuni a sottolineare 2 decimi di meno nello 0-100 a favore delle tedesche. L'unica in parte paragonabile è la V8 Vantage, anche se il motore di accesso è un 4.7. Certo, il bizona e il cruise control erano di serie sulla mia, stupisce un po' vederli nella lista degli optional su un'auto da 100mila euro.
Ritratto di Flavio Pancione
20 gennaio 2014 - 21:47
7
prezzo/prestazioni non è dei migliori, ma è un'auto davvero molto affascinante , anche col motore d'accesso 3.0 da 340 Cv è una scelta piuttosto interessante. Certo su strada sarà molto entusiasmante con quel rombo e io la preferirei senza dubbio a Z4 e Boxster, la SLK ha dalla sua un motore esagerato..tenterebbe.. ma il problema della scelta almeno a me non si pone per ora :) purtroppo.
Ritratto di Flavio Pancione
20 gennaio 2014 - 21:47
7
prezzo/prestazioni non è dei migliori, ma è un'auto davvero molto affascinante , anche col motore d'accesso 3.0 da 340 Cv è una scelta piuttosto interessante. Certo su strada sarà molto entusiasmante con quel rombo e io la preferirei senza dubbio a Z4 e Boxster, la SLK ha dalla sua un motore esagerato ..tenterebbe.. ma il problema della scelta almeno a me non si pone per ora :) purtroppo.
Ritratto di Flavio Pancione
20 gennaio 2014 - 21:48
7
prezzo/prestazioni non è dei migliori, ma è un'auto davvero molto affascinante , anche col motore d'accesso 3.0 da 340 Cv è una scelta piuttosto interessante. Certo su strada sarà molto entusiasmante con quel rombo e io la preferirei senza dubbio a Z4 e Boxster, la SLK ha dalla sua un motore esagerato ..tenterebbe.. ma il problema della scelta almeno a me non si pone per ora :) purtroppo.
Ritratto di fabri99
20 gennaio 2014 - 20:30
4
Chi, meglio dell'accoppiata Jaguar-Ian Callum, poteva creare una tentazione su ruote? Un design affascinante, filante e aggressivo e un'anima cattiva, con quel fascino tutto inglese del Giaguaro... E probabilmente quelle linee sensuali e quel suono assordante ti fanno dimenticare il suo peso eccessivo, le sue prestazioni inferiori alle avversarie e anche a tutti i sacrifici a cui ti costringe... O forse è il suo grande piacere di guida, oppure solo il desiderio di possederla, un desiderio bruciante... Questa F-Type è davvero una tentazione, anche piuttosto cara... Ma non importa, perchè è probabilmente l'auto più affascinante di sempre, racchiude tutto ciò che ci piace di Jaguar in una piccola spider desiderabile e filante. Il Giaguaro è tornato a graffiare...
Ritratto di PariTheBest93
20 gennaio 2014 - 20:33
3
Bella, cattiva ed elagante, il giaguaro ritorna a graffiare!
Ritratto di PariTheBest93
21 gennaio 2014 - 16:46
3
E ha solo 2 difetti ;)
Ritratto di lambo96
20 gennaio 2014 - 20:51
Davvero bellissima, d'altronde jaguar è sinonimo di qualità.
Ritratto di MatteFonta92
21 gennaio 2014 - 12:55
3
Un'auto assolutamente meravigliosa, che rappresenta appieno la "resurrezione" del marchio inglese nel campo delle auto sportive. Nel mio "garage virtuale" delle auto che mi piacerebbe possedere questa F-Type ha un posto fisso da quando l'ho vista per la prima volta! Peccato che la dotazione sia da integrare, su un'auto simile fa storcere davvero il naso.
Ritratto di monodrone
21 gennaio 2014 - 13:31
mi ricorda vagamente la vecchia maserati cabrio. tutto sommato è una bella auto, gli interni forse sono un poco essenziali ma comunque ordinati, 7/10
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