PROVATE PER VOI

Kia Optima Sportswagon: comoda, più che sportiva

Prova pubblicata su alVolante di
novembre 2017
  • Prezzo (al momento del test)

    € 37.500
  • Consumo medio rilevato

    16,7 km/l
  • Emissioni di CO2

    120 grammi/km
  • Euro

    6
Kia Optima Sportswagon
Kia Optima Sportswagon 1.7 CRDi GT Line DCT
L'AUTO IN SINTESI

Elegante e slanciata, la Kia Optima Sportswagon offre tanto spazio a bordo e nel bagagliaio; inoltre, gli interni presentano un buon grado di finitura. È adatta ai lunghi viaggi e alla famiglia: il comfort è elevato e la guida piacevole e poco impegnativa. Lo sterzo mostra qualche limite quando si va forte fra le curve ma, del resto, il carattere della vettura è “turistico”: anche il 1.7 a gasolio, non brillantissimo ma omogeneo e silenzioso nel funzionamento, dà il meglio quando si viaggia in relax, e lo stesso vale per il fluido cambio a doppia frizione. Soddisfacente, e non solo in rapporto al prezzo, la dotazione, che a pagamento può essere ulteriormente arricchita di dispositivi utili alla sicurezza.

Posizione di guida
4
Average: 4 (1 vote)
Cruscotto
4
Average: 4 (1 vote)
Visibilità
2
Average: 2 (1 vote)
Comfort
4
Average: 4 (1 vote)
Motore
3
Average: 3 (1 vote)
Ripresa
4
Average: 4 (1 vote)
Cambio
3
Average: 3 (1 vote)
Frenata
4
Average: 4 (1 vote)
Sterzo
3
Average: 3 (1 vote)
Tenuta di strada
4
Average: 4 (1 vote)
Qualità/prezzo
4
Average: 4 (1 vote)
PERCHÉ COMPRARLA
Una famigliare elegante e sicura

La Kia Optima Sportswagon sembra tagliata su misura per chi cerca una famigliare non solo moderna e davvero spaziosa, ma anche contraddistinta da un rapporto prezzo/contenuti difficile da riscontrare nella concorrenza; sul giudizio “pesano” pure i 7 anni (o 150.000 km) che il marchio coreano offre sui suoi modelli: nessuna concorrente fa altrettanto. La GT Line DCT da noi provata è la più “ricca”, e include nel prezzo, fra l’altro, gli interni in pelle, il tetto apribile panoramico e i vetri posteriori scuri. Inoltre, fa parte dell’equipaggiamento standard il cambio robotizzato a doppia frizione e sette marce, con palette al volante per la selezione manuale dei rapporti: è “morbido” negli innesti (anche se non molto rapido nelle partenze) e ben si accorda con il silenzioso 1.7 a gasolio. Quest’ultimo è capace di 141 CV e, più che per le prestazioni assolute (comunque di buon livello, nonostante la massa della vettura superi abbondantemente i 1500 kg), convince per la sua regolarità di funzionamento, per la silenziosità e per i consumi contenuti in tutte le condizioni di guida.

Lunga 486 cm, la Kia Optima Sportswagon richiede un po’ di attenzione in città ma si rifà alla grande su strade aperte e, soprattutto, in autostrada: silenziosa e provvista di sospensioni confortevoli, assicura viaggi in totale relax anche in presenza degli sportiveggianti cerchi di 18” con gommatura ribassata (di serie). La guida è piacevole fra le curve, anche se al crescere della velocità l’assetto rivela la sua predisposizione “turistica” e il feeling con lo sterzo non è il massimo; in ogni caso, tenuta di strada e frenata non deludono. Ancora in tema di sicurezza, non mancano ausili alla guida di ultima generazione, elementi che hanno contribuito all’ottenimento delle cinque stelle nei crash test Euro NCAP (realizzati nel 2015 con la versione berlina): il mantenimento di corsia e la telecamera che rileva la segnaletica stradale sono di serie. Occorre, invece, acquistare il pacchetto Premium per aggiungere la frenata automatica di emergenza, il cruise control adattativo e il monitoraggio dell’angolo cieco degli specchi retrovisori, oltre alla telecamera perimetrale (utilissima nelle manovre, considerate pure le piccole dimensioni del lunotto). 

VITA A BORDO
4
Average: 4 (1 vote)
C’è spazio anche per la tecnologia

Plancia e comandi  
In un ambiente dallo stile sobrio ed elegante, a bordo della Kia Optima Sportswagon si notano alcuni spunti sportivi, quali la corona del volante schiacciata inferiormente e la consolle leggermente rivolta verso il guidatore. Bene in vista al centro della plancia il touch screen di 8” (funzionale, ma un po’ datato nella grafica) del sistema multimediale con l’hi-fi a 9 altoparlanti, dotato di navigatore (con aggiornamento gratuito delle mappe per sette anni) e in grado di dialogare con gli smartphone forniti di sistemi operativi Apple e Android (per quelli predisposti, non manca la piastra per la ricarica a induzione). Un secondo schermo a colori (4,3”) è integrato nel ben leggibile cruscotto con montatura a binocolo, e serve il computer di bordo. Complessivamente soddisfacenti le finiture, parecchi ma di facile individuazione i comandi, inclusi quelli secondari disposti nel tunnel.

Abitabilità  
Correttamente sagomate, le ampie poltrone in pelle della Kia Optima Sportswagon si rivelano comode; quella di guida è regolabile elettricamente anche nel supporto lombare, mentre entrambe sono riscaldabili e, acquistando il pacchetto Premium, ventilate. Bene anche il divano: largo e non rialzato al centro, può accogliere senza difficoltà tre persone, le quali dispongono di adeguato spazio per le gambe e pure di bocchette di climatizzazione dedicate. Parecchi e ben fatti i portaoggetti, alcuni dei quali (come quelli nel tunnel) dotati di coperchio scorrevole; peccato, però, che il capace cassetto di fronte al passeggero non sia né rivestito né refrigerato, e la sua apertura non sia smorzata a sufficienza.

Bagagliaio 
Per quanto non da record, né eccezionale in termini di altezza utile al tendalino (44 cm), il vano della Kia Optima Sportswagon è ampio e ben sfruttabile: con il divano in uso misura 552 litri e raggiunge i 1686 quando viene reclinato lo schienale (che è in tre parti, con quella centrale più stretta che funge da botola portasci); in ogni condizione il fondo risulta privo di gradini, con soglia di carico a filo. Pratico il portellone che si solleva elettricamente, come pure i vani laterali (con quello di destra chiuso da una rete), le guide metalliche con fermacarico riposizionabili e i vani ai quali si accede sollevando il pavimento (uno di essi è destinato ad accogliere il tendalino quando viene rimosso).

COME VA
3
Average: 3 (1 vote)
Piacevole, ma non sportiva

In città
Con una carrozzeria prossima ai cinque metri di lunghezza e un passo di 281 non si può pretendere un’agilità da citycar; inoltre, la visibilità posteriore costringe - in manovra - ad affidarsi a sensori e telecamera. Ma per il resto la Kia Optima Sportswagon è tutt’altro che ostica da guidare: lo sterzo è leggero a bassa velocità, e il dolce cambio automatico (non prontissimo in partenza) contribuisce alla piacevolezza della risposta del motore, corposa sin dai regimi inferiori. Più che ragionevoli i 15,4 km/l di consumo rilevato.

Fuori città 
Il 1.7 diesel offre il brio che serve per muoversi in scioltezza e chiede poco gasolio (18,9 km/l rilevati. La taratura delle sospensioni della Kia Optima Sportswagon costituisce un valido compromesso fra le esigenze del comfort, davvero elevato, e della piacevolezza di guida: solo se si alza il ritmo emerge una certa inerzia nei cambi di direzione, e lo sterzo si rivela poco diretto; buona la tenuta di strada, e progressive le reazioni al limite (grazie pure all’efficacia dell’Esp).

In autostrada 
Nei viaggi la Kia Optima Sportswagon è un vero “incrociatore”, stabile nei curvoni e in grado di trasmettere grande sicurezza; solo lo sterzo è perfettibile, perché non abbastanza solido neppure in modalità Sport. Ineccepibile il comfort: si viaggia efficacemente isolati dalle asperità e i fruscii aerodinamici, così come il rumore della meccanica, non penetrano nell’abitacolo. La settima marcia “di riposo” (2250 giri a 130 km/h) aiuta a contenere pure la richiesta di carburante (abbiamo misurato 14,5 km/l).

PERCHÉ SÌ

Abitabilità
Lo spazio è abbondante e ben sfruttabile, con poltrone ampie davanti e agio per le gambe anche dietro. Inoltre, l’ambiente è luminoso grazie al tetto in vetro della GT.

Comfort
Elevato anche dopo molte ore di guida, grazie all’efficacia delle sospensioni e dell’isolamento acustico. Fluido il cambio automatico.

Garanzia
Nessuna concorrente è in grado di offrire di meglio: la copertura ha una durata di ben 7 anni o 150.000 km.

PERCHÉ NO

Dettagli 
Le plastiche rigide impiegate nella parte bassa dell’abitacolo sono sottotono rispetto al resto, come pure il cassetto nella plancia.

Sterzo
Nei veloci cambi di direzione è poco comunicativo, e a velocità elevata tende a perdere precisione.

Visibilità posteriore
Il lunotto è piccolo: sensori di distanza e retrocamera aiutano in manovra, ma immettendosi nel traffico il problema resta.

SCHEDA TECNICA
Carburante gasolio
Cilindrata cm3 1685
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 104 (141)/4000
Coppia max Nm/giri 340/1750-2500
Emissione di CO2 grammi/km 120
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 7 (robotizz. doppia friz.) + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 486/186/147
Passo cm 281
Peso in ordine di marcia kg 1560
Capacità bagagliaio litri 552/1686
Pneumatici (di serie) 235/45 R18
I NOSTRI RILEVAMENTI
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 7a a 3600 giri   207,9 km/h 200 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 11,5   11,0 secondi
0-400 metri 18,2 127,6 km/h non dichiarata
0-1000 metri 32,8 164,5 km/h non dichiarata
       
RIPRESA IN DRIVE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h 29,8 165,7 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h 28,2 166,9 km/h non dichiarata
da 40 a 70 km/h 3,5   non dichiarata
da 80 a 120 km/h 7,9   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   15,4 km/litro 19,2 km/litro
Fuori città   18,9 km/litro 23,8 km/litro
In autostrada   14,5 km/litro non dichiarato
Medio   16,7 km/litro 21,7 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   36,8 metri 35,5
da 130 km/h   63,4 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   136 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   11,1 metri non dichiarata
Kia Optima Sportswagon
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I VOTI DEGLI UTENTI
16
19
25
18
10
VOTO MEDIO
3,1
3.147725
88
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Ritratto di Fr4ncesco
7 gennaio 2019 - 20:00
2
La linea mi piace molto, la preferisco addirittura alla sedan e la trovo una delle più belle SW fatte. Tuttavia per il resto si poteva fare meglio; la 508 è più completa grazie ad un comportamento di guida migliore non rinunciando al comfort.
Ritratto di ziobell0
7 gennaio 2019 - 23:07
vabbè, 40K euro per una kia 1.7 gasolio
Ritratto di EnricoMondeo
7 gennaio 2019 - 23:46
Ormai i prezzi sono questi,poi è chiaro che in concessionaria te la abbassano anche parecchio. La mia anche di listino stava sui 37.000 e senza nulla era arrivato a 30.500 (Mondeo sw ST Line nera 2.0 150 CV ma con cambio manuale)ho dato indietro una Insignia sw del 2011 e alla fine l'ho pagata 23.000 La Optima quando uscì non mi dispiaceva , però poi non so perché non mi è piaciuta più , parlo solo esteticamente perché senza dubbio è una ottima auto!poi i 7 anni di garanzia o 150.000 km fanno invidia proprio.
Ritratto di Alfiere
8 gennaio 2019 - 13:35
1
"Per una kia" è un commento incomprensibile. E una generalista di qualità buona che offre una garanzia elevata. Non è vera neanche la svalutazione, le quotazioni dell'usato sono pari a marchi come ford e opel. D'accordo sul prezzo però, come è possibile che una Fiat Croma restyling nel 2010 costasse meno di 30 mila cosi come tutte le concorrenti di quel segmento?
Ritratto di dubbioso
8 gennaio 2019 - 08:18
È molto bella ma non sembra aver avuto un grosso successo. Da prendere e tenere fino a sfondarla. C'è anche ibrida plug-in, forse ha più senso però costa un botto.
Ritratto di Giuliopedrali
8 gennaio 2019 - 08:41
Ancora SW... Siamo nei favolosi eighties!
Ritratto di dubbioso
8 gennaio 2019 - 12:41
Hanno un TCO più basso di una SUV equivalente, sono ottime auto aziendali e la motorizzazione diesel è ideale per questi casi d'uso.
Ritratto di Alfiere
8 gennaio 2019 - 13:36
1
Se parli della svalutazione, guarda i listini eurotax. Le quotazioni sono pari agli altri marchi generalisti. Per assurdo, le i20 e Rio gpl della casa hanno lo stesso tasso di svalutazione ridicolo delle fiat sempre bifuel.
Ritratto di Giuliopedrali
8 gennaio 2019 - 15:14
Certo che guardi la foto di questa Optima nel post, e guardi contemporaneamente nel post sopra quella della Byton cinese, questa Kia sembra l'annuncio di un'auto usata, (in ottime condizioni bisogna dire) e anche anche, messa vicino. E alla fine il prezzo è quello! Orcaloca!!
Ritratto di dubbioso
8 gennaio 2019 - 20:13
Ha diversi anni sulle spalle, ma.tranquillo che le cose che puoi fare con questa non le fai con la byton
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