PROVATE PER VOI

Mercedes C SW: certo, costa. Ma su strada è tosta

Prova pubblicata su alVolante di
dicembre 2014
  • Prezzo (al momento del test)

    € 42.830
  • Consumo medio rilevato

    17 km/l
  • Emissioni di CO2

    109 grammi/km
  • Euro

    6
Mercedes C SW
Mercedes C SW 220 BlueTEC Sport Automatic
L'AUTO IN SINTESI

La Mercedes Classe C SW è una famigliare dinamica nell’aspetto e nelle qualità di guida, che con il 2.1 turbodiesel da 170 CV riesce a essere brillante consumando come un’utilitaria. L’elegante e ben rifinito l’abitacolo è comodo per quattro adulti; adeguato il bagagliaio. Completa la dotazione di serie, anche in tema di sicurezza, ma il prezzo è “salato”, ancor più se la vettura è equipaggiata del valido cambio automatico a sette marce.

Posizione di guida
4
Average: 4 (1 vote)
Cruscotto
4
Average: 4 (1 vote)
Visibilità
2
Average: 2 (1 vote)
Comfort
4
Average: 4 (1 vote)
Motore
5
Average: 5 (1 vote)
Ripresa
5
Average: 5 (1 vote)
Cambio
4
Average: 4 (1 vote)
Frenata
4
Average: 4 (1 vote)
Sterzo
5
Average: 5 (1 vote)
Tenuta di strada
4
Average: 4 (1 vote)
Dotazione
3
Average: 3 (1 vote)
Qualità/prezzo
3
Average: 3 (1 vote)
PERCHÉ COMPRARLA
Piaceri di lusso
Station wagon dagli ingombri non esagerati – almeno, per gli standard Mercedes – è spaziosa per quattro persone e vanta un abitacolo rifinito con grande cura e un bagagliaio ampio e pratico. Su strada offre non soltanto un comfort elevato, ma anche qualità di guida di alto livello, e il vivace 2.1 a gasolio da 170 CV consuma poco persino con il cambio automatico. La dotazione di serie è ricca anche per quanto riguarda la sicurezza, ma gli utili sensori di distanza si pagano a parte.
 
 
Con la nuova generazione, la Mercedes Classe C SW è cresciuta in lunghezza una decina di centimetri (ne misura 470) e ha assunto un look più dinamico, pur mantenendo proporzioni equilibrate ed eleganti. Rispetto al passato è leggermente aumentata anche la capacità del bagagliaio (480 litri con il divano in uso), mentre il peso è diminuito di una sessantina di chilogrammi (anche grazie all’ampio impiego di alluminio nella scocca).
 
Questa versione, mossa dal 2.1 turbodiesel da 170 CV, offre un riuscito compromesso fra prestazioni e consumi: le prime sono piacevolmente briose, i secondi tanto bassi da fare invidia a utilitarie a gasolio meno potenti. Riuscito l’abbinamento con il cambio automatico a sette marce (proposto con sovrapprezzo al posto di quello manuale, che ne ha sei), veloce e fluido anche se azionato tramite le palette al volante.
 
Davvero confortevole (almeno finché si viaggia in quattro, perché il quinto posto è un po’ sacrificato), la Mercedes Classe C SW è perfetta per i lunghi viaggi. Eppure non fa mancare il piacere di guida, rivelandosi sorprendentemente maneggevole fra le curve e bene incollata all’asfalto, ancor più con le gomme 225/45 anteriori e 245/40 posteriori installate sui cerchi in lega di 18” (optional al posto di quelli di 17” gommati 225/50).
 
Il prezzo è elevato, ma lo è altrettanto il livello dei materiali e delle finiture. Inoltre, per tutta la gamma sono di serie il radar di distanza e il sistema di prevenzione del colpo di sonno. La Sport offre anche il “clima” bizona e il navigatore, ma per avere pure lo schermo di 8,4” ad alta definizione del sistema multimediale si deve sborsare un extra, proprio come per gli utili sensori di distanza.
VITA A BORDO
4
Average: 4 (1 vote)
Funzionale con classe
L’abitacolo è elegante, ben rifinito e con (quasi) tutti i comandi al posto giusto; molte funzioni si gestiscono col tecnologico mouse a sfioramento fra le poltrone. Parecchio lo spazio a disposizione, anche dietro, tuttavia la conformazione del divano e il tunnel nel pavimento penalizzano un eventuale quinto passeggero. Il bagagliaio è capiente e di forma regolare, e offre piccole attenzioni – come lo sblocco elettrico dello schienale o i numerosi anelli fermacarico – che ne incrementano la praticità.
 
 
Plancia e comandi
Ariosi e ricercati, gli interni della Mercedes Classe C SW sono realizzati con materiali di qualità e ben concepiti anche sotto il profilo funzionale: per esempio, il fatto che molte funzioni si gestiscano attraverso il “mouse” a sfioramento nel tunnel ha consentito di semplificare notevolmente i comandi fisici; scomodo da attivare, però, il freno a mano elettrico, a sinistra del volante (e, quindi, anche fuori portata per il passeggero). Di grande effetto lo schermo di 8,4” (optional) che sembra un tablet “appoggiato” sulla consolle, e davvero chiaro il cruscotto, con strumenti analogici e display a colori di 5,5” ad alta definizione dedicato al computer di bordo. Tipica delle Mercedes la leva del cambio automatico nel piantone: è inusuale, ma ci si fa in fretta l’abitudine.
 
Abitabilità
Piacevoli da guardare e da… occupare, le poltrone davanti sono avvolgenti senza limitare i movimenti, e dispongono anche di seduta allungabile (manualmente), utile sulle lunghe percorrenze. Il divano è largo, ma la zona centrale è meno comoda delle altre perché rialzata e penalizzata pure dal tunnel nel pavimento. La vettura in prova era provvista di interni Avantgarde in pelle ecologica e tessuto (optional). Comodo e capace il vano nella consolle, provvisto di coperchio e di presa 12V; meno soddisfacente il cassetto di fronte al passeggero, sì provvisto di serratura e di illuminazione interna, ma né ampio né refrigerato.
 
Bagagliaio
La soglia posta ad appena 60 cm dal suolo e la forma regolare dell’imboccatura fanno accedere a un vano spazioso (480 litri) e dalla forma regolare (che lo rende agevole da sfruttare); curate le finiture, che prevedono pure numerosi anelli fermacarico. Reclinando lo schienale (con sbloccaggio elettrico comandato da pratici tasti) il volume disponibile raggiunge i 1510 litri e la profondità del piano, privo di gradini, i 192 cm; se si devono stivare oggetti lunghi e stretti (come gli sci), è possibile abbassare la sola sezione centrale dello schienale, mantenendo utilizzabili i posti laterali.
COME VA
4
Average: 4 (1 vote)
Comoda, ma anche sportiva
Il cambio automatico, la leggerezza dello sterzo e il raggio di svolta contenuto sono d’aiuto, ma per “vivere bene la città” con la Classe C SW è bene non risparmiare sull’acquisto dei sensori di distanza. Senza essere penalizzanti sullo sconnesso, le sospensioni si rivelano solide fra le curve ed esaltano maneggevolezza e tenuta di strada: considerata pure la prontezza del motore e del cambio, e le elevate caratteristiche di aderenza, chi ama guidare con piglio brillante non si annoia. Il motore, vispo, generoso e pronto in ripresa, non disturba con il suo rombo ed è davvero parco nei consumi, persino in autostrada.
 
 
In città
Provvisto di servoassistenza e demoltiplicazione variabili, lo sterzo della Mercedes Classe C SW è leggero in manovra e a bassa velocità, ed esalta le caratteristiche di agilità della vettura (notevoli in rapporto alle dimensioni). Al momento di parcheggiare viene in aiuto anche il contenutissimo raggio di svolta, tuttavia i (costosi) sensori di distanza rimangono un optional consigliabile perché la visuale posteriore è insufficiente. Un contributo al comfort di guida giunge dal cambio automatico, oltre che dalle sospensioni (efficaci pure sul pavé). Buone notizie dal fronte dei consumi: nel traffico, con un litro di gasolio si percorrono oltre 14 km. 
 
Fuori città
Il motore vigoroso e la rapidità del cambio permettono di divertirsi, specialmente se con la levetta nel tunnel si impostano le modalità più “dinamiche” dell’Agility Select (la Sport o Sport+, in alternativa alla Eco e alla Comfort): in tal caso la risposta del motore, dello sterzo e del cambio automatico diventa più pronta. Comunque, i passaggi di marcia non sono mai bruschi, nemmeno se si passa alla selezione mediante i paddle al volante. La trazione posteriore favorisce la precisione di guida, ma le reazioni rimangono progressive anche se si “esagera” sino a far intervenire l’Esp (che, comunque, non è invadente). Sempre notevole il rendimento del turbodiesel: 19,6 km/l il consumo rilevato.
 
In autostrada
La settima marcia è distesa, e a 130 km/h fa lavorare il turbodiesel sul filo dei 1900 giri con vantaggi evidenti per il comfort (l’insonorizzazione è ottimale e nemmeno si viene disturbati dai fruscii) e per i consumi (16,4 km/l). Promosse anche le sospensioni della Mercedes Classe C SW, che non trasmettono contraccolpi sulle giunzioni nemmeno nel caso la vettura sia equipaggiata (come nel nostro caso) con cerchi di 19” e gomme ribassate optional, e lo sterzo, che al crescere della velocità diventa progressivamente più solido e meno sensibile.
QUANTO È SICURA
5
Average: 5 (1 vote)
Offre davvero il meglio
Fra quelli standard e quelli optional, per questa Mercedes sono disponibili tutti i più avanzati dispositivi di assistenza alla guida e, di serie per tutta la gamma, sono previsti anche il sistema anti-colpo di sonno e quello che avverte se si viaggia troppo vicini al veicolo che precede. Anche grazie alla completezza e alla qualità della dotazione, la Classe C berlina (della quale la famigliare riprende la struttura) ha superato i crash test Euro NCAP con la valutazione di cinque stelle (il massimo) e punteggi elevati in tutti gli ambiti specifici. 
 
 
L’Euro NCAP ha esaminato la versione berlina, con la quale la Mercedes Classe C SW condivide la base tecnica: perciò le cinque stelle del punteggio massimo assegnate alla quattro porte fanno fede anche per la variante famigliare. I giudizi relativi alle aree specifiche sono elevati, anche in considerazione del fatto che i crash test sono stati effettuati con le procedure più recenti (2014), che tengono conto anche della presenza di dispositivi di aiuto alla guida di ultima generazione: ai 92 punti percentuali assegnati alla protezione degli occupanti si aggiungono gli 84 relativi ai bambini ospitati su seggiolini Isofix, i 77 per i pedoni e i 70 per i sistemi di assistenza. D’altronde, per l’intera gamma sono previsti di serie l’Esp con sistema anti-arretramento e 7 airbag (fra cui quello per le ginocchia del passeggero, e quelli per la testa estesi ai posti dietro); a pagamento è possibile aggiungere anche i “cuscini” laterali posteriori. Inoltre, sono compresi nel prezzo l’avviso anti-colpo di sonno e quello di insufficiente distanza di sicurezza, oltre ai sensori di pressione delle gomme, ai fendinebbia e al cruise control con limitatore. Fra gli optional (per le versioni con cambio automatico) troviamo il regolatore di velocità adattativo e la frenata automatica di emergenza, l’assistenza al mantenimento della corretta corsia di marcia e il monitoraggio dell’angolo cieco dei retrovisori; e non manca il sistema di prevenzione dei tamponamenti, che attiva automaticamente le quattro frecce, mette in tensione le cinture di sicurezza e aziona i freni quando, mediante un radar posteriore, rileva veicoli in avvicinamento troppo rapido. Disponibili pure i fari anteriori full-led (tecnologia di serie per le luci di coda) adattativi con abbaglianti “intelligenti”.
NE VALE LA PENA?
4
Average: 4 (1 vote)
Per famiglie (e guidatori) esigenti
Station wagon di gran classe, alle caratteristiche di praticità irrinunciabili per la categoria associa una qualità costruttiva superiore alla media. Inoltre, assicura una notevole piacevolezza di guida anche sui percorsi tortuosi, e senza per questo dover ricorrere a un assetto “estremo” e penalizzante per il comfort. All’altezza della situazione il 2.1 turbodiesel, che merita il cambio automatico per dare il meglio, e che è davvero economo. Al prezzo elevato corrispondono un’adeguata qualità costruttiva e una qualificante dotazione di sicurezza, ma qualche aggiunta a pagamento è necessaria. 
 
 
Il fatto che il suo silenzioso e brillante 2.1 turbodiesel, peraltro ottimamente abbinato al cambio automatico (disponibile con sovrapprezzo) a sette marce, consumi poco, non basta a fare di questa Mercedes Classe C SW una famigliare economica. L’assegno da sborsare in concessionaria, infatti, è cospicuo, e lievita ulteriormente se si aggiunge qualche accessorio: per esempio dei sensori di distanza non si può fare a meno, ai rivestimenti in ecopelle e tessuto è un peccato rinunciare, e a conti fatti – tenuto conto del livello tecnologico del prodotto – integrare la già ricca dotazione di sicurezza con gli aiuti alla guida di ultima generazione non è un’idea sbagliata. Dato per assunto che tutto ciò non è gratis, questa versione famigliare della Classe C ha più pregi che difetti: certo, il quinto posto non è accogliente come gli altri, ma il bagagliaio è grande e versatile e sul comfort c’è poco da eccepire. La ciliegina sulla torta è rappresentata dalle qualità di guida: per essere una vettura destinata alla famiglia e perfetta per i lunghi viaggi, sul misto si rivela sorprendentemente agile, precisa e divertente.
PERCHÉ SÌ
Baule
Oltre che per la notevole capacità (quella che ci si aspetta in una wagon di 470 cm), si fa apprezzare per la forma interna regolare e per la soglia vicina al suolo. E, all’occorrenza, lo schienale si ripiega facilmente in pochi istanti.
 
Consumi 
Questa famigliare supera i 226 km/h di punta e accelera da 0 a 100 km/h in 7,7 secondi, eppure – nonostante il cambio automatico – percorre in media 17 km con un litro di gasolio (contro i 15,1 km/l rilevati per la versione 2012 con il cambio manuale).
 
Finiture
Il passo avanti rispetto al modello precedente è netto: negli interni abbondano i rivestimenti in plastica morbida, e l’ambiente è impreziosito da elementi lucidi e particolari cromati.
 
Maneggevolezza
Una volta fatto l’occhio agli ingombri, ci si muove bene anche nel traffico. Inoltre, il peso non esagerato (è sceso rispetto al modello precedente) e le qualità dell’assetto rendono piacevole ed efficace la guida fra curve.
PERCHÉ NO
Freno a mano
Di tipo elettrico, si inserisce per mezzo di un piccolo pulsante defilato a sinistra del volante, poco comodo da azionare per chi è alla guida e, di fatto, irraggiungibile dal passeggero in caso di emergenza.
 
Posto centrale
Il “rialzo” nel pavimento dovuto al tunnel della trasmissione è alquanto voluminoso e toglie spazio ai piedi dell’eventuale quinto passeggero; ma, d’altronde, anche il divano è conformato per ospitare al meglio soltanto due persone.
 
Sensori di distanza
Considerata la classe di questa station wagon, dovrebbero essere di serie. Invece si pagano a parte, e sono anche cari perché proposti in pacchetto con il sistema di ausilio al parcheggio Park Assist.
 
Visibilità posteriore
Il lunotto inclinato dà slancio alla coda, ma offre una superficie trasparente piccola (a causa dello spesso bordo perimetrale scuro): nelle manovre in retromarcia, valutare gli spazi non è facile.
SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 2143
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 125 (170)/3000-4200
Coppia max Nm/giri 400/3000-4200
Emissione di CO2 grammi/km 109
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 7 (autom.) + retromarcia
Trazione posteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 470/181/146
Passo cm 284
Peso in ordine di marcia kg 1540
Capacità bagagliaio litri 490/1510
Pneumatici (di serie) 225/50 R17

 

 

I NOSTRI RILEVAMENTI
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 6a a 4200 giri   226,7 km/h 229 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 7,7   7,6 secondi
0-400 metri 15,6 143,4 km/h non dichiarata
0-1000 metri 28,7 181,2 km/h  
       
RIPRESA in Drive S Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h 26,9 183,6 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h 25,8 183,8 km/h non dichiarata
da 40 a 70 km/h 2,3    
da 80 a 120 km/h 5,3    
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   14,3 km/litro 18,9 km/litro
Fuori città   19,6 km/litro 26,3 km/litro
In autostrada   16,4 km/litro non dichiarato
Medio   17 km/litro 22,7 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   36,4 metri non dichiarata
da 130 km/h   62,7 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   133 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   10,9 metri 11,2

 

Mercedes C SW
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I VOTI DEGLI UTENTI
64
53
30
8
20
VOTO MEDIO
3,8
3.76
175
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Ritratto di theone87
27 maggio 2015 - 18:01
20 anni! semrpe 2.1 170cv.. 42mila euro compro altro e ho anche il resto
Ritratto di pretoriano
7 ottobre 2016 - 09:07
l'ho appena acquistata, e sinceramente e' un motore fantastico e dei consumi nettamente sotto la media della categoria, per non parlare della silenziosita'. Avra' pure 20 anni, ma funzione meglio di altri diesel piu' recenti. PS: sono passato dai motori JTDM di ultima generazione.
Ritratto di lolorolo
6 settembre 2018 - 15:14
ma cosa commenta... l'OM651 è stato presentato nel 2008 è un motore eccezionale...e poi quale sarebbe questo "altro"
Ritratto di Flavio Pancione
27 maggio 2015 - 18:57
7
La linea è migliorata, di berlina dopo ormai un bel po di tempo dall'uscita, confermo che non mi piace proprio. Belli gli interni e soprattutto finalmente migliorato lo sterzo e (credo, non l'ho provata ancora) finalmente puo avvicinarsi un po alla dinamica della serie 3. Motore: c'è un errore, nn credo proprio che la coppia massima è a 3000 giri.
Ritratto di Vespa Primavera
27 maggio 2015 - 21:31
Anch'io preferisco la berlina e, come pare ovvio, il numero di rpm per la coppia massima è impossibile sia lo stesso range della potenza massima.
Ritratto di Flavio Pancione
28 maggio 2015 - 12:26
7
non mi è andata "a genio". Colpa della linea (migliora un po col pack AMG) che continuo a reputarla "sciolta" rispetto la precedente. Almeno gli interni li trovo parecchio belli.
Ritratto di Andrea Ford
27 maggio 2015 - 20:03
Non ho mai visto un infotainment meglio integrato di questo, tutte le case dovrebbero prenderlo ad esempio.
Ritratto di Vespa Primavera
27 maggio 2015 - 21:34
Ahahahah sarcasmometro alle stelle, ma scherzi a parte lo stanno sul serio facendo le altre case (come Mazda). Da una parte c'è da dire che la posizione è ottima per non distrarsi, ma dall'altra non c'è possibilità di farlo sparire nella plancia, una bella preoccupazione se l'auto è parcheggiata, potrebbe attirare vandali e ladri...
Ritratto di Lo Stregone
28 maggio 2015 - 09:11
sulla posizione dello schermo sul cruscotto, dovrebbe essere a scomparsa e non messo lì in bella vista. Potrebbe attirare dei malintenzionati. Non capisco come ragionano in MB: a me questa cosa sembra un errore imperdonabile, specie per un marchio di questo genere. Al primo passaggio dai concessionari faccio presente il problema.
Ritratto di Pablo
28 maggio 2015 - 11:13
vedrai quanti ringraziamenti riceverai per la tua segnalazione , che pensi che non lo sanno di quest errore madornale che ha reso l'auto brutta dentro e w.c. fuori. Contenti in MB ...contenti tutti? direi di no viste le tante critiche su quest'auto che anche in versione berlina e' ancor piu brutta. 42000 euro con tanto buon senso li spendo in modo ben diverso...
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