PROVATE PER VOI

Nissan Note: è più pratica che assetata

Prova pubblicata su alVolante di
marzo 2014

Listino prezzi Nissan Note non disponibile

  • Prezzo (al momento del test)

    € 19.400
  • Consumo medio rilevato

    18,9 km/l
  • Emissioni di CO2

    92 grammi/km
  • Euro

    5
Nissan Note
Nissan Note 1.5 dCi Tekna
L'AUTO IN SINTESI

La Nissan Note unisce ingombri da utilitaria alla praticità tipica delle monovolume: è spaziosa e ha pure il divano scorrevole. Migliorabili le plastiche, alcuni comandi e l’insonorizzazione in autostrada, ma il comportamento dinamico è valido, grazie allo sterzo preciso, alla tenuta di strada sicura e al brio del 1.5 a gasolio (davvero parco nei consumi). Completa la dotazione, che nel caso della Tekna include pure il navigatore e sistemi di sicurezza di tipo avanzato.

Posizione di guida
3
Average: 3 (1 vote)
Cruscotto
3
Average: 3 (1 vote)
Visibilità
2
Average: 2 (1 vote)
Comfort
3
Average: 3 (1 vote)
Motore
5
Average: 5 (1 vote)
Ripresa
3
Average: 3 (1 vote)
Cambio
3
Average: 3 (1 vote)
Frenata
4
Average: 4 (1 vote)
Sterzo
4
Average: 4 (1 vote)
Tenuta di strada
4
Average: 4 (1 vote)
Dotazione
4
Average: 4 (1 vote)
PERCHÉ COMPRARLA
C’è spazio anche per la sicurezza
Monovolume slanciata e piuttosto spaziosa, nel ricco allestimento Tekna offre di serie anche il divano scorrevole e dispositivi tecnologici come la telecamera perimetrale e quella che, fra l’altro, rileva i veicoli nell’angolo cieco dei retrovisori. Questa versione 1.5 turbodiesel è vivace e consuma pochissimo, ma dovrebbe essere meglio insonorizzata in autostrada e, per quanto riguarda gli interni, meriterebbe plastiche di miglior qualità.
 
 
Lunga come molte utilitarie (410 cm), la Nissan Note è una piccola monovolume dalla linea piacevolmente slanciata a dispetto dei 153 cm di altezza (una misura dalla quale dipende l’ariosità dell’abitacolo). Non difetta nemmeno di originalità, dovuta a dettagli come i fari che sembrano abbracciare la mascherina a nido d’ape, o i profili cromati che impreziosiscono il frontale.
 
Facile da guidare, fra le curve si rivela sicura e precisa, complice lo sterzo consistente a velocità sostenuta (ma sufficientemente leggero in manovra). Promosso anche il motore, un 1.5 a gasolio da 90 CV che consuma pochissimo ma assicura pure una notevole vivacità. Perfettibili la manovrabilità del cambio e l’insonorizzazione ad andatura elevata (danno noia solo il fruscio dell’aria e il rumore delle gomme che rotolano sull’asfalto).
 
L’abitacolo della Nissan Note è eccezionalmente ampio in rapporto alle dimensioni esterne, e grazie al divano scorrevole, di serie per l’allestimento in prova, permette di lasciare più spazio alle gambe di chi viaggia dietro oppure ai bagagli. Propone pure finiture di un certo pregio, come i sedili parzialmente in pelle che, però, stonano con le plastiche di aspetto economico; da rivedere la disposizione di alcuni comandi.
 
Il prezzo del Tekna, l’allestimento più ricco, non è esagerato se si calcola che include anche i cerchi in lega, il “clima” automatico e il navigatore, nonché dispositivi “tecnologici” come le telecamere perimetrali Around View Monitor che aiutano nei parcheggi o il Safety Shield (che avvisa se dietro la vettura c’è un pedone o sopraggiunge un veicolo, e anche se si cambia corsia senza segnalarlo).
VITA A BORDO
4
Average: 4 (1 vote)
Tanta funzionalità e qualche ombra
Spazioso, ricco di portaoggetti e flessibile grazie al divano scorrevole, l’abitacolo alterna tocchi di classe – qualificanti i sedili in pelle e tessuto, o l’originale pannello circolare con i controlli del “clima” – ad alcune pecche: la qualità delle plastiche non è eccelsa, e alcuni pulsanti rimangono nascosti dal volante. All’insegna della praticità anche il bagagliaio, con pavimento posizionabile su due altezze diverse. 
 
 
Plancia e comandi
Moderne nell’impostazione, plancia e consolle della Nissan Note seducono con ricercatezze come i comandi del “clima” raccolti in un pannello circolare; appena sopra c’è lo schermo a colori di 5,8” dal quale si gestiscono navigatore, vivavoce con Bluetooth e radio (con prese Aux/Usb), e che serve anche le telecamere di manovra. Se dell’assenza della regolazione in profondità del volante (rivestito in pelle) non si sente troppo la mancanza, meritano una critica alcuni pulsanti poco visibili nella parte sinistra della plancia; inoltre, le plastiche sono rigide e di aspetto poco raffinato. Piacevole e ben leggibile il cruscotto che, però, è privo di termometro del liquido refrigerante (c’è soltanto una spia).
 
Abitabilità
Provviste di un raffinato rivestimento in pelle per i fianchetti, le poltrone sono profilate con cura e offrono un valido sostegno, anche lateralmente; è, però, piccola e poco funzionale la levetta che regola – a scatti – l’inclinazione dello schienale. Ben studiati i portaoggetti: quello di fronte al passeggero è doppio, e comodi vani sono ricavati nel tunnel fra i sedili, che sbuca nella zona posteriore nell’abitacolo ma non ruba spazio ai piedi di chi viaggia sul divano. Quest’ultimo, provvisto di bracciolo estraibile (con portalattina), è comodissimo per due adulti e può ospitarne tre senza troppi sacrifici (specialmente se si “da aria” alle gambe arretrandolo completamente). 
 
Bagagliaio
A seconda della posizione del divano, la capacità del baule della Nissan Note con i cinque posti in uso varia fra i 325 e i 411 litri; comoda la soglia a soli 62 cm dal suolo. Reclinando lo schienale, invece, si raggiungono i 2012 litri, senza che si formino gradini nel pavimento se questo è bloccato nella posizione superiore fra le due disponibili. Se, invece, lo si abbassa del tutto, la distanza utile alla cappelliera passa da 38 a 54 cm, e diventa possibile sovrapporre un paio di grandi valigie tenendo il tutto al riparo da sguardi indiscreti. Sollevando il piano di carico si accede al vano che ospita il kit di riparazione (senza ruota di scorta).
COME VA
4
Average: 4 (1 vote)
Tutto bene tranne i fruscii
Favorita dalle dimensioni compatte, la Note è facile da guidare in città, e il sistema di telecamere perimetrali ovvia a qualche problema di visuale quando si manovra in spazi ristretti o si parcheggia. Pur abbastanza efficaci nel filtrare le asperità dell’asfalto, le sospensioni sono solide e, fra le curve, contrastano il rollio rendendo la guida agile e gratificante; ok la solidità dello sterzo. Col contributo della ridotta massa della vettura, il 1.5 si rivela brioso e consuma pochissimo; inoltre, non si fa sentire troppo nemmeno in autostrada dove, però, si è disturbati dal fruscio dell’aria e dalla rumorosità delle gomme.
 
 
In città
Non è una monovolume ingombrante la Nissan Note, per cui la posizione di guida rialzata aumenta la sensazione di avere tutto sotto controllo; tuttavia, la visibilità non è delle migliori: i lunghi montanti infastidiscono negli incroci e nelle svolte strette, mentre nelle “retro” il lunotto piccolo (come lo sono i finestrini posteriori) non aiuta. I parcheggi, comunque, sono facilitati dalle telecamere. Niente male il comfort: sterzo e frizione sono abbastanza leggeri e le sospensioni, anche se non morbide, sulle buche rispondono bene. La massa contenuta (1130 kg) e lo Stop&Start contribuiscono a tenere bassi i consumi, pari a ben 17,5 km/l.
 
Fuori città
Il motore è brioso (anche in questo, il basso peso aiuta), e si sfrutta a dovere grazie alla giusta misura dei cinque rapporti del cambio manuale (invero dalla corsa un po’ ampia e dagli innesti contrastati nell’uso “frettoloso”). Fra le curve rispondono bene anche lo sterzo, consistente e preciso, e le sospensioni, che lasciano poco spazio al rollio; inoltre, anche senza una gommatura esagerata (195/55 R 16) l’aderenza è elevata e le reazioni sono sempre sincere (con l’Esp pronto a intervenire in caso di necessità). Il consumo si conferma davvero basso, e per essere aiutati a guidare in modo più efficiente si può premere il tasto Eco fra i sedili (attiva una serie di led nel cruscotto e una scala graduata).
 
In autostrada
Vero che la Nissan Note non ha la sesta marcia, ma la quinta è di riposo e a 130 orari il regime di funzionamento del turbodiesel si attesta su appena 2600 giri. Ma se la voce del motore si fa sentire poco, non altrettanto vale per i fruscii aerodinamici (che si manifestano già dai 100 km/h) e per il rumore di rotolamento delle gomme. Di buono ci sono, comunque, le capacità di ripresa, il rigore che non viene meno neppure a velocità elevata e i freni, di potenza adeguata al tipo di vettura e resistenti alle sollecitazioni.
QUANTO È SICURA
4
Average: 4 (1 vote)
Si guarda intorno
Nei crash test Euro NCAP la Nissan Note ha ottenuto quattro stelle su cinque e punteggi parziali davvero buoni, specialmente in merito alla protezione degli occupanti e dei bambini; d’altra parte l’indispensabile per la sicurezza è di serie per tutta la gamma. Esclusivi dell’allestimento Tekna sono i dispositivi basati su telecamere che permettono di tenere sotto controllo il perimetro della vettura nelle manovre – rilevando anche la presenza di pedoni – e avvisano se si abbandona involontariamente la propria corsia di marcia o se da dietro sopraggiungono veicoli. 
 
 
Come la maggior parte delle rivali, la Nissan Note prevede di serie l’Esp e sei airbag, fra i quali quelli a tendina estesi ai posti dietro; standard anche il cruise control e i fendinebbia, non previsti nemmeno a pagamento i fari allo xeno. Il ricco allestimento Tekna aggiunge un paio di “aiuti” rari da trovare nelle vetture compatte, vale a dire l’Around View Monitor e il Safety Shield. Il primo impiega tutte le telecamere di bordo, ossia quella grandangolare autopulente (tramite getto d’acqua e asciugatura ad aria compressa) posta sopra la targa posteriore, quelle nei retrovisori e quelle frontali per generare un’immagine virtuale della vettura dall’alto (con possibilità di restringerla a uno dei quattro lati) e degli ostacoli circostanti: si attiva automaticamente innestando la retromarcia o manualmente tramite un pulsante, nel qual caso permette di monitorare la marcia in avanti fino alla velocità di 10 km/h. Il Safety Shield, invece, si basa sulla sola retrocamera e ha tre funzioni: fa lampeggiare una spia nel cruscotto se si abbandona involontariamente la propria corsia di marcia, segnala (tramite avvisi acustici e led nei retrovisori) il sopraggiungere di un veicolo alle spalle, e avverte con un suono se un pedone transita dietro l’auto durante una retromarcia. Nei crash test Euro NCAP, effettuati con la normativa in vigore nel 2013, la monovolume giapponese ha ottenuto quattro stelle su cinque e punteggi specifici dell’86% per la protezione dei passeggeri adulti, dell’82% per i bambini che viaggiano su seggiolini Isofix (i relativi attacchi sono di serie), del 58% per la salvaguardia dei pedoni e del 70% per i sistemi di assistenza. Va specificato che l’esemplare esaminato dal suddetto ente era in allestimento Acenta, quindi privo dei dispositivi avanzati della Tekna.
NE VALE LA PENA?
4
Average: 4 (1 vote)
Un affare “sicuro”
Gli ingombri la rendono adatta alla città, e la Tekna ha pure le telecamere di manovra, ma questa giapponesina non si tira indietro nemmeno di fronte alle trasferte impegnative: se è vero che potrebbe essere meglio insonorizzata, è altrettanto vero che le qualità dinamiche non deludono; inoltre, il 1.5 turbodiesel – sempre parco nei consumi – non ha di certo il fiato corto. Spazio e praticità sono superiori alle attese e, considerato il prezzo e il livello della dotazione, è facile perdonare qualche finitura non all’altezza del resto.
 
 
Dotata di un abitacolo spazioso (seppure migliorabile nelle plastiche e in qualche dettaglio), ricco di portaoggetti e provvisto del funzionale divano scorrevole, anche con il ricco allestimento Tekna la Nissan Note rimane la proposta più economica della sua classe. Ed è pure quella meglio dotata, visto che oltre al navigatore e al “clima” automatico sono di serie le telecamere che servono il Safety Shield e l’Around View Monitor, dispositivi che innalzano il grado di sicurezza attiva e facilitano l’esecuzione delle manovre (un bel vantaggio per una monovolume che si sceglie anche per la città). A parte l’insonorizzazione, che a velocità sostenuta è migliorabile, è positivo pure il giudizio su strada: maneggevolezza e precisione sono elevate, e il vivace 1.5 a gasolio è omogeneo nel funzionamento e non spreca carburante. Per risparmiare, con lo stesso motore ci sono l’allestimento d’accesso Visia, che ha di serie l’Esp e sei airbag ma monta cerchi in acciaio, non ha gli alzacristallo elettrici posteriori e fa pagare a parte il climatizzatore e la radio (nel pacchetto Comfort), oppure l’intermedio Acenta (che, fra l’altro, fa rinunciare pure al divano scorrevole).
PERCHÉ SÌ
Abitabilità
Lo spazio che hanno a disposizione quattro adulti è paragonabile a quello offerto da vetture ben più lunghe della Note; arretrando del tutto il divano scorrevole (di serie nella Tekna), dietro stanno comodi anche due giocatori di basket.
 
Dotazione di sicurezza 
Va ben oltre l’indispensabile: comprende anche dispositivi ad alto tenore tecnologico, come l’avviso di involontario abbandono della propria corsia di marcia e il monitoraggio dell’angolo cieco dei retrovisori.
 
Motore
Il 1.5 turbodiesel vanta un’efficienza da riferimento e consuma pochissimo in tutte le condizioni di impiego (nonostante la carrozzeria alta, non ottimale per l’aerodinamica). E nemmeno fa mancare una piacevole vivacità.
 
Prezzo
Il listino è concorrenziale, e nel caso della Tekna va messa sul piatto della bilancia anche una dotazione degna di una vettura di classe superiore, con sedili parzialmente in pelle e navigatore di serie.
PERCHÉ NO
Comandi
La leva per registrare l’inclinazione degli schienali delle poltrone è scomoda. Inoltre, i tasti nella parte sinistra della plancia rimangono coperti dal volante: per individuarli, si rischia di distrarsi dalla guida.
 
Plastiche
Quelle utilizzate per la plancia, ma anche per altri elementi dell’abitacolo, sono d’aspetto leggero e rigide al tatto: una stonatura in un contesto che prevede il rivestimento in pelle del volante e di alcune porzioni dei sedili.
 
Rumori
Basta oltrepassare i 100 km/h perché i fruscii aerodinamici siano udibili: un fastidio nelle strade a scorrimento veloce e in autostrada, che va ad aggiungersi alla rumorosità di rotolamento delle gomme.
 
Visibilità
Il taglio dei montanti posteriori e la forma del lunotto non agevolano le manovre in retromarcia: utili le telecamere (di serie). Davanti, invece, la visuale nelle svolte strette è ostacolata dai montanti del parabrezza, lunghi e inclinati.
SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 1461
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 66 (90)/4000
Coppia max Nm/giri 200/1750
Emissione di CO2 grammi/km 92
Distribuzione 2 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 5 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori tamburi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 410/170/153
Passo cm 260
Peso in ordine di marcia kg 1130
Capacità bagagliaio litri 325-411/2012
Pneumatici (di serie) 195/55 R 16

 

 

I NOSTRI RILEVAMENTI
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 5a a 3500 giri   176,2 km/h 179 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 11,3   11,9 secondi
0-400 metri 17,9 123,2 km/h non dichiarata
0-1000 metri 33,3 152,1 km/h  
       
RIPRESA Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h in 4a 35,2 149,7 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h in 5a 35,6 136,3 km/h non dichiarata
da 40 a 70 km/h in 4a 8,1    
da 80 a 120 km/h in 5a 17,6   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   17,5 km/litro 23,8 km/litro
Fuori città   22,7 km/litro 31,3 km/litro
In autostrada   16,1 km/litro non dichiarato
Medio   18,9 km/litro 27,8 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   38,5 metri non dichiarata
da 130 km/h   65,6 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   139 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   11,3 metri 10,7

 

 

Nissan Note
TI PIACE QUEST'AUTO?
I VOTI DEGLI UTENTI
34
40
65
31
32
VOTO MEDIO
3,1
3.064355
202
Aggiungi un commento
Ritratto di Moreno1999
22 agosto 2014 - 19:15
4
A me piace molto questa Note. Non è appariscente ma è molto filante. Solo i fanali posteriori non mi convincono, gli interni sono anche un po cheap ma gli ho visti e non mi sono sembrati tanto miseri. Rivali come Kia Venga, ix20, Jazz e Verso-S sono messe peggio
Ritratto di Andrea Ford
23 agosto 2014 - 11:50
Io se fossi un bimbetto della tua età non tirerei in ballo nomi come Toyota parlando di Nissan, piu'che altro mi limiterei a dare un giudizio soggettivo. Toyota è riconosciuta da tutte le riviste di settore come la giapponese che usa i materiali migliori, parlo di qualità effettiva e non solo percepita, dopo Honda, oggettivamente la migliore in assoluto tra le nipponiche. D'altro canto anche le coreane sono migliorate tantissimo come qualità e hanno ben poco da invidiare alle rivali. Se tu avessi 80 anni potrei dire che sei rimasto agli anni 70. Ma ne hai solo 14 e parli come uno che ha vissuto la seconda guerra mondiale.
Ritratto di Moreno1999
23 agosto 2014 - 12:48
4
AHAHHAHAH SI! Certamente più di te, fanatico all'infinito tanto da perdere la cognizione del vero è del falso, che lasci intuire di non sapere neanche come stai messo di casa, ridicolo tanto da farsi 800 profili con i quali scrivi sempre le stesse cose e prendi le persone sane mentalmente come vittime preferite delle tue ča22ate, che ti inventi cose e metti in bocca alle persone cose che non hanno mai detto, che ti contraddici da solo nei commenti come quello a cui sto rispondendo (prima mettendo al primo posto Toyota come giapponese e poi Honda come nipponica senza sapere che le due parole sono esattamente dei sinonimi!), che stressi la gente con le tue bambinate (perché fidati che lo sono!), che fa ridere tutto il sito, che per qualche evidente motivo è stato preso come zimbello! Non me ne frega niente della mia età (precisamente 15 anni e non 14) e nemmeno della tua, io rispetto le persone che devono essere rispettate o che mi rispettano, non mi importa se uno ha 6 anni o 82, se devo dire una cosa la dico! E non sono l'unico a pensarla così! Adesso voglio vedere se qualcuno ha ancora da dire! Ah p.s., la maggior parte delle cose scritte nella catena dei che qua sopra sono state tratte dal tuo precedente commento! Ciao ciao io non perdo più tempo con persone del genere. Ah e che questo commento non sia una provocazione ma solo un ultimo sfogo per farti capire come stanno realmente le cose.
Ritratto di Moreno1999
23 agosto 2014 - 12:49
4
Tra vero e falso ci va la e, avrò premuto troppo il tasto!
Ritratto di PopArt
23 agosto 2014 - 01:52
Ma è possibile che quest'auto venga proposta dalla stessa azienda che produce la Qashqai? Brutta, brutta! In questo segmento c'è un'ampia scelta e questa è tra le peggiori, persino la Venga è più carina. Nulla da obbiettare invece sulla qualità costruttiva, conosco bene le Nissan e da questo punto di vista sono impeccabili.
Ritratto di Andrea Ford
23 agosto 2014 - 11:54
E dopo esser salito su Pixo, attuale Micra (alla terza serie poi si sbriciolava addirittura la corona del volante), Primera e la stessa Qashqai della precedente serie, posso dire che è la più schifosa, qualitativamente parlando, casa giapponese.
Ritratto di lucios
23 agosto 2014 - 09:34
4
.....Renult è un ottimo motore, anche se un po' vecchiotto.
Ritratto di supernapolmen
23 agosto 2014 - 12:04
...mi piace!!! molto migliorata negli interni come design risp alla precedente
Ritratto di rafficla
24 agosto 2014 - 09:28
Trovo questa Note il tentativo mal riuscito di copiare pari pari la Honda Jazz,della quale ha solo la buona abitabilità.Buono il motore,ma è a mio avviso troppo cara,e con gli interni bruttini.
Ritratto di M93
24 agosto 2014 - 09:53
Vettura onesta e ben fatta, e più gradevole esteticamente rispetto al precedente modello, visto anche il segmento di mercato che va ad occupare. Peccato solo per alcune finiture interne un po' troppo economiche, ma nel complesso apprezzabili. Dotazione tecnologica notevole.
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