PROVATE PER VOI

Nissan Note: tagli sul pieno? Carichi meno

Prova pubblicata su alVolante di
gennaio 2015

Listino prezzi Nissan Note non disponibile

  • Prezzo (al momento del test)

    € 16.800
  • Consumo medio rilevato

    12,8 km/l
  • Emissioni di CO2

    99 grammi/km
  • Euro

    5
Nissan Note
Nissan Note 1.2 Acenta GPL
L'AUTO IN SINTESI

Facile da guidare e spaziosa in rapporto alle dimensioni, grazie all’impianto a Gpl la Nissan Note permette di risparmiare sul pieno senza perdere in prestazioni. Omogenea l’erogazione del parco 1.2 a tre cilindri da 76 CV (4 in più nel funzionamento a benzina). Peccato, però, che a questa versione a gas siano negati il divano scorrevole e il piano di carico che si blocca su due posizioni. Favorevole il rapporto prezzo/dotazione, migliorabili alcuni dettagli dell’abitacolo.

Posizione di guida
3
Average: 3 (1 vote)
Cruscotto
2
Average: 2 (1 vote)
Visibilità
2
Average: 2 (1 vote)
Comfort
3
Average: 3 (1 vote)
Motore
3
Average: 3 (1 vote)
Ripresa
2
Average: 2 (1 vote)
Cambio
2
Average: 2 (1 vote)
Frenata
4
Average: 4 (1 vote)
Sterzo
4
Average: 4 (1 vote)
Tenuta di strada
3
Average: 3 (1 vote)
Dotazione
4
Average: 4 (1 vote)
Qualità/prezzo
4
Average: 4 (1 vote)
PERCHÉ COMPRARLA
Risparmia sul pieno, non sulla dote
Con l’impianto a Gpl si risparmia sul pieno senza contropartite negative sulle prestazioni e sulle necessità di manutenzione, e così la differenza di prezzo rispetto alla versione “solo a benzina” si recupera in meno di 30.000 km. Per il resto, questa monovolume ha molte qualità: prestazioni equilibrate, buon comfort, dotazione davvero ricca in rapporto al prezzo. Peccato solo che l’impianto a gas faccia rinunciare al divano scorrevole, e che la scarsa visuale posteriore spinga all’acquisto del pacchetto Tech con telecamere perimetrali.
 
 
La Nissan Note offre parecchio spazio per i passeggeri (sul divano due adulti stanno comodi e un eventuale terzo non soffre troppo) in una carrozzeria lunga appena 410 cm: una misura da utilitaria, quindi ideale anche per l’uso cittadino. A quest’ultimo proposito, però, va detto che il design dei montanti posteriori non favorisce la visuale in manovra: la soluzione è sborsare l’extra per il pacchetto Tech, con telecamere perimetrali e navigatore.
 
La 1.2 Eco è mossa da un tre cilindri bi-fuel, che può “bruciare” sia la benzina, sia il Gpl. Nel secondo caso la potenza scende da 80 a 76 CV, con un impatto trascurabile sulle prestazioni (che sono oneste); è, invece, cospicuo il risparmio sul pieno, considerato che il gas costa circa la metà della “verde”. Per tale ragione il maggior prezzo d’acquisto della Eco rispetto alla versione che va soltanto a benzina si compensa in circa 28.000 km.
 
Altro aspetto positivo è che la presenza dell’impianto a Gpl non fa variare né le condizioni di garanzia (3 anni o 100.000 km) né la frequenza degli interventi di manutenzione della Nissan Note. Per contro, penalizza un po’ la praticità: questa versione non può avere né il divano scorrevole né il piano di carico posizionabile su due livelli, ed è priva del quinto poggiatesta. Non eccezionale, comunque, la capacità del bagagliaio.
 
La Acenta è offerta a un prezzo interessante, nel quale sono compresi pure il “clima” automatico, il vivavoce e i sensori luce/pioggia. Tutti accessori dei quali si deve fare a meno scegliendo la più abbordabile Visia, che ha l’Esp e sei airbag, ma è priva degli specchi riscaldabili, dei fendinebbia, dei cerchi in lega e degli alzavetro elettrici posteriori, e fa pagare a parte anche il “clima” manuale e la radio con cd.
VITA A BORDO
3
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Tanta praticità, finiture così così
Plancia e consolle hanno linee gradevoli, ma le plastiche sono rigide e facili a graffiarsi, e nei pannelli delle porte c’è qualche vite a vista; originale la “corona” dei comandi del climatizzatore. Il sistema di regolazione dello schienale delle poltrone è poco pratico, ma dell’abitabilità non ci si può lamentare: lo spazio a disposizione è parecchio anche dietro; inoltre, i portaoggetti sono numerosi e ampi. Quanto alla capacità di carico, con il divano in uso è ai minimi della categoria; a schienale reclinato si amplia sensibilmente, ma il pavimento non resta piatto.
 
 
Plancia e comandi
L’estetica dell’interno della Nissan Note è riuscita, grazie specialmente all’imponente consolle centrale con rivestimento in nero lucido, e ai comandi del “clima” disposti a corona intorno al display che mostra la temperatura impostata e la direzione dei flussi. Facile da utilizzare il sistema multimediale con vivavoce e porta Usb, d’effetto lo schermo di 8” del navigatore. Meno lusinghiero il giudizio sulla qualità delle plastiche, leggerine, dure al tatto (compresi i poggiagomiti nelle porte, i cui pannelli hanno anche viti a vista) e poco resistenti ai graffi.
 
Abitabilità
Quattro adulti viaggiano comodi e un quinto non soffre troppo: d’altronde, è vero che il divano è fisso, ma la sua posizione corrisponde alla più arretrata delle versioni dotate di quello scorrevole. Quanto ai sedili anteriori, sono provvisti di una morbida imbottitura, ma non regolabili nel supporto lombare e migliorabili nel sistema – poco preciso – per registrare l’inclinazione dello schienale. Per il resto, la praticità è ok: il cassetto di fronte al passeggero anteriore è sdoppiato e davvero capiente, e non mancano vani ricavati nel tunnel e nel pavimento. 
 
Bagagliaio
Con i cinque posti in uso la capacità è fra le più limitate della categoria (325 litri), anche se la sfruttabilità in altezza non è male (ci sono 54 cm utili fino al tendalino) e neppure ci si può lamentare dell’accessibilità (l’imboccatura è squadrata, la soglia non troppo distante da terra). Reclinando lo schienale della Nissan Note – suddiviso in due sezioni asimmetriche – il volume a disposizione sale a 1495 litri, valore superiore a quello offerto dalle dirette rivali, ma il pavimento non rimane piatto (si forma un gradino di 15 cm).
COME VA
3
Average: 3 (1 vote)
Una tranquilla tuttofare
I comandi sono leggeri, gli ingombri grossomodo quelli di un’utilitaria: in città la guida è agevole, sebbene nelle manovre di parcheggio sia meglio avere la retrocamera (optional) per ovviare alla scarsa visuale posteriore. Per quanto non grintoso, il motore assicura un’erogazione pronta e omogenea e, specialmente fuori città, consuma poco: ha un carattere perfettamente accordato a un assetto che privilegia il comfort, pur senza far rinunciare alla precisione e alla sensazione di sicurezza necessarie in autostrada. 
 
 
In città
Gli ingombri della Nissan Note sono quelli di un’utilitaria e nel traffico ci si muove senza difficoltà, anche perché si può contare su comandi leggeri (lo sono sia lo sterzo, sia il cambio e la frizione). Inoltre, il 1.2 “gira” con fluidità, non manca di tiro ai regimi inferiori e non accusa consumi eccessivi: grazie anche allo Stop&Start (che, comunque, prevede il riavvio a benzina) si fanno 11,6 km/l a Gpl e 15,2 con la “verde”. Non rosea, però, la situazione nelle manovre, a meno di non acquistare le telecamere del pacchetto Tech che permettono di ovviare a una visuale posteriore problematica. 
 
Fuori città
Il motore, che dà il meglio ai regimi intermedi, invita a guidare a ritmi rilassati. Che sono, poi, anche quelli meglio assecondati da un assetto votato al comfort, con sospensioni che, nelle curve affrontate con grinta, fanno emergere il rollio. La tenuta di strada è buona finché non si esagera con la velocità (anche perché la taglia delle gomme non è da sportiva), con l’avantreno che, al raggiungimento del limite di aderenza, avverte con buon anticipo allargando progressivamente la traiettoria; quanto ai freni, sono abbastanza potenti ma non altrettanto resistenti. Davvero bassi i consumi: a Gpl si fanno 17 km/l, a benzina oltre 20.
 
In autostrada
La potenza del motore della Nissan Note non è elevata e la ripresa, complice la lunghezza della quinta marcia, richiede pazienza; inoltre, i consumi tendono a crescere un po’, pur restando su livelli ampiamente accettabili (10,1 km/l a gas, 12,7 a benzina). Ciononostante, questa compatta monovolume non disdegna i trasferimenti autostradali, anzi: in velocità è stabile, e anche lo sterzo mantiene la necessaria precisione. Buono pure il comfort, perché se è vero che qualche fruscio si sente, e altrettanto vero che il motore è correttamente insonorizzato nonostante lavori a regimi non proprio contenuti (4000 giri in quinta a 130 effettivi, corrispondenti a 140 di tachimetro).
QUANTO È SICURA
5
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Si difende bene
La Nissan offre di serie l’indispensabile per la sicurezza sull’intera gamma Note: l’Esp, sei airbag e il cruise control costituiscono la dotazione standard. La Acenta aggiunge i fendinebbia e il vivavoce Bluetooth, ma nella versione a Gpl non prevede il quinto poggiatesta. I crash test Euro NCAP sono stati effettuati con le procedure del 2013, e la piccola monovolume giapponese li ha superati con punteggio pieno.  
 
 
Sottoposta ai crash test Euro NCAP nel 2013, dunque quand’era in vigore una procedura meno severa di quella odierna, la Nissan Note ha riportato la valutazione massima (cinque stelle) con giudizi di buon livello negli ambiti di indagine specifici: 86 punti percentuali per la protezione dei passeggeri, 82 per i bambini trasportati su seggiolini omologati (gli attacchi Isofix fanno parte della dotazione di serie), 58 per la tutela dei pedoni in caso di investimento e 70 per l’efficacia dei sistemi elettronici di assistenza alla guida. Piuttosto completo l’equipaggiamento della Acenta, che, peraltro, è proprio la versione presa in esame dall’ente indipendente che si occupa di sicurezza, nonché la più ricca abbinabile alla motorizzazione a Gpl: all’Esp, ai sei airbag (fra i quali quelli per la testa anche dietro) e al cruise control, che sono previsti pure per il resto della gamma, aggiunge i fendinebbia e il vivavoce Bluetooth. Peccato che la versione a Gpl non sia provvista del poggiatesta posteriore centrale, elemento che può rivelarsi utile anche per evitare (o rendere meno intenso) il cosiddetto colpo di frusta in caso di tamponamento.
NE VALE LA PENA?
3
Average: 3 (1 vote)
Convenienza con poche rinunce
Come nel caso delle altre versioni, lo spazio a bordo di questa compatta monovolume sorprende in positivo, ma con l’impianto a Gpl si deve rinunciare al divano scorrevole e al pavimento del baule posizionabile su due livelli: come dire che, sull’altare del risparmio alla pompa, si deve sacrificare un pizzico di praticità. Per tutto il resto, il “succo” è quello della versione 1.2 che va solo a benzina: le prestazioni sono equilibrate, il comportamento stradale confortevole e sicuro. Le finiture non sono il massimo, ma ciò non toglie che il prezzo sia interessante, anche in virtù della completezza della dotazione.
 
 
Abbastanza compatta per essere pratica anche in città – meglio ancora aggiungendo le telecamere perimetrali optional in pacchetto con il navigatore – la Nissan Note 1.2 Eco non è, né vuole essere, una monovolume sportiva: ha prestazioni tranquille, e su strada si fa apprezzare soprattutto per la facilità di guida, per il comportamento sempre prevedibile e per il comfort. L’impianto a Gpl impone qualche rinuncia (niente divano scorrevole né pavimento del baule riposizionabile), ma assicura indiscutibile convenienza: sul pieno si risparmia e la manutenzione non subisce aggravi, sicché il sovrapprezzo a listino rispetto alla corrispondente versione a benzina si ammortizza in meno di 30.000 km. Bagagliaio a parte, lo spazio a bordo è esattamente quello delle altre versioni, ossia parecchio anche nella zona posteriore; peccato solo per le plastiche e alcune finiture, che meriterebbero maggiore cura. Considerato il favorevole rapporto fra prezzo e dotazione della Acenta, il risparmio ottenibile ripiegando sulla “entry level” Visia appare poco interessante: vero che la dotazione di sicurezza è quasi di pari livello (fendinebbia e Bluetooth a parte), ma nel secondo caso ci si deve accontentare dei cerchi in acciaio al posto di quelli in lega, fare a meno degli alzavetro elettrici posteriori e acquistare il pacchetto Comfort se si desiderano il “clima” (manuale anziché automatico) e la radio con cd.
PERCHÉ SÌ
Abitabilità
La carrozzeria di questa monovolume è lunga poco più di quattro metri, eppure lo spazio a bordo non manca e, all’occorrenza, sul divano possono viaggiare anche tre adulti senza eccessivi sacrifici. 
 
Dotazione
L’allestimento Acenta comprende, fra l’altro, il “clima” automatico, i sensori luce/pioggia (solitamente a pagamento anche in vetture di categoria superiore), il cruise control e il vivavoce Bluetooth.
 
Motore
Al contrario di altri tre cilindri, vibra pochissimo e non si fa sentire troppo nemmeno in accelerazione. Inoltre, vanta un funzionamento regolare, è disponibile sin dai regimi inferiori e non esagera nei consumi.
 
Prezzo
In termini di equipaggiamento, questa giapponese non lascia certo a desiderare. Eppure, anche in versione a Gpl, viene offerta a una cifra concorrenziale se paragonata alla media delle dirette concorrenti.
PERCHÉ NO
Plastiche
La qualità che si percepisce salendo a bordo non soddisfa del tutto: molte superfici sono rigide al tatto, le lavorazioni lasciano a desiderare e non sempre gli assemblaggi fra i vari elementi appaiono impeccabili.
 
Praticità 
Questa versione a Gpl non può essere equipaggiata del divano scorrevole, soluzione che in una monovolume non dovrebbe mancare, e nemmeno del piano di carico posizionabile su due livelli.
 
Regolazioni
Il supporto lombare delle poltrone non è regolabile, e la registrazione dello schienale – con un sistema a leva – non è sufficientemente precisa. Inoltre, la posizione del volante può essere adattata in altezza ma non in profondità.
 
Visibilità
Le telecamere che aiutano a fare manovra costano care (sono nel pacchetto Tech, assieme al navigatore), ma sono necessarie: nella zona posteriore, la visuale è ostacolata dal lunotto piccolo e dai larghi montanti.
SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 1198
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 56 (76)/6000  a Gpl
  59 (80)/6000  a benzina
Coppia max Nm/giri 110/4000 a Gpl
  110/4000 a benzina
Emissione di CO2 grammi/km 99 a Gpl (109 a benzina)
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 5 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori tamburi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 410/170/153
Passo cm 260
Peso in ordine di marcia kg 1055
Capacità bagagliaio litri 325/1495
Pneumatici (di serie) 185/65 R15

 

 

I NOSTRI RILEVAMENTI
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 4ª a 6500 giri (6500)   169 (170,1) km/h n.d. (170) km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 14,3 (13,9)   nd (13,7) secondi
0-400 metri 19,2 (19) 115,2 (116,2) km/h non dichiarata
0-1000 metri 35,8 (35,2) 142,7 (144,7) km/h  
       
RIPRESA Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h in 4ª 39,5 (39,2) 132,6 (134,2) non dichiarata
1 km da 60 km/h in 5ª 38,6 (38,1) 121,3 (123,6) non dichiarata
da 40 a 70 km/h in 4ª 11 (10,7)    
da 80 a 120 km/h in 5ª 26,9 (25,2)    
       
CONSUMO in km/l   Rilevato Dichiarato
In città    11,6 (15,2) 12,3 (17)
Fuori città   17 (20,4) 18,9 (25)
In autostrada   10,1 (12,7) non dichiarato
Medio   12,8 (15,9) 15,9 (21,8)
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   37,4 metri non dichiarata
da 130 km/h   65,4 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   140 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   11,1 metri  

 

Tra parentisi i dati riferiti alla vettura alimentata a benzina.

Nissan Note
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I VOTI DEGLI UTENTI
34
40
65
31
32
VOTO MEDIO
3,1
3.064355
202
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Ritratto di PongoII
12 giugno 2015 - 20:32
7
Anni fa (2007) questa vettura uscì quasi alla pari con la Honda Jazz in una ricerca di mercato che feci per consigliare una persona nell'acquisto dell'auto (prese la Jazz, che tuttora ha...). In ogni caso la reputo valida. Il modello proposto, soffre di qualche contraddizione in quanto offre accessori non indispensabili già da allestimento intermedio, mentre relega alla top di gamma la più necessaria telecamera posteriore, visto anche per il genere della clientela a cui si rivolge. L'offerta del GPL, come per il metano, trova proseliti ove questo carburante è di facile reperimento e che vuol dire non ovunque in Italia.
Ritratto di lucios
13 giugno 2015 - 18:57
4
....speriamo che il frullino abbia le valvole che resistino al gpl! Se è così, ottima auto!
Ritratto di insideblak
15 giugno 2015 - 22:35
ho richiesto sul sito della Nissan una prova su strada della versione con il motore derivazione Renault 1500dci mi ha sorpreso piacevolmente come guida e prestazioni del per me ottimo motore, si è vero non è rifinita benissimo ma è un ottima macchina x la famiglia se si prende il pacchetto family con il divano che scorre si può gestire ancora meglio il tanto spazio che mette a disposizione pur non essendo una macchina di dimensioni importanti la visia è proprio povera anche la stoffa dei sedili lascia un po' a desiderare mentre la tekna che forse esagera con l'elettronica è veramente bella.
Ritratto di lidel
16 giugno 2015 - 11:15
1
macchina interessante, peccato che sia solo euro 5. trovo questa scelta della casa davvero un clamoroso autogoal. io se avessi la fortuna di poter acquistare una macchina nuova metterei come prima scelta discriminante se un mezzo è euro 6 o no
Ritratto di usax
16 giugno 2015 - 11:22
Auto onesta, con la quale ho percorso 32.000 km. Il consumo medio a GPL è di 13-13.5 km/litro (uso autostradale all'80%).E' capiente e pratica, da prendere con navigatore e telecamera (costano1000€, ma ne vale la pena). I.m.o. sono carenti i freni, sia in città sia su strada, ed è poco potente il motore, tanto da indurre a rinunciare ai sorpassi... una decina di cavalli in più non guasterebbe..
Ritratto di voodoonet
23 giugno 2015 - 12:22
1
sedicimilaottocentoeuro!!